INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.

Video-INTER: la stretta di mano tra il presidente Zhang e Conte. Siparietto con Cattelan che apre la busta e spunta… il Bayern. Conte a Zhang: “Mai più pazza Inter”.

Stretta di mano tra il presidente Zhang ed Antonio Conte

Il conduttore, il neo allenatore nerazzurro e il presidente Zhang nel video dell’Inter. Il presentatore, tifoso interista, nella busta chiusa a aprile aveva pronosticato Conte al Bayern

Una previsione in busta chiusa alla Mago Oronzo (per restare, col personaggio di Raul Cremona, in ambito interista) dall’esito disastroso. La promessa dell’apertura della busta ad affare concluso. E poi l’effettivo svelamento (con beffa) di fronte all’interessato e al presidente della squadra. È quello che è successo ad Alessandro Cattelan nel video appena pubblicato dall’Inter.

IL VIDEO

Nello sketch diffuso via social dal club il conduttore viene chiamato alle sue responsabilità da Conte e dal presidente Steven Zhang. “Io l’avevo capito subito che saresti venuto all’Inter” prova Cattelan. “Dai aprila” lo sfida Zhang. “Ma no, fidati di lui, non la aprire” prova Conte che sente odore di bruciato. Ma il presidente insiste e dalla busta – firmata un mese e mezzo fa in studio proprio da Conte ospite di E poi c’è Cattelan su Sky – esce il cartoncino con il logo del Bayern Monaco. Segue goffo tentativo di Cattelan di mascherare la figuraccia davanti a uno scocciato Zhang (per finta) e a uno sghignazzante Conte. “Io ti consiglio di continuare a fare ciò che fai, che lo fai bene – gli dice – i pronostici lasciali ad altri”.

“NON PIÙ PAZZA”

Sorrisi di rito dopo lo sketch e Zhang fa a Conte: “Mister, sei pronto per la pazza Inter”. E lui: “No, non più pazza, basta pazzie”. E Cattelan: “Questo è uno scoop, non saremo più la pazza Inter, è fantastico”.

INTER: Conte si presenta con un video: “Ora tocca a me”

Il video di Antonio Conte

Sui social il club nerazzurro ha annunciato il nuovo tecnico ex Juve, che è già partito per Madrid per assistere alla finale di Champions League

MILANO – ”Finalmente si ricomincia. Di motivi ne ho tanti, anche troppi. E di sfide davanti a me altrettante ma non vedo l’ora’‘. Antonio Conte si presenta ai tifosi dell’Inter con un video suggestivo che il club ha pubblicato sui canali social, in cui il tecnico in auto viaggia verso la sede societaria.

”Un club che non è da tutti, con i suoi tifosi che si chiederanno perché proprio io. Perché condividiamo la stessa ambizione, il coraggio, la fame e a determinazione. Ora tocca a me. Ci sono, Inter”, conclude Conte, mentre nel video compare anche il presidente nerazzurro Steven Zhang.

INTER: accordo vicino per Dzeko. Ai giallorossi 12 milioni e un giovane del vivaio.

Edin Dzeko, uno dei giocatori
che piace ad Antonio Conte.

Le trattative tra Inter e Roma per Edin Dzeko sono ben avviate: l’accordo di massima col bosniaco c’è già, la Roma è partita da una richiesta da 20 milioni, ma ilpunto d’incontro non è lontano, con un’offerta di 10-12 milioni più un giovane del vivaio, scrive La Gazzetta dello Sport. La valutazione di quest’ultimo aiuterà nel discorso plusvalenze, l’affare si chiuderà prima del 30 giugno, probabilmente dopo gli impegni delle nazionali. Nei discorsi iniziali è nata anche la suggestione dell’inserimento di Mauro Icardi nelle trattative, con un scambio più conguaglio per i nerazzurri: la strada però non sembra agevole.

La svolta nerazzurra -Zhang esulta: “Conte è il top”. Il neo allenatore “Riporterò l’Inter dove merita”

L’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet.

Le prime parole e le prime immagini del presidente nerazzurro e del nuovo tecnico sulla Gazzetta di oggi

“Not for everyone”, perché Antonio Conte non è da tutti. È solo da Inter, che oggi lo urlerà facendo arrivare il messaggio a mezzo mondo. È lo slogan scelto dai nerazzurri per il nuovo tecnico e che accompagna le prime foto con Steven Zhang. L’annuncio, le interviste, i contenuti social, i duetti con Steven Zhang nei primi video girati in uno studio televisivo, il feeling con Beppe Marotta, il viaggio di oggi a Madrid per assistere alla finale di Champions League di domani sera al Wanda Metropolitano: Conte s’è già preso l’Inter, senza averla allenata neppure per un minuto.

JINDONG

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A Madrid Conte è l’allenatore… anzi no, è di più: è l’uomo copertina che Suning ha scelto per allargare il più possibile i suoi orizzonti, per piazzare in bella evidenza il suo marchio e quello dell’Inter. E va letta in quest’ottica la possibilità che domani a Madrid sbarchi anche Zhang Jindong: un evento, un riconoscimento enorme, considerato che fin qui sono sempre stati i nuovi arrivi ad andare a Nanchino per conoscere il padrone del vapore. Oggi l’annuncio di Conte sarà accompagnato da alcune dichiarazioni dello stesso allenatore e di Steven Zhang. Eccone alcune in anteprima. Il presidente saluta Spalletti: “Ci tengo a ringraziarlo per il percorso svolto insieme in questi due anni”. E poi accoglie Conte: “Sono sicuro che sia uno dei migliori allenatori che esistano – ha detto Zhang –. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”. Chiarezza anche nel messaggio da diffondere. Conte e Zhang, oltre ai contenuti da diffondere attraverso i canali nerazzurri, hanno rilasciato un’intervista alla Bbc che andrà in onda oggi pomeriggio e che sarà rilanciata in altri continenti da Cctv (Cina), Espn Usa e BeIn Sports.

E LUI: “SCELTO PER IL PROGETTO E PER LA STORIA”

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Di segno simile anche le primissime parole di Conte in nerazzurro: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta – dice – Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”.

Wanda Nara decide il mercato: “Icardi resta all’Inter almeno per il prossimo anno”

La moglie ed agente di Maurito conferma: “La sua intenzione è di restare a Milano”

“Ha un contratto di un anno e mezzo e la sua intenzione è quella di continuare all’Inter almeno un altro anno”: con queste parole, rilasciate al portale argentino Tycsports.com, la moglie ed agente di Mauro Icardi, Wanda Nara, mette a tacere le voci di mercato che vedono Maurito sempre più lontano dall’Inter.

Sempre su Tycsports si legge delle offerte rifiutate da Juventus ed Atletico Madrid: l’attaccante argentino sembra davvero intenzionato a proseguire il proprio rapporto con la Beneamata.

Solo il tempo dirà se sono queste frasi di circostanza o la verità, ma già con l’arrivo di Conte si capirà se il nuovo tecnico vorrà dare una nuova chance al giocatore argentino, o se quest’ultimo verrà davvero messo alla porta. Intanto, dal giocatore e dalla sua rappresentante, continuano ad arrivare messaggi di pace in vista di un mercato che si preannuncia infuocato.

Conte nuovo allenatore dell’Inter, manca solo l’ufficialità. Nelle prossime ore l’annuncio.

Il tecnico tornerà a lavorare in Italia: ha firmato con il club nerazzurro, nelle prossime ore l’annuncio.

Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell’Inter. L’annuncio è atteso a breve dal club nerazzurro. Il tecnico pugliese, reduce dalla vincente esperienza al Chelsea con una Premier e una FA Cup in bacheca, e i tre scudetti di fila conquistati con la Juventus (oltre a due Supercoppe Italiane sempre in bianconero), torna dunque in Italia per sostituire in nerazzurro Luciano Spalletti.

INTER: via 2 sponsor pesanti da 10 mln cadauno. Dopo Samsung in arrivo altri annunci asiatici?

“All’inizio di aprile, Full Share Holding Limited e King Dawn Investment Limited (Lvmama) hanno esercito il diritto di recedere dal contratto di sponsorizzazione,con effetto a partire dal primo luglio 2019”. Così l’Inter, attraverso Inter Media and Co, ha annunciato la fine delle sponsorizzazioni con le due aziende cinesi.

Lvmama era diventata, nel 2018, Official China Travelling Partnermentre Full Share era Official Education Partner.

Non si tratta di due sponsorizzazioni qualunque ma di due sponsorizzazioni da 20 milioni di euro complessivi. Per l’anno fiscale in corso, infatti, le due società “contribuivano per 10 milioni ciascuno”. E’ probabile, per non dire certo, che l’Inter possa provvedere a sostituire i due contratti di sponsorizzazione con altrettanti partner asiatici, dal momento che si rincorrono già da settimane le voci su possibili annunci nel corso dell’estate su nuove sponsorizzazioni per la società di Suning. E intanto è già stato messo in cassaforte quello con la Samsung.

Conte-INTER, juventini non ci stanno: “Via la stella dallo Stadium. Mou ha declinato. Icardi a Torino? Nulla di male”.

José Mourinho ed Antonio Conte

I tifosi bianconeri non hanno preso affatto bene l’arrivo di Conte all’Inter

I bianconeri non hanno preso affatto bene l’arrivo (ufficiale domani) di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter. Con una petizione pubblicata sul sito change.org, ninfatti, alcuni sostenitori bianconeri hanno invocato la rimozione della stella dedicata all’ex ct presente all’Allianz Stadium, riservata alle leggende juventine. Una petizione che fin qui conta 188 adesioni. Si legge nel testo delle motivazioni:

Antonio Conte è stato un capitano amato, uno di quelli che giocava anche con il cuore, poi è diventato allenatore e con una rosa non di primo piano ha riportato dopo calciopoli ed i settimi posti un tricolore insperato e questo può essere comparato secondo me alla vittoria di una Champions (…) quello che sarà, per quanto mi riguarda, uno spartiacque indelebile nel giudicare Conte sarà il suo approdo all’Inter (…) se Mou arrivasse alla Juve non farebbe nulla di male contro gli interisti, così come Sarri o come è stato in passato per Capello dalla Roma perché le cose che si dicono nel corso delle stagioni rientrano tutto sommato in scontri dialettici dettati dal momento, da situazioni “di campo”…nel caso di Conte all’Inter è secondo me qualcosa di assai diverso, non è solo un ex juventino, professionista, che va in una squadra rivale, molti ce ne sono stati in passato…qui si tratta di una persona che va in una società in cui al proprio interno, ancora oggi, ci sono individui come Zanetti o Tronchetti Provera (main sponsor storico), per fare due nomi a caso, che non hanno mai nascosto la loro opinione circa la Juventus che gli rubava gli scudetti, quella stessa Juventus in cui Conte giocava ed era protagonista…andare all’Inter per Conte non è una scelta professionale, una scelta professionale sarebbe andare al Napoli, alla Roma, al Milan…andare all’Inter significa entrare in una società che ha provato ad ANNIENTARCI e di buttare fango su una storia di cui lo stesso Conte è stato indubbio protagonista…andare all’Inter non è una scelta professionale, andare all’Inter significherà calpestare in primis la propria dignità“.