INTER-Chiesa: il club nerazzurro ci prova a convincere il giocatore viola per sorpassare la Juventus.

Federico Chiesa impegnato con la nazionale.

Juventus in vantaggio su Federico Chiesa, ma l’Inter tenta il sorpasso. Ecco l’aggiornamento della Gazzetta dello Sport sull’attaccante che con ogni probabilità lascerà la Fiorentina: “L’Inter segue Chiesa da tempo, e sa di non essere sola: ora che la concorrenza estera si è spenta, restano la Juve e il suo allungo – si legge -. Ma l’a.d Marotta e il d.s. Ausilio non si arrendono, perché Federico è considerato il profilo perfetto per un ulteriore «step» di crescita del club. La Juve si è mossa presto, l’Inter sa di dover rimontare e sta provando a farlo in fretta. Giovane ma già rodato, italiano ma subito pronto a palcoscenici internazionali, polivalente dalle caratteristiche difficilmente replicabili, investimento pesante ma quasi «sicuro», che non perde valore: per tutti questi motivi, a cui si è aggiunta l’approvazione convinta del nuovo tecnico Conte, l’Inter ha individuato in Chiesa l’obiettivo numero uno. E in un incontro di qualche settimana fa con Enrico, padre del giocatore, i dirigenti nerazzurri hanno sottolineato proprio la centralità assoluta che Fede avrebbe nel progetto interista, cosa che la Juve piena di stelle non può promettere al 100%. Convincere la Fiorentina, specie se il duello dovesse diventare un’asta, sarà complicato, perché i nerazzurri non potranno mettere insieme «cash» la quota di 70 milioni: bisognerà lavorare sulle contropartite, su giovani potenzialmente utili al progetto viola come Pinamonti Karamoh“.

INTER: offerta ufficiale per Barella. Per lui è pronto un contratto da 2.5 mln a stagione.

Nicolò Barella, per lui la società nerazzurra
gli propone un contratto quinquennale

In attesa di capire il piazzamento finale in campionato, l’Inter si sta portando avanti sul mercato. I nerazzurri avrebbero presentato al Cagliari un’offerta formale per Nicolò Barella, da tempo nel mirino del club di Corso Vittorio Emanuele. In particolare, l’Inter avrebbe offerto al Cagliari 30 milioni di euro più i cartellini di Colidio (valutato 10 milioni) e Gavioli (5), per una valutazione complessiva di 45 milioni, vicina alla quotazione fatta dal club rossoblù.

Per Barella, l’Inter avrebbe già preparato un contratto quinquennale sulla base di 2,5 milioni di euro a stagione.

Allegri e la Juventus verso il divorzio ma Conte resterebbe vicino all’Inter.

L’anno di contratto che resta tra la Juventus e Massimiliano Allegri basterà per discutere, da oggi, sull’accordo per la buona uscita ma non sarà sufficiente per garantirsi ancora un futuro, dopo un passato comunque fantastico: trascorsi giorni, se non settimane a riflettere, la società bianconera ha deciso di separarsi dall’allenatore.

Un passo arrivato dopo lunghi confronti tra i presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved e il boss dell’area tecnica, Fabio Paratici: la società smentisce con fermezza qualsiasi rottura ufficiale, ma il dado è tratto. Lo stesso Allegri, in serata, s’era confidato con qualche amico: «Qui il mio tempo è finito». Forse, pure per questo, lui si sarebbe presentato alle chiacchiere con Agnelli sulla base di un desiderio impossibile: andare a scadenza di contratto, al giugno 2020, ma con ritocco di stipendio. E di parte della squadra. Opzione che la Juve non ha mai preso in considerazione. Va da sé, con l’aria che tirava, non da ieri era partita la caccia al possibile sostituto, con una lista che include Antonio Conte. Pure se il diretto interessato, fino a ieri sera, smentiva qualsiasi contatto con la Juve e sembra più vicino all’Inter. Si vedrà nelle prossime ore.

Fine del matrimonio, dunque, nonostante le parole di Agnelli, nella cupa notte dell’eliminazione dalla Champions League. «Ci riproveremo il prossimo anno, con Allegri in panchina», disse il numero uno bianconero. Chissà se per convinzione, per l’anno di contratto, o per tenere la barra a dritta, in un momento di tempesta. Già lì, però, dentro a casa Juve, si agitavano dubbi sulla conferma, anche per motivi tecnici e tattici, che sarebbero poi diventate scelte di mercato. Allegri aveva praticamente rotto con alcuni giocatori, il che li avrebbe messi sulla lista delle partenze. Iniziando da Cancelo, uno sul quale i bianconeri avevano appena investito 40 milioni di euro e non pochi sogni di gloria. Idem per Pjanic, Dybala e Mandzukic, che potrebbero comunque finire in vetrina, verso il miglior offerente.

Nulla di ufficiale, ma il divorzio, sul far della sera pareva l’unica uscita da una situazione ormai diventata troppo complicata. Si è arrivata a consunzione di una storia che resterà leggendaria: cinque scudetti consecutivi, quattro coppe Italia e due Supercoppe, oltre a due finali di Champions. Quella Champions che, da sogno, era però diventata obiettivo: con una conseguente pressione che Allegri non ha mai gradito. Al di là del bersaglio, alla lunga ha fatto però la differenza la modalità delle partite: se già dopo il 2-0 di Madrid Agnelli e Allegri ebbero una robusta discussione. La stessa modalità che non andò tanto giù per l’eliminazione dalla Coppa Italia: 3-0 a Bergamo, casa Atalanta. Dopo l’arrivo di CR7, Bonucci, Emre Can e Cancelo, forse la società si aspettava un diverso sviluppo di gioco o, semplicemente, di mentalità. Un po’ più europea, sbirciando il Liverpool. Non sarà un divorzio per burrascoso tradimento, ma per stanchezza, come spesso capita, anche nelle migliori famiglie. Da oggi continuerà la caccia a Conte: per Allegri, potrebbe esserci il Psg o il Barcellona.

INTER Calciomercato: per il ruolo di terzino c’è un nome indipendentemente dall’allenatore che sarà per la prossima stagione.

Beppe Marotta alla ricerca di nuovi giocatori.

l’Inter lavora già sul mercato per costruire una squadra competitiva per la prossima stagione, nonostante la Champions League ancora da conquistare. Un ruolo che verrà inevitabilmente rinforzato sarà quello dei terzini, con Cedric che tornerà in Inghilterra e con Dalbert che potrebbe lasciare Milano dopo due anni negativi. E, secondo La Gazzetta dello Sport, il nome di Emerson Palmeri potrebbe essere quello giusto, sia che l’allenatore sia Spalletti, che Conte: “E’ esploso a Roma con Spalletti e Conte lo ha voluto al Chelsea. Basta questo come certificato di garanzia”, scrive la Rosea.

INTER: Suning pensa all’investimento Conte. Per Capello l’Inter è più pronta rispetto alle altre.

Sono molte le squadre accostate ad Antonio Conte

Quella che ne ha più bisogno è la Roma, la prima scelta è la Juventus ma sullo sfondo c’è l’Inter. Con il Milan quarto incomodo. Questo, in sintesi, il succo del quadro descritto dal Corriere della Sera sul futuro di Antonio Conte, definito “l’uomo dei sogni” nel mirino dei top club italiani e non solo. “La squadra che vuole Conte in modo più esplicito, perché ha bisogno di un allenatore adesso e subito, è la Roma. Brutto dirlo, ma la società giallorossa che ha già proposto un ingaggio di 8 milioni a stagione per tre anni al tecnico di Lecce, dovrà aspettare. Perché non è la prima scelta. Quella è la Juventus” assicura il CorSera, che specifica poi come tutto sia però legato al futuro di Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero e il presidente Andrea Agnelli “si incontreranno presto, forse già nelle prossime ore: sul tavolo ci sono i programmi per l’anno prossimo, ma anche il ritocco dell’ingaggio (attualmente a 7,5 milioni annui fino al 2020) e anche l’eventuale prolungamento del contratto”.

“Se qualcosa andrà storto – si legge -, Conte sarà il primo a saperlo. Ma anche se andrà tutto liscio: in quel caso l’agenda si tingerà di nerazzurro. Ma anche qui non è facile cheSpalletti e l’Inter si lascino, perché i soldi in ballo in caso di divorzio sono ancora di più rispetto a quelli tra la Juve e Allegri. Ma che l’a.d. nerazzurro Marotta e Conte si siano già parlati più volte e che l’accordo possa essere trovato in poche ore in caso di via libera dalla proprietà cinese, ci sono pochi dubbi. Negli ultimi giorni la pista si è di nuovo surriscaldata, Suning sta ragionando con Marotta: è disposta a fare un sacrificio economico per l’ex c.t”.

Il quarto protagonista della storia potrebbe essere invece il Milan, ma senza la certezza delle Coppe e coi vincoli del FFP finanziario tutto si fa più complicato.

Anche Fabio Capello ha parlato del futuro di Antonio Conte. Questo il commento dell’allenatore: “La Roma è una buona squadra, con due acquisti giusti può fare qualcosa di importante. Ci sono dei giovani interessanti e di qualità, credo che sarebbe una bellissima sfida. Una squadra meglio della Roma può essere l’Inter che è più pronta. Se la Roma non vende nessuno e si rinforza nella giusta maniera può afre delle ottime cose. La piazza è fantastica, si innamora ma si abbatte molto facilmente, questo è il difetto del pubblico di Roma, non ha equilibrio in queste cose“.