Sabatini ritorna al lavoro a Bologna: “All’INTER con Suning ho sbagliato ad avere troppa fretta”

Walter Sabatini con Steven Zhang all’epoca come dirigente di Suning Sport.

Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione da nuovo dirigente del Bologna, Walter Sabatini si prepara per l’avventura coi felsinei. “Questa è la mia prima scelta. potrò mantenere la mia bolla di felicità. E’ la città ideale per vivere bene, e festeggiare qualche successo sportivo. Mi viene dato l’appellativo di ‘guru’ da gente che da tempo mi voleva qui, ma ho poco a che fare con questo ruolo. Ho vissuto un mese a contatto con l’aldilà, e ora voglio tutto e subito”.

Una battuta anche sul passato. Ed è inevitabile il capitolo Inter. “Con Suning le cose sono andate male per colpa mia, ho avuto fretta di fare tutto subito. Però l’idea di un network internazionale ce l’ho da tempo e qui credo finalmente si possa realizzare. Vedo la volontà della proprietà, e ce ne sono anche la capacità. Vogliamo creare un percorso per cui i giocatori crescono nelle Accademie e poi vengono portati in Europa con il Bologna al vertice. Se i giocatori vengono messi in situazioni funzionali crescono più in fretta. Una volta creati mercati paralleli per migliorare la prima squadra avremo raggiunto il nostro obiettivo”.

Sabatini racconta anche un aneddoto. “Il mio pallino per il Bologna nasce dagli anni Sessanta. Ai tempi, tifavo la squadra perché, da milanista, era l’unica antagonista dell’Inter”.

Mercato: “Lukaku rifiuta il PSG, vuole solo l’INTER. Bloccato Icardi, la società ha deciso per il belga di cercare il cash altrove. Per Conte è la prima scelta.”

Avanti tutta, ma a fuoco lento. L’Inter prosegue la sua manovra di avvicinamento a Romelu Lukaku, il grande obiettivo della campagna acquisti estiva dei nerazzurri. Il panzer belga è la prima scelta assoluta di Antonio Conte per l’attacco, con l’Inter che avviato i contatti da fine febbraio con l’agente del calciatore Federico Pastorello. Proprio quest’ultimo sta lavorando ai fianchi del Manchester United, che ha aperto alla cessione del classe 1993 ma non appare disposto a scambi e chiede 70 milioni di euro cash. Un’operazione economicamente importante e che l’Inter sperava di autofinanziare dalla cessione di Mauro Icardi. Ipotesi al momento complicata e quindi i nerazzurri potrebbero recuperare il tesoretto da investire su Lukaku dalle preventivate cessioni di Ivan Perisic e Radja Nainggolan, entrambi non incedibili e messi sul mercato davanti a offerte adeguate. Insomma, Icardi e il bracco di ferro tra Wanda e Beppe Marotta non rappresenta un ostacolo per arrivare al grande obiettivo di Conte. Tra l’altro lo stesso United sta progettando la nuova stagione senza Lukaku. Non a caso i Red Devils stanno cercando un centravanti. Un segnale inequivocabile. Serve pazienza: il mercato è lungo ma i protagonisti dell’affare hanno le idee chiare. 

SOLO INTER – Nei giorni scorsi Leonardo aveva sondato il terreno per Lukaku. Il dirigente brasiliano, infatti, è alla ricerca di un erede di Edinson Cavani, che ha ricche offerte dalla Cina e sondaggi di Atletico Madrid e proprio United. Il belga ha ascoltato le avance del Psg, ma ha declinato. Vuole l’Inter con cui ha già una intesa di massima per un quinquennale da 7,5 milioni netti a stagione più parecchi bonus. Per Romelu Lukaku c’è solo l’Inter.

Mercato INTER: dal Real il primo colpo nerazzurro, un prestito con diritto di riscatto.

CALCIOMERCATO INTER – Secondo quanto sostenuto dal Corriere dello Sport sarebbe quasi fatto il passaggio di Mateo Kovacic  all’Inter. Il calciatore avrebbe già promesso ai neroazzurri di riuscire a convincere le merengues a liberarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’Inter sarebbe dunque pronta a riabbracciare il talentuoso centrocampista offensivo. Resta aggiornato con tutte le ultimissime notizie sull’Inter.

Unica operazione possibile per il ritorno di Kovacic in neroazzurro: secondo quanto riportato il calciatore potrebbe arrivare solo attraverso il prestito con diritto di riscatto, con Barella un  primo obiettivo assoluto per il centrocampo neroazzurro di Antonio Conte. Ingaggio per il giocatore che dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro a stagione.

INTER changes house- VIDEO: presentation of the new headquarters “Here to live new successes”

Inter changes home. Nothing to do with San Siro, whose future is yet to be written, but for the Nerazzurri it is time for a new venue: having abandoned that of Corso Vittorio Emanuele, Inter presented on social networks the structure in Porta Nuova, a jewel in the most modern area of the Lombard capital. On the club’s official website, the statement:

“Reflecting the ambition and the future vision of the Club. The choice of a highly iconic place of the city, symbol of the new global and technological Milan, is not accidental.

Inside the building ‘The Corner’, owned by the Generali Group, five floors completed by a panoramic terrace with a view that embraces Milan from the Madonnina to San Siro are now home to the new Club house in the city, designed by DEGW and FUD, a Lombardini Group brand22. The spaces are characterized by a careful work of visual identity that sees the Nerazzurri brand play a central role together with the great champions of the history of the Club and the internationality of the Nerazzurri colors.

A work environment characterized by the pleasant natural brightness created by large windows that immerse the spaces in the heart of the Porta Nuova innovation district, from well-chosen furnishing choices and innovative technological solutions. The final result is a space in which the areas of the various work stations are accompanied by zones created for sharing and collaboration.

The 9th floor of the hotel is the only one of its kind, dedicated to welcoming guests and events, where there is a multi-purpose media room, but also the Inter Heritage area and a completely renovated Trophy Room, a true multimedia installation that tells at a glance the history of the whole Nerazzurri palmares.

Eco-sustainability is one of the values that the Club wants to have as a reference in this new era. He therefore chose a new building for his new office, paying particular attention to the environment and performance efficiency, which received the LEED Gold certification.


Investments in new infrastructure for the development of the Club do not end with the Milan office: in addition to the new headquarters, the renovation project for the Appian Gentile Suning Training Center, which will allow the Club to acquire a elite structure able to provide our team with all the support needed to raise our sports performance even further “.

INTER: Kovacic priorità ai nerazzurri. Pressing sul Real Madrid.

Un ritorno a casa per tornare grande: non a quella blanca, ma a quella nerazzurra. Mateo Kovacic ha le idee chiare sul proprio futuro: vuole solo l’Inter. Terminato il prestito stagionale al Chelsea, il centrocampista croato fa rientro al Real Madrid ma la sua permanenza è complicata sia dalla presenza di Zidane in panchina, con il quale la scintilla non è mai scattata, sia per i movimenti che le merengues hanno in programma in mediana, con i sogni Pogba ed Eriksen più vivi che mai. Kovacic quindi medita la ‘fuga’ e l’Inter è la priorità.

IL PIANO – Lo assicura l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, spiegando come il suo arrivo possa essere compatibile con quello di Barella per ingaggio (Mateo percepisce 4 milioni di euro netti a stagione) ma non per spesa del cartellino. In questo senso, il croato è pronto ad aiutare i nerazzurri: Kovacic ha dato la propria disponibilità anche a un trasferimento in prestito con diritto di riscatto ed è pronto a spingere per convincere il Real ad aprire a questo tipo di soluzione. Da parte di Conte, poi, non ci sarebbero problemi: apprezzata la duttilità di Kovacic, che potrebbe agire sia da mezzala che da vice-Brozovic.

Mercato INTER: “c’è una strategia per arrivare a Lukaku senza cedere Icardi. Ecco i dettagli.”

VIDEO – Lukaku va in gol nel match con la nazionale belga – Belgio Scozia 3-0.

rrivare a Lukaku senza vendere Icardi: questa la nuova strategia dell’Inter ma non sarà semplice. Ma Marotta, Ausilio e Baccin stanno mettendo da parte un tesoretto con i giovani per arrivare all’attaccante belga: dopo Vanheusden, Pinamonti potrebbe andare in direzione Benfica in caso di offerta superiore ai 20 milioni di. euro. L’Inter riuscirebbe quindi ad arrivare a Lukaku senza cedere l’argentino: l’acquisto in parallelo di Dzeko, per cui ci saranno novità. in settimana, sarebbe il messaggio finale ad Icardi che non farà parte del progetto del club. Sarebbe infatti impossibile per Maurito cercare la sua occasione con Conte: l’ipotesi di risoluzione del contratto non ha fondamenti reali e legali. L’Inter convocherà infatti il giocatore per il ritiro di Lugano, proprio per non dargli appiglio legale ed attendere senza fretta che gli Icardi decidano di partire. Lo scambio con Dybala resta la via percorribile, purché gli interessati diano il loro ok.

Luciano Spalletti al The Coach Experience‎ : “Porterò l’esperienza all’Inter nel cuore. Conte è un grande allenatore”

VIDEO – Luciano Spalletti al The Coach Experience di Rimini

Durante l’evento The Coach Experience, Luciano Spalletti è tornato a parlare, dopo l’esonero, della sua esperienza nerazzurra e dei suoi progetti futuri.

“Per me è stato un onore allenare l’Inter – afferma il tecnico di Certaldo- abbiamo vissuto due anni intensi e terrò tutti i ricordi preziosi dentro di me. Un anno di pausa? Non lo so vedremo, probabilmente adesso mi dedicherò alla preparazione del vino nelle mie terre. Cosa manca ai nerazzurri per fare il salto di qualità? E’ una grande squadra, con un grande ambiente e una splendida tifoseria. E’ un’esperienza che ti cambia e che puoi capire solo standoci dentro. Conte? la società ha scelto un grande allenatore per un grande obiettivo.

Fiorentina? Non credo che la società abbia mai realmente pensato a me. Sono contento che sia rimasto Montella. Quello che abbiamo visto durante la sua gestione di fine campionato non è la vera realtà dei viola. Credo che sia giusto concedergli di lavorare dall’inizio e credo che sarà tutta un’altra storia”.

I club di Serie A votano tutti contro la Juventus e la Super Champions considerata come una proposta scellerata.

Dopo l’incontro in Lega Calcio, l’assemblea della Lega A ha deliberato contro il progetto di riforma della Champions League proposto dall’Eca ed avallato dall’Uefa: quindici voti favorevoli alla delibera, quattro astenuti (Inter, Milan, Roma, Fiorentina) e un solo voto contrario, quello della Juventus. Dibattito acceso, soprattutto contro gli effetti della Super Champions sui vari campionati, con i ricavi della Serie A che potrebbero diminuire anche del 35%.

‘PROPOSTA SCELLERATA’ – Lotito, Preziosi e Cairo in prima linea per la “difesa corale del calcio italiano, contro un progetto scellerato che tutela solo ricchi e privilegiati”. Anche il presidente della Lega Gaetano Miccichè ha tuonato contro il numero uno dell’Uefa Aleksander Ceferin: “Se anche la sua visione si rivelasse quella giusta per tutelare tutto il calcio europeo, ha sbagliato nel metodo e nella comunicazione”. Assemblea interlocutoria sul fronte diritti tv: a proposta Mediapro è stata ufficialmente portata all’attenzione dei presidenti, che ora dovranno valutarla. 

Mercato INTER: un giocatore può sbloccare l’affare Barella. Ma serve un altro sforzo di Suning.

Dopo l’incrocio di oggi in Lega tra Inter e Cagliari, presto Marotta e il presidente Giulini si incontreranno di nuovo per chiudere l’affare Barella. Il centrocampista ha già da tempo detto sì all’Inter e a Milano guadagnerà 2 milioni a stagione per 5 anni. C’era anche il Napoli, ma l’Inter ha superato la concorrenza, ora c’è da chiudere l’accordo col Cagliari: Giulini chiede 50 milioni, da ridurre con contropartite tecniche.

 Secondo Corriere.it “L’ultimo nome su cui si discute è Eder, di proprietà dello Jangsu, che accetterebbe comunque il trasferimento a Cagliari. Il club cinese dovrebbe però partecipare alla corresponsione dell’ingaggio. Poi si affronterà il nodo Dzeko per il quale l’Inter offre 12 milioni e i giallorossi ne chiedono 20. Si potrebbe discutere pure di Kolarov, in uscita dalla Roma”.

Mercato INTER: Il mercato è appena aperto, ufficialmente aprirà il 1° luglio. Quali potrebbero essere le formazioni di Antonio Conte con cinque acquisti escludendo Lukako?

Antonio Conte potrà schierare la nuova Inter con tre moduli diversi, a seconda delle esigenze dell’allenatore.

Il mercato è appena cominciato ma ufficialmente aprirà il 1° luglio. Dalle trattative in corso e le voci di mercato ipotizziamo quali potrebbero essere le formazioni di Antonio Conte con cinque acquisti escludendo Lukako.