Inter in ansia: Sanchez si infortuna in Nazionale.

Il Nino Maravilla è uscito all’87esimo minuto dell’amichevole contro la Colombia per un problema alla caviglia sinistra.

Brutta tegola durante la pausa per le partite delle Nazionali per Antonio Conte e l’Inter: durante l’amichevole che ha visto il Cile sfidare la Colombia, Alexis Sanchez è uscito a pochi minuti dalla fine dell’incontro per infortunio.

Stando a quanto riportato da T13, l’attaccante nerazzurro è uscito per via di un dolore alla caviglia sinistra all’88esimo minuto della partita terminata sullo 0-0 e in cui era partito dal primo minuto. Al suo posto è entrato Felipe Mora e l’ex Arsenal e Manchester United era claudicante: non è chiaro quale sia stata la causa visto che poco prima il giocatore si era violentemente scontrato con Cuadrado ma il piede sinistro non era stato colpito dal terzino della Juventus.

Non si hanno ancora dettagli sul problema di Sanchez (che potrebbe rientrare prima ad Appiano) ma l’Inter rimane in attesa dopo una partita quasi stregata per le squadre di Serie A. Nei 90 minuti che hanno visto Cile e Colombia sfidarsi infatti ci sono anche stati gli infortuni di Gary Medel e Duvan Zapata (entrambi muscolari), motivo per cui anche Bologna e Atalanta avranno di che lamentarsi per questa sfida.

Sconcerti: “Il calcio è tornato ad avere bisogno dell’Inter.

Inter e Juventus si avvicinano a grandi passi alla grande sfida di domenica prossima a San Siro. Dalle colonne del Corriere della Sera, Mario Sconcerti analizza il successo dei nerazzurre: “Inter e Juve hanno vinto in modo quasi uguale le proprie partite: la Juve dominando il secondo tempo, l’Inter il primo. Non bisogna essere troppo golosi, non si può dominare per tutta una partita anche se si è più forti. L’Inter è stata più duttile, ha giocato in dieci, gestito la difficoltà e dato più significato al risultato. Quella che esce da Genova è una squadra sicura dentro un calcio rapido, spesso di prima, comunque mai a più di due tocchi, con palla a terra e assenza di numeri personali. Il gioco deve venire dalla collaborazione, ognuno gioca per tutti. In molti tratti l’Inter di Antonio Conte ricorda l’Atalanta di Gian Piero Gasperini quando stava nascendo. I concetti sono gli stessi, le marcature intense, praticamente a uomo quasi ovunque. L’Inter ha più qualità sparsa sul campo e una intera concezione di società ormai diversa. Quando fatturi più di 400 milioni l’anno puoi chiedere meno a te stesso perché ormai appartieni a tutti, sei un guadagno comune, sono gli altri che vengono a cercarti. È questa la nuova diversità dell’Inter, è un’azienda ricchissima che funziona. Questo significa orgoglio da parte di tutti, serietà di base, assenza di contrasti con la politica del calcio. Significa essere rispettati, cosa non sempre uguale per tutti in ogni tipo di vita. L’Inter può arrivare prima o seconda, ma per squadra e società si è messa in condizioni di andare dove vuole. È il calcio che è tornato ad avere bisogno dell’Inter”.

Inter-Udinese: no Sanchez, no Lautaro, Conte ha scelto il partner di Lukaku…

Con il pareggio della Juventus a Firenze, l’Inter, vincendo questa sera contro lUdinese a San Siro, potrà riassaporare il gusto di essere in solitaria in vetta alla classifica, almeno fino alla partita del Torino di lunedì. Ok, siamo solo alla terza giornata, ma per il popolo nerazzurro sarebbe importante riscoprire l’effetto che fa. Con 7 partite nei prossimi 23 giorni, Antonio Conte ha intenzione di sfruttare al massimo la rosa a sua disposizione. Secondo Sky Sport, il grande dubbio della vigilia, ovvero di partner di Lukaku in attacco, si è risolto in favore di Matteo Politano, con Lautaro Martinez e Sanchez dunque inizialmente in panchina. Prima da titolare in nerazzurro di Godin, così come per Barella.

Ecco la probabile formazione nell’immagine di Inter Milano notizie & opinioni:

INTER: per Conte 3-5-2 o esperimento col 3-4-3, con Sanchez e Lautaro Martinez ad affiancare Lukaku?

Antonio Conte sta rapidamente plasmando la sua Inter, la squadra che andrà alla caccia di un sogno. In molti, dopo l’arrivo di Sanchez, avevano subito prospettatoun cambio modulo: dal 3-5-2 al 3-4-3, con (appunto) Sanchez e Lautaro Martinez ad affiancare Lukaku. Uno scenario da scartare, almeno per il momento, secondo Sky Sport, che invece parla di possibili esperimenti da parte del tecnico interista, sempre all’interno del modulo prediletto. Senza contare che il lavoro di Conte dovrà essere incisivo soprattutto dal punto di vista mentale, cercando di evitare quel vampiro di cui parlava Spalletti nella scorsa stagione:

NO CAMBIO DI MODULO – Antonio Conte va dritto per la sua strada. In molti, vista l’abbondanza in attacco, avevano prospettato un possibile cambio di modulo nel prossimo futuro per la squadra nerazzurra, ma questa non sembra essere, almeno per il momento, l’intenzione dell’allenatore dell’Inter, orientato a continuare con il 3-5-2, per dare certezze a un gruppo partito comunque benissimo nelle prime due giornate di campionato.

ESPERIMENTI – Se l’idea di un cambio modulo per adesso è da accantonare, lo stesso non si può dire per possibili esperimenti. Da monitorare, per esempio, la situazione di Politano che, secondo quanto riportato da Sky Sport, in futuro potrebbe anche essere adoperato da esterno a tutta fascia nel 3-5-2.

TENSIONE ALTA – Antonio Conte sa bene che uno dei problemi dell’Inter negli ultimi anni è stata l’incapacità di mantenere la concentrazione alta per tutta la stagione. I nerazzurri sono quasi sempre partiti bene ma, alle prime difficoltà (arrivate generalmente con l’inverno), il gruppo si è quasi sciolto. Il nuovo allenatore è ben consapevole di queste difficoltà e lavorerà affinché non si ripresentino.

Sanchez felice: “non giocavo da 2 mesi, ma ho giocato 90 minuti.” Conte può sorridere…

“Sono molto felice dopo questa gara. Ce la siamo giocata alla pari contro l’Argentina e, a livello personale, sono soddisfatto perché erano due mesi che non giocavo”. Parla così in patria Alexis Sanchez dopo lo 0-0 del Cile contro l’Albiceleste, match che lo ha visto in campo per l’intero incontro e in più con la fascia di capitano sul braccio. “Devo ritrovare la condizione, ora conto di farlo in fretta in Italia con il desiderio di sempre. L’obiettivo è quello di lottare per un posto in squadra e per i traguardi del club”. Come da accordi, infatti, Alexis, che in un primo momento non era stato convocato dal c.t. Rueda, tornerà subito a Milano, saltando la seconda amichevole, quella con l’Honduras.

INTER: Cile-Argentina, Sanchez contro Lautaro, test per conquistare Conte.

Uno con la maglia del Cile, l’altro con quella dell’Argentina. Entrambi su sfondo nerazzurro. Nella notte si sfideranno, in una partita amichevole, Alexis Sanchez e Lautaro Martinez, attaccanti dell’Inter chiamati dai rispettivi commissari tecnici, Rueda e Scaloni. Il Nino Maravilla è stato chiamato solamente per la sfida contro l’Albiceleste, mentre il Toro resterà per un’altra intera settimana agli ordini dell’ex difensore di Lazio e Atalanta. Sì, perché dopo il duello in campo ci sarà da tornare a Milano. E da conquistare ci sarà Antonio Conte. 


Una sola partita per Sanchez: inizialmente non doveva neanche partire per il Sudamerica, poi però l’assenza di impegni con l’Inter gli ha permesso di prendere il volo e sfidare l’Argentina, per poi tornare alla base nerazzurra e approfondire la conoscenza con la realtà nerazzurra e contiana. Cosa che non farà subito Lautaro: prima il Cile, poi il Messico. Più un viaggio intercontinentale, con qualche allenamento in meno. Sarà sfida vera per affiancare Romelu Lukaku. 

Già, perché il 9 nerazzurro è il punto fermo dell’attacco interista. Mentre della sua spalla non v’è certezza. Come scrive Tuttosport, contro l’Udinese è in vantaggio Alexis Sanchez per un posto da titolare, sia perché molto stimato da Conte sia perché lavorerà di più con la squadra in questa settimana. Ma la sfida c’è, la rivalità interna è partita: in un angolo Sanchez, nell’altro Lautaro, il 7 contro il 10. Chi al fianco del 9?

INTER-NAZIONALI: sono 15 i nerazzurri convocati dalle varie Nazionali. La lista dei giocatori…

Sono 15 i giocatori interisti che dal 5 al 10 settembre rappresenteranno le rispettive nazionali, tra partite valide per le qualificazioni a Euroo 2020 e amichevoli. Eccoli nel dettaglio:

Lautaro Martinez: Argentina-Cile (Amichevole, 05/09) e Argentina-Messico (Amichevole, 10/09)
Marcelo Brozovic: Slovacchia-Croazia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Azerbaigian-Croazia (Amichevole, 09/09)
Stefan de Vrij: Germania-Olanda (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) ed Estonia-Olanda (Qualificazioni Euro 2020, 09/09)
Romelu Lukaku: San Marino-Belgio (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Scozia-Belgio (Qualificazioni Euro 2020, 09/09)
Milan Skriniar: Slovacchia-Croazia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Ungheria-Slovacchia (Qualificazioni Euro 2020, 09/09)
Nicolò Barella, Danilo D’Ambrosio e Stefano Sensi: Armenia-Italia (Qualificazioni Euro 2020, 05/09) e Finlandia-Italia (Qualificazioni Euro 2020, 08/09) Alexis Sanchez: Argentina-Cile (Amichevole, 05/09)
Matias Vecino: Costa Rica-Uruguay (Amichevole, 06/09) e Stati Uniti-Uruguay (Amichevole 10/09).
Valentino Lazaro: Austria-Lettonia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Polonia-Austria (Qualificazioni Euro 2020, 09/09)
Lucien Agoume: Francia U18-Senegal U18 (Torneo Internazionale di Limoges, 04/09), Francia U18-Portogallo U18 (Torneo Internazionale di Limoges, 06/09), Francia U18-Russia U18 (Torneo Internazionale di Limoges, 08/09)
Alessandro Bastoni: Italia U21-Moldavia U21 (Amichevole, 06/09), Italia U21-Lussemburgo U21 (Qualificazioni Euro 2021, 10/09)
Sebastiano Esposito e Lorenzo Pirola: Italia U18-Serbia U18 (Amichevole, 07/09), Italia U18-Serbia U18 (Amichevole, 09/09)

Verso Cagliari-Inter: quale formazione? Sanchez buone impressioni in allenamento.

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Alexis Sanchez nel primo allenamento ha lasciato buone impressioni in allenamento e corre verso Cagliari. Il primo allenamento del cileno agli ordini di Conte ha lasciato buone impressioni e sensazioni. Sarà sufficiente per una convocazione con il Cagliari? “La risposta arriverà quando il tecnico nerazzurro farà le sue scelte. Non è da escludere, peraltro, che possa portare il cileno in Sardegna, senza però farlo accomodare in panchina: la trasferta, insomma sarebbe utile per costruire il feeling con i nuovi compagni. Se per Sanchez è il caso di attendere Conte, Biraghi, invece, per Cagliari partirà certamente per poi sistemarsi in panchina. Il tecnico nerazzurro, infatti, oltre ad Asamoah sulla sinistra, pensa di confermare l’intero undici che ha battuto il Lecce lunedì scorso. Del resto, le risposte della squadra sono state positive e, per costruire un’identità, occorre dare anche continuità. Significa che Candreva sarà ancora padrone della fascia destra, mentre Lazaro dovrà attendere il suo turno. E pure Ranocchia sarà là dietro a guidare la difesa, visto che De Vrij è recuperato dopo lo stop precauzionale durante il riscaldamento prima del Lecce, ma non è nemmeno il caso di rischiare. Anche Godin ora è a posto e ieri è stato pure protagonista di alcune prove tattiche, ma D’Ambrosio resta in vantaggio“.

Sanchez e Biraghi sono arrivati a Milano. Il cileno dopo le visite mediche al Coni, in serata la firma. L’ex Fiorentina è già a disposizione di Conte.

Alexi Sanchez all’arrivo in Milano Malpensa

MILANO. Eccoli sono arrivati. Uno in mattinata, l’altro intorno alle 16.20 a Malpensa. Si tratta di Cristiano Biraghi e di Alexis Sanchez i due nuovi acquisti dell’’Inter. L’ex Fiorentina è giunto a Milano in mattinata e dopo aver svolto le visite mediche ed aver siglato il contratto – un quinquennale da due milioni a stagione – è già a disposizione di Antonio Conte per la seduta di allenamento. Il cileno, invece, è sbarcato in Italia nel pomeriggio: un saluto ai tifosi che lo attendevano, poi a bordo dell’auto societaria si è diretto all’Humanitas per la prima parte di visite mediche, la seconda, quella per l’idoneità, sarà svolta al Coni. Infine, la firma sul contratto.

Cristiano Biraghi all’uscita del Coni

INTER: è fatta per Alexis Sanchez, in giornata a Milano. Cambia la formula del prestito…

La trattativa fra Inter e Manchester United per l’arrivo in nerazzurro di Alexis Sanchez è finalmente giunta all’epilogo. Nel corso della serata il direttore sportivo Beppe Marotta ha infatti trovato l’accordo con i dirigenti dei Red Devils per chiudere definitivamente e positivamente la trattativa. 

Prestito secco – L’Inter ha alzato la propria offerta, soprattutto per quanto riguarda la parte economica dello stipendio da garantire al giocatore, ma ha cambiato la formula che non sarà più in prestito con diritto di riscatto bensì in prestito secco. L’Inter pagherà 5 milioni di euro dell’intero ingaggio che Sanchez percepisce dal Manchester United

Domani a Milano – Il club nerazzurro ha spinto sia con la società inglese che con il giocatore per forzare la mano sulla chiusura e ora lo stesso Sanchez è pronto a imbarcarsi per Milano. L’attaccante arriverà con un volo privato nella giornata di domani per completare tutto l’iter che lo porterà a diventare un nuovo giocatore dell’Inter. ​Soltanto a fine stagione, successivamente, i due club tratteranno un’eventuale cifra per il riscatto.