
Gianfelice Facchetti è intervenuto ai microfoni di RMC SPORT rispondendo ad un po’ di domande sulla situazione in casa Inter: “Conte o Spalletti? Io investirei sui giocatori piuttosto che su un allenatore che guadagna cifre stellari. Mi sembra strano mandare via Spalletti, cercherei di rinforzare la rosa portando elementi che garantiscano la crescita. Da qui a un mese e mezzo capiremo meglio le strategie della dirigenza”.
IL DOMINIO DELLA JUVE- “La Juve in Italia è avanti di molto rispetto agli altri, ma non sono convinto che i campionati finiranno tutti a Torino nei prossimi anni. Se ci si sveglia, cercando di fare bene le cose, la possibilità di cambiare c’è. Per avere due squadre come i bianconeri come nel 2009, con in panchina gente come Crespo e Cruz, ci vorrà un po’ di tempo. Ma si può dare fastidio ai campioni d’Italia già da subito. Quest’anno abbiamo sperperato punti nelle prime giornate, dobbiamo metterci in testa di partire bene. Non bisogna fallire l’approccio al campionato”.
MAURO ICARDI: “Intanto direi che almeno da qui a fine campionato lo lascerei in pace. Ha fatto degli errori, ha pagato e forse pagherà, ma la finirei con la Santa Inquisizione. A prescindere dal clima che si è creato attorno a Maurito, il giocatore rimane fortissimo, poi è chiaro che quello che è successo ha portato a galla delle difficoltà nella gestione. La presenza di un procuratore così ingombrante rende incompatibile il ruolo di leader dello spogliatoio, quindi alcune cose – se rimanesse – andrebbero chiarite. Le responsabilità sono di tutti quest’anno, l’Inter ha giocato a porte chiuse non per colpa sua. Basta puntare il dito contro Icardi”.