Barella chiama INTER: dopo le voci sul Milan rassicura i nerazzurri che ha fatto la sua scelta e non si muove di un centimetro.

Nicolò Barella non vacilla neanche di fronte alle nuove voci di un inserimento prepotente del Milan: il gradimento è sicuro, garantito da mesi, Leonardo addirittura aveva incontrato più di una volta Giulini per il gioiello del Cagliari. Ma adesso Leo non c’è più, Maldini ha le stesse idee su Barella eppure il centrocampista ha già deciso, vuole vestire la maglia dell’Inter. Una scelta definitiva, accordi economici tra club permettendo: Nicolò si è promesso ai nerazzurri.

VOLONTA’ NERAZZURRA – Barella infatti aveva già ribadito la sua posizione a Marotta e Ausilio con un incontro in sede durante i giorni scorsi, rappresentato dal suo agente Alessandro Beltrami; lo stesso che in queste ore ha chiamato l’Inter per spiegare che Barella non tradirà la promessa fatta alla società e ad Antonio Conte che è un suo grande estimatore. Adesso starà all’Inter chiudere con il Cagliari per quei 50 milioni di euro da completare con delle contropartite tecniche, Bastoni e Eder rimangono nella lista dei preferiti, da capire come chiudere, con quali giocatori e con quali bonus. Un nuovo incontro in settimana col Cagliari aiuterà a stringere, il Milan per ora è spettatore interessato ma nient’altro. Barella ha scelto l’Inter.

Tra l’Inter e Barella si inserisce il Milan con la carta Cutrone


Sembrava solo questione di ore o giorni per il passaggio di Nicolò Barella dal Cagliari all’Inter e invece qualcosa pare esserci inceppato nella trattativa. Al momento, infatti, manca l’accordo tra le due società: i sardi chiedono 50 milioni di euro tra contanti e contropartite tecniche (si parla di Bastoni ed Esposito), mentre i nerazzurri valutano il cartellino del giovane centrocampista azzurro non più di 35. Una distanza in mezzo alla quale, un po’ a sorpresa, sta tentando di inserirsi il Milan.

La carta che il Milan è pronto a giocarsi è quella di Patrick Cutrone, attaccante gradito al Cagliari e valutato attorno ai 30 milioni di euro. A questo punto ne mancherebbero altri 20 per accontentare il presidente Giulini e questa somma potrebbe arrivare dal tesoretto delle cessioni. In particolare da quella di Suso, al momento l’unico per il quale ci sarebbe un interesse importante da parte dell’Atletico Madrid, disposto a sborsare circa 30 milioni di euro (ma non di più). 

Ora è solo questione di tempo e l’impressione è che alla fine la spunterà chi tra Inter e Milan sarà più veloce ad accontentare il Cagliari.

Mercato INTER: un giocatore può sbloccare l’affare Barella. Ma serve un altro sforzo di Suning.

Dopo l’incrocio di oggi in Lega tra Inter e Cagliari, presto Marotta e il presidente Giulini si incontreranno di nuovo per chiudere l’affare Barella. Il centrocampista ha già da tempo detto sì all’Inter e a Milano guadagnerà 2 milioni a stagione per 5 anni. C’era anche il Napoli, ma l’Inter ha superato la concorrenza, ora c’è da chiudere l’accordo col Cagliari: Giulini chiede 50 milioni, da ridurre con contropartite tecniche.

 Secondo Corriere.it “L’ultimo nome su cui si discute è Eder, di proprietà dello Jangsu, che accetterebbe comunque il trasferimento a Cagliari. Il club cinese dovrebbe però partecipare alla corresponsione dell’ingaggio. Poi si affronterà il nodo Dzeko per il quale l’Inter offre 12 milioni e i giallorossi ne chiedono 20. Si potrebbe discutere pure di Kolarov, in uscita dalla Roma”.

Mercato INTER: un giocatore può sbloccare l’affare Barella. Ma serve un altro sforzo di Suning.

Dopo l’incrocio di oggi in Lega tra Inter e Cagliari, presto Marotta e il presidente Giulini si incontreranno di nuovo per chiudere l’affare Barella. Il centrocampista ha già da tempo detto sì all’Inter e a Milano guadagnerà 2 milioni a stagione per 5 anni. C’era anche il Napoli, ma l’Inter ha superato la concorrenza, ora c’è da chiudere l’accordo col Cagliari: Giulini chiede 50 milioni, da ridurre con contropartite tecniche.

 Secondo Corriere.it “L’ultimo nome su cui si discute è Eder, di proprietà dello Jangsu, che accetterebbe comunque il trasferimento a Cagliari. Il club cinese dovrebbe però partecipare alla corresponsione dell’ingaggio. Poi si affronterà il nodo Dzeko per il quale l’Inter offre 12 milioni e i giallorossi ne chiedono 20. Si potrebbe discutere pure di Kolarov, in uscita dalla Roma”.

Barella-INTER: dalla sardegna no del Cagliari a Colidio. Esposito e Dimarco contropartite gradite.

Inter spinge forte per Nicolò Barella, a maggior ragione dopo la benedizione del neo tecnico Antonio Conte. La trattativa di mercato prosegue in queste ore, con il Cagliari che non intende fare un passo indietro rispetto alla richiesta formulata alla controparte: 35 milioni di euro più due contropartite di livello assoluto. Ecco perché – si legge sull’Unione Sarda – Tommaso Giulini ha detto di no all’ipotesi Facundo Colidio, giudicato ancora non pronto per certi palcoscenici, ma ha dato semaforo verde al classe 2002 Sebastiano Esposito e a Federico Dimarco. Il terzino ha disputato un’ottima stagione in Serie A a Parma e potrebbe colmare il vuoto sulla fascia sinistra qualora dovesse partite Luca Pellegrini (di proprietà della Roma e il cui futuro verrà deciso a breve).

Quel che è certo è che nel braccio di ferro continuo tra diversi club per il gioiellino rossoblù, la società nerazzurra è nettamente favorita, anche perché il il diretto interessato ha già avuto un confronto con alcuni componenti della rosa interista: vedi l’incontro con Nainggolan, qualche mese fa, a Milano. L’unico ostacolo, oltre alla valutazione del giocatore, è rappresentato dalla Juventus

INTER: la trattativa per Barella entra nel vivo.

Nicolò Barella, sempre più vicino all’Inter.

Parte oggi la settimana che fa entrare nel vivo la trattativa tra l‘Inter, il Cagliari e Nicolò Barella. L’obiettivo del club milanese, che ha già un accordo di massima con il giocatore, sarà quello di abbassare le pretese economiche di Tommaso Giulini che ha fissato il prezzo del suo gioiello a quota 45 milioni di euro: Marotta e Ausilio non vorrebbero superare i 30-33 milioni, inserendo contropartite nell’affare. Proprio su questo fronte potrebbe volerci più tempo per dirimere la matassa. Al Cagliari piace molto il baby Sebastiano Esposito che però l’Inter valuta incedibile, anche per non incappare in un bis del caso-Zaniolo. Altro profilo che i rossoblù ritengono molto interessante è quello del centrale Alessandro Bastoni, nell’ultimo campionato protagonista al Parma, per il quale l’Inter sta valutando solo soluzioni di prestito. Altro nome gradito alla dirigenza sarda è quello di Eder, ora di proprietà dello Jiangsu Suning; ecco allora che è più logico pensare a una lista di contropartite attinte dalla Primavera di Armando Madonna come Merola, Gavioli o Colidio.

Sempre che il Cagliari non chieda di inserire nell’affare Pinamonti, qualora dovesse cedere il richiesto Pavoletti.

INTER: la dirigenza nerazzurra al lavoro per portare Barella a Milano.

La dirigenza nerazzurra al lavoro per abbassare la richiesta del Cagliari.

L’Inter è pronta ad affondare il colpo per Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari: Marotta è pronto a portare a Milano il giovane gioiello della formazione sarda con la stessa formula che due anni fa ha portato Milan Skriniar a vestire i colori nerazzurri.

Già a gennaio c’è stato un incontro con il presidente Giulini: l’ostacolo rimane la valutazione alta che il Cagliari fa del proprio gioiello, ovvero 45-50 milioni, cifra che al momento l’Inter non ha alcuna intenzione di versare nelle casse rossoblu mentre il giocatore ha già detto sì alla destinazione nerazzurra.

La strategia dell’Inter sembra però essere delineata: la dirigenza nerazzurra è disposta a valutare Barella su quelle cifre ma solo se nell’affare rientreranno alcune contropartite, sulla falsariga della trattativa che ha portato Skriniar a Milano. L’Inter valutò il difensore slovacco 33,5 milioni di euro, ma 15,5 furono scalati dall’inserimento nella trattativa di Caprari: gli altri 15 sono stati versati in due tranche. Chi come contropartita? Attenzione al possibile prestito di Radu al Cagliari qualora Cragno partisse. Alla dirigenza sarda piacciono anche Gavioli, Colidio e Merola.

INTER: Barella non molla i nerazzurri. Prima contropartita per il Cagliari.

Nicolò Barella da la priorità all’Inter.

Nicolò Barella resta un obiettivo molto importante per la prossima Inter: si cerca l’accordo con il club di Giulini.

Le voci si sono affievolite ma la trattativa è sempre in piedi. Le attenzioni dell’Inter verso Nicolò Barella sono immutate, così come il desiderio del centrocampista di trasferirsi a Milano, ma i discorsi entreranno nel vivo solo a campionato finito, quando i nerazzurri proveranno ad accorciare i tempi nel tentativo di convincere il Cagliari, che invece reputa opportuno attendere per fare i propri interessi. La valutazione è alta: 50 milioni di euro, una cifra che in questo momento in Italia solo Napoli e Inter sembrano disposte a spendere, con la Roma sempre alla finestra. Ma per Barella non c’è alcun dubbio, a parità di offerte la priorità è tutta per la società di corso Vittorio Emanuele, e non solo per la presenza di Radja Nainggolan, suo amico e riferimento calcistico.