L’INTER di Antonio Conte prende corpo: dopo Godin e Dzeko c’è Barella. E si coltiva il sogno Chiesa.

il cambio di proprietà della Fiorentina che per forze di cose rallenta i tempi: ogni discorso va infatti subordinanto all’insediamento del magnate italo-americano Commisso. Resta la valutazione del giocatore (i Della Valle non erano disposti a scendere sotto i 70 milioni) e c’è la concorrenza della Juve che potrebbe anche approfittare del “tifo bianconero” del prossimo proprietario dei viola. Ma l’Inter resta comunque forte di un accordo di massima con Enrico Chiesa, padre-procuratore del giocatore.

A fronte di queste operazioni, restano per forza di cose più sfumate le altre di cui da giorni si parla e si scrive. Piste comunque reali come quelle romane che portano a Lorenzo Pellegrini (per il centrocampista giallorosso vale la clausola di 30 milioni) e a Kolarov. Anche qui un mix di freschezza ed esperienza, quella richiesta da Conte. Senza dimenticare i sondaggi con Atal del Nizza e Bergwijn del Psv, sostituto perfetto di Perisic.

Poi, ma solo poi, ci sarà tempo di pensare alla questione Icardi. Al di là del suggestivo scambio con Dybala, che a quel punto chiuderebbe il discorso attaccanti (con Dzeko e Lautaro non ci sarebbe di certo necessità di altre operazioni), il capitolo relativo al futuro dell’ex capitano è ancora tutto da scrivere. La possibilità che non se ne vada non si può infatti escludere: solo nel caso spuntasse un reale acquirente (che ancora non c’è, visto anche che anche il menzionato scambio con Dybala resta più che altro una suggestione giornalistica) si andrebbe alla ricerca di un’altra punta di peso. E qui l’indiziato resta Lukaku, disposto a lasciare il Manchester United. Ma questo è uno scenario per forza di cose ancora sfuocato.

E le uscite? Beh, andranno di pari passo e di conseguenza con gli obiettivi in entrata centrati. discorso che coinvolge, solo per quanto riguarda ad esempio i big della gestione Spalletti, non solo Icardi ma anche ad esempio Perisic e Nainggolan. Ma tanto per il croato quanto per il belga le possibilità che facciano parte anche del progetto Conte sono al momento alte.

Mourinho promuove la nuova INTER: “nuovo progetto e tanti soldi: in due anni può puntare alla Champions”

José Mourinho promuove la nuova Inter di Conte. Anzi, è proprio il tecnico del Triplete a prevedere un ritorno tra le grandi d’Europa dei nerazzurri in tempi brevi: “L’Inter ha già una buona squadra, ha un nuovo progetto e ha un sacco soldi da investire” ha dichiarato infatti il portoghese nell’immediato post-partita di Tottenham-Liverpool ai microfoni di BeInSports. “La prossima stagione no, ma penso che in due anni possa tornare a puntare alla Champions“. Nell’immediato, invece, per lo Special One le pretendenti sono le solite: “La Juve(menzionata per prima, ndr), il Bayern, il Psg, il City, il Barcellona, il Real, l’Atletico e il Liverpool: tra queste uscirà la prossima vincente. Il Chelsea? Difficile visto che ha il mercato bloccato”.

Mercato nerazzurro: Conte no a Lukaku, si a Dybala. Lo scambio di Marotta.

Calciomercato Inter, la rivoluzione di Conte: tutti i nomi

CALCIOMERCATO INTER – Una fitta lista di obiettivi, tra alternative e nomi cerchiati in rosso, partendo dal centrocampo, con Niccolò Barella primo obiettivo di Antonio Conte: il Cagliari chiede 50 milioni e l’Inter dovrebbe stringere i tempi nelle prossime ore inserendo anche alcune contropartite provenienti dal settore giovanile, in attacco sì a Dzeko per il quale ci sarebbe già stata la fumata bianca con l’accordo raggiunto sia con il giocatore che con la Roma. Proprio con i giallorossi ci potrebbe essere un nuovo incontro per valutare anche le possibilità Kolarov e Pellegrini.

FEDERICO CHIESA – È lui il primo della lista chiesto da Antonio Conte ma servono 70 milioni per acquistarlo, la Fiorentina non vuole un centesimo di meno e, con la probabile cessione del club viola, al momento ogni trattativa sarebbe in stand-by, anche per la Juventus.

DYBALA – Lukaku in neroazzurro? Ancora nulla è compiuto soprattutto per la frenata delle ultime ore: Antonio Conte preferirebbe allenare, di nuovo, Paulo Dybala e avrebbe chiesto a Marotta di tentare il colpaccio dalla Juventus. Operazione assolutamente realizzabile inserendo Mauro Icardi come contropartita tecnica. L’attaccante argentino piace ai bianconeri, senza contare che Dybala è in uscita e l’idea potrebbe attrarre le future manovra tra i due club. Ostacolo Dybala? Porta il nome di Paul Pogba, il giocatore che la Vecchia Signora vuole riportare a Torino pensando ad uno scambio con il Manchester United inserendo proprio Dybala.

INTER: Conte incontra il numero uno di Suning. Nasce la nuova Inter. Chiesa è il primo obiettivo, si tratta per Barella. Dzeko in arrivo.

Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò

Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.

NEL MIRINO

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E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.

INTER: Dzeko è nerazzurro. Alla Roma vanno 13,5 milioni. Forse lunedì l’annuncio.

Il bosniaco sarà il primo rinforzo per Antonio Conte, che già l’aveva cercato ai tempi del Chelsea.

Edin Dzeko vestirà nerazzurro dalla
prossima stagione.

L’Inter di Antonio Conte ha il suo primo rinforzo. È Edin Dzeko, che lascia la Roma dopo quattro anni e si trasferisce a Milano: l’accordo –riporta Sport Mediaset – è stato trovato a 13,5 milioni, mentre per il bosniaco è pronto un biennale da 4 milioni netti l’anno. Manca l’ufficialità, che potrebbe arrivare già nella giornata di lunedì. Nei giorni scorsi Edin è stato in Turchia per alcuni giorni di vacanza insieme alla famiglia prima di raggiungere i compagni di nazionale in Bosnia.

Un anno dopo il trasferimento di Nainggolan, un altro giallorosso va a Milano sponda Inter. E potrebbe non essere l’ultimo, visto che i nerazzurri hanno messo nel mirino anche Aleksandar Kolarov. In stagione 33 presenze e 14 gol per Dzeko con la maglia della Roma.

L’INTER fa i complimenti al Liverpool: “Congratulazioni per aver vinto la Champions”

Liverpool campione d’Europa 2018-2019
battendo il Tottenham in finale per 0-2

Dopo la vittoria del Liverpool in finale di Champions League contro il Tottenham è arrivato immediatamente il tweet di congratulazioni da parte dell’Inter. L’account ufficiale dei nerazzurri scrive: “Congratulazioni al Liverpool per aver vinto la Champions League”.

INTER – Moratti: “Conte farà benissimo, inutili speculazioni né tantomeno prestare il fianco a polemiche oziose”.

Massimo Moratti trionfa con la Champions
del triplete, cosa mai riuscita ad un club italiano.

Antonio Conte riceve la benedizione di Massimo Moratti che irrompe nel dibattito sul passato del nuovo allenatore interista e con le sue parole (riportate da Il Giorno) chiude la porta a ogni polemica: “Sono in attesa di vedere come vanno le cose – ha dichiarato l’ex presidente interista – e sono certo che andranno benissimo perché è bravo“. Punto e a capo. Perché non c’è tempo da perdere in inutili speculazioni né tantomeno prestare il fianco a polemiche oziose. 

Suning ha scelto Conte per quello che ha saputo fare in panchina, per le sue qualità, il suo carisma, la sua presa sui giocatori. Lo ha voluto in prima istanza il presidente Steven Zhang, lo ha convinto l’ad Marotta: oggi, a Madrid, l’ex ct azzurro incontra infine il patron Suning Zhang Jindong che gli ribadirà l’obiettivo di riportare l’Inter al top non solo in Italia ma anche in Europa. Una compattezza d’intenti che trova sponda nella fiducia che serpeggia chiaramente tra i tifosi, perché al netto di alcune voci critiche la stragrande maggioranza degli interisti è sulle posizioni espresse oggi da Massimo Moratti. E forse anche una parte della Curva Nord, visto che il farneticante comunicato apparso ieri sui social è di fatto sparito. Segnale, probabilmente, di una divergenza di opinioni.

INTER: spunta il nome di Kolarov. Il serbo è in uscita dalla Roma e il club nerazzurro è interessato. Operazione low cost e può ricoprire due ruoli.

Reti su calcio di punizione nell’ultimo campionato dell’Inter? Zero. Basterebbe questo numero sconfortante per capire perché l’Inter si è interessata al “fascicolo” Aleksandar Kolarov, difensore della Roma, mancino che con i calci piazzati in generale – punizioni, rigori, angoli – va da sempre molto d’accordo. E sì che proprio questa è stata una delle lacune tecniche principali dell’Inter nella scorsa stagione.

LOW COST

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Si tratta di un’operazione low cost, intorno alla quale l’Inter sta facendo ragionamenti molto approfonditi. Kolarov arrivò alla Roma nel 2017 per 5 milioni di euro: una sua valutazione oggi non sarebbe troppo distante da quella cifra. Tra l’altro nei giorni scorsi in Serbia si era diffusa la voce di una possibile rescissione del contratto con la Roma. In ogni caso, la storia con il club giallorosso è ai titoli di coda: l’Inter lo sa e così nei discorsi intorno al nome di Dzeko è venuta fuori anche l’ipotesi Kolarov. Non a caso, si può dire: i due sono molto amici, legati fin da quando giocavano (e vincevano) insieme al Manchester City. E a Milano la coppia ritroverebbe Ivan Perisic: il trio si conosce molto bene, come testimonia una foto postata nell’ottobre 2017 dallo stesso Perisic.

INTER- Conte intervistato dalla BBC parla del disegno nerazzurro da Lukaku a Icardi.

Il disegno nerazzurro di Antonio Conte
Quanto riportato da Mediaset Sport
dall’intervista di Antonio Conte alla BBC.

Video – il disegno nerazzurro di Antonio Conte

Nemmeno il tempo di insediarsi, che già Antonio Conte pensa all’Inter che verrà e a come rinforzarla in vista della sua prima stagione nerazzurra. Il tecnico interista, intervistato dalla Bbc, ha fatto il punto sul mercato, aprendo una porta anche a un colloquio con Mauro Icardi: “Il futuro di Icardi? Valuteremo tutte le situazioni e prenderemo le migliori decisioni per il club”.

Conte, insomma, non esclude nulla. Prima di tutto vuole confrontarsi con il giocatore e con la società e prendere una decisione concordata con tutte le parti in gioco. La linea vale più o meno per tutto, se è vero come è vero che “dobbiamo lavorare duramente per prendere le migliori decisioni, la squadra è la cosa più importante per il presente e per il futuro. Non ho avuto nessun contatto con Icardi, ho appena iniziato a respirare l’aria nerazzurra e ora devo entrare con le mani e coi piedi in questa nuova sfida”.

Non solo Maurito, però, perché in questi giorni si è parlato molto anche di possibili arrivi: “Lukaku? Non c’è stato nessun incontro, dovete parlarne col direttore sportivo così come per Sanchez. Abbiamo un piano, dobbiamo migliorare la squadra e saranno importanti i giocatori, ma altrettanto importante è il progetto e l’ambizione per ridurre il gap”.

INTER: voci dalla Turchia, è fatta per Elmas: atteso a Milano per firma e visite.

In Turchia sono sicuri: Eljif Elmas, giovane centrocampista macedone classe 1999 del Fenerbahce, l’anno prossimo indosserà la maglia dell’Inter. Secondoquanto riportato dal portale turco Boxer, l’affare si chiuderà per la cifra di 11 mln di euroe anche il presidente del club turco (Ali Koc) e l’allenatore (Ersun Yanal) hanno dato conferma dell’accordo raggiunto. Già nei prossimi giorni ci saranno la firma sul contratto e le visite mediche a Milano.