Secondo il quotidiano francese gli argentini terrebbero Icardi a distanza.
Mauro Icardi e Wanda Nara hanno già fatto amicizia a Parigi. La coppia è
uscita già diverse volte insieme a Keylor Navas e moglie. L’impressione
è che l’ex Inter si stia ambientando bene nel Psg e che voglia giocarsi
le sue carte. Ma l’Equipe ricostruisce uno scenario diverso, che
racconterebbe uno spogliatoio con intrecci degni di una telenovela.
Argentina. Secondo il quotidiano francese i giocatori argentini Paredes e
Di Maria si terrebbero a distanza da Icardi per rispetto e amicizia nei
confronti di Messi. Messi che è amico di Maxi Lopez, l’ex di Wanda Nara
e tutta la storia che conosciamo a memoria. Per non bruciarsi
l’appoggio in nazionale i due argentini terrebbero a distanza Mauro. In
aggiunta ci sarebbe anche la fedeltà a Cavani, che con l’arrivo di
Icardi rischia il posto. Le partenze di Buffon e Dani Alves, due leader,
potrebbero aver scombussolato gli equilibri dello spogliatoio.
Hanno suscitato ovvio clamore le parole di Beto Yaque, l’agente di Lautaro Martinez, sulla sua voglia di vedere il suo assistito giocare al Barcellona al fianco di Lionel Messi. La realtà però è ben diversa.
Il suo agente ha precisato: “Mi è stato chiesto se mi sarebbe piaciuto vedere giocare Lautaro con Lionel Messi. Ovviamente ho risposto di sì. Ora ditemi voi: c’è qualcuno nel mondo che non vorrebbe vedere nel suo team la Pulce? Non penso proprio. Io sono contento che i due giochino insieme nell’Argentina, ma non voglio assolutamente che Lautaro vada al Barcellona. Sono stato solo male interpretato”.
Yaque prosegue: “Lautaro è felicissimo all’Inter, vuole vincere tante cose importanti. E ora che la squadra è ancor più competitiva è più contenta che mai. Zero possibilità che vada via. Anche perché ripeto, lui è contentissimo a Milano. Antonio Conte lo stima e la squadra è forte. Vuole restare, quindi non creiamo casi che non esistono”. Il procuratore non si ferma qui, anzi aggiunge: “Quando Martinez ha firmato per l’Inter c’erano varie squadre su di lui. Ma sono stato io a consigliargli e a spingere per il progetto nerazzurro. Lui ne è stato fin da subito entuasiasta. E come già detto in precedenza, in questo momento è più felice che mai”. In conclusione, una rivelazione che farà piacere ai tifosi nerazzurri: “Rinnovo? Abbiamo già avuto una riunione con Piero. A fine ottobre tornerò a Milano per definire ulteriori dettagli. Togliere la clausola? Non posso essere così specifico, ma posso garantire che io e Lautaro siamo totalmente aperti a rinnovare il contratto con i nerazzurri. C’è la voglia e la predisposizione per farlo. Siamo sicuri che l’Inter ha danti a sé un futuro più che roseo. E Martinez vuole essere uno dei protagonisti di questi possibili nuovi trionfi dei meneghini”.
I tifosi nerazzurri entusiasti per Lautaro ma il suo agente con una battuta fa capire alla società che prima viene il calciatore e dopo l’Inter…
“I tre gol segnati da Lautaro mi hanno dato una gioia enorme. So come si sente sia nei momenti buoni che in quelli cattivi”. A qualche ora dall’hat trick messo a segno dal Toro con la maglia dell’Argentina nell’amichevole con il Messico, Beto Yaqué, agente dell’attaccante dell’Inter, racconta la sua emozione ai microfoni de la Oral Deportiva.
“Vedo una crescita enorme all’Inter e in Nazionale e non mi sorprende per nulla perché ho condiviso ogni momento con lui: non ha limiti”, ha proseguito il procuratore dell’argentino. Che poi racconta in un’altra intervista a Tyc Sports alcuni retroscena sul rapporto che lo lega al suo assistito: “Lautaro è molto umile. Quando sono andato a cercarlo a Bahia Blanca (sua città natale ndr), non è stato facile portarlo con me perché era un ragazzo molto attaccato alla famiglia. Soffriva molto a stare lontano da casa. La fortuna è stata che i suoi genitori si sono fidati di me. Mondiale? È stata dura quella delusione, ma era preparato. Prima di andare all’Inter, gli dissi che non avrebbe faticato ad ambientarsi perché quello che si prefissa, Lautaro lo ottiene. Non è facile entrare a San Siro e giocare come nel cortile di casa”.
In coda alla chiacchierata, Yaqué butta lì anche un’idea per il futuro che certo non farà felici i tifosi nerazzurri: “Sarebbe bello vederlo con Messi al Barcellona”.
L’attaccante dell’Inter fenomeno contro il Messico e mette a segno una fantastica tripletta
Lautaro Martinez è stato grande protagonista con la maglia dell’Argentina: tripletta spettacolare in amichevole contro il Messico. L’Albiceleste ha vinto 4-0, con tre gol del Toro e un rigore procurato dallo stesso Lautaro e trasformato da Paredes. La prima rete dell’interista dimostra tutta la qualità del centravanti nerazzurro, imprendibile per i difensori
Da Sky Sport:
L’Argentina ha un nuovo leader. Senza Messi e Aguero (non convocati per le due amichevoli negli Stati Uniti contro Cile e Messico), è Lautaro Martinez l’uomo in più della Seleccion nel 4-0 inflitto a Lozano e compagni.Per l’attaccante dell’Inter, prima tripletta con la maglia dell’Albiceleste
(con 9 gol in 13 presenze, è il miglior realizzatore dell’era Scaloni) e
rigore procurato all’interno di un primo tempo da dominatore. Il numero
22 ha aperto le marcature al 17′ con un sinistro all’angolino al
termine di una bella azione personale, cinque minuti più tardi il
raddoppio in contropiede su assist di Palacios. Al 33′ il tocco di
Lautaro in area trova la mano di Salcedo e l’ex giallorosso Paredes trasforma
dal dischetto. Poi ancora El Toro chiude i conti, sfruttando un’altra
incertezza della difesa messicana: partita già in ghiaccio al 39′. Al
rientro in campo Scaloni fa rifiatare Martinez e inserisce Dybala, l’attaccante della Juve ci prova ma va a sbattere su Ochoa. Bene anche De Paul, in ombra invece Lozano come
tutto il Messico dell’ex Martino. La notte di San Antonio rimane quella
di Lautaro: l’ultimo ad aver segnato tre gol con l’Argentina era stato
(neanche a dirlo) Leo Messi in amichevole contro Haiti nel maggio 2018.
La felicità di Lautaro: “Ripenso a tutti i sacrifici fatti per arrivare fin qui”
Al termine del match sono arrivate le parole del protagonista: “Sono davvero molto emozionato perché non succede tutti i giorni di vestire questa maglia e segnare tre gol“, ha sorriso Lautaro. “Mi vengono in mente tutti i sacrifici fatti per arrivare fino a qui e allora dedico la tripletta alla mia famiglia.
Ci sono tanti aspetti del nostro lavoro che non si vedono: si lavora
molto duramente e nella Seleccion c’è grande competizione. Ci sono tanti
giocatori di grandissimo livello che giocano in grandi squadre europee,
è molto dura farsi spazio. Ma sono molto contento e dico grazie ai miei
compagni e a tutto lo staff tecnico per la grande fiducia che mi
concedono. Dobbiamo continuare su questa strada per rendere felici i
nostri tifosi”.
ARGENTINA-MESSICO 4-0
17′, 22′ e 39′ Martinez (A), 33′ rig. Paredes
ARGENTINA (4-2-3-1): Andrada; Montiel, Martinez Quarta
(dall’83’ Balerdi); Paredes, Palacios (dal 54′ Dominguez); De Paul
(dall’87’ Gaich), Mac Allister (dal 65′ Pereyra), Acuna (dal 77′
Lanzini); Martinez (dal 46′ Dybala). Ct. Scaloni.
“Sono molto felice dopo questa gara. Ce la siamo giocata alla pari contro l’Argentina e, a livello personale, sono soddisfatto perché erano due mesi che non giocavo”. Parla così in patria Alexis Sanchez dopo lo 0-0 del Cile contro l’Albiceleste, match che lo ha visto in campo per l’intero incontro e in più con la fascia di capitano sul braccio. “Devo ritrovare la condizione, ora conto di farlo in fretta in Italia con il desiderio di sempre. L’obiettivo è quello di lottare per un posto in squadra e per i traguardi del club”. Come da accordi, infatti, Alexis, che in un primo momento non era stato convocato dal c.t. Rueda, tornerà subito a Milano, saltando la seconda amichevole, quella con l’Honduras.
Uno con la maglia del Cile, l’altro con quella dell’Argentina. Entrambi su sfondo nerazzurro. Nella notte si sfideranno, in una partita amichevole, Alexis Sanchez e Lautaro Martinez, attaccanti dell’Inter chiamati dai rispettivi commissari tecnici, Rueda e Scaloni. Il Nino Maravilla è stato chiamato solamente per la sfida contro l’Albiceleste, mentre il Toro resterà per un’altra intera settimana agli ordini dell’ex difensore di Lazio e Atalanta. Sì, perché dopo il duello in campo ci sarà da tornare a Milano. E da conquistare ci sarà Antonio Conte.
Una sola partita per Sanchez: inizialmente non doveva neanche partire per il Sudamerica, poi però l’assenza di impegni con l’Inter gli ha permesso di prendere il volo e sfidare l’Argentina, per poi tornare alla base nerazzurra e approfondire la conoscenza con la realtà nerazzurra e contiana. Cosa che non farà subito Lautaro: prima il Cile, poi il Messico. Più un viaggio intercontinentale, con qualche allenamento in meno. Sarà sfida vera per affiancare Romelu Lukaku.
Già, perché il 9 nerazzurro è il punto fermo dell’attacco interista. Mentre della sua spalla non v’è certezza. Come scrive Tuttosport, contro l’Udinese è in vantaggio Alexis Sanchez per un posto da titolare, sia perché molto stimato da Conte sia perché lavorerà di più con la squadra in questa settimana. Ma la sfida c’è, la rivalità interna è partita: in un angolo Sanchez, nell’altro Lautaro, il 7 contro il 10. Chi al fianco del 9?
Sono 15 i giocatori interisti che
dal 5 al 10 settembre rappresenteranno le rispettive nazionali, tra
partite valide per le qualificazioni a Euroo 2020 e amichevoli. Eccoli
nel dettaglio:
Lautaro Martinez: Argentina-Cile (Amichevole, 05/09) e Argentina-Messico (Amichevole, 10/09) Marcelo Brozovic: Slovacchia-Croazia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Azerbaigian-Croazia (Amichevole, 09/09) Stefan de Vrij: Germania-Olanda (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) ed Estonia-Olanda (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Romelu Lukaku: San Marino-Belgio (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Scozia-Belgio (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Milan Skriniar: Slovacchia-Croazia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Ungheria-Slovacchia (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Nicolò Barella, Danilo D’Ambrosio e Stefano Sensi: Armenia-Italia (Qualificazioni Euro 2020, 05/09) e Finlandia-Italia (Qualificazioni Euro 2020, 08/09) Alexis Sanchez: Argentina-Cile (Amichevole, 05/09)
Matias Vecino: Costa Rica-Uruguay (Amichevole, 06/09) e Stati Uniti-Uruguay (Amichevole 10/09). Valentino Lazaro: Austria-Lettonia (Qualificazioni Euro 2020, 06/09) e Polonia-Austria (Qualificazioni Euro 2020, 09/09) Lucien Agoume: Francia U18-Senegal U18 (Torneo Internazionale di
Limoges, 04/09), Francia U18-Portogallo U18 (Torneo Internazionale di
Limoges, 06/09), Francia U18-Russia U18 (Torneo Internazionale di
Limoges, 08/09) Alessandro Bastoni: Italia U21-Moldavia U21 (Amichevole, 06/09), Italia U21-Lussemburgo U21 (Qualificazioni Euro 2021, 10/09) Sebastiano Esposito e Lorenzo Pirola: Italia U18-Serbia U18 (Amichevole, 07/09), Italia U18-Serbia U18 (Amichevole, 09/09)
Paulo Dybala resta ancora in orbita Inter. E ora la Juventus vede scemare le alternative
Paulo Dybala all’Inter? E’ il grande cruccio della Juventus e di
Fabio Paratici, che vorrebbe Mauro Icardi ma senza sacrificare la Joya.
Il problema è che la chiusura del mercato ha ristretto il cerchio delle
pretendenti, con il solo Psg che sembra ancora di salvezza per la
Juventus.
Ma qui arriva lo scoglio che solo Marotta sembra in grado di
arginare. Dybala è in causa con il suo ex agente, Pierpaolo Triulzi, per
il tema dei diritti di immagine, un tema che ha già complicato gli
affari con Tottenham e Manchester United.
Ma quale è il club che potrebbe accettare di effettuare un tale investimento senza acquisire anche almeno in parte i diritti di immagine di Dybala? Come sottolinea Calciomercato.com, la Juve spera che si possa riaprire in tempi brevi un canale diretto con il Paris Saint Germain o, più sullo sfondo, il Bayern Monaco per esempio. Con la consapevolezza che un club che potrebbe farlo risponde al nome dell’Inter, la stessa società con cui Fabio Paratici e Andrea Agnelli non vorrebbero essere costretti a dover concludere questa operazione. Nemmeno in cambio di Mauro Icardi.
E aumentano nel frattempo anche i rumors legati a una santa alleanza in tal senso tra lo stesso Triulzi e Beppe Marotta mentre la Juve lavora per evitare che l’opzione Inter possa effettivamente essere l’unica percorribile. Un rischio che, giorno dopo giorno, appare sempre più concreto.
L’ad dell’Inter avrebbe ottenuto la disponibilità del giocatore al trasferimento
Inter e Juve continuano a mettersi i bastoni tra le ruote in questo mercato. Dopo l’inserimento dei bianconeri nell’affare Lukaku, col probabile scambio tra il belga e Dybala, è arrivata puntuale la contromossa dell’Inter. Secondo quanto si legge sul sito di Repubblica, Marotta avrebbe corteggiato la Joya e Dybala sarebbe favorevole al trasferimento all’Inter.
“Dybala apre all’Inter. É il nuovo capitolo della sfida tra il dg nerazzurro Giuseppa Marotta e il ds della Juventus Fabio Paratici. Obbiettivo interista, riattivare lo scambio tra la Joya e Icardi, soluzione di cui lo stesso Marotta aveva parlato con Agnelli. Il corteggiamento di Marotta avrebbe sortito effetti, tanto che l’attaccante argentino sembrerebbe disponibile ad accettare la destinazione Inter. Intanto, nella mattinata di giovedì Paulo Dybala è atterrato a Torino e nei prossimi giorni avrà un colloquio con Maurizio Sarri. La speranza della Joya è di rimanere alla Juventus e per questo motivo ha anticipato il rientro dalle vacanze, inizialmente previsto per il 5 agosto”.