(video) Agoumé, classe 2002, va all’Inter. Lo davano quasi certo al Barcellona e lo voleva mezza Europa. Conte lo valuterà in ritiro.

(video) Lucien Agoumé by World of Football

No al Lione, no al Barcellona. Lucien Agoumé ha scelto l’Inter, con il club nerazzurro che ha sborsato 4,5 milioni per il classe 2002. “Una cifra relativamente bassa non certo per il valore del giocatore, ma perché il ragazzo, ormai al centro dei desideri di mezza Europa, aveva comunicato al Sochaux, club che ne deteneva il cartellino, la volontà di non rinnovare il contratto che sarebbe scaduto a giugno del 2020. Con i gialloblù quest’anno il giocatore ha collezionato 15 presenze in Ligue 2 e una in Coppa di Francia, per un totale di 943 minuti, bottino di tutto rispetto per un diciassettenne”.

Mediano basso davanti la difesa oppure meazzala. In patria lo chiamano ‘nuovo Pogba’: paragone ingombrante. “A febbraio 2018, tra l’altro, è stato anche nominato giocatore del mese del Clairfontaine, riconoscimento che gli allenatori e gli educatori delle diverse categorie del centro tecnico danno non solo sulla base dei risultati sportivi, ma anche per l’impegno a scuola e il comportamento fuori dal campo – riferisce il quotidiano torinese -. Quel che è certo è che per essere un diciassettenne all’arrembaggio, Agoumé deve essere un tipo abbastanza schivo, se è vero che in rete non compare nemmeno un account Instagram ufficiale a suo nome (cosa rarissima tra i millenials). Il ragazzo andrà in ritiro con la prima squadra, sarà poi Antonio Conte a decidere se Agoumé potrà rimanere coi grandi o se è meglio che cresca in Primavera”.

INTER: la linea di Conte è chiara, Icardi è sul mercato e si attendono offerte per il bomber argentino. Dzeko vicinissimo alla maglia nerazzurra.

La nuova Inter sta prendendo sempre più forma. Il neo tecnico Antonio Conte starebbe dettando la linea per allestire una rosa in grado di competere a livelli altissimi. L’accordo con Edin Dezko, secondo Calciomercato l’originale, sarebbe ormai ad un passo dalla classica fumata bianca. Contratto di tre anni per l’esperto centravanti bosniaco, voluto fortemente dallo stesso Conte e desideroso di rimettersi in gioco altrove.

Da capire ora il futuro di Mauro Icardi. Secondo diverse indiscrezioni di mercato, il bomber argentino sarebbe sul mercato. L’Inter attende offerte adeguate, così da lasciarlo partire. Icardi, dal canto suo, ha, in più occasioni, ribadito di voler restare nerazzurro ma l’impressione è che, se dovesse arrivare la proposta giusta, il futuro del compagno di Wanda Nara sarà in un’altra squadra (sullo sfondo sempre il Real Madrid ma attenzione anche al Manchester United).

La dirigenza nerazzurra non avrebbe nessuna intenzione di svendere l’ex capitano, nonostante i tanti problemi nati durante l’ultima stagione. A tal proposito, l’offerta dovrebbe essere superiore ai 70 milioni di euro.

Con i soldi incassati dall’eventuale cessione di Maurito, l’Inter punterebbe su Romelu Lukaku, 26enne attaccante (di proprietà del Manchester United) di grande forza fisica molto apprezzato da Conte che già l’aveva cercato ai tempi in cui allenava il Chelsea. Con Dzeko e Lukaku, l’attacco nerazzurro sarebbe completo e, soprattutto, “di peso”. L’Inter non starebbe lavorando solo per migliorare il reparto offensivo. Si parla anche di una trattativa con Nicolò Barella del Cagliari. Sullo sfondo la ricerca di un trequartista di valore assoluto per dare a Conte più soluzioni offensivi possibili.

Champions League 2019-20: Con la vittoria del Liverpool a Madrid si è ottenuto la definizione delle quattro fasce della prossima Champions League. Ecco le fasce e tutte le date nel dettaglio.

L’edizione 2018-2019 della Champions League si è conclusa. La vittoria del Liverpool ha permesso anche la definizione di quello che sarà il quadro del prossimo torneo (la finale si giocherà il 30 maggio 2020 a Istanbul, in Turchia), che prenderà il via il 25 giugno con la prima fase preliminare. Delineate le fasce per il 2019-2020: i Reds, campioni, si confermato testa di serie, mentre sarà in seconda fascia il Tottenham, uscito sconfitto dalla finale di Madrid. La fase a gironi della prossima Champions comincerà invece il 17 settembre, ma per conoscere la composizione dei quattro gruppi bisognerà attendere il sorteggio, in programma a Montecarlo il prossimo 29 agosto.

Le fasce delle italiane

In prima fascia, tra le teste di serie, ci sarà la Juventus, che ha vinto in Serie A e che quindi dovrebbe approfittare di un girone sulla carta più semplice. Attenzione, però, alle insidie: in seconda fascia, infatti, ci sono big di spessore come Real e Atletico Madrid, o come lo stesso Tottenham. In seconda fascia anche il Napoli di Ancelotti. L’Inter sarà invece inserita in terza fascia e potrebbe dunque incontrare squadra molto pericolose, ma inizialmente – come da regolamento – non le italiane. L’Atalanta, infine, alla prima partecipazione in Champions League, partirà naturalmente dalla quarta e ultima fascia ed è destinata, salvo incroci fortunati, a un girone di ferro.

Le quattro fasce

1^ FASCIA: Barcellona, Bayern Monaco, Juventus, Manchester City, Paris Saint-Germain, Zenit San Pietroburgo, Liverpool e Chelsea,

2^ FASCIA: Real Madrid, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Napoli, Shakhtar Donetsk, Tottenham

2^ o 3^ FASCIA: Benfica, Lione

3^ FASCIA: Bayer Leverkusen, Salisburgo, Valencia, Inter.

3^ o 4^ FASCIA: Lokomotiv Mosca, Genk, Galatasaray, Lipsia

4^ FASCIAAtalanta, Lille

Big al preliminare

Porto Ajax, qualora dovessero qualificarsi per la fase a gironi, finirebbero in seconda fascia, facendo scalare in terza Benfica Lione. Dinamo Kiev eCeltic invece finirebbero in terza fascia, facendo scendere in quarta Galatasaray e Lipsia. Tutte le altre squadre che dovessero superare i turni preliminari finirebbero in quarta fascia.

INTER: Conte studia prima da fuori e blinda la Pinetina. Vuole severe restrizioni per l’accesso.

Oggi pomeriggio, dopo la tappa in Corso Vittorio Emanuele II, Antonio Conte ha visitato per la prima volta la Pinetina, il centro di allenamento interista di Appiano Gentile. L’allenatore salentino ha ispezionato campi, palestre e spazi comuni, destinati a essere profondamente ristrutturati in estate, anche in base alle sue indicazioni. L’intervento, che riguarda soprattutto gli alloggi dei giocatori, era previsto da tempo e dovrà concludersi in tempo per la ripresa delle attività prima del campionato, in agosto. Come successo nelle sue precedenti esperienze al Bari e alla Juve, l’ex manager del Chelsea imporrà severe restrizioni sulla possibilità di accesso al Suning Training Centre, escludendo amici, collaboratori e parenti dei giocatori, se non in momenti dedicati. 

Mondiale U-20 in Polonia. Pinamonti racconta il cucchiaio: “Nulla di preparato, volevo zittire tutti” . L’Italia va ai quarti di finale.

Video – il cucchiaio di Andrea Pinamonti

“Non c’era niente di preparato”. Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Andrea Pinamonti, match winner contro la Polonia negli ottavi di finale del Mondiale Under 20, racconta il gesto istintivo e non studiato di beffare il portiere polacco con un dolcissimo cucchiaio dagli undici metri. “Al massimo, e neanche sempre, ne tiro qualcuno così in allenamento per scherzare con i portieri – aggiunge il bomber di Cles -. Il pubblico mi stava fischiando, e il portiere mi lanciava qualche sorrisetto, così ho sfidato tutti perché volevo farli star zitti, ed è andata bene, ben consapevole del rischio che si corre. Se segni sei un fenomeno, se sbagli ti prendi gli insulti dei compagni e dei tifosi”. 

INTER: Conte già al lavoro per costruire la sua Inter ma dovrà aspettare ben 9 giocatori. Ecco i giocatori che si aggregheranno più avanti.

Antonio Conte è già al lavoro per costruire la sua Inter. Il nuovo tecnico nerazzurro, tornato nella serata di ieri da Madrid dove ha incontrato anche il patron del club,Zhang Jindong, oggi ha raggiunto la sede della società accompagnato dal vicedirettore sportivo, Dario Baccin.

Conte non perde tempo e continua, sempre al fianco dei dirigenti nerazzurri, a lavorare per la sua nuova squadra. Bisognerà aspettare i primi di luglio, invece, per l’atteso incontro con i giocatori. In nove saranno anche impegnati con le rispettive nazionali: Lautaro Martinez, Vecino e Miranda giocheranno la Coppa America, Asamoah e Keita Balde disputeranno la Coppa d’Africa, Brozovic e Perisicdopo le qualificazioni a Euro 2020 giocheranno in amichevole come Skriniar, mentre De Vrij sarà impegnato nella Uefa Nations League.

Mercato INTER, si sceglierà solo uno tra Chiesa e Lukaku. Il giocatore viola deve solo decidere tra Inter e Juve.

Federico Chiesa impegnato con la nazionale

Sarà uno tra Chiesa e Lukaku il top player dell’Inter di Conte: è quanto riporta SportMediaset in merito al mercato nerazzurro. La possibilità, però, che arrivino entrambi a Milano, per ora, è da escludere totalmente. Questione di soldi, troppi, per un doppio colpo del genere: l’Inter ha trovato nuove difficoltà sul percorso che porta all’attaccante della Fiorentina. La concorrenza della Juventus, che preso atto del rifiuto di Enrico di vederlo in campionati stranieri, ha affondato cercando il sorpasso sui nerazzurri. La Fiorentina cerca di ottenere 70 milioni, il giocatore deve solo scegliere, vista l’offerta di 5 mln all’anno di entrambi i club. Ecco perché Marotta e Ausilio non smettono di vigilare la situazione Lukaku, i cui costi sarebbero ammortizzabili solo con la cessione di Icardi.

INTER: La prima regola di Antonio Conte non ammetterà sgarri da parte dei calciatori, in particolar modo sull’uso dei social.

La disciplina è essenziale per Antonio Conte.

Un Antonio Conte sergente di ferro. E’ quello descritto oggi dalla Gazzetta dello Sport, che parla delle regole che l’ex ct della Nazionale vuole importare in casa Inter. Conte non ammetterà deroghe, non ammetterà sgarri da parte dei calciatori. In particolar modo sull’uso dei social, che così tanti problemi ha creato all’Inter nell’ultima stagione ma non solo.

“L’ultima Inter è stata travolta, Conte non transige. Soprattutto se la partita è dietro l’angolo: «Non accetto distrazioni, un giochino, twitter», ha detto negli anni dell’Italia.

Ciò che esige categoricamente Antonio Conte. E chi si è affidato a lui, finora Allenamenti, motivazioni, tattica, alimentazione, tradizione. Un allenatore martello che ha riportato la Juve in Paradiso, riacceso l’orgoglio dell’Italia, conquistato l’Inghilterra con il Chelsea. Ora c’è l’Inter e alla Pinetina si aspettano che i comandamenti su cui si poggia il lavoro di Antonio abbiano la stessa resa. Con le sue regole dovrà dare la scossa. Come ha sempre fatto. Conte-Inter, inizia la nuova era Inter, con Dybala cambi così SOCIAL CON MODERAZIONE —   Questa settimana Antonio farà il primo blitz in veste ufficiale: il tecnico ha già preso una decisione per il centro sportivo nerazzurro, che sarà “blindato” in stile Mourinho. E in casa Inter Conte porterà tutti i capisaldi della sua filosofia, compresa la necessità di moderare l’uso dei social per evitare distrazioni.

INTER: la trattativa per Barella entra nel vivo.

Nicolò Barella, sempre più vicino all’Inter.

Parte oggi la settimana che fa entrare nel vivo la trattativa tra l‘Inter, il Cagliari e Nicolò Barella. L’obiettivo del club milanese, che ha già un accordo di massima con il giocatore, sarà quello di abbassare le pretese economiche di Tommaso Giulini che ha fissato il prezzo del suo gioiello a quota 45 milioni di euro: Marotta e Ausilio non vorrebbero superare i 30-33 milioni, inserendo contropartite nell’affare. Proprio su questo fronte potrebbe volerci più tempo per dirimere la matassa. Al Cagliari piace molto il baby Sebastiano Esposito che però l’Inter valuta incedibile, anche per non incappare in un bis del caso-Zaniolo. Altro profilo che i rossoblù ritengono molto interessante è quello del centrale Alessandro Bastoni, nell’ultimo campionato protagonista al Parma, per il quale l’Inter sta valutando solo soluzioni di prestito. Altro nome gradito alla dirigenza sarda è quello di Eder, ora di proprietà dello Jiangsu Suning; ecco allora che è più logico pensare a una lista di contropartite attinte dalla Primavera di Armando Madonna come Merola, Gavioli o Colidio.

Sempre che il Cagliari non chieda di inserire nell’affare Pinamonti, qualora dovesse cedere il richiesto Pavoletti.

INTER: oggi arriva Dzeko. Sarri può portare Icardi alla Juve, con o senza Dybala.

La Juve sta per chiudere per l’arrivo in panchina di Maurizio Sarri. Con tutta probabilità, lascerà il Chelsea e si unirà ai bianconeri e con lui a Torino potrebbe arrivare anche Icardi che Sarri ha a lungo corteggiato an che ai tempi del Napoli.“Con Sarri, alla Juve finirà per sbarcare pure Icardi: grazie allo scambio con Dybala – ancora da convincere ad accettare l’Inter – o senza. I nerazzurri hanno già il sostituto: oggi arriverà Dzeko dalla Roma per 13.5 milioni. Chissà se cambierà allenatore la Fiorentina: certo a ore può entrare nel vivo il cambio di proprietà. Rocco Commisso, imprenditore italo americano in trattativa con i Della Valle, è sbarcato ieri a Milano”, rivela Repubblica.