Sebastiano Esposito: Non scambiarlo per Dzeko è solo il minimo per l’Inter. Ed è già in prima squadra.

L’edizione online del Corriere della Sera si sofferma sul momento vissuto da Sebastiano Esposito, attaccate dell’Inter e grande protagonista della preseason nerazzurra: “Sebastiano Esposito non dimenticherà in fretta la sua ultima estate da minorenne – si legge -. Il 2 luglio ha compiuto 17 anni e l’8 è andato in ritiro con la prima squadra dell’Inter. Antonio Conte si è accorto in fretta di questo giovane attaccante di Castellammare di Stabia, entrato a 14 anni nel settore giovanile interista, e che aveva già debuttato in prima squadra in Europa League a San Siro contro l’Eintracht Francoforte. Anche parecchi top club europei, a cominciare dal Psg, si sono già accorti di Esposito, ma il ragazzino è stato subito chiaro: «Io fin dall’inizio ho subito scelto la maglia dell’Inter e ho sempre desiderato indossare solo quella»”.

Antonio Conte ha fatto sapere di puntare molto sul calciatore, spiegando che d’ora in poi si alternerà tra prima squadra e Primavera. Anche adesso che è arrivato Romelu Lukaku e che potrebbe arrivare Edin Dzeko, infatti, Esposito non uscirà dal giro della prima squadra, anche perché la società è convinta che il giovane calciatore sia il miglior prospetto sfornato dal settore giovanile nerazzurro dai tempi di Mario Balotelli. Anzi, Dzeko potrebbe già essere nerazzurro se Marotta e Ausilio avessero accettato di cedere Esposito alla Roma. Eventualità mai presa in considerazione, visti anche i precedenti legati alla cessione di Zaniolo.

Noi diciamo con tutto il rispetto per il giocatore della Roma ma non c’è paragone con Esposito ricercato in tutta Europa… dunque, resterà in nerazzurro, si allenerà con i big e magari potrà conquistarsi, in futuro, la maglia da titolare.