INTER su Sensi: “per ora il Milan è in pole ma i nerazzurri fanno sul serio. E’ l’avviso al Cagliari come alternativa a Barella.”

Marotta parla con il Sassuolo e non vuole aste per il sardo che piace al Paris Saint-Germain e alla Roma.

Inserimenti, manovre di disturbo, messaggi indiretti, perché il parlare a nuora perché suocera intenda è storia che nel mercato funziona sempre benissimo. L’ultima è di Beppe Marotta, che si è messo in mezzo tra Milan e Sassuolo per Stefano Sensi. Una chiacchierata con l’amico Giovanni Carnevali, un sondaggio per capire lo stato dell’arte della trattativa per il centrocampista: nessuna offerta, ovviamente, ma una mossa questo sì.

Stallo

Mossa che vale un messaggio al Cagliari nell’impasse che si è creata nella trattativa infinita per Nicolò Barella. L’Inter non è ferma al centrocampista sardo: in questi casi è giusto guardarsi intorno e Sensi è profilo che piace anche ad Antonio Conte. Ed è affare che si sviluppa su cifre decisamente più sostenibili rispetto a quelle di Barella. Qui il Cagliari continua a non spostarsi dalla valutazione di 50 milioni di euro. L’Inter si è mossa dagli iniziali 30 milioni più contropartite. Ed è arrivata a formulare una proposta da 36 milioni più 4 di bonus. Proposta che l’Inter ritiene finale, senza alcuna voglia di rilanciare o partecipare ad aste con altri club. Di certo c’è che l’affare Barella, in ogni caso, sarà svincolato da altri giocatori. Non ci saranno contropartite inserite. Se poi tra Inter e Cagliari, o tra Cagliari e un eventuale nuovo club, ci sarà spazio per affari paralleli, è altra cosa.