
Nella nuova sede dell’Inter la prima conferenza stampa del nuovo allenatore: “Semplice scegliere l’Inter, abbiamo la stessa voglia e ambizione. Vincere subito? Non sono uno che si pone limiti. Sfidare la Juve sarà una grande emozione. Io top player? Quelli servono in campo”. L’ad Marotta: “Ci serviva un vincente come lui. Icardi alla Juve? Al momento lo escludo. Dzeko e Barella sono obiettivi, ma niente fretta”
Io e l’Inter abbiamo la stessa ambizione”
” Scegliere l’Inter è stato semplice, abbiamo la stessa visione. Condividiamo la stessa ambizione e la voglia di costruire qualcosa di importante ben sapendo che dovremo passare da un percorso di fatica e di sudore. Presenza di Marotta è stato un incentivo: conosce i miei pregi e i miei difetti così come io conosco i suoi. L’Inter è una società con grande tradizione, una delle più importanti al mondo”
“Ridurre il gap con Juventus e Napoli”
” Io sono una persona che non si pone limiti e non voglio che altri se ne creino a inizio stagione. Sappiamo benissimo che negli ultimi anni si è creato un gap enorme nei confronti di due squadre, soprattutto nei confronti della Juventus. E poi c’è anche il Napoli che ha dimostrato di poter stare ad alti livelli. Sappiamo di dover lavorare meglio degli altri, ma dobbiamo partire con l’ambizione di dare il meglio senza avere recriminazioni”
“Icardi-Nainggolan? Mi allineo alla volontà del club”
” Il club ha avuto il tempo necessario per valutare la situazione e agire. Mi sono totalmente allineato alla volontà del club. Io e il club dobbiamo essere un’unica cosa”
“Io un top player? No, dobbiamo averli in campo”
” I top player dobbiamo averli in campo. L’Inter ha una buona base di partenza per poter costruire qualcosa di importante. Sicuramente dovrò dare un apporto importante come penso di avere sempre fatto nelle mie precedenti gestioni. So di avere grandi responsabilità e la sento nei confronti di chi mi ha scelto. Sono pronto a prendermele e dividerle coi miei calciatori, dobbiamo parlare poco e lavorare tanto. Mi piace ricordare il motto ‘Testa bassa e pedalare’, dovremo essere bravi e feroci. Se vogliamo fare una stagione importante, da protagonisti, dobbiamo avere l’obbligo di uscire ogni domenica con la famosa maglia sudata”
“Ragioniamo con il noi, non con l’io”
” Con l’io non si va da nessuna parte. Non ho la presunzione di pensarlo. Ragioniamo col noi, per essere un gruppo unito. coeso. Tutti insieme possiamo prendere punti in più, io dovrò indicare la strada. La dovrò indicare io ed essere molto attento affinché la squadra la segua. Se qualcuno non ha lo scopo della vittoria è giusto che si faccia onestamente da parte e noi dobbiamo essere molto chiari. Confido molto nella rosa e sono convinto che tutti insieme possiamo costruire qualcosa di importante”
“Partiamo con la difesa a 3, ma non ho un dogma fisso”
” Guardando la rosa il reparto difensivo è molto forte e non mi riferisco solo a Godin, De Vrij o Skriniar. Anche D’Ambrosio, Ranocchia o Bastoni giocherebbero titolari in qualsiasi squadra. Partiremo con una base forte in quel settore e con una difesa a tre. Poi vedremo, non ho un dogma fisso”
“Obiettivi stagionali? Nulla è impossibile”
” Abbiamo di fronte una squadra (la Juventus, ndr) che da 8 anni a questa parte fa un campionato a parte, in più il Napoli si è assestato ed è collaudato. Noi dobbiamo essere bravi a costruire qualcosa. Non dobbiamo chiedere tempo, ma non dimentichiamo che per due anni di fila l’Inter si è qualificata all’ultima giornata in Champions. Nessuno qui si considera un mago, ma noi lavoreremo tanto e dobbiamo farlo meglio degli altri. Il gap esiste ma non deve essere un alibi. Quando andai alla Juventus ripartimmo dopo due settimi posti e vincemmo il campionato. Col Chelsea arrivai dopo un decimo posto e vincemmo il campionato. Penso che con la Nazionale abbiamo fatto un percorso importante. Nulla è impossibile, ma c’è da lavorare tanto sul mercato e sulla mentalità. Ai tifosi posso promettere che daremo tutto noi stessi per costruire qualcosa di importante”
“Per me sarà emozionante tornare allo Juventus Stadium”
” Sicuramente sarà una partita importantissima, andremo a sfidare i detentori del titolo da 8 anni. Di base saranno due partite importanti sia a San Siro che allo Juventus Stadium, fermo restando che ce ne saranno altre 36. Se vuoi essere ambizioso non ti devi focalizzare solo su poche partite. Sicuramente ci sarà emozione a entrare allo Juventus Stadium. Conoscete benissimo la mia storia, sapete il mio passato e quindi ci sarà emozione fin quando ci sarà il fischio d’inizio. Poi so benissimo che sono un avversario e che la Juventus sarà un avversario e dovremo essere pronti a combattere”
“Perisic? Dai miei giocatori voglio disponibilità”
” Cerco disponibilità da parte dei miei calciatori, cerco calciatori che pensino per il noi e quel che penso io lo pensa il club. Come detto all’inizio abbiamo la stessa visione e ci siamo trovati su tante situazioni. Non vedo grossi problemi, avremo tempo per conoscerci e fare un percorso. Il mercato dura fino a inizio settembre. Se qualcuno non dovesse essere su questa lunghezza d’onda, amici come prima e si faranno altre scelte”
“Lautaro? Non vedo l’ora di scoprirlo”
” Lautaro Martinez è un giocatore forte che l’anno scorso ha fatto una stagione di ambientamento importante. Ha fatto un’ottima Coppa America e non vedo l’ora di scoprirlo”




