Nicolò Barella, per lui la società nerazzurra gli propone un contratto quinquennale
In attesa di capire il piazzamento finale in campionato, l’Inter si sta portando avanti sul mercato. I nerazzurri avrebbero presentato al Cagliari un’offerta formale per Nicolò Barella, da tempo nel mirino del club di Corso Vittorio Emanuele. In particolare, l’Inter avrebbe offerto al Cagliari 30 milioni di euro più i cartellini di Colidio (valutato 10 milioni) e Gavioli (5), per una valutazione complessiva di 45 milioni, vicina alla quotazione fatta dal club rossoblù.
Per Barella, l’Inter avrebbe già preparato un contratto quinquennale sulla base di 2,5 milioni di euro a stagione.
Dopo la pesante sconfitta subita a Napoli, l’Inter dovrà reagire nell’ultima sfida contro l’Empoli per guadagnarsi la Champions. Clima negativo in casa nerazzurra,ieri sui social il club è stato riempito di insulti, ma l’Inter ha fatto partire subito lo stato di crisi.
“Presenza costante dei dirigenti ad Appiano in questa settimana, per accompagnare la preparazione alla «finale»: ieri nel centro sportivo c’erano Ausilio, Gardini e Baccin, che hanno assistito al primo dei sei allenamenti senza riposo in vista di domenica. Nessun ritiro è previsto, se non quello ordinario di sabato. Ma Spalletti ha provato a stimolare l’orgoglio dei giocatori in un confronto in palestra, all’inizio dell’allenamento. I toni sono rimasti nei limiti: non è utile in questo momento andare oltre, quanto piuttosto ragionare su come superare le paure di un match che, in definitiva, l’Inter affronterà contro la peggiore difesa del campionato (alla pari del Chievo) nelle gare esterne. A Napoli, al contrario, s’è vista una squadra che ha fallito lì dove già molte altre volte aveva demeritato, ovvero la personalità. È per questo che da lunedì prossimo l’Inter sarà di Conte. Ed è per lo stesso motivo che, una volta ancora, la squadra chiederà aiuto a San Siro da oltre 60 mila spettatori, così da regalarsi un’altra qualificazione Champions in volata“.
“FC Internazionale Milano partecipa commossa al dolore per la scomparsa del giovane Maicol Lentini. Proprietà, dirigenti, il Settore Giovanile nerazzurro, di cui Maicol ha fatto parte, squadra e tifosi si stringono attorno alla sua famiglia in questo giorno di grandissimo dolore”. Con questa nota di cordoglio l’Inter ha annunciato la morte della giovane promessa del settore giovanile nerazzurro. Nel 2017 il 15enne aveva dovuto abbandonare l’attività agonistica per curarsi a seguito di una malattia e la sua storia aveva commosso il mondo del calcio.
A Maicol gli ultrà nerazzurri avevano dedicato uno striscione a San Siro (Maicol Lentini, tanti auguri campione. La Nord è con te) e l’ex capitano Mauro Icardi aveva indossato una fascia in suo onore (Auguri Maicol, non mollare). Omaggi sentiti, per far sentire la vicinanza dell’ambiente nerazzurro al giovane e aiutarlo a non mollare. Purtroppo però quando la situazione sembrava dare segnali positivi, il 15enne è stato colto da un malore improvviso e non c’è stato più nulla da fare.
Così, appresa la notizia, sul profilo Facebook della Curva Nord è apparso un accorato messaggio di cordoglio per la promessa delle giovanili. “La Curva Nord vicina alla famiglia di Maicol – si legge nel testo -. Gli avevamo espresso la nostra vicinanza quando un male inspiegabile lo aveva allontanato quattordicenne dalle giovanili dell’Inter. Successivamente eravamo stati confortati dal fatto che sembrava essersi completamente ripreso sebbene rimanendo lontano dall’Inter e per questo oggi ancora più forte è la nostra vicinanza ai suoi famigliari e il dolore per la sua perdita. Ciao Maicol”.
Video (clicca la foto): Mourinho dopo Juventus-Manchester United
Mourinho, sgarbo all’Inter? Incontro con Agnelli, Juventus sul piatto – TL
Secondo quanto riportato da Fabio Ravezzani durante la conduzione di “Lunedì di rigore” su “TeleLombardia”, potrebbe essere José Mourinho il prossimo allenatore della Juventus: lo Special One ‘tradirà’ l’Inter?
SCENARIO CLAMOROSO – José Mourinho sarebbe stato avvistato a Torino. Il motivo? Un incontro col presidente della Juventus Andrea Agnelli per discutere della panchina bianconera: il portoghese sarebbe sponsorizzato da Cristiano Ronaldo nonostante un rapporto non idilliaco in passato tra i due assistiti della scuderia del potente Jorge Mendes. Si aggiunge anche che lo Special One si sarebbe prima offerto all’Inter e che, una volta appreso il rifiuto di Beppe Marotta già avanti per Antonio Conte, parrebbe disposto ad accasarsi dai rivali dei nerazzurri sulla base di un contratto triennale a 10 milioni a stagione.
APPIANO GENTILE – Allenamento mattutino per la squadra in vista di Inter-Empoli, gara valida per la 38° giornata di Campionato, in programma domenica 26 maggio alle ore 20.30. Lavoro di scarico per i giocatori impegnati nella partita al San Paolo, per gli altri lavoro atletico e una partitella in chiusura.
Wanda Nara ha reagito malissimo davanti ad un commento di Lele Adani. Poi le spiegazioni
“Inutile sarà tua sorella”. Detto in modo molto più colorito. Wanda Nara ha reagito malissimo al commento di Lele Adani, che in telecronaca con Riccardo Trevisaniaveva bollato, appunto, come “inutile” il gol di Icardi del 4-1 contro il Napoli. Un gol oggettivamente inutile ai fini del risultato, dal momento che la partita era già ampiamente compromessa.
Lele Adani commentatore di Sky Sport
Ospite a Tiki Taka, Wanda Nara (che ha cancellato la storia su Instagram pochi minuti dopo averla pubblicata ma non impedendo che diventasse virale) ha cercato di ridimensionare il caso e ha provato a spiegare il perché di quello sfogo:
“Io per scaramanzia faccio sempre il video quando Mauro tira il rigore. Ho fatto quel video e ho sentito il commento. Io lo so che era un gol inutile per il nostro risultato, volevo dire che non è inutile per Mauro, per tutta la situazione che sta vivendo un gol è comunque una cosa positiva.
Cara Wanda ad un tifoso interista interessa ben poco quanto sia utile per lei e suo marito il rigore segnato che fissa il risultato sul 4-1 per il Napoli.
Adani ha fatto solo il suo mestiere e per noi interisti è stata una notte buia.
Il giorno dopo Napoli-Inter, arriva l’analisi della pessima prestazione dei nerazzurri: “Come si possono mettere in campo delle motivazioni di burro nella partita chiave della stagione? Vuol dire non essere riusciti a parlare al cuore della squadra. Detto ciò, va aggiunto però che dei professionisti non dovrebbero avere bisogno di sentire gli speroni nei fianchi per mettersi a correre e a lottare, ma dovrebbero intuire da soli l’urgenza del momento e i doveri del mestiere. La prestazione di Napoli è sembrata un inno a Antonio Conte, cioè alla necessità di un allenatore di polso e fatica che porti alla Pinetina una nuova anima da guerra. Ma anche di giocatori che sentano la responsabilità dell’appartenenza. Gente da Inter, finalmente. Intanto però, da oggi a domenica, l’Inter attuale, raggiunta dall’Atalanta e con il Milan a un punto, dovrà raschiare il fondo dell’anima e presentarsi al meglio davanti all’Empoli che avrà la forza dei disperati“.
Atalanta, Inter, Milan e Roma: sono rimaste in quattro a giocarsi gli ultimi due posti per la Champions. Ecco tutte le combinazioni possibili.
Manca una giornata al termine della Serie A e sono ancora due i posti da assegnare per la Champions League, con quattro squadre ancora in corsa: Atalanta, Inter, Milan e Roma si giocano l’accesso alla prima competizione europea, con Juventus e Napoli già qualificate da tempo.
Si deciderà tutto negli ultimi 90 minuti del campionato, con le quattro squadre racchiuse nel giro di tre punti. Di seguito tutte le combinazioni possibili e gli scenari in caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, tra scontri diretti, differenza reti e classifica avulsa.
LA CLASSIFICA
3° ATALANTA 66 punti 4° INTER 66 punti 5° MILAN 65 punti 6° ROMA 63 punti
pareggia con l’Empoli e il Milan non batte la SPAL
perde con l’Empoli ma Milan e Roma non vincono
IL MILAN VA IN CHAMPIONS SE…
batte la SPAL e l’Inter non batte l’Empoli
batte la SPAL e l’Atalanta non batte il Sassuolo
LA ROMA VA IN CHAMPIONS SE…
batte il Parma, Milan e Inter perdono, l’Atalanta non perde e recupera sei goal di differenza reti all’Inter
CLASSIFICA AVULSA
In caso di arrivo a pari punti di due o più squadre si fa fede alla classifica avulsa, ossia ai punti conquistati negli scontri diretti. In caso di parità negli scontri diretti il secondo criterio di valutazione è quello della differenza reti negli scontri diretti; con ulteriore parità, conta la differenza reti generale.
se Atalanta e Milan arrivano a pari punti, in Champions va il Milan
se Inter e Milan arrivano a pari punti, in Champions va l’Inter
se Atalanta, Inter e Milan arrivano a pari punti, in Champions vanno Inter e Atalanta
se Inter e Roma arrivano a pari punti, in Champions va l’Inter*
se Inter, Milan e Roma arrivano a pari punti, in Champions ci va l’Inter
se Atalanta, Roma e Inter arrivano a pari punti, in Champions va l’Atalanta
se Atalanta, Inter, Milan e Roma arrivano a pari punti, in Champions vanno Inter e Milan
*gli scontri diretti sono pari, ma l’Inter ha un vantaggio di +6 nella differenza reti rispetto alla Roma (+23 contro +17)
Inter è sparita, proprio quando doveva tirare fuori il meglio di sé e provare a giocarsela per chiudere quanto prima il discorso Champions League. L’Inter è sparitaa Napoli e ora si fa durissima, considerando che domenica a San Siro arriva un’Empoli pronto a giocarsi il tutto per tutto. Per i nerazzurri l’incubo di non qualificarsi alla prossima Champions è diventato d’un tratto fin troppo concreto. Ai microfoni di Sky Sport, Luciano Spalletti ha espresso tutta la sua amarezza:
BRUTTA PARTITA – “Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo commesso degli errori tecnici in costruzione bassa. Da quel momento, abbiamo palleggiato peggio, non riuscendo a trovare l’uomo in trequarti. Loro ci pressavano forte. Abbiamo fatto peggio di altre volte. Il condizionamento per l’altra partita è fine a se stesso. A Napoli ci sta di perdere, anche se non in questa maniera. Per la prossima dobbiamo essere pronti, perché è una finale. In questo finale di campionato abbiamo fatto delle buone partite, anche se non sempre siamo riusciti a vincere. Nella ripresa ho tentato di fare qualcosa di diverso, mettendo i due attaccanti. Le loro caratteristiche sono però d’area di rigore, bisogna palleggiare. Il Napoli ci ha fatto correre di più, dato che avevamo un giocatore in meno sotto palla. In queste situazioni ci sono già stato, ma dobbiamo mantenere la lucidità. Abbiamo fatto una brutta partita, ma abbiamo in mano il nostro destino. I giocatori erano dispiaciuti per la gara. Bisogna vincere l’ultima, perché i risultati delle altre dicono questo. Anche il Milan dovrà vincere contro la SPAL, anche se sarà differente“.
MANCANZA DI FINALIZZAZIONE – “Sì, bisogna considerare un po’ tutto. Ma dopo una prestazione del genere sono un po’ di cose che non vanno“.
DIFFERENZE CON LA SCORSA STAGIONE – “Durante la settimana uno mette a fuoco che la prossima è una partita da dentro o fuori e la si va a giocare con spessore, forza e lucidità che deve avere una squadra di Milano che va a giocarsi la possibilità di giocare in Champions. Bisogna reggere il peso della partita se si gioca in questa squadra. Oggi noi non siamo stati sfortunati: c’è stato un errore che è costato il gol, poi abbiamo sbagliato qualche palla di troppo per la pressione del Napoli. Nella ripresa uguale: quando ci siamo allungati, loro si sono dimostrati più forti di noi. Ora serve la tranquillità delle valutazioni corrette“.
Annunciata, attraverso il profilo Twitter, la formazione ufficiale dell’Inter per la sfida di questa sera contro il Napoli al San Paolo. In difesa, con De Vrij assente, la coppia Miranda–Skriniar. In attacco, invece, Lautaro vince il ballottaggio con Icardi. A sorpresa c’è Gagliardini in mediana e Politano, in dubbio alla vigilia, in campo dal primo minuto. Ecco l’undici scelto da LucianoSpalletti.