Dani Alves all’INTER, non una suggestione: incontro a Milano nei prossimi giorni.

Gli agenti dello svincolato Dani Alves sono attesi a Milano, dove andrà in scena una riunione con l’Inter. In corsa c’è anche il Manchester City.

Dani Alves all’Inter non è soltanto una suggestione di mercato: è, anzi, un’opzione più che concreta per la formazione di Antonio Conte, che aspetta notizie sui fronti Barella, Dzeko e Lukaku e, intanto, prova a mettere a segno anche il colpaccio a parametro zero.

Dani Alves atterrerà oggi a Barccllona, dove ha casa e famiglia, proveniente dal Brasile, dove ha trascorso un breve periodo di vacanza. Una calma apparente che precederà una tempesta di mercato: nei prossimi giorni i suoi agenti si recheranno infatti a Milano, dove è in programma una riunione con l’Inter.

INTER-Lukaku: mentre a Londra si provare a chiudere, il giocatore si allena a parte.

In casa Inter, forte anche del gradimento di Lukaku, c’è fiducia. Non a caso il d.s. Piero Ausilio è volato a Londra per incontrare i dirigenti del Manchester United. Insomma, la trattativa per strappare il gigante belga sta entrando nel vivo.

Il Manchester chiede 75 milioni di euro per lasciar andare Lukaku. E pare non intenzionata a fare sconti. L’Inter punta su un pagamento dilazionato (tre anni), magari caricando molto sulla prima rata. Il meeting avviene proprio in queste ore negli uffici londinesi dello United, in Mayfair, il quartiere più ricco della capitale britannica: al 5 di Stratton St, London W1J 8LA, per la precisione, dove sono gli uffici del club di manchester dal 2011.

INTER: dal ritiro di Lugano infortunio per Politano ora in clinica a Rozzano. Ecco l’esito degli esami.

L’esterno italiano si è procurato un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra.

Anche gli allenamenti sono blindati, basta vedere qualche foto o anche solo osservarli in quei pochi secondi nei quali si mostrano ai tifosi, prima di tornare in albergo dopo le varie sedute, per capire che i giocatori nerazzurri stanno lavorando in maniera intensa agli ordini di Conte e del suo staff tecnico.

Facile quindi che ci possano essere i primi infortuni e questa mattina Matteo Politano ha dovuto lasciare Lugano e trasferirsi alla clinica Humanitas di Rozzano per sottoporsi ad esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra. Le condizioni dell’esterno italiano saranno valutate giorno dopo giorno.

Lukaku dice no a Solskjaer. Come Barella vuole solo l’INTER.

Solskjaer e Lukaku

Il tecnico dello United, Solskjaer, ha parlato privatamente con Lukaku chiedendogli di restare in Inghilterra ma il dialogo non ha dato i frutti sperati. L’attaccante belga ha preso la sua decisione, la scelta da parte sua è già stata fatta.

L’apprezzamento per la Serie A, la voglia di lavorare con Antonio Conte: Lukaku preme perché il trasferimento si faccia. Ora sta ai due club cercare di giungere ad un accordo ma l’ariete ex Chelsea ha già espresso il suo desiderio.

Lucien Agoumé: “mi sto integrando bene nell’Inter. Spero di avere un occasione in Serie A”

Lucien Agoumé

Lucien Agoume, nuovo arrivo in casa nerazzurra, ha parlato ai microfoni di InterTV direttamente dal ritiro di Lugano. Queste le sue parole: “Stiamo lavorando bene e continueremo a farlo. La preparazione è molto importante per l’inizio della stagione. Fino ad ora, abbiamo assistito ad allenamenti intensi e fisici… Penso che questa sia la strada giusta per fare una buona stagione e per reggere fisicamente”.

Come ti trovi con i tuoi nuovi compagni di squadra?
“Mi sto integrando giorno dopo giorno, è vero che non parlo ancora italiano ma lo imparerò. Tutti sono molto gentili con me, quindi sta andando molto bene”.

Approdi in Serie A: una tua opinione sul campionato italiano?
“Stiamo parlando di un torneo molto fisico e tattico, è uno dei cinque maggiori campionati europei. Se avrò la possibilità di giocarci, per me sarà davvero una bellissima scoperta. Spero davvero di avere l’occasione di esordire in Serie A questa stagione”.

Ti stai allenando al fianco di grandi giocatori: questo cosa significa per te?
“Ogni volta che sono in campo ne approfitto. Per me è un piacere allenarmi con questi grandi giocatori: l’anno scorso giocavo al Sochaux in Ligue 2, la seconda divisione francese, quindi ora si cambia e ogni volta che scendo in campo per allenarmi c’è qualcosa in più da imparare”.

INTER-Dzeko: disgelo tra nerazzurri e giallorossi. Probabile prima il bosniaco (e Barella) di Lukaku.

I due obiettivi sono noti, anzi arcinoti: l’Inter vuole Dzeko e Lukaku per un attacco capace di sostenere il doppio impegno campionato-Champions. Il bosniaco è un pallino di Marotta e il suo ingaggio è stato pensato già prima che la sentenza definitiva sul futuro di Icardi venisse pronunciata di comune accordo tra società e nuovo tecnico. Le difficoltà degli ultimi giorni, e la conseguente frenata in una trattativa che si pensava potesse invece chiudersi già a giugno per essere poi annunciata a inizio luglio, non hanno incrinato nè la volontà nè l’ottimismo tanto dell’Inter quanto di Dzeko: la decisione del giocatore è chiara (e comunicata dallo stesso attaccante alla Roma) e la società nerazzurra da parte sua ha alzato la prima offerta salendo fino a 12 milioni, considerandola più che congrua per un 33enne che si svincola tra un anno dal suo attuale club. La Roma, arroccata nelle scorse settimane sui 20 milioni inizialmente richiesti, deve fare i conti proprio con il contratto in scadenza tra dodici mesi e un compenso annuo di 4,5 milioni netti(più bonus) da corrispondere al bosniaco: il rilancio nerazzurro ha così portato al disgelo tra le parti. E l’affare, dunque, si farà. Anche in tempi relativamente contenuti.

Diversa, più complessa e intricata, è invece la situazione di Romelu Lukaku. Le voci di un viaggio di Marotta e Ausilio in Inghilterra per incontrare la dirigenza del Manchester United affondano nella necessità da parte dell’Inter di prendere in mano una trattativa sinora condotta solo attraverso intermediari e mai invece direttamente tra club e club. Un viaggio che non è avvenuto oggi (i plenipotenziari del mercato nerazzurro hanno preferito presenziare agli allenamenti della squadra nel ritiro di Lugano) e che non è in programma neppure nei prossimi giorni. Ma questo non significa che non ci sarà: prima però si vuole chiudere per Dzeko e Barella.

Ci sarà, il viaggio, perché l’Inter vuole capire se e come gli 83 milioni di euro richiesti dagli inglesi per l’attaccante belga siano trattabili e, nel caso, quanto sia possibile abbassare la suddetta cifra. Perché Lukaku, indipendentemente da quanto dichiarato pubblicamente da Solskjaer, è sul mercato ma, complice anche lo stallo nel caso-Icardi, Suning non è disposta a investire una cifra tanto alta, indipendentemente dalla formula di acquisto (prestito biennale oneroso con successivo obbligo di riscatto). Il blitz (chiamiamolo pure così) dovrà quindi chiarire quante possibilità reali ci siano per intavolare una trattativa dall’esito positivo e stando alle indicazioni-volontà di Conte anche la minima apertura andrà sfruttuta sino in fondo.


INTER-Lukaku: è domattina l’incontro tra i nerazzurri e lo United, blitz di Ausilio a Londra.

Il ds nerazzurro incontrerà domattina il Manchester United. I Red Devils chiedono 75 milioni subito, i milanesi spingono per il pagamento dilazionato

L’Inter rompe gli indugi. Missione inglese per il ds Piero Ausilio, che è volato a Londra: è il primo passo ufficiale del club nerazzurro nella trattativa Lukaku. Che da domani entrerà nel vivo, con l’atteso incontro con il Manchester United, che ha nella capitale inglese degli uffici di rappresentanza molto attivi soprattutto nella fase di mercato: Conte ha fretta di avere un nuovo centravanti e anche Lukaku spinge per cambiare area il prima possibile. Il belga si sta allenando agli ordini di Solskjaer e attende sviluppi, consapevole che non sarà una cosa veloce ma fiducioso sul buon esito della trattativa.

E c’è fiducia anche in casa Inter, malgrado fin qui attraverso gli intermediari il Manchester abbia fatto capire di non essere disposto a sconti o a formule troppo articolate. Fosse per il club inglese, ci vorrebbero subito 75 milioni di euro per lasciar andare Lukaku. L’Inter punta su un pagamento dilazionato (tre anni), magari caricando molto sulla prima rata. Il blitz di Ausilio servirà anche a questo: a metterci la faccia e a far capire alla controparte che l’Inter fa sul serio e che Lukaku resta un obiettivo prioritario per l’attacco.

INTER-Juve, vera battaglia per Icardi. Steven Zhang categorico: “niente sconti ai rivali”.

L’offerta al limite dell’imbarazzante presentata dalla Juventus è l’inizio di una vera Guerra Fredda tra l‘Inter e i bianconeri sul futuro di Icardi. Anche perché i nerazzurri, per ordine di Steven Zhang, non sono affatto disposti a concedere sconti ai rivali. Il messaggio è chiaro: dalle parti di viale della Liberazione non si fanno svendite.

Mettere d’accordo due club così distanti non pare facile. Anzi, ci vorrebbe una vera e propria impresa che l’agente Fifa Gabriele Giuffrida sta provando a compiere. Ieri Giuffrida è stato avvistato a Milano e ha tenuto i contatti sia con la sede nerazzurra sia con Palazzo Parigi, dove lavora Paratici. La distanza da colmare è tanta e ci vorrà diplomazia, magari pure tempi non brevi, anche se il tema è caldo. A favore della Juve gioca la virata del Napoli su Rodrigo: De Laurentiis ha messo sul tavolo per Maurito una cifra importante sia per l’Inter (pare vicina ai 60 milioni; ecco perché la società partenopea è l’interlocutore preferito da Marotta) sia soprattutto per il calciatore (al quale l’ingaggio attuale sarebbe quasi raddoppiato). Se il club azzurro uscirà dalla corsa, Agnelli avrà la strada ancora più libera (è già la prima scelta del calciatore…) e l’Inter, che ha bisogno di monetizzare per andare su altri obiettivi per l’attacco, certo non sarà contenta. Indipendentemente da quello che succederà nell’affare Rodrigo-Napoli, Zhang non vuole far partire a prezzo di saldo un centravanti da 124 reti in nerazzurro. Magari non incasserà 110 milioni, ma in viale della Liberazione non è tempo di svendite. Su questo punto non si transige“.

Mercato INTER: la Juve prende in giro Suning per Icardi, offerta troppo imbarazzante per essere seria.

La Juventus ha problemi di attaccanti in esubero e Paratici va al ribasso per Mauro Icardi, l’Inter preferisce il Napoli.

Icardi alla Juventus? Inizia una lotta di nervi tra bianconeri e nerazzurri. La dirigenza juventina vorrebbe mettere le mani sul bomber nerazzurro a prezzo di saldo, l’Inter invece preferisce l’idea di cedere il giocatore al Napoli. I partenopei sarebbero disposti a versare all’Inter 60 milioni di euro, l’offerta della Juve è decisamente inferiore.

“Se in viale della Liberazione valutano Icardi ancora tra i 60 e i 70 milioni, alla Continassa sono pronti a metterne sul tavolo non più di 40-45 e soprattutto escludono contropartite tecniche come Dybala, che qualche settimana fa era stato inserito in un ipotetico scambio e che invece intende restare a Torino”.

Anche i rapporti tra i club non sono idilliaci, a causa “di qualche dispettuccio tra Paratici e Marotta”.

Barella-INTER: le cifre della trattativa portano ad un prestito oneroso a 10 milioni con obbligo a 30 più bonus.

Le prossime ore saranno quelle di Nicolò Barella all’Inter. Secondo le ultime informazioni raccolte da Sportitalia, è confermata la formula del prestito oneroso (10 milioni di euro) con obbligo di riscatto fissato a 30, ai quali si aggiungeranno eventuali bonus. Queste, secondo l’emittente televisiva di Sportitalia, le cifre dell’operazione imbastita con il Cagliari.