
Quella che ne ha più bisogno è la Roma, la prima scelta è la Juventus ma sullo sfondo c’è l’Inter. Con il Milan quarto incomodo. Questo, in sintesi, il succo del quadro descritto dal Corriere della Sera sul futuro di Antonio Conte, definito “l’uomo dei sogni” nel mirino dei top club italiani e non solo. “La squadra che vuole Conte in modo più esplicito, perché ha bisogno di un allenatore adesso e subito, è la Roma. Brutto dirlo, ma la società giallorossa che ha già proposto un ingaggio di 8 milioni a stagione per tre anni al tecnico di Lecce, dovrà aspettare. Perché non è la prima scelta. Quella è la Juventus” assicura il CorSera, che specifica poi come tutto sia però legato al futuro di Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero e il presidente Andrea Agnelli “si incontreranno presto, forse già nelle prossime ore: sul tavolo ci sono i programmi per l’anno prossimo, ma anche il ritocco dell’ingaggio (attualmente a 7,5 milioni annui fino al 2020) e anche l’eventuale prolungamento del contratto”.
“Se qualcosa andrà storto – si legge -, Conte sarà il primo a saperlo. Ma anche se andrà tutto liscio: in quel caso l’agenda si tingerà di nerazzurro. Ma anche qui non è facile cheSpalletti e l’Inter si lascino, perché i soldi in ballo in caso di divorzio sono ancora di più rispetto a quelli tra la Juve e Allegri. Ma che l’a.d. nerazzurro Marotta e Conte si siano già parlati più volte e che l’accordo possa essere trovato in poche ore in caso di via libera dalla proprietà cinese, ci sono pochi dubbi. Negli ultimi giorni la pista si è di nuovo surriscaldata, Suning sta ragionando con Marotta: è disposta a fare un sacrificio economico per l’ex c.t”.
Il quarto protagonista della storia potrebbe essere invece il Milan, ma senza la certezza delle Coppe e coi vincoli del FFP finanziario tutto si fa più complicato.
Anche Fabio Capello ha parlato del futuro di Antonio Conte. Questo il commento dell’allenatore: “La Roma è una buona squadra, con due acquisti giusti può fare qualcosa di importante. Ci sono dei giovani interessanti e di qualità, credo che sarebbe una bellissima sfida. Una squadra meglio della Roma può essere l’Inter che è più pronta. Se la Roma non vende nessuno e si rinforza nella giusta maniera può afre delle ottime cose. La piazza è fantastica, si innamora ma si abbatte molto facilmente, questo è il difetto del pubblico di Roma, non ha equilibrio in queste cose“.