
Ci sono ben 12 elementi di casa nostra. Che, a meno di sorprese, con l’arrivo di Biraghi, diventeranno 13 unità su 27.
È chiara l’inversione di tendenza dell’Inter con la nuova gestione targata Marotta-Conte. Come sottolineato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, i due sembrano privilegiare non poco la scelta di giocatori italiani, che conoscano bene il nostro campionato e che, come all’epoca juventina, possano rappresentare lo zoccolo duro della squadra che verrà e che proverà a impadronirsi della Serie A. Scrive il quotidiano:
I giocatori di casa nostra sono già al 50% – “La squadra che ha conquistato il Triplete, quella tipo per intendersi, non aveva nemmeno un italiano, ma solo stranieri: 11 su 11. E Moratti ne faceva perfino un vanto. Poi c’è stata un’inversione di rotta e negli ultimi anni si è cominciato a vedere qualche calciatore nostrano in più. Ma in questa stagione si sta andando anche oltre, perché, di fatto, metà dell’organico a disposizione di Conte è italiano. Al momento, è composta da 27 nomi. Ebbene, ci sono ben 12 elementi di casa nostra. Che, a meno di sorprese, con l’arrivo di Biraghi, diventeranno 13 unità su 27, quindi soltanto un pelo sotto il 50%“.