Edin Dzeko vuole solo l’Inter: l’attaccante bosniaco considera terminata la sua esperienza a Roma e intende accettare la proposta triennale dei nerazzurri, mail club giallorosso non intende fare sconti. Un accordo tra le parti verrà trovato, dal momento che il rischio di perdere il giocatore a zero la prossima estate esiste. Così scrive il Corriere dello Sport: “Dzeko vuole solo l’Inter ed è andato a Istanbul in vacanza con la famiglia prima della nazionale (non per trattare con il Fenerbahçe…). Per Edin è pronto un triennale, più o meno alle cifre che percepisce attualmente a Roma. La società giallorossa non lo lascerà partire a prezzo di saldo, ma il bosniaco ha già detto che non rinnoverà ed è pronto anche a svincolarsi a zero nel giugno 2020. Un accordo tra i club sarà trovato: magari ci vorranno un paio di settimane di lavoro ed è possibile che sia inserita una contropartita tecnica“.
“Viaggio lungo, ma sono felice perché potrò rappresentare l’Argentina nella Coppa America”. Queste le prime dichiarazioni di Lautaro Martinez appena arrivato a Ezeiza per raggiungere il ritiro della Seleccion. Intercettato dalle telecamere di Tyc Sports, l’attaccante nerazzurro ha parlato anche di Inter: “Sarà il c.t. Scaloni a decidere su chi puntare, io darò come sempre il massimo per farmi trovare pronto – ha detto El Toro -. Con l’Inter abbiamo raggiunto l’obiettivo molto importante di tornare in Champions League, era quello che volevamo. Un traguardo difficile fino alla fine. Icardi? Una situazione complicata per tutti, anche per i compagni di squadra e per il club. Sono stato molto contento che tutti si sia risolto e che poi sia tornato con noi, la sua presenza si fa sentire”.
L’annuncio del club è arrivato via twitter, con un messaggio di condoglianze: domani i funerali
Un grave lutto colpisce Luciano Spalletti e la sua famiglia. È venuto a mancare Marcello, fratello dell’allenatore dell’Inter. 66 anni, l’uomo era malato da tempo e si è spento nelle prime ore di oggi. A darne l’annuncio è stata la stessa Inter, con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale: “FC Internazionale Milano si stringe attorno alla famiglia Spalletti per la scomparsa di Marcello, fratello di Luciano. Al mister, ai suoi familiari e a tutti i suoi cari vanno il pensiero e l’affetto del Club e di tutto il mondo nerazzurro”. Anche altre società, come Roma e Spezia, si sono unite al cordoglio dell’allenatore toscano.
L’Inter, in attesa di spiccare il volo in campo, con il progetto nerazzurro che va ben oltre la qualificazione in Champions, si conferma top in Europa per media spettatori.I nerazzurri, da questo punto di vista, hanno vissuto una stagione da record, con una media più alta addirittura del Real Madrid.
L’Inter, evidenzia Calcio e Finanza, è quinta in Europa, con una media di 61.444 spettatori, preceduta solo da Manchester United (74.498), Bayern Monaco (75.000), Barcellona (76.051) e Borussia Dortmund, che ha conquistato il primato con un clamoroso 80.889 di media.
In questa speciale classifica, il Milan è 11esimo con 54.667 spettatori di media, mentre la Juve è 30esima, ferma a 39.244 spettatori di media
L’avventura di Mauro Icardi all’Inter è arrivata ormai al capolinea: il rigore sbagliato nella decisiva gara contro l’Empoli è solo l’ultimo episodiodi una stagione da incubo, nella quale l’attaccante argentino ha prima perso la fascia da capitano, poi la leadership all’interno della squadra e progressivamente anche l’amore del popolo nerazzurro. Icardi, nonostante tutto, ha ribadito (tramite la moglie e messaggi social) la sua intenzione di rimanere a Milano, ma la posizione del club è opposta. Per provare a garantirsi la riconferma, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, l’argentino è pronto a giocarsi un’ultima carta: “Da capitano, idolo e simbolo, forte anche di una stagione da 29 gol, adesso, non solo è stato degradato, ma è anche un giocatore di cui l’Inter vuole fare a meno a tutti i costi. Insomma,è in vendita. E il messaggio, anche se giusto la scorsa settimana, via social, Maurito ha ribadito la volontà di restare, gli è già stato recapitato in maniera chiara: se si oppone all’addio sarà solo peggio per lui, perché Conte vuole puntare su altri: Lukaku (o Dybala) e Dzeko, oltre a Lautaro. Al di là della decisione del club, ormai presa e nota da tempo,esiste anche un problema ambientale. Icardi è ormai un “sopportato” dentro lo spogliatoio – dopoil successo con l’Empoli è apparsomolto defilato nei festeggiamentisul campo – e proseguire con la convivenzasarebbe controproducenteper tutti. Intanto, Icardi ha già avuto modo di chiederea Steven Zhang un colloquio diretto.Ma se l’attaccante pensa chepossa cambiare qualcosa, rischia dirimanere deluso…“.
La Juventus è testa di serie, il Napoli finisce nella 2ª urna. In EL, la Roma ai preliminari. In attesa della sentenza sul fair play che riguarda il Milan.
La Juventus è testa di serie, il Napoli finisce nella seconda urna. In EL, la Roma ai preliminari. In attesa della sentenza sul fair play Juve, Napoli, Atalanta e Inter in Champions. Lazio, Milan e Roma in Europa League. Al Torino, 7° in classifica, non resta che aspettare la sentenza Uefa sul fair play dei rossoneri, prevista nei prossimi giorni (e sempre con la possibilità di un appello al Tas). In attesa di Nyon, il contingente italiano delle coppe 2019-20 è definito. Con la sorpresa dell’Atalanta che, per la prima volta, si qualifica alla Champions/Campioni: la quindicesima squadra italiana della storia.
Champions League: una fascia per fascia.
Una italiana per fascia. Da campione, la Juve è naturalmente in prima. Il Napoli trova spazio in seconda, l’Inter in terza e l’Atalanta nell’ultima. Al sorteggio del 30 agosto a Montecarlo ci sarà da divertirsi. La composizione delle fasce sarà perfezionata dopo le due finali: Chelsea-Arsenal mercoledì a Baku (Europa League) e Liverpool-Tottenham sabato a Madrid (Champions). In ogni caso, essere testa di serie non mette al riparo da rischi: in seconda ci sono Real Madrid, Atletico, Borussia Dortmund, la perdente tra Liverpool e Tottenham, e il Chelsea se sarà sconfitto dall’Arsenal. Quasi una prima fascia-bis. Due curiosità: se i Blues si prendono la coppa, il Lione va direttamente nei gruppi (altrimenti playoff); l’Ajax, semifinalista dell’ultimo torneo, parte dal terzo preliminare causa ranking dell’Olanda.
Europa League: Roma ai preliminari.
Roma preliminari Nel torneo minore, due italiane sono già qualificate ai gruppi: la Lazio in bilico tra la prima e la seconda fascia, il Milan tra la terza e la quarta. La Roma, invece, sarebbe sicuramente testa di serie nei gruppi con il suo coefficiente molto alto: prima, però, dovrà superare due turni estivi (terzo preliminare e playoff) che rischiano di complicare la stagione.
LE FASCE DI CHAMPIONS
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Queste le squadre sicure della loro posizione al prossimo sorteggio di Champions League.
PRIMA FASCIA Barcellona, City, Bayern, Juve, Psg. Zenit, Liverpool/Tottenham, Chelsea/Arsenal
SECONDA FASCIA Real Madrid, Atletico, Borussia Dortmund, Napoli, Shakhtar, Liverpool/Tottenham
TERZA FASCIA Benfica, Leverkusen, Salisburgo,Valencia, Inter
QUARTA FASCIA Lokomotiv Mosca, Genk, Galatasaray, Lipsia, Atalanta, Lilla
MILANO – Ci sono momenti che cambiano la storia di una stagione. Per quanto riguarda l’Inter, addirittura di due. La squadra nerazzurra negli ultimi due anni ha conquistato la qualificazione alla Champions League solo all’ultima giornata di campionato. Anche quest’anno, nonostante un solido vantaggio sulle inseguitrici, ha perso terreno nel finale certificando la presenza alla massima competizione europea al termine del match contro l’Empoli.
Due gol nello stesso secondo
Il gol segnato ieri da Nainggolan contro i toscani che ha portato in vantaggio i nerazzurri regalando di fatto la qualificazione Champions alla squadra allenata da Luciano Spalletti è arrivato al minuto 80 e 47 secondi. Sembra incredibile pensare che nello stesso identico secondo, un anno fa, all’Olimpico, Vecino segnò la rete del 3-2 contro la Lazio che valse, anche il quell’occasione, il pass per la fase a gironi della Champions.
L’avventura di Spalletti sulla panchina dell’Inter è finita ieri con il raggiungimento della Champions League e il Corriere della Sera scrive che quindi da oggi inizia l’era Conte, ma prima che arrivi l’annuncio serve arrivare all’esonero dell’allenatore toscano. Marotta incontrerà Spalletti che per ora non ha intenzione di accettare la transazione economica che gli verrà proposta, ma l’ad confida che tra il 2020-2021 il tecnico troverà una panchina di suo gradimento e chieda pertanto di rescindere il contratto con l’Inter che scade proprio nel 2021. Conte è atteso a Milano a metà settimana per firmare il suo triennale da 9 mln + bonus, mancano solo i dettagli: l’ufficialità dovrebbe arrivare entro venerdì. Lo staff di Conte è quasi definito: oltre a suo fratello Gianluca, ci saranno come performance analiste Julio Tourse, Costantino Coratti come preparatore atletico e Tiberio Ancora come nutrizionista. Da definire l’arrivo di Paolo Berteli che al momento sta lavorando con il Chelsea di Sarri.
La promozione di squadra è arrivata all’ultima interrogazione di recupero, vediamo com’è andata per i singoli in questa strana annata.
PROMOSSI
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L’elenco dei buoni non può che partire da SamirHandanovic: voti alti, nuovo ruolo di capoclasse, contributo pesante anche a livello di punti, dopo lo scivolone della seconda giornata. Samir miglior portiere della Serie A e migliore dell’Inter in stagione. Promossa senza esitazione anche la coppia centrale Skriniar–De Vrij: lo slovacco si candida al ruolo di leader del futuro e idolo dei tifosi, l’ex Lazio più decisivo di quanto non sembri a prima vista. A centrocampo la certezza (o quasi) è stata Marcelo Brozovic: nei mesi autunnali/invernali a lungo è stato il regista che faceva girare la squadra, oltre che recupera-palloni. Coinvolto nel calo finale, ma senza intaccarne la sufficienza generale. Per Vecino bastano i gol nelle partite importanti (derby e Tottenham) e una risalita finale.D’Ambrosio con due salvataggi miracolosi (derby e Empoli) ha fatto dimenticare qualche cross sbilenco di troppo, Politano è stata la forza della continuità, senza picchi ma un ruolo da quasi-intoccabile. Chiudono la lista dei promossi Lautaro, il cui primo anno nel mondo Inter è stato più che positivo, lasciando ben sperare per il futuro, e Radja Nainggolan. Il belga ha riscattato col finale in crescendo e con il gol da 50 milioni una stagione martoriata dagli infortuni.
Il nuovo capitolo delle telenovela Edin Dzeko viene scritto direttamente dalla Turchia. Stando a quanto riferisce DHA (una delle più importanti agenzie di stampa locali, di proprietà di uno dei colossi finanziari e mediatici turchi), infatti, il bosniaco parlerà questa sera con il Fenerbahçe. L’attaccante della Roma, in compagnia del team manager Mirsad Türkcan, dovrebbe avere un incontro con il presidente del club turco Ali Koç per trattare un suo eventuale trasferimento. Sky Sport ha contattato uno dei membri dell’entourage dell’attaccante bosniaco, che ha confermato la presenza di Dzeko nella megalopoli turca, ma solo per turismo. Si attendono ulteriori aggiornamenti, con l’Inter, data in prima fila sul giocatore per il dopo Icardi, alla finestra.