INTER: Suning è stata chiara sull’eventuale nuovo allenatore; si cambia solo in caso di deciso salto di qualità.


“Per volere della dirigenza e forse anche della proprietà, attenta a mantenere radici nonostante il profilo e gli orizzonti internazionali, il prossimo allenatore dovrà essere rigorosamente «made in Italy», il che sembra definitivamente chiudere la suggestione di un ritorno di Mourinho. E poi non si cambierà per cambiare, ma solo se il profilo dell’eventuale sostituto sarà un oggettivo upgrade, almeno a livello di vittorie in bacheca. Un dato che peraltro non è una garanzia assoluta, ma va testato poi sul campo e nell’ambiente Inter. Questo comunque è il secondo requisito, piuttosto stringente, perché partendo dall’attuale allenatore e volendo salire un gradino ci si ritrova al cospetto di una cerchia davvero ristretta“.

Lascia un commento