
ATALANTA INTER 1-0 Colley al 84′
Si ferma a un passo dal traguardo il sogno dell’Inter di Armando Madonna: la Primavera nerazzurra perde 1-0 la finale Scudetto contro l’Atalanta e dice addio alla possibilità di centrare uno storico tris. Decide il gol nei minuti finali del gambiano Colley, entrato nella ripresa, che concretizza nel migliore dei modi un contropiede orchestrato magistralmente da Kulusevski. Terzo titolo per la formazione orobica, a coronamento di una stagione che l’ha vista dominare dall’inizio alla fine. Partita equilibrata, con l’Inter che va più vote vicina al vantaggio: i milanesi, scesi in campo ancora una volta con il 3-5-2 visto contro la Roma in semifinale, non tremano di fronte agli avversari, e con il passare dei minuti prendono il comando delle operazioni. Il primo tempo si chiude con un grandissimo intervento di Dekic sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Heidenreich. Nella ripresa parte meglio l’Atalanta, che prova a chiudere l’Inter nella propria metà campo, pur senza creare grossi pericoli. La svolta, come spesso accade, arriva con l’ingresso di Esposito: l’attaccante entra in campo al 71′ al posto di uno spento Salcedo e, dopo 5 minuti, colpisce il palo a Ndiaye battuto. Nel momento migliore arriva il gol dei bergamaschi: Kulusevski anticipa Pompetti e fa partire il contropiede orobico, palla a Colley che è freddissimo davanti a Dekic e non sbaglia. E’ il gol che decide la sfida: l’Atalanta conquista il terzo titolo della sua storia, l’Inter esce tra gli applausi dei suoi tifosi.
Schirò è uno dei più attivi dell’Inter, con qualche conclusione che complica la vita a Ndiaye. Gli uomini di Brambilla invece devono fare i conti con la difesa nerazzurra, che come sempre si dimostra per larghi tratti impenetrabile, grazie soprattutto a Nolas e Rizzo.
La partita si accende con il passare dei minuti. L’Atalanta sfiora il goal sul finale di primo tempo, con Heidenreich che viene fermato solo da un miracolo di Dekic.
La squadra di Madonna nella ripresa ha la pià ghiotta occasione della partita, con un Sebastiano Esposito appena entrato e subito in palla: botta da dentro l’area di rigore e palo pieno colpito dal golden boy nerazzurro.
Il punteggio si sblocca poi all’improvviso a dieci minuti dal termine, con le squadre lunghissime. Ed è il punto del KO. L’Atalanta passa in vantaggio al 84′ con il piatto destro a giro di Colley, innescato in contropiede da uno dei migliori giocatori della Dea Primavera, ovvero Kulusevski. Dekic stavolta non può nulla e l’Inter nel finale non ha la forza di reagire.