The Times – Lukaku, l’INTER ha pronta una offerta complessiva da 83 milioni.

Romelu Lukaku e il deficit di 5 milioni di sterline ritardano il suo passaggio all’Inter ma ora le distanze sono minime.

Dopo il campanello d’allarme fatto risuonare in conferenza stampa da Antonio Conte, l’Inter si sarebbe decisa ad avvicinarsi ulteriormente al Manchester United per Romelu Lukaku. Secondo le ultime novità riportate dal quotidiano britannico The Times, il club nerazzurro è pronto a rilanciare con un’offerta da sessanta milioni di sterline, pari a circa 66,5 milioni di euro, più 15 di bonus, circa 16,5 al cambio attuale, per un totale di 83 milioni di euro. Lo United vorrebbe 80 milioni di sterline, ma a questo punto, limando i dettagli, l’affare può davvero concludersi con soddisfazione reciproca.

Mercato INTER: La Juve libera la maglia n°9 per Icardi? Ma il Napoli offre di più”

La Juventus lascia libera la maglia numero 9. Il suo proprietario sarà Mauro Icardi, che ha da tempo un accordo con Paratici per un quinquennale da 8 milioni a stagione +bonus. #Inter chiede 50-60 mln cash, mentre i bianconeri temporeggiano e puntano ai saldi a fine agosto“. Così, con un post su Twitter, Nicolò Schira, esperto di mercato della Gazzetta dello Sport, ha parlato del possibile trasferimento di Mauro Icardi alla Juventus che, a questo punto, diventa un’ipotesi sempre più concreta.

Ma ora la Juve dovrà fare i conti anche con il Napoli che offrirebbe di più alla società nerazzurra ma anche un cospicuo ingaggio all’argentino tutto a vantaggio di Marotta.

CONTE: Nessuna frustrazione, mi aspettavo solo fossimo più avanti sul mercato. Abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita.

Intervenuto in conferenza stampa per presentare il primo incontro dell’International Champions Cup 2019 e che vedrà l’Inter affrontare il Manchester United, l’allenatore nerazzurro, Antonio Conte ha parlato anche del possibile acquisto di Romelu Lukaku proprio dai Red Devils. 

LO CONOSCO BENE – “Lukaku è un giocatore del Manchester United. Lo conosco molto bene già dai tempi in cui ero allenatore del Chelsea”. 

SAPETE CHE MI PIACE – “Sapete bene che è un giocatore che mi piace e che per noi sarebbe importante e ci farebbe fare un salto in avanti. Oggi però Lukaku è un giocatore del Manchester United e questa è la realtà dei fatti. È la verità”. 

NON È UN’AMICHEVOLE – “Domani abbiamo un match importante, a questo livello è difficile considerarla un’amichevole e sarà così anche per loro. La nostra pre-stagione sta andando bene, spero di vedere dei miglioramenti nella mia squadra”. 

PERISIC – “Perisic è un giocatore che ha caratteristiche specifiche e voglio capire se potrà giocare nella posizione che ho in mente. Abbiamo tempo per valutarlo e capire se potrà fare quello che voglio da lui”. 

ICARDI – “Icardi? La sua situazione è chiara, come lo è stato il club. Non rientra nel progetto Inter. Non è semplice giocare senza attaccanti ad inizio stagione”. 

NAINGGOLAN – “Anche lui resta fuori dal progetto”. 

MERCATO – “​È difficile prevedere il mercato: abbiamo la necessità di snellire e creare un gruppo. Con la società abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita, sono fiducioso anche se mi aspettavo che fossimo più avanti”. 

Marotta blocca la Juve tardando su Dzeko e quindi bloccando Higuain-Roma. Dzeko a 10mln può chiudere il cerchio?

L’Inter non riesce ad avvicinarsi alla richiesta dello United di 83mln di euro per Lukaku. Aiuterebbe la cessione di Mauro Icardi, ma nonostante l’apertura al Napoli sia gli azzurri che la Juventus attendono metà agosto per strappare le migliori condizioni ai nerazzurri, messi ormai alle strette. C’è però un domino degli attaccanti: l’Inter vorrebbe chiudere almeno per Dzeko, ma con i 20mln alla Roma sbloccherebbe l’arrivo in giallorosso di Higuain ed a quel punto agevolerebbe la Juventus per Icardi. L’Inter non vuole favorire questo scenario ed attende che scenda la cifra per Dzeko.

ICC – INTER in tournée senza top player: per il Manchester United la star è Radja Nainggolan.

L’Inter di Antonio Conte si prepara in vista del match contro il Manchester United, in programma sabato. Alla tournée estiva dei nerazzurri non ha preso parte Mauro Icardi, che è rimasto ad allenarsi ad Appiano Gentile. Ai nerazzurri mancano giocatori soprattutto nel reparto offensivo (convocati per la tournée Esposito, Longo e richiamato Puscas): Lautaro Martinez è ancora in vacanza dopo il dispendio di energie in Copa America. Il Manchester United, sul suo sito ufficiale, ha stilato una sorta di guida al match contro l’Inter citando numeri, storia e caratteristiche della squadra di Conte. Con queste premesse secondo gli inglesi la star del gruppo sarebbe Radja Nainggolan, giocatore considerato e dichiarato dall’Inter fuori dal progetto. Del giocatore belga scrivono un gran bene: “Uno dei migliori centrocampisti del calcio mondiale. Eccellente nel recuperare palla e passarla, il suo senso della posizione è fantastico. Nonostante le sue qualità difensive Nainggolan ha buon occhio per la porta, come si è visto anche nell’ultima stagione”.

Secondo Mediaset piano diabolico Juve contro l’INTER. Ma è l’argentino ad essere danneggiato.

La questione Icardi e la questione Lukaku si intrecciano in quello che a SportMediaset chiamano piano diabolico. Di chi? Ma della Juventus ovviamente. Con Paratici pronto ad andare contro Marotta:dall’incontro a Ibiza con Wanda, il dirigente bianconero ha in mano Icardi che continua a ritenere la Juve come unica alternativa. Secondo questo piano diabolico la Juve cercherebbe di prolungare questa situazione fino all’ultimo giorno di mercato per poi soffiare Lukaku all’ultimo minuto al club nerazzurro e lasciarla senza un attaccante di livello per il prossimo campionato, con Icardi ormai fuori dai piani. Sarebbero necessarie per attuarlo una serie di condizioni. La prima è che Icardi continui ad aspettare la Juve ma il giocatore si sta già spazientendo e sembra pronto all’apertura nei confronti del Napoli. La seconda prevede che lo United si tuteli prendendo fino all’8 agosto un’altra punta per sostituire il belga in caso di un assalto (il mercato inglese chiude solo in entrata l’8 agosto ndr). La terza condizione è che l’Inter non riesca a trovare prima con il club inglese una soluzione per l’attaccante“, hanno spiegato su Italia1.

Il sospetto è che Icardi sia usato dai bianconeri solo per bloccare l’Inter e non per essere acquistato da Paratici e così facendo l’argentino rischia di rimanere fermo due anni. Si spiega il perchè dell’apertura del suo entourage verso il Napoli da qualche settimana.

Un top player meriterebbe tutt’altro.

ALTERNATIVE – La richiesta dei Red Devils però è alta e non è un caso se si parla di nomi alternativi, da Cavani a Zapata. Per finire a Rebic e al giovane portoghese del Lille, Leao. Messaggio per gli inglesi affinché abbassino le pretese, messaggio che tende a sfruttare anche la volontà del giocatore di trasferirsi a Milano.

Asse Roma-Juve ostacolano il mercato INTER ma per Dzeko la Roma apre all’Inter e sa che il tempo darà ragione a Marotta.

Tra le piste alternative a Lukaku, considerato da Conte e dall’Inter come l’obiettivo numero uno, c’è Fernando Leao del Lille. Il giovane centravanti richiede un investimento di 40 milioni, ma ha grandi margini di miglioramento e si adatterebbe alla grande con l’altro obiettivo dell’Inter Edin Dzeko.

“Dopo i segnali di impazienza di Edin, che (scadenza 2020) avrebbe spiegato che a gennaio si sentirà libero di parlare con tutti, anche con i club cinesi, la trattativa potrebbe essere pronta a ripartire. Con la concreta possibilità che la Roma sia più disponibile a muoversi dalla richiesta di venti milioni, finora tassativa. Chiudere un fronte, prima di gettarsi in una nuova battaglia, sarebbe fondamentale”

Mercato INTER: Rebic vera alternativa in attacco. Ausilio ha incontrato il suo agente.

L’Inter continua a trattare per Romelu Lukaku, ma comincia a guardarsi intorno anche per altri profili. Nella giornata di ieri il direttore sportivo nerazzurro, Piero Ausilio, avrebbe avuto un incontro con Fali Ramadani, agente di Ante Rebic, attaccante dell’Eintracht Francoforte. Il croato potrebbe essere un’alternativa di mercato per la società nerazzurra. Almeno nelle intenzioni di mercato dell’agente di Rebic, insiste per offrirlo all’Inter.

Mercato INTER: Per non finanziare la Juve decisi a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko.

L’Inter voleva Edin Dzeko e lo voleva pronto per il ritiro di Lugano. La trattativa con la Roma, complice l’assoluta necessità dei giallorossi di fare plusvalenze,era praticamente chiusa per 10 milioni di euro più il cartellino di Vergani. Ma all’ultimo momento, si è intromessa la Juventus, che ha complicato i piani di Marotta.

“La guerra totale Inter-Juventus riscrive nuove pagine, settimana dopo settimana. Nella passata si era registrata l’azione di disturbo della Juventus su Lukaku, rivelatasi una bufala completa. Per non parlare della plusvalenza incrociata Spinazzola-Pellegrini per evitare che l’Inter potesse sfruttare le scadenze finanziarie per ottenere Dzeko a buon prezzo”, 

“Uno sgarbo che Marotta ha incassato ma rielaborato, deciso adesso a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko, perché sarebbero immediatamente girati dalla Roma alla Juventus per Higuain, che a sua volta li utilizzerebbe per arrivare a Icardi. Dunque l’Inter rischierebbe, prendendo Dzeko, di finanziare la Juventus per prendersi Icardi a prezzo di saldo”.

INTER tutte le opzioni di Conte con l’arrivo di Dzeko e Lukaku.

Il primo test amichevole dell’Inter contro il Lugano ha offerto numerosi spunti di riflessione in vista della prossima stagione. In attesa di capire da chi sarà formato il nuovo attacco nerazzurro, oltre al confermatissimo Lautaro Martinez, è tanta la curiosità sui moduli, le novità tattiche e le varianti proposte dal nuovo allenatore. Con il calciomercato apertissimo è tutto in divenire, ma Conte sembra fermo sulle sue idee e puntare ovviamente sul 3-5-2, marchio di fabbrica della sua carriera. Grazie però agli elementi presenti in rosa, c’è la possibilità di offrire varie opzioni tattiche a seconda della partita. Da un approccio più offensivo ad una formazione più coperta, ecco tutti i moduli che Antonio Conte potrebbe proporre per schierare la sua Inter

3-5-2

Si parte ovviamente dal 3-5-2 nato nella sua esperienza alla Juventus e divenuto modulo di riferimento per la sua carriera. Con l’innesto di Godin, la difesa a tre diventa blindatissima grazie alle conferme di De Vrij e Skriniar. Il centrocampo nerazzurro si rinnova notevolmente grazie alla freschezza e qualità di Barella e Sensi che dovrebbero essere schierati tra i tre di centrocampo insieme a Brozovic. L’ex Cagliari può fungere da schermo davanti alla difesa o da mezzala, con Sensi che poi si sposterebbe in cabina di regia. Sugli esterni Conte punta sul nuovo acquistò Valentino Lazaro e sul recupero di Ivan Perisic chiamato a fare tutta la fascia e dimostrare il suo valore. In attacco spazio a Lautaro Martinez e ad uno tra Lukaku e Dzeko, i due obiettivi di mercato fissati dalla dirigenza.

4-3-3

Nelle corde della rosa a disposizione di Antonio Conte c’è anche il 4-3-3. In difesa spazio a Lazaro e D’Ambrosio sulle fasce, mentre la coppia centrale potrebbe essere formata da De Vrij e Skriniar, con Godin pronto a subentrare ad uno dei due. Per il centrocampo Barella-Sensi-Brozovic garantiscono la giusta dose di qualità, sostanza e dinamismo. In avanti Perisic e Lautaro Martinez possono essere schierati come esterni d’attacco, mentre il ruolo di punta centrale è di diritto affidato al sogno Lukaku o a Edin Dzeko.

4-4-2

Per una formazione più coperta e in grado di presidiare al meglio le fasce, Antonio Conte potrebbe proporre un 4-4-2 classico. In difesa Asamoah può insidiare Lazaro con D’Ambrosio schierato sull’altra fascia. Per il centrocampo Politano e Perisic ricoprirebbero il ruolo di ali garantendo un apporto importante in fase offensivo. La zona nevralgica del campo potrebbe essere affidata alla coppia di giovani talenti Barella-Sensi, mentre l’attacco vede Lautaro Martinez e uno tra Dzeko e Lukaku.

4-2-3-1

Per osare maggiormente in caso di svantaggio o in partite da vincere contro squadre ben coperte, Antonio Conte potrebbe optare anche per il 4-2-3-1. Così come nel 4-4-2 la difesa è formata da Asamoah-De Vrij-Skrinir-D’Ambrosio. Il centrocampo a due è sorretto da Barella e Sensi, con Brozovic pronto a subentrare in caso di necessità. La batteria di trequartista, dietro l’unica punta, annovera Perisic per la fascia sinistra, Politano per la fascia destra con la possibilità di inserire anche Lazaro per offrire maggiore copertura in difesa. Dietro l’unica punta può lavorare Lautaro Martinez per poi avvicinarsi al centravanti in fase di possesso. Il terminale offensivo per eccellenza dovrebbe essere uno tra Lukaku e Dzeko.