Sarà un’Inter in salsa…’Roja’, quella targata 2019/20. Domani potrebbe essere il giorno decisivo per sbloccare definitivamente l’arrivo di Alexis Sanchez in nerazzurro. Operazione in prestito con diritto di riscatto a 15 milioni di euro, con ingaggio pagato e suddiviso tra i due club: 4,5 milioni più bonus a carico dell’Inter, 6 dello United e il resto che dovrebbe essere suddiviso tra bonus facili da parte del club nerazzurro e una rinuncia (1 milione) da parte di El Nino Maravilla. In tal senso le prossime 48 ore si preannunciano come quelle, finalmente, decisive.
Non solo Alexis però potrebbe sbarcare sul pianeta Inter. Un altro cileno ha scelto i nerazzurri e spinge per sbarcare a Milano: si tratta di Arturo Vidal, ormai out dai piani del Barcellona che l’ha messo in vendita per 15 milioni di euro. Beppe Marotta studia la situazione ed è pronto eventualmente a entrare in azione last minute per un prestito con diritto di riscatto, a patto che nel frattempo esca Joao Mario. Vidal vuole tornare agli ordini del mentore Antonio Conte, con il quale ha già avuto contatti nelle scorse settimane. Per questo oggi Felicevich ha preso tempo davanti alle avance dell’Olympique Marsiglia che vorrebbe l’ex Bayern per rimpiazzare Luiz Gustavo. Felicevich è al lavoro per regalare un doppio colpo cileno-nerazzurro a Suning.
Quanta voglia c’è di iniziare? “C’è voglia ed emozione perché si parte con una nuova sfida, con entusiasmo e passione. Sono soddisfatto del lavoro svolto da quando siamo partiti, ho trovato uomini oltre che calciatori e questo per me è importante”.
Quanto è importante partire con una vittoria? “È molto importante, ma per me e per i tifosi sarà ancora più importante vedere il giusto atteggiamento e la la giusta passione. Vogliamo che i nostri tifosi si riconoscano nella squadra, a questo tengo tanto e ci tengono anche i miei ragazzi. I tifosi interisti devono essere orgogliosi di noi. Le vigilie sono sempre molto emozionanti, specie quando si inizia in una nuova squadra perché c’è un ambiente da conquistare, ma io e il mio staff vogliamo costruire qualcosa di importante”.
Sei soddisfatto del mercato? “A parlarne deve essere la società, tra noi c’è sempre stata molta chiarezza da entrambe le parti. Stiamo proseguendo su questa strada, con grande chiarezza e stima reciproca. Sono contento per quello che stiamo creando”.
Si può raggiungere la Juve? “La rincorsa alla Juve è iniziata anche se c’è un gap ma non ci poniamo limiti e solo il tempo ci dirà per cosa lotteremo. Di sicuro noi non dovremo limitarci a lavorare bene, ma a lavorare meglio degli altri, se vogliamo fare qualcosa di straordinario. C’è grande disponibilità e quando c’è questo non bisogna porsi limiti nonostante la strada in salita”.
Che aspettative creano le scelte finora prese dalla società? “Io le aspettative me le creo da solo perché ho bisogno di queste pressioni. Per questo ho delle aspettative altissime e le voglio trasferire ai miei calciatori affinché non trovino alibi. Sono contento del lavoro fatto finora perché quando arrivo al campo sono felice
Icardi non sarà convocato, quale sarà la linea? “Ho grande rispetto nei confronti di tutti e quello che posso dire è che da parte mia non esiste alcuna turbativa perché lavoriamo in modo serio. Sapete benissimo che linea è stata presa nei confronti del calciatore, ma da parte mia non ci sono turbative, lo ripeto”.
Che accoglienza ti aspetti dai 65 mila del Meazza? “Io non ho mai cercato empatia nelle mie esperienza. C’è sempre stata, ma non l’ho mai cercata. Io sono questo e si vede, sono trasparente e non cerco di farmi simpatie. Quando sposo la causa lo faccio in modo totale. Ci sarà il pienone e avvertiamo l’entusiasmo, questo è importante per me, per i calciatori e per il club, noi dovremo meritarci tutto questo”.
La emoziona iniziare proprio contro il Lecce? “Sicuramente si, perché a Lecce sono nato e la porto nel cuore. È una partita particolare, ma sono contento di affrontarli perché li affronto in Serie A. Hanno fatto un grande lavoro negli ultimi due anni e sarà una bellissima partita. È inevitabile che domani saremo avversari, ma a Lecce mi legano forti vincoli familiari e non solo”.
Ti aspettavi di essere a questo punto del lavoro giunti ad inizio campionato? “Quando parti da un nuovo club non è semplice entrare nella testa dei calciatori con un nuovo metodo. Ma in maniera molto sincera devo dire che la disponibilità e l’apertura che ho avuto dai miei calciatori ci ha già permesso di avere una nostra identità, anche se ci aspettano altri step per migliorare. Dopo un mese di lavoro posso ritenermi soddisfatto, i calciatori sono entrati nell’idea di calcio che vogliamo proporre, ma ci sarà da lavorare molto anche sui dettagli. Il grosso è stato assorbito e di questo sono contento”.
Ha mai pensato all’importanza del suo ruolo da allenatore dell’Inter? “Quando alleni top club come Inter, Chelsea e Juve, ma anche la Nazionale italiana, hai sicuramente grande responsabilità, anche a livello mediatico. Quando sei all’Inter, la cassa di risonanza è importante nel mondo”.
Come hai trovato Lukaku e come lo vedi in coppia con Lautaro? “È arrivato carico di entusiasmo, è un ragazzo solare che si è fatto immediatamente ben volere dal gruppo. Sta lavorando duramente, è arrivato dopo un periodo in cui era ai margini con lo United e quando sei ai margini l’allenamento non è mai al 100%, quindi ha grossi margini di miglioramento. L’ho provato in coppia con Lautaro, Politano ed Esposito, sono contento della sinergia che sta nascendo tra questi calciatori”.
Nel curriculum di Conte c’è scritto che spesso valorizza i singoli, su chi scommetteresti della tua rosa? “Se noi vogliamo ambire a risultati importanti, tutti i calciatori devono migliorare e tutti devono migliorare il loro livello. Non mi piace fare un nome in particolare, ma posso dire che se vogliamo combattere per traguardi importanti, ogni nostro singolo calciatore ha spazio per migliorare, può migliorare e deve migliorare. In rosa abbiamo ragazzi di grande prospettiva come Esposito e Pirola, ma anche Agoumé”.
Ci sono ben 12 elementi di casa nostra. Che, a meno di sorprese, con l’arrivo di Biraghi, diventeranno 13 unità su 27.
È chiara l’inversione di tendenza dell’Inter con la nuova gestione targata Marotta-Conte. Come sottolineato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, i due sembrano privilegiare non poco la scelta di giocatori italiani, che conoscano bene il nostro campionato e che, come all’epoca juventina, possano rappresentare lo zoccolo duro della squadra che verrà e che proverà a impadronirsi della Serie A. Scrive il quotidiano:
I giocatori di casa nostra sono già al 50% – “La squadra che ha conquistato il Triplete, quella tipo per intendersi, non aveva nemmeno un italiano, ma solo stranieri: 11 su 11. E Moratti ne faceva perfino un vanto. Poi c’è stata un’inversione di rotta e negli ultimi anni si è cominciato a vedere qualche calciatore nostrano in più. Ma in questa stagione si sta andando anche oltre, perché, di fatto, metà dell’organico a disposizione di Conte è italiano. Al momento, è composta da 27 nomi. Ebbene, ci sono ben 12 elementi di casa nostra. Che, a meno di sorprese, con l’arrivo di Biraghi, diventeranno 13 unità su 27, quindi soltanto un pelo sotto il 50%“.
Der Spiegel ha pubblicato le informazioni sul tipo di contratto che il cileno ha con lo United: quanti bonus
Guadagno di 27-28 mln di euro in totale – Il Manchester United paga ad Alexis Sanchez uno stipendio da capogiro. Si parla in Inghilterra di 27-28 mln di euro in totale se si pensa a tutti i bonus che gli vengono versati, inclusi 82mila euro per ogni gara da titolare.
Le informazioni contrattuali riservate di alcuni dei principali giocatori della Premier League sono state pubblicate dalla rivista tedesca “Der Spiegel” nel volume “Football Leaks: Uncovering The Dirty Deals Behind the Beautiful Game”.
430mila euro a settimana – Sanchez, che è arrivato al Manchester dopo l’esperienza all’Arsenal, guadagna a settimana circa 430mila euro. A questi oltre al bonus per le gare giocate da titolare si deve andare ad aggiungere circa 1.2 mln di euro di bonus annuali. Potrebbe inoltre guadagnare 2.2 mln di euro per il raggiungimento di 40 gol e assist. 1.1 mln se il club entra in Champions e 552mila euro per la vittoria del titolo in Premier.
Se c’è una cosa che è stata difficile da fare nella trattativa per
arrivare a Sanchez è stata trovare un accordo sullo stipendio del
giocatore per chi deve pagare quanto tra Inter e United. E visto quanto
sembra complesso il contratto sottoscritto dal cileno quando è arrivato
al club inglese, non è difficile capire perché i tempi del possibile
arrivo a Milano si siano dilatati.
Il Manchester United è stato sconfitto oggi a casa
propria dal Crystal Palace e, a fine gara, il tecnico Ole Solskjaer ha
parlato tra le altre cose anche della questione riguardante Alexis Sanchez, obiettivo tutt’altro che celato dell’Inter di Antonio Conte. Queste le sue parole: “Sanchez
è un giocatore di qualità e noi non abbiamo tante opzioni per
l’attacco. Ma se arriverà una buona offerta, allora forse andrà via.
Devo dire però che si sta allenando bene, vedremo cosa accadrà“.
L’Inter continua a crescere su tutti i livelli, anche dal punto di vista del numero dei supporters. L’ultima indagine dello scorso giugno di StageUo/Ipsos riporta il sorpasso del club nerazzurro ai danni del Milan. Inter che si piazza così al secondo posto dietro la Juventus ampiamente lontana. Indagine fatta presso i tifosi dai 14 ai 64 anni.
Continua il braccio di ferro fra Inter e Mauro Icardi. Il giocatore continua a dire no a qualsiasi proposta arrivata per lui finora. Ancora manca, invece, un’offerta ufficiale da parte della Juventus, club mai uscito dall’orbita dell’argentino. Secondo quanto riportato da SkySport, però, l’Inter, qualora i bianconeri si palesassero negli ultimissimi giorni di mercato per l’attaccante, avrebbe intenzione di alzare la propria richiesta economica rispetto a quanto invece proposto alle altre società che si erano interessate al giocatore.
La linea che filtra dall’Inter è chiara su Mauro Icardi: se la Juventus dovesse venire allo scoperto negli ultimi giorni di mercato, la società nerazzurra chiederebbe di più rispetto a Napoli e Roma (65 milioni), quindi almeno 75-80 milioni di euro come aveva ribadito Marotta qualche settimana fa. Non ci sarà nessuno sconto di fine mercato da parte dell’Inter.
Verso Inter-Lecce: Romelu Lukaku al Meazza in allenamento con la squadra.
Fonte: inter.it
La squadra si è allenata a ‘San Siro’, in vista dell’esordio in campionato contro il Lecce. Un allenamento a porte chiuse
Manca sempre di meno all’esordio ufficiale dell’Inter di Antonio Conte. Lunedì sera a ‘San Siro’ arriva il Lecce. I nerazzurri hanno svolto un allenamento al ‘Giuseppe Meazza’ a porte chiuse come comunicato questa mattina dal club nerazzurro attraverso il sito ufficiale.
Per la prima stagionale, questa dovrebbe essere la formazione che scenderà in campo: Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Candreva, Sensi, Brozovic, Vecino, Asamoah; Lautaro, Lukaku.
Inter-Lecce di lunedì 26 agosto a San Siro alle 20.45 chiuderà la
prima giornata di serie A. Per la prima di Antonio Conte sulla panchina
nerazzurra è atteso il pubblico delle grandi occasioni, con oltre 65mila
tifosi.
Lukaku, che ha cominciato in ritardo la preparazione, potrebbe partire comunque dal primo minuto, al fianco di Lautaro Martinez. Nella linea a tre difensiva D’Ambrosio, De Vrij e Skriniar. A centrocampo Sensi e Vecino con Brozovic, sulle fasce Candreva e Asamoah. Potrebbe iniziare dalla panchina Barella, non al meglio.
I salentini neo promossi in A non vogliono fare da vittima
sacrificale. Dubbi dalla cintola in su per Liverani, da valutare le
condizioni di Shakhov, che potrebbe essere schierato dietro le punte
Lapadula e Falco (o Farias). A centrocampo Petriccione con Tachtsidis e
Majer.
Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar; Candreva, Sensi, Brozovic, Vecino, Asamoah; Lautaro, Lukaku. Allenatore: Conte.
Come riportato da Inter.it con il via alla stagione calcistica 2019/2020, Mauro Icardi ha la numero 7 dell’Inter, dopo che la 9 è andata sulle spalle del nuovo acquisto Romelu Lukaku. La 7 potrà ora passare sulle spalle di un altro giocatore solo in caso di cessione di Icardi. Con questo comunicato l’Inter ha annunciato tutti i numeri di maglia per la nuova stagione: “Con il via alla stagione calcistica 2019/2020, che per i nerazzurri inizierà lunedì alle 20.45 con la sfida del ‘Meazza’ con il Lecce, ecco di seguito la lista di FC Internazionale Milano per la Serie A TIM.