NAPOLI-INTER, domenica ore 20:30 Info, statistiche e probabili formazioni.

Napoli vs ‘Inter, 37° giornata di serie A,
la probabile formazione nerazzurra

Napoli, Insigne è tornato in gruppo

Sembrava che Lorenzo Insigne fosse destinato a vedere un’altra gara dalla tribuna. L’attaccante azzurro, vittima di un risentimento all’adduttore, ha però superato il problema dato che è rientrato in gruppo. Ancelotti quindi potrà contare anche su di lui. Resta solo da capire se potrà scendere in campo dall’inizio. Se così fosse, tornerebbe il ballottaggio tra Milik e Mertens. Nell’ultimo allenamento solo Ounas ha svolto lavoro differenziato. Mario Rui pare favorito su Ghoulam ma sappiamo quanto Ancelotti ami mescolare le carte in allenamento. Col gruppo si sono visti anche Maksimovic e Diawara. In mediana non dovrebbero esserci soprese con Callejon e Zielinski in fascia e la coppia Allan-Fabian Ruiz in mezzo.

Inter, de Vrij e Politano monitorati. Joao Mario a casa

All’Inter di Spalletti manca una vittoria per avere la certezza aritmetica di un posto in Champions. Il tecnico toscano pretende quindi che tutti siano ancora professionali e soprattutto motivati. Su quest’ultimo aspetto ha peccato Joao Mario che è stato rimandato a casa prima del termine della sessione di giovedì. Il portoghese non era comunque in lizza per una maglia da titolare. C’è però chi tornerà dal primo minuto. Parliamo di D’Ambrosio e Brozovic, di rientro dalla squalifica. Zero speranze per de Vrij, qualcuna in più per Politano, vittima di una distorsione alla caviglia. Entrambi non si sono allenati col gruppo. Politano potrebbe però essere a disposizione. In quest’ultimo caso è però scontata la sua partenza dalla panchina. Davanti solito dilemma: Lautaro o Icardi?

Probabili formazioni

Napoli (4-4-2): Meret; HysajAlbiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All. Ancelotti

Indisponibili: ChirichesOspina, Ounas

Squalificati:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Brozovic, Vecino; CandrevaNainggolanPerisic; Lautaro. All. Spalletti

Indisponibili: Vrsaljko, De Vrij, Politano?

Squalificati:

Statistiche Opta

Il Napoli ha perso 64 delle 145 sfide in Serie A contro l’Inter (45V, 36N), solo contro la Juventus ha raccolto più sconfitte (68).

Il Napoli non ha trovato il gol in tutte le ultime tre partite in Serie A contro l’Inter, gli azzurri non rimangono a secco di gol per quattro partite di fila contro un singolo avversario dal 2000 (vs Atalanta).

Il Napoli non perde in casa contro l’Inter in Serie A da 12 partite (8V, 4N), già striscia record di imbattibilità interna contro i nerazzurri nel massimo campionato. Nel parziale ha ottenuto sette clean sheet, compresi gli ultimi due consecutivi.

In 10 delle ultime 11 partite del Napoli in campionato entrambe le squadre hanno trovato la via del gol.

L’Inter ha tenuto la porta inviolata 17 volte in questo campionato, più di qualsiasi altra squadra.

Nessuna squadra ha subito meno gol dell’Inter nei 15 minuti finali di partita (cinque), mentre il Napoli è quella che ne ha realizzati di più nello stesso intervallo in questo campionato (21).

Tre degli ultimi quattro gol del Napoli in questo campionato sono arrivati dall’85’ minuto in poi: gli azzurri hanno realizzato 13 gol in questo parziale, più di qualsiasi altra squadra.

Tra le squadre affrontate almeno sei volte in Serie A, il Napoli è quella contro cui l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi ha segnato meno gol (solo due).

L’esterno del Napoli José Callejón ha segnato quattro gol contro l’Inter in Serie A, solo contro la Lazio (sei) ha fatto meglio.

Tra i portieri con almeno 10 presenze in questo campionato, Alex Meret del Napoli è quello con la percentuale di parate migliore (81%); secondo Samir Handanovic dell’Inter, con il 77%.

INTER: ecco la seconda maglia 2019/20, divisa color verde Tiffany con inserti nero-oro.

Il portale Footy Headlines ha pubblicato quest’oggi una gallery fotografica di quella che dovrebbe essere la maglia da trasferta per l’Inter nella stagione 2019/20. Come si evince dall’anticipazione, si tratta di una divisa interamente di color verde Tiffany con inserti neri e gialli.

BREAKING: Nike Inter Milan 19-20 Away Kit Leaked: https://t.co/kvZoCdhhf7— Footy Headlines (@Footy_Headlines) May 17, 2019

Bilancio INTER: si viaggia verso quota 400 milioni e non più nelle morse del settlement agreement. Milan e Juve sono in negativo.

Niente acqua alla gola. Per la prima volta da tempo immemore, Piero Ausilio potrà operare sul mercato già a giugno senza dover trascorrere il primo mese post campionato sacrificando giovani talenti sull’altare del bilancio. Con la cessione di Radu per 8 milioni al Genoa – in attesa di una probabile recompra, che sarà iscritta a partire da luglio presumibilmente – il bilancio dell’Inter potrà già considerarsi intorno al pareggio: niente più casi Rafinha e Cancelo, il riscatto di Politano e Keita – teoricamente anche di Cedric e Vrsaljko – dipenderà solo e unicamente da valutazioni tecniche, senza assilli economici. Per il primo pare quindi solo una formalità il suo acquisto dal Sassuolo, che potrebbe accettare anche qualche giovane per abbassare il prezzo e permettere ai nerazzurri di fare qualche plusvalenza che comunque male non fa: l’unico dubbio potrebbe sorgere in caso di arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra, visto che il tecnico ex Juve non ha utilizzato spesso moduli con ali offensive in carriera, ma questo per il momento rimane un altro argomento. Più complicata invece la situazione Keita, visto che Marotta e soci sembrano starsi muovendo alla ricerca di altri profili sul mercato.

BILANCIO INTER – Con 340 milioni circa di ricavi esclusi proventi dalle cessioni dei giocatori – e al netto di eventuali nuove sponsorizzazioni – , il bilancio dell’Inter potrebbe avvicinarsi ‘pericolosamente’ a quota 400 milioni, una cifra non lontana da quanto fatturato dalla Juventus prima dell’arrivo di CR7. La Champions League permetterebbe, se centrata, di fatto ai nerazzurri di avere un incremento nei ricavi di circa 50 milioni fra premi partecipazione, diritti televisivi e incassi da botteghino. Per questo sarà chiaramente fondamentale chiudere l’anno nuovamente fra le prime quattro posizioni, in modo da poter essere liberi di agire a luglio, quando i nerazzurri saranno finalmente svincolati dalle morse del settlement agreement, come ufficializzato quest’oggi dall’Uefa e potranno finalmente operare con maggiore decisione sul mercato.

UEFA – ORA È UFFICIALE : “FPF, L’INTER E’ FUORI DAL SETTLEMENT AGREEMENT. RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI”

La Camera di Investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club ha fornito un aggiornamento sul monitoraggio dei settlement agreement firmati con quattroclub negli anni scorsi, e che hanno raggiunto i rispettivi termini.

La camera di investigazione ha confermato che FC Astana, Beşiktaş JK eFC Internazionale Milano sono stati considerati conformi all’obiettivo generale dei rispettivi accordi, siglati a maggio 2016 dall’FC Astana e a maggio 2015 dagli ultimi due club. Di conseguenza, tutte le società in questione escono dal regime transattivo.

La camera di investigazione ha deciso di rinviare il caso del Trabzonspor AŞalla camera arbitrale dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club poiché il club ha violato il settlement agreement firmato a maggio 2016. La società non è riuscita a rispettare il criterio del pareggio di bilancio durante il periodo di valutazione, la stagione 2018/19.

Un aggiornamento riguardante i club attualmente ancora sotto settlement agreement nonché i risultati del monitoraggio del break-even condotto durante la stagione 2018-19 saranno comunicati a tempo debito.

COMUNICATO di MAURO ICARDI dai social: “voglio SOLO l’INTER è la mia famiglia”.

Mauro Icardi ha lanciaito una dichiarazione precisa dai social:

“Siccome negli ultimi tempi gli organi di stampa hanno riportato notizie che non rispecchiano il mio pensiero e la mia volontà, ci tengo ad informare i nostri tifosi che ho più volte comunicato alla Società la mia intenzione di rimanere all’Inter. Così da oggi in poi non si creeranno equivoci di nessun genere. Capisco gli interessi della stampa di vendere notizie false ma più che chiarire le cose personalmente non posso fare. Ripeto: ho già espresso all’Inter la volontà di rimanere perché l’Inter è la mia famiglia. Il tempo dirà chi ha detto la verità. Forza Inter, sempre.. “

Conte e l’incognita Allegri in corso alla Juve: Marotta ed i nerazzurri non temono ribaltoni.

Antonio Conte


Antonio Conte e l’Inter si sono scelti
. Un progetto già impostato a livello verbale, i contatti proficui dei giorni scorsi, un accordo che potrà avere durata triennale o quadriennale ormai in via di completamento: l’Inter è convinta della strada che porta all’ex allenatore del Chelsea, al punto da non considerare la Champions League come un passaggio vincolante. Ma le voci si rincorrono come le idee di mercato, specialmente perché il giallo Max Allegri per la Juventus continua senza certezze definitive, incontro dopo incontro.

Verso Napoli-Inter: De Vrij e Politano probabile forfait.

Rispetto al match con il Chievo, Spalletti recupera D’Ambrosio Brozovic, ma difficilmente avrà a disposizione De Vrij e Politano. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, infatti, entrambi sono in dubbio per Napoli. E allora Miranda sarà confermato al fianco di Skriniar e, dopo la lavata di capo a Joao Mario, dovrebbe essere Candreva a sostituire l’ex Sassuolo sull’out di destra. Lautaro più di Icardi per il ruolo di centravanti. La probabile:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Candreva, Nainggolan, Perisic; Martinez.

Icardi vuole la Juve: ma la posizione dell’Inter non è al ribasso come vorrebbero i bianconeri.

Mauro Icardi – Si tratta per un suo trasferimento dall’Inter alla Juventus anche se ancora c’è molta distanza tra i due club.


Mauro Icardi ha deciso: vuole andare alla Juventus. L’attaccante argentino dell’Inter preferisce l’Italia all’estero, dove secondo Wanda Nara lo vorrebbero il Paris Saint-Germain e l’Atletico Madrid
 di Diego Pablo Simeone anche se nessuna offerta è arrivata al club nerazzurro. La moglie-agente è sempre in contatto con il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici, entrambi al lavoro per un trasferimento al ribasso rispetto ai 110 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria e pure dagli 80 milioni richiesti dai dirigenti nerazzurri. 

Tre mesi fa il presidente Steven Zhang disse: “Icardi non andrà mai alla Juve”. La proprietà Suning è pronta al muro contro muro, come dimostra il caso Ramires al Jiangsu in Cina. Icardi ha altri due anni di contratto. L’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta preferisce trattare direttamente con il presidente juventino Andrea Agnelli. Non sarà facile lavorare su uno scambio: Dybala sembra destinato altrove, Higuain non viene preso in considerazione, Pjanic non sembra pista percorribile. L’Inter deve realizzare plusvalenze per circa 40 milioni entro il 30 giugno ma non è l’unica strada che può percorrere.


Intanto gli uomini mercato nerazzurri sono al lavoro per prendere due nuovi
attaccanti, come centravanti il bosniaco Edin Dzeko della Roma è favorito sul colombiano Duvan Zapata dell’Atalanta, sul tedesco Timo Werner del Lipsia (già nel mirino del Bayern) e sul belga Romelu Lukaku del Manchester United. Dove è in vendita pure il cileno Alexis Sanchez, un’alternativa al sogno FedericoChiesa (Fiorentina). 

(Video) Europei U17, ancora una perla di Esposito: il bomber dell’Inter colpisce anche la Francia rimontata e sconfitta 2-1. Si va in finale con l’Olanda.

#U17 semi-final highlights France Italy 1-2
(Video) Clicca la foto per vedere gli highlights Francia Italia U17 – Click the picture for the highlights

L’Italia Under 17 vola in finale agli Europei di categoria, trascinata da Sebastiano Esposito. Il centravanti dell’Inter ha trovato il quarto gol in cinque match con una punizione perfetta che si è insaccata all’incrocio dei pali al 45′ del primo tempo. Il gol del talento nerazzurro ha permesso all’Italia di pareggiare i conti con la Francia, passata in vantaggio al 41′ con Millot. Nel finale, la rete di Udogie all’83’ ha regalato la vittoria all’Italia che vola così in finale dove sfiderà l’Olanda, capace di vincere 1-0 con la Spagna nell’altra semifinale.