Intervenuto a Sky Sport durante la trasmissione di calciomercato, Paolo Condò non solo ha parlato del caso Icardi che continua a tenere banco in casa Inter, ma ha anche ribadito la sua voglia di vedere protagonista in nerazzurro Radja Nainggolan, considerato dal giornalista un giocatore perfetto per gli schemi di Antonio Conte:
“Quello che è successo tra l’Inter e Icardi è un qualcosa partito a Natale, ben prima del caso fascia. Nessuno ha fatto passi indietro e tutte le parti in gioco sono andate allo scontro convinte di volerci andare. E’ in atto una scommessa: l’Inter scommette che prima o poi Icardi accetterà una destinazione. Io sono tutt’altro che convinto possa andare bene alla Juventus con Cristiano Ronaldo. Lui e CR7 sono due terminali d’area di rigore. Ora, però, il portoghese è un asso pigliatutto. E’ un discorso che finanziariamente potrebbe avere un senso, tatticamente meno. Piuttosto, inviterei con forza l’Inter a riconsiderare Nainggolan. Mentre il discorso Icardi è chiuso, continuo a pensare che Nainggolan, motivato giustamente, e Conte è un maestro in questo, sia proprio un giocatore di Conte“.
La vicenda Icardi continua a tenere banco in casa Inter. Il giocatore non è stato per la tournée in Oriente e rimarrà ad Appiano per continuare la preparazione. “Icardi non scherza quando ai suoi amici più cari confessa che vorrebbe andare fino in fondo al contratto, scadenza 30 giugno 2021. E’ la frustrazione, meglio: la reazione di chi vede il mondo al contrario, si sente penalizzato e profondamente offeso, come se certe cose non fossero dipese dai comportamenti e dagli atteggiamenti di chi gli sta accanto. Icardi è troppo intelligente per non intuire che restare fermo per tutta la durata del contratto significherebbe arrivare alla non tenerissima età di 28 anni con almeno tre stagioni alle spalle da zero virgola zero”.
L’ATTESA DI JUVE E NAPOLI
“Marotta e Ausilio sanno che Paratici è alla finestra come quel gattone che, consapevole di avere la preferenza del diretto interessato, aspetta le condizioni favorevoli per balzare sulla preda. Quando diciamo “preferenza del diretto interessato” ovviamente scardiniamo il concetto precedente, ovvero l’attuale predisposizione di Icardi di dire no a tutto e a tutti. Il tempo non soltanto lava le ferite, ma consente di ritrovare quelle motivazioni che oggi sembrano lontane diecimila chilometri. La Juve non valuta Icardi 70 milioni, pensa soltanto che con il tempo l’Inter dovrà ridimensionare le richieste perchè l’argentino non è la loro priorità ma andrebbe bene da presentare in conferenza stampa come un trofeo. E proprio su quest’aspetto l’Inter cerca di resistere, sapendo che le condizioni deve farle la società che cede, non quella che acquista. All’interno di questo fumettone, il Napoli – malgrado le ovvie smentite di DeLa – ci sta provando semplicemente per il dovere professionale di chi ha l’obbligo di non dover lasciare qualcosa di intentato.Se accadesse qualcosa prima di fine luglio, e non lo escludiamo, sarebbe abbastanza sorprendente. Altrimenti vivremo l’intero mese di agosto con il profondo desiderio di scrivere l’ultimo capitolo”.
Archiviata con un successo la prima amichevole della stagione contro il Lugano, per la nuova Inter di Antonio Conte è già tempo di concentrarsi sulle prossime sfide estive. Nella giornata di martedì 16 luglio i nerazzurri partiranno per la tournée estiva in Asia dove affronteranno nell’International Champions Cup Manchester United, Psg e sopratutto Juventus. Poi confronto a Londra con il Tottenham e in chiusura friendly match con il Valencia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul programma delle amichevoli dell’Inter con date e diretta tv.
Archiviata con un successo la prima amichevole della stagione contro il Lugano, per la nuova Inter di Antonio Conte è già tempo di concentrarsi sulle prossime sfide estive. Nella giornata di martedì 16 luglio i nerazzurri partiranno per la tournée estiva in Asia dove affronteranno nell’International Champions Cup Manchester United, Psg e sopratutto Juventus. Poi confronto a Londra con il Tottenham e in chiusura friendly match con il Valencia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul programma delle amichevoli dell’Inter con date e diretta tv.
Amichevoli estive Inter, quali avversarie e quando giocano. Spicca la sfida con la Juventus
Dopo l’esordio nel match contro il Lugano vinto 2-1, nuove amichevoli estive alle porte per l’Inter di Antonio Conte. La formazione nerazzurra sarà impegnata inizialmente nella tournée asiatica prevista per il prestigioso torneo dell’International Champions Cup. Esordio con il Manchester United sabato 20 luglio alle 13.30 italiane per la compagine meneghina che poi mercoledì 24 luglio affronterà la Juventus. Una sfida mai banale, con Conte che per la prima volta ritroverà la sua ex squadra da avversario (sempre alle 13.30 italiane). Sabato 27 luglio il match contro il Psg (ore 13.30 italiane) e poi chiusura a Londra domenica 4 agosto contro il Tottenham. Ultimo impegno per la nuova Inter, sabato 10 agosto alle 21.30 contro il Valencia, prima dell’esordio in A previsto per il 24 o 25 agosto.
Sabato 20 luglio: Inter-Manchester United (ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
Mercoledì 24 luglio: Inter-Juventus(ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
Sabato 27 luglio: Inter-PSG (ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
Domenica 4 agosto: Inter-Tottenham(ore 16 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
Sabato 10 agosto: Inter-Valencia (ore 21:30, in tv da definire)
Saranno i giorni della verità per capire se davvero Romelu Lukaku potrà vestire la maglia dell’Inter nella prossima stagione. Come riportato a Sky Sport da Gianluca Di Marzio, infatti, nei prossimi 10 giorni la trattativa tra il club nerazzurro e il Manchester United dovrà essere definita in un senso o nell’altro, dato che il mercato inglese chiuderà l’8 agosto, quasi un mese prima di quello italiano, e che poi eventualmente i Red Devils dovranno trovare un sostituto dell’attaccante belga.
Dal canto suo, il club inglese non intende minimamente scendere dalla valutazione di circa 83 milioni di euro fatta per il giocatore e comunicata a Piero Ausilio nell’incontro avvenuto a Londra nei giorni scorsi. L’Inter sta preparando un’offerta da recapitare a Manchester a stretto giro di posta per avvicinarsi, tra parte fissa e bonus, alla somma richiesta dallo United. Da capire se basterà per convincere il club inglese.
Solo al rientro in Italia torneranno al lavoro anche Lautaro e Asamoah. L’attacco è sguarnito: si parte ancora con i giovani.
Sabato c’è il Manchester United. Domani si parte per Singapore. Il precampionato dell’Inter va di corsa e non c’è tempo per prendere fiato. In realtà una pausa c’è, ed è quella della giornata di oggi. Tutti liberi dopo la fine del raduno, compreso Mauro Icardi, che ha lasciato Lugano sabato. L’unico a lavorare è Politano, perché per recuperare dall’infortunio non si può perdere tempo, e qualche sessione andrà comunque saltata per via dei viaggi e dei trasferimenti. Matteo, presente anche ieri all’amichevole, partirà infatti per l’Asian Summer Tour, anche se non giocherà le amichevoli. Stessa cosa dicasi per Radja Nainggolan, anche se qui non ci sono infortuni, ma solo la decisione del club: è “fuori dal progetto”. Il Ninja a differenza di Icardi però viaggerà e si allenerà con la squadra, ma non verrà “convocato” per le partite.
Al gruppo interista si aggiungeranno anche Barella (se arriveranno in tempo i visti, altrimenti partirà il giorno dopo), il difensore Bastoni, reduce dalle vacanze dopo l’impegno con l’Under 21 e l’uruguaiano Vecino, che potrebbe unirsi direttamente a Singapore alla fine delle vacanze. Diego Godin invece arriverà a Nanchino, prima del secondo match della tournée (quello contro la Juve). Gli ultimi ad aggiungersi saranno Lautaro e Asamoah, che hanno chiuso più tardi Coppa America e Coppa d’Africa: si uniranno al gruppo al rientro a Milano. Fra i giovani che erano aggregati al ritiro probabili conferme per Agoumé, e per Esposito, Colidio e Vergani, visto che l’attacco è il reparto più sguarnito (in attesa di notizie dal mercato).
Dopo una settimana di lavoro Conte potrebbe già aver fatto un bilancio delle cose negative e delle cose positive della sua squadra
Dopo i primi giorni di ritiro l’Inter fa un bilancio di quanto successo a Lugano agli ordini di Conte. Da quanto riporta Skysport Brozovic nei test fisici ha brillato,si è presentato in Svizzera al meglio e nella prima amichevole ha segnato. Spalletti gli ha assegnato un ruolo tutto nuovo nella sua Inter, lo stesso ruolo nel quale continuerà a giocare agli ordini del nuovo allenatore, sarà quindi punto di riferimento in mezzo al campo.
DIFESA A TRE – Tra le cose più positive la forza di Skriniar e de Vrij, che anche senza Godin e con D’Ambrosio, nella retroguardia nerazzurra hanno dimostrato tanta voglia di fare e di imparare: devono abituarsi al nuovo schema a tre, ma hanno dimostrato di esserci soprattutto con la testa.
IL NUOVO ARRIVO – Altra nota positiva è stato Sensi, non solo per il gol ma perché tra i migliori in campo: ha dimostrato di essere un giocatore pronto e Conte potrà contare su di lui.
I FLOP – Tra le note negative vengono inseriti Icardi che è stato in Svizzera con il gruppo ma non è riuscito a cambiare il suo destino: si allenerà da solo perché in ritiro non ha dimostrato di avere le condizioni fisiche giuste per allenarsi con gli altri. Per lui niente Cina. Al contrario di Nainggolan che nonostante resti ai margini del progetto nerazzurro ha mostrato uno spirito particolare a Lugano e per questo Conte lo porterà in Asia. Non dovrebbe giocare le amichevoli e per gli allenamenti l’allenatore deciderà di volta in volta il da farsi. Per un Icardi destinato alla partenza non è ancora stato comprato il sostituto: Lukaku e Dzeko non sono ancora arrivati, per questo anche l’attacco nerazzurro finisce nei flop. Ma è più che altro un’incognita in attesa che il mercato faccia il suo corso.
Lontano dal ritiro di Lugano eppure sempre al centro dell’attualità. Mauro Icardi si prende la prima pagina del Corriere dello Sport.
“Domani mattina si recherà alla Pinetina per allenarsi alla ricerca di
una condizione atletica accettabile”, scrive il quotidiano, ma al di là
della notizia dell’esclusione dalla tournée in Asia arrivata
ufficialmente lo scorso fine settimana, a tenere banco è la sua
situazione di mercato. “Sembra complicato pensare che il bomber di
Rosario possa continuare la sua avventura in nerazzurro – si legge -. Ha
un contratto di altri due anni con il club di viale della Liberazione e
un ingaggio da 5,1 milioni, più altri 500.000 euro che gli saranno
garantiti dalla partecipazione alla Champions. Una cifra importante che
anche la Juventus gli riconoscerebbe, addirittura insieme a un aumento,
ma in questo momento i soldi, almeno per Maurito, non sono tutto.
L’orgoglio lo spinge a restare all’Inter perché non vuole darla vinta a
chi lo ha messo ai margini, ma anche perché a Milano sta bene. Non
avrebbe mai pensato di chiudere così la sua avventura nerazzurra, ma al
tempo stesso ha capito che le chance per risolvere la situazione sono
nulle. Considera la Juventus una soluzione migliore rispetto al Napoli sia
perché avrebbe la possibilità di vincere sia perché, trasferendosi lui a
Torino, la sua famiglia potrebbe restare a vivere a Milano, dove ha
comprato una nuova casa. Sarri lo stima e Icardi ricambia, ma per il momento non ha ancora deciso cosa fare. Anche se la tentazione bianconera è sempre più forte”.
Al di là della suggestione torinese, però (“in caso di firma per la
Juventus, la base di partenza per il nuovo contratto saranno quei 7,5
milioni più bonus (totale tra i 9 e i 10) che l’Inter non è mai arrivata
a proporgli quando c’era un discorso avviato per il rinnovo”, specifica
il Corsport), la novità è legata alle conferme su un incontro avvenuto con il Napoli la scorsa settimana. “Il direttore sportivo, Cristiano Giuntoli, ci ha parlato eccome (con Wanda,
ndr). Più o meno una settimana fa: a Milano. Sul tavolo? Possibilità di
apertura nei confronti del Napoli, ingaggio e diritti d’immagine: e
l’ennesima sfida con la Juve, la prima con la Juve del grande ex Sarri,
continua e probabilmente continuerà. Molto dipende da cosa vorrà fare
Maurito e da come il suo entourage intenderà gestire la questione
dell’immagine, decisamente importante sia per il calciatore sia per la
moglie-manager. Già, ma dopo un anno del genere a fare la differenza
dovrà essere il calcio puro: e al San Paolo, uno come
Icardi diventerebbe protagonista assoluto prima ancora di cominciare”.
Esordio con vittoria per Conte. Apre la partita un gran destro all’angolino di Sensi per l’1-0. Bis di Brozovic dopo un gol annullato dal Var a de Vrij. Il Lugano accorcia il punteggio all’87’. Sugli spalti striscioni per Mihajlovic e la famiglia Nainggolan. Nel finale cori contro Mauro Icardi.
È un Conte subito in clima campionato, anche nella prima amichevole estiva. Urla, grinta e il consueto trasporto a bordocampo hanno accompagnato la vittoria dei nerazzurri per 2-1 sul Lugano. Decisivo Sensi, subito titolare e subito in gol con la prima rete dell’era Conte, e Brozovic, che ha conservato il suo ruolo di play in mezzo al campo. Nella ripresa i nove cambi intorno all’ora di gioco hanno cambiato il ritmo della partita, vinta con merito dai nerazzurri (solo nel finale l’1-2 dei padroni di casa) dove già si può intravedere la mano del nuovo allenatore. Applausi a fine partita, qualche coro contro Icardi da parte dei tifosi e due striscioni con dedica speciale: uno per Sinisa Mihajlovic e uno per la famiglia Nainggolan.
La partita
Fin dal primo tempo si notano così i primi dettagli della gestione Conte, che parte con una delle basi della sua filosofia come la difesa a tre. 352 il modulo di partenza, Perisic e Candreva giocano sugli esterni, dietro (in attesa dei sudamericani, tra cui Godin) ci sono de Vrij e Skriniar con D’Ambrosio. Senza Icardi (out dalla tournée), Lautaro Martinez e con Politano fuori per qualche problema fisico, sono il classe 2002 Esposito e Longo a partire dal 1′. Ma chi gioca titolare è soprattutto Stefano Sensi, autore del vantaggio con un gran destro all’angolo alto della porta. Prima frazione nerazzurra distinta da un grande pressing sul Lugano in fase di costruzione, esterni (Perisic e Candreva) molto larghi e tutta fascia. A centrocampo è Brozovic a giocare da play, ma in costruzione partecipano molto anche lo stesso Sensi e Gagliardini (che partono ai sui lati). Dopo l’1-0, il raddoppio di de Vrij viene annullato dal Var (presente nonostante l’appuntamento sia solo amichevole) per un fuorigioco di D’Ambrosio sulla sua volée in porta. Dunque il bis proprio di Brozovic, sempre da fuori e su suggerimento di Perisic.
Nella ripresa succede poco, anche per la girandola di cambi di Conte che, all’ora di gioco, cambia nove uomini, dopo aver inserito Padelli per Handanovic a inizio ripresa, e lasciando in campo il solo Esposito. La nuova Inter della ripresa di sistema così con Ranocchia, Ntube e Pirola in difesa. A centrocampo Dalbert e Lazaro sugli esterni, con Borja Valero, Joao Mario e Agoumé in mediana. Mentre davanti, con Esposito, entra Vergani. Al 75′ Ranocchia sfiora il tris di testa sull’angolo di Lazaro, mentre è il nuovo entrato Kryeziu a trovare la porta per la rete che cambia solo il punteggio finale.
Le probabili formazioni e info streaming di Lugano-Inter, prima uscita stagionale della squadra allenata da Antonio Conte.
LUGANO (SVIZZERA) – Lugano-Inter, probabili formazioni e streaming. Prima uscita stagionale per i nerazzurri di Antonio Conte che sfideranno il Lugano in una ‘sgambata’ che è diventata ormai consuetudine per il Biscione. Un test utile per iniziare a verificare la condizione della squadra in vista di amichevoli più impegnative e dell’International Champions Cup.
In casa interista il tecnico leccese non potrà disporre della rosa completa e in questa uscita ci potrebbe essere spazio anche per alcuni Primavera che Conte ha deciso di portare in Svizzera con l’obiettivo di conoscere le proprie potenzialità.
Le probabili formazioni e info streaming di Lugano-Inter, prima uscita stagionale della squadra allenata da Antonio Conte.
LUGANO (SVIZZERA) – Lugano-Inter, probabili formazioni e streaming. Prima uscita stagionale per i nerazzurri di Antonio Conte che sfideranno il Lugano in una ‘sgambata’ che è diventata ormai consuetudine per il Biscione. Un test utile per iniziare a verificare la condizione della squadra in vista di amichevoli più impegnative e dell’International Champions Cup.
In casa interista il tecnico leccese non potrà disporre della rosa completa e in questa uscita ci potrebbe essere spazio anche per alcuni Primavera che Conte ha deciso di portare in Svizzera con l’obiettivo di conoscere le proprie potenzialità.
Le probabili formazioni di Lugano-Inter
L’assenza contemporanea di Mauro Icardi, ritornato a Milano, e Lautaro Martinez costringerà Conte a inventarsi l’attacco che questa volta vedrà n campo Longo ed Esposito. In difesa out Godin. Ranocchia è il prescelto per andare a completare il terzetto con de Vrij e Skriniar. Barella – arrivato ieri – dovrebbe partire dalla panchina con Gagliardini a formare la linea di mediana con Brozovic e il neo arrivato Sensi. Lazaro potrebbe essere il prescelto per la fascia destra con Perisic a sinistra. In porta il capitano Handanovic.
Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Skriniar, de Vrij; Lazaro, Gagliardini, Brozovic, Sensi, Perisic; Longo, Esposito. All. Conte
Il fischio d’inizio di Lugano-Inter è fissato per le 17.30 di domenica 14 luglio 2019 allo stadio Cornaredo di Lugano. I tifosi nerazzurri potranno assistere alla sfida sui canali di Sportitalia. L’emittente televisiva – gestita da Michele Criscitiello – ha ottenuto, infatti, l’esclusiva della sfida della squadra di Antonio Conte oltre a trasmettere in diretta l’intera ICC e la sfida dei nerazzurri contro il Paris Saint-Germain di Unai Emery e di Cavani.
Sul sito ufficiale Il comunicato del club: “Decisione presa di comune accordo”. Si parla di ricondizionamento atletico per l’argentino, ma le parti sono sempre più distanti.
Poche righe bastano ad aprire giorni infuocati: “Mauro Icardi rientrerà oggi a Milano dal ritiro di Lugano. Il club e l’attaccante argentino hanno preso questa decisione di comune accordo. Icardi proseguirà il suo percorso di ricondizionamento atletico nei prossimi giorni e non prenderà parte al Summer Tour in Asia”.
Secondo la Gazzetta dello Sport, Icardi ha lasciato il ritiro di Lugano alle 15.40 di oggi pomeriggio, rientrando a Milano. Le cose hanno subito un’accelerazione rispetto alla mancata presenza all’allenamento di stamattina, giustificata con un programma personale di ricondizionamento atletico. Niente seduta nel pomeriggio, niente partita da “spettatore” domani e niente tournée asiatica. Il club spiega che la decisione sarebbe stata presa di comune accordo, vista la necessità del giocatore di svolgere, per questioni fisiche, un lavoro diverso rispetto ai compagni. A questo punto, e visto che comunque Mauro è considerato fuori dal progetto, poteva tranquillamente lavorare ad Appiano, come farà. Però la tempistica e il pregresso (la non partenza per la trasferta di Europa League a Vienna, le lunghe settimane sul lettino della riabilitazione) possono far pensare che la tensione si sia nuovamente alzata. Di certo c’è che giocatore e club sono distanti, e una soluzione dal mercato è più che auspicabile per entrambi.
LUKAKU
Intervenuto a margine della conferenza stampa alla vigilia della sfida col Lugano, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato brevemente del possibile arrivo di Romelu Lukaku all’Inter: “Ottimista? Si lo sono su tutto. Abbiamo intenzione di completare la rosa a disposizione di Conte il più presto possibile”.