
Spalletti e Tudor non chiudono i conti
per Champions e salvezza.
Ancora una volta l’Inter spreca il match point per la Champions e contro l’Udinese non va oltre il pareggio. Tanto possesso palla per la squadra di Spalletti, mai bianconeri difendono bene e portano a casa un punto importante. I tifosi nerazzurri delusi dal pareggio a reti bianche della Dacia Arena.
Un punto a testa per Tudor e Spalletti alla Dacia Arena. Prezioso per i bianconeri in ottica salvezza, l’Inter sale momentaneamente a +4 sull’Atalanta quarta
UDINESE-INTER 0-0
UDINESE (3-4-2-1): Musso; Stryger Larsen, De Maio, Nuytinck; D’Alessandro (81′ Wilmot), Mandragora, Sandro (73′ Hallfredsson), Zeegelaar; De Paul, Pussetto (61′ Okaka); Lasagna. All. Tudor
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Borja Valero (64′ Icardi), Brozovic; Politano (77′ Candreva), Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez (79′ Keita). All. Spalletti
Ammoniti: Sandro (U), D’Ambrosio (I), Borja Valero (I), Brozovic (I)
Un punto a testa, probabilmente più prezioso per l’Udinese che per l’Inter, e lo si intuisce da come lo 0-0 viene accolto dai tifosi di casa al triplice fischio. Quasi una festa per i bianconeri, perché adesso il vantaggio sulla zona rossa è di 4 punti, con l’Empoli terz’ultimo impegnato domenica a mezzogiorno contro la Fiorentina.
Muove la classifica anche l’Inter, che ha come obiettivo quello di difendere il terzo posto e si porta a +4 sull’Atalanta (attesa dalla Lazio) e a +5 sulla Roma (impegnata sul campo del Genoa), e che non sfonda nonostante una buona gara di Lautaro Martinez, preferito dall’inizio a Icardi, e il tentativo di Spalletti di attaccare nel finale con le due punte (dentro anche Icardi, e nel finale Keita per Lautaro). L’assedio nerazzurro finale non porta ai tre punti che avrebbero quasi assicurato un posto Champions: adesso l’Inter deve aspettare i risultati delle altre e guardarsi alle spalle.