La trattativa tra l’Inter e il Manchester United per Romelu Lukaku è vicina al lieto fine.
La nuova offerta presentata dai nerazzurri ha convinto i Red Devils, che ha autorizzato il belga a viaggiare verso l’Italia: accordo raggiunto sulla base di 78 milioni di cui 65 di parte fissa e 13 di bonus. Secondo quanto riferisce Gianluca Di Marzio, il classe 1993 arriverà tra stasera e domani mattina a Milano e svolgerà in mattinata le visite mediche: “Intesa raggiunta tra Inter e Manchester United per Lukaku, accordo verbale tra le due società con i nerazzurri che adesso attendono i documenti da firmare per chiudere l’operazione. Al Manchester United andranno 65 milioni di euro come parte fissa, più una serie di bonus facilmente raggiungibili per un totale di 13 milioni. A questo si aggiungerà una percentuale sulla futura rivendita. Fissate per giovedì 8 agosto le visite mediche di Lukaku con l’Inter“.
“Ha vinto Marotta e ha perso Paratici: non è solo una questione di rapporti personali, ma di posizionamento.
A lungo il nuovo plenipotenziario interista è stato sotto scacco, quasi messo nell’angolo dall’ex delfino e amico che ne aveva bloccato tutte le vie d’uscita per l’attacco: Dzeko in Italia, facendo asse con la Roma, Lukaku a Manchester entrando pesantemente in gioco con la mossa Dybala a spiazzare tutti. Di sicuro la Juventus ha ottenuto di far pagare l’attaccante belga più di quanto Suning non avesse messo in conto, ma il gioco di veti e contro veti non è riuscito fino in fondo.
Di sicuro Marotta ha rischiato molto nell’ultimo mese. Non gli fosse entrata la mossa Lukaku si sarebbe trovato scoperto e fuori tempo massimo. Un piano B non è mai veramente esistito e sarebbe stato comunque un azzardo sia tecnico che economico. Un ko accarezzato per qualche giorno da Paratici, ma naufragato con il ‘no’ di Dybala al trasferimento allo United. Che sia stata una scelta totalmente autonoma o indotta da un pressing di Marotta è materia per storici.La Joya è stata il miglior alleato dell’Inter e ha consentito di riaprire una partita che pareva rovinosamente chiusa.
Detto che sarà poi il campo a determinare il pieno successo (o il fallimento) della strategia interista, non essere riuscito a far saltare l’assalto a Lukaku ha determinato un passo indietro per Paratici su diversi fronti. Intanto l’avversaria principale si è presa il giocatore richiesto espressamente dall’allenatore, completando il risiko innescato con la marginalizzazione di Icardi.
E poi la Juventus ha scoperto di avere in casa un problema di non poco conto da gestire. Dybala, Higuain e Mandzukic sono esuberi che in larga parte si sarebbero risolti nel triangolo con Manchester e che, invece, ora necessitano di altro tempo e lavoro per trovare collocazione, dare ossigeno ai conti e fare spazio ai giocatori che servono a Sarri”.
Come riporta Sportmediaset, il Manchester United ha detto sì
all’ultima offerta presentata dall’Inter per Romelu Lukaku. Dopo la
rottura definitiva sancita dall’ammutinamento del giocatore, i
nerazzurri hanno deciso di rompere gli indugi e hanno sferrato l’attacco
finale mandando l’agente Federico Pastorello a Londra con una nuova
proposta: 70 milioni di euro pagabili in due esercizi più bonus
facilmente raggiungibili. Così hanno convinto gli inglesi.
All’Inter, dunque, è riuscita la mossa definitiva per chiudere l’affare e battere la Juve nella corsa al giocatore, che potrebbe rischiare con una multa da 400 mila sterline la scelta del muro contro muro con i Red Devils, ma avrà comunque ottenuto quello che voleva: giocare con la maglia nerazzurra. Già prima dell’estate aveva espresso questo desiderio e finalmente lo vedrà realizzato. Lukaku dovrebbe arrivare nelle prossime ore in Italia (nella notte o domattina) per sostenere domani le visite mediche“ .
Romelu Lukaku ad un passo dall’Inter. Il centravanti belga è sempre più vicino alla maglia nerazzurra. Anche Fabrizio Biasin dà l’affare per molto avviato e lo fa con una battuta: “(Non farlo. Pensaci bene. Non lo fare. Rifletti. Conta fino a 10. Davvero, fermati). Lukaku è maturo. Addio”.
Ma non c’è solo Lukaku in arrivo per l’Inter. Anche in questo caso, il tweet di Biasin non ha bisogno di molte interpretazioni: “Dzukaku”, con chiaro riferimento all’affare Dzeko.
La telenovela Lukaku sembra arrivata finalmente agli sgoccioli: l’attaccante belga, primo obiettivo di Antonio Conte per la sua Inter, è ormai ai ferri corti con il Manchester United, e il suo arrivo in Italia appare imminente. Una trattativa lunga ed estenuante, che ha coinvolto emotivamente tutta la tifoseria nerazzurra, impaziente di abbracciare il suo nuovo bomber.
Enrico Mentana, noto sostenitore interista, dal suo profilo Facebook annuncia la chiusura dell’operazione senza troppi giri di parole: “Un tormentone dell’estate finisce in questo momento“. Lukaku, secondo quanto conferma il direttore del tg di LA7, firmerà un contratto di 5 anni a poco più di 8 milioni di euro a stagione.
“Tutto definito in mattinata quando l’Inter ha portato allo United l’ultima offerta da circa 83 milioni di euro pagabili in due anni, bonus compresi, frantumando il muro alzato dal Manchester per un mese abbondante; con tante grazie, indirette, a Paulo Dybala, che ha estromesso l’unica squadra, la Juventus, che si era frapposta tra l’Inter e il belga“.
Bomba di mercato dell’ultim’ora sul fronte Lukaku. Secondo quanto riportato da Claudia Garcia, è fatta per l’arrivo all’Inter dell’attaccante belga. La giornalista ‘Rai’ ha spiegato attraverso un tweet: “Lukaku va all’Inter. Ho conferme di un’intesa totale con il Manchester United. Presto la firma, domani potrebbe arrivare in Italia.
Lo United prova ancora a chiudere anche per Mandzukic, ma la trattativa resta difficile”.
L’Inter ci sta provando davvero per Romelu Lukaku e ha lanciato una nuova offensiva con il giocatore e con il Manchester United per provare a chiudere. Nella serata di ieri il club nerazzurro ha presentato una nuova proposta alla dirigenza dei Red Devils e oggi l’agente del giocatore cercherà di forzare la mano per farla accettare.
LE CIFRE –L’Interoltre due settimane fa aveva presentato un’offerta da 70 milioni di euro complessiva rifiutata seccamente dal Manchester Unite che ne ha sempre chiesti non meno di 83. Lo stallo aveva favorito l’inserimento della Juventus, ma l’affare coi bianconeri è saltato per il mancato accordo con Paulo Dybala. Nelle ultime ore l’ad Beppe Marotta ha ufficializzato il rilancio, presentando una nuova offerta, più alta, da 75 milioni di euro bonus compresi che ancora non ha ricevuto il via libera del club inglese.
AGENTE A LONDRA – Per questo, in questi istanti, l’agente di Lukaku Federico Pastorello, è atterrato a Londra dove incontrerà i vertici del Manchester United nel tentativo di spingerli ad accettare lo sforzo fatto dall’Inter. La presenza dell’agente è un segnale concreto di quanto la società nerazzurra sia convinta dell’affare e della volontà di regalare Lukaku ad Antonio Conte. Sono ore importanti e frenetiche e anche il giocatore ora potrebbe giocare un ruolo chiave.
LUKAKU NON SI ALLENA – Oggi il Manchester United ha multato Lukaku per assenza ingiustificata per una cifra di circa 400mila euro. Se la punta negli ultimi giorni si è allenata in solitaria all’interno del centro sportivo dell’Anderlecht in Belgio, oggi non si è presentato e, al contrario, sta volando anche lui in direzione Londra. La sensazione, anche per lui, è che questi siano giorni decisivi in chiave Inter e la sua presenza potrebbe essere la chiave finale per il sì ai nerazzurri.
Paulo Dybala potrebbe mandare all’aria anche l’accordo da 70 milioni di euro tra Juventus e Tottenham. Un nodo importante da risolvere in tempi strettissimi, svela Gianluca Di Marzio, è quello dei diritti immagine, una questione che era emersa già nell’affare con lo United.
“La società che detiene i diritti della Joya, infatti, ha avvisato il Tottenham nella giornata di ieri, informandolo del fatto che non potrebbe concludere l’operazione con la Juve senza essere coinvolta. O comunque non potrebbe acquisire i diritti d’immagine dell’argentino senza di loro. Quindi, qualora gli inglesi trovassero l’ intesa sul salario e sulle commissioni con l’agente dell’attaccante, poi dovrebbero comunque accordarsi anche con Image Star (il nome della società) dell’ex agente di Dybala Pierpaolo Triulzi”, spiega il giornalista di Sky Sport.
Sebbene per Romelu Lukaku non si segnalino passi in avanti particolari da parte dell’Inter, ieri ad Appiano Gentile, alla presenza di Beppe Marotta, Piero Ausilio, Dario Baccin e soprattutto Antonio Conte: l’ex ct, rivela il Corriere dello Sport, è sembrato soddisfatto e adesso ha la convinzione che la società stia facendo davvero di tutto per accontentarlo.
Ancora Lukaku – La nuova offerta per Lukaku sarà consegnata oggi da Pastorello che in Inghilterra deve anche parlare della complicata situazione del suo assistito, che si allena in esilio in Belgio. La proposta nerazzurra, dopo il via libera del presidente Zhang, sarà composta da 64 milioni di parte fissa più altri cinque di bonus.
Il giocatore ha rotto il suo rapporto con i giallorossi, ma il ds alza la posta in palio. I nerazzurri impegnati anche sul fronte del belga
Dzeko e Lukaku sono i due attaccanti che Conte vuole per la sua Inter e che i dirigenti cercheranno di fargli avere. Di loro parla la prima pagina del Corriere dello Sport con un rilancio del club nerazzurro nei confronti dello United per avere il belga. Sul giocatore bosniaco: “Dzeko rompe. Con la Roma ora la tensione è palpabile. Il bosniaco vuole l’Inter a tutti i costi ma Petrachi alza il prezzo: venti mln più bonus”.
Il bosniaco vuole andare a Milano e potrebbe non esserci in Umbria per il test contro l’Athletic Bilbao
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L’affaire Dzeko si arricchisce di un nuovo capitolo. Il futuro del bosniaco rimane incerto e spaccato a metà tra la ferma volontà del giocatore e gli indugi di una Roma che prima di tutto ha la necessità di trovare un eventuale sostituto. Dzeko ha confermato più volte e con convinzione di volere l’Inter e percepisce che il ciclo in giallorosso sia ormai arrivato alla sua naturale conclusione. E mentre la fine del mercato si avvicina e i tempi stringono, Dzeko comincia a mostrare insofferenza per la situazione di stallo in cui la trattativa è rimasta incagliata.
VERSO IL FORFAIT
L’agente di Dzeko Martina era a Milano in questi giorni per limare gli ultimi dettagli tra club e giocatore, confermando l’urgenza, da parte giallorossa, di trovare una valida alternativa al bosniaco. Dzeko ha sempre tenuto un atteggiamento professionale, tanto da ricucire il rapporto con una parte di tifoseria che sembrava ormai sul punto di lacerarsi. Ma dopo tanti (troppi) tentennamenti, l’ex Manchester City potrebbe dare forfait nel test di Perugia contro l’Athletic Bilbao. Un’assenza che spiegherebbe contestualmente anche il “giallo” del ritardo nella diramazione dei convocati, con l’ufficializzazione della lista che viene costantemente posticipata, alimentando così qualche sospetto. La società attende, e Dzeko adesso comincia a diventare irrequieto.
Ma secondo noi viene un sospetto che l’ossessione di Paratici sul mercato Inter in entrata stia facendo pressione su Petrachi a tener bloccato Dzeko alla Roma.