Mercato Nerazzurro: Bruno Fernandes “L’Inter è un grande club, ha storia. Conte è un top. Accostarmi a questo club è importante”.

Bruno Fernandes, centrocampista dello Sporting Lisbona.

Intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset dopo la vittoria della Nations League, Bruno Fernandes, centrocampista dello Sporting, ha parlato così del mercato, soffermandosi poi sulle voci che lo vorrebbero all’Inter la prossima stagione: “Non so niente, avrò i prossimi giorni per capire cosa c’è di vero: sappiamo che i giornali a volte devono fare casino per muovere il mercato e per vendere. Io sono tranquillo, sono in un grande club: non ho bisogno, non sto cercando di andare via. Se arriva l’opportunità di andare in una squadra che non si può rifiutare, parlerò con lo Sporting. L’Inter? Io sono stato benissimo in Italia, guardo ancora il campionato italiano: sia l’Inter, che le altre, le seguo tutte. E’ un interesse che non so sia vero, ma l’Inter è una grande squadra, ha storia: avrà un grande allenatore che ha fatto la storia della Juve, ha fatto bene in Nazionale, però le altre si rinforzeranno. Vedere il mio nome accostato ad una squadra come l’Inter è importante”.

INTER: Icardi blocca il mercato della società nerazzurra. L’argentino punta i piedi per restare e complica i piani della società. Si sta lavorando per Barella e Bruno Fernandes

Mauro Icardi insieme a Wanda Nara puntano
i piedi per non andarsene dall’Inter

Secondo Marco Barzaghi di Mediaset Sport c’è un muro contro muro sempre più duro e pericoloso: è questa la sensazione in casa Inter sul fronte Icardi ma se ne avrà la certezza solo nelle prossime ore quando Marotta e Wanda si vedranno faccia a faccia. Il giocatore è sempre più intenzionato a puntare i piedi, determinato a dimostrare a Conte che tipo di persona sia, convinto di poter far capire al nuovo allenatore come possa essere importante per la sua Inter.

La strategia di Icardi sembra molto chiara, rifiutare qualsiasi tipo di soluzione per bloccare il mercato in entrata del club e arrivare così al momento in cui l’Inter, che senza una sua uscita potrebbe aggiungere alla rosa il solo Dzeko low cost, abbia bisogno di lui. 

Per questo Wanda rispedirà al mittente l’offerta della Roma, disposta a dare al giocatore 8 milioni a stagione, con l’Inter che aveva già dato un ok di massima a uno scambio con Dzeko, Kolarov e una quarantina di milioni. La bionda atomica potrebbe fare la stessa cosa anche con la Juventus, con cui i nerazzurri continuano a cercare una quadratura del cerchio per superare le titubanze di Dybala. Marotta potrebbe essere costretto a chiedere aiuto a Conte per parlare direttamente con Icardi e sgonfiare tutte le sue convinzioni. 

Il mercato dell’Inter però continua comunque e si attende la fumata bianca per Barella. Il cartellino di Di Marco, il prestito di Bastoni, e il ritorno in Italia di Eder in una triangolazione con lo Jiangsu, insieme a 25 milioni dovrebbero favorire la quadratura del cerchio. A centrocampo piace anche Bruno Fernandesdello Sporting Lisbona che strizza l’occhio ai nerazzurri. Per l’ex Samp c’è il Tottenham in pole position, pronto a sborsare 40 milioni, l’Inter però potrebbe mettere sul piatto Joao Mario, che tornando a casa permetterebbe ai nerazzurri di superare il blocco del mercato imposto da Icardi e il suo muro contro muro.

Mercato Nerazzurro: Bruno Fernandes “L’Inter è un grande club, ha storia. Conte è un top. Accostarmi a questo club è importante”.

Bruno Fernandes, centrocampista dello Sporting Lisbona.

Intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset dopo la vittoria della Nations League, Bruno Fernandes, centrocampista dello Sporting, ha parlato così del mercato, soffermandosi poi sulle voci che lo vorrebbero all’Inter la prossima stagione: “Non so niente, avrò i prossimi giorni per capire cosa c’è di vero: sappiamo che i giornali a volte devono fare casino per muovere il mercato e per vendere. Io sono tranquillo, sono in un grande club: non ho bisogno, non sto cercando di andare via. Se arriva l’opportunità di andare in una squadra che non si può rifiutare, parlerò con lo Sporting. L’Inter? Io sono stato benissimo in Italia, guardo ancora il campionato italiano: sia l’Inter, che le altre, le seguo tutte. E’ un interesse che non so sia vero, ma l’Inter è una grande squadra, ha storia: avrà un grande allenatore che ha fatto la storia della Juve, ha fatto bene in Nazionale, però le altre si rinforzeranno. Vedere il mio nome accostato ad una squadra come l’Inter è importante”.

INTER: Icardi blocca il mercato della società nerazzurra. L’argentino punta i piedi per restare e complica i piani della società. Si sta lavorando per Barella e Bruno Fernandes

Mauro Icardi insieme a Wanda Nara puntano
i piedi per non andarsene dall’Inter

Secondo Marco Barzaghi di Mediaset Sport c’è un muro contro muro sempre più duro e pericoloso: è questa la sensazione in casa Inter sul fronte Icardi ma se ne avrà la certezza solo nelle prossime ore quando Marotta e Wanda si vedranno faccia a faccia. Il giocatore è sempre più intenzionato a puntare i piedi, determinato a dimostrare a Conte che tipo di persona sia, convinto di poter far capire al nuovo allenatore come possa essere importante per la sua Inter.

La strategia di Icardi sembra molto chiara, rifiutare qualsiasi tipo di soluzione per bloccare il mercato in entrata del club e arrivare così al momento in cui l’Inter, che senza una sua uscita potrebbe aggiungere alla rosa il solo Dzeko low cost, abbia bisogno di lui. 

Per questo Wanda rispedirà al mittente l’offerta della Roma, disposta a dare al giocatore 8 milioni a stagione, con l’Inter che aveva già dato un ok di massima a uno scambio con Dzeko, Kolarov e una quarantina di milioni. La bionda atomica potrebbe fare la stessa cosa anche con la Juventus, con cui i nerazzurri continuano a cercare una quadratura del cerchio per superare le titubanze di Dybala. Marotta potrebbe essere costretto a chiedere aiuto a Conte per parlare direttamente con Icardi e sgonfiare tutte le sue convinzioni. 

Il mercato dell’Inter però continua comunque e si attende la fumata bianca per Barella. Il cartellino di Di Marco, il prestito di Bastoni, e il ritorno in Italia di Eder in una triangolazione con lo Jiangsu, insieme a 25 milioni dovrebbero favorire la quadratura del cerchio. A centrocampo piace anche Bruno Fernandesdello Sporting Lisbona che strizza l’occhio ai nerazzurri. Per l’ex Samp c’è il Tottenham in pole position, pronto a sborsare 40 milioni, l’Inter però potrebbe mettere sul piatto Joao Mario, che tornando a casa permetterebbe ai nerazzurri di superare il blocco del mercato imposto da Icardi e il suo muro contro muro.