Mercato-INTER: Barella dice no al rinnovo col Cagliari. Passo dell’Inter verso i sardi?

Nicolò Barella difficilmente accetterà la proposta di rinnovo propostagli dal Cagliari, come emerso ieri da fonti sarde. “L’idea del club rossoblu sarebbe quella di mettere sul tavolo un ingaggio raddoppiato, quindi in linea con quello di Pavoletti, il più pagato nella rosa, ma soprattutto una clausola di uscita da 50 milioni di euro, guarda caso la cifra fissata da Giulini per lasciar partire il centrocampista (contropartite comprese). Un accordo di questo tipo complicherebbe ancora di più la situazione per l’Inter, logico quindi che Barella voglia evitarlo. Dal suo punto di vista, semmai, se ne potrebbe parlare solo a fine mercato, ovviamente nel caso in cui rimanesse sull’isola”. 

L’Inter sembra intenzionata a compiere un passo verso il Cagliari, tanto da non escludere un incontro in settimana.

INTER-Lukaku: “messaggio alla Juve”. Nessun dubbio, rinuncia alla reggia inglese pur di sposare i nerazzurri.

Ritratto di Romelu Lukaku, l’attaccante belga pronto a mollare la Premiere League per sposare l’Inter. La Gazzetta dello Sport descrive nel dettaglio il suo habitat britannico: “La casa dove Romelu vive è uno spettacolo. Due piani, giardino che circonda tutta la villa, tv in ogni angolo, la maglia incorniciata della sua prima partita in Premier con il Manchester United – 4-0 al West Ham – gli scaffali dove sono custoditi l’autobiografia di Alex Ferguson e una copia della rivista Four Four Two con Francesco Totti in copertina, la Jacuzzi, la sala cinema e quella musicale dove il centravanti si diverte a mixare i pezzi rap, una stanza dominata dal tavolo del ping pong in cui una volta ha sfidato – perdendo – il compagno di squadra Lingard, l’angolo della playstation dove il club prescelto è quello del Real Madrid, la palestra, una gigantesca cucina dove esibisce le doti di cuoca una ragazza di Parigi, Elodie, bravissima a preparare i piatti congolesi, forse i preferiti in assoluto del bomber belga. Lukaku è il re assoluto di questa casa, dove trascorre il tempo seguendo di fronte alla tv le partite di basket di NBA, o rilassandosi con la musica, vera compagna di vita del giocatore. Un luogo magico, eppure Lukaku è pronto a lasciarlo per trasferirsi a Milano. La voglia di Inter è venuta allo scoperto diversi mesi fa. Lukaku ama il glamour di Milano e le atmosfere europee di una città dove non sarà un problema ambientarsi. Romelu parla sette lingue: francese, fiammingo, inglese, spagnolo, olandese, portoghese, lingala. L’italiana sarà l’ottava. A Milano, se andrà in porto l’affare per il quale lui sta spingendo – ma lo United resiste perché vuole una montagna di denaro –, si sentirà più vicino al Vaticano e per lui, profondamente religioso, non è cosa da poco: è stato persino in pellegrinaggio a Lourdes”.

“L’estate è ancora lunga e le vie del mercato sono infinite – sottolinea la Gazzetta -. Il rapporto con la tifoseria dei Red Devils, dopo il boom iniziale, si è freddato durante l’ultima stagione, in cui è scivolato in panchina ed è emerso il desiderio di cambiare aria. Il popolo dello United non ama i rifiuti o gli abbandoni. È considerato uno schiaffo alla nobiltà di uno dei club più ricchi e prestigiosi del mondo. Ma Lukaku vuole sentirsi al centro di un progetto. Ed è quello che manca allo United attuale”.

Quanto all’interessamento della Juventus a Lukaku, sembra molto debole l’accostamento del giocatore con i bianconeri e non fa che valorizzare il suo ingresso nella Serie A.

Mercato INTER: incontro con lo United per Lukaku. L’obiettivo è chiudere tutto prima della tournée in Asia.

Romelu Lukaku

Foto I tempi per portare Romelu Lukaku a Milano adesso sono maturi. L’Inter ha rotto gli indugi e la prossima settimana il club nerazzurro incontrerà il Manchester United per chiudere l’affare e regalare ad Antonio Conte l’attaccante tanto voluto prima della tournée asiatica. È un passaggio significativo, perché quando in una trattativa così complicata le due società arrivano a parlarsi direttamente, vuol dire che ci sono le basi per pensare di arrivare a un accordo, che dunque il lavoro di mediazione ha portato Inter e United a ragionare concretamente sull’operazione, non solo in termini di idee, sogni e suggestioni – si legge -. Il club nerazzurro sente la necessità di confrontarsi direttamente con Ed Woodward, amministratore delegato del Manchester, l’uomo del mercato dei Red Devils. L’uomo, per intendersi, che non si è mai mosso dalla richiesta di 75 milioni di sterline per il centravanti belga, al cambio 83 milioni di euro. Cifra a cui l’Inter non si è mai avvicinata, se è vero che la valutazione che fa del belga la società nerazzurra è di 60 milioni. E che fin qui Marotta e Ausilio sono stati fermati sulle ipotesi di uno scambio con Perisic prima e Icardi poi, infine pure su quella di un prestito oneroso con un obbligo di riscatto”. Lo United sembra voler chiedere solo cash per il belga, sia per non dare segnali sbagliati all’esterno (e in particolare al Real che chiede Pogba), sia per avere liquidità immediata per poi puntare a sostituire la punta (si parla di Pépé del Lille). Ma l’Inter non è affatto spaventata ed è decisa a chiudere l’affare anche senza prima cedere Mauro Icardi. Nelle ultime ore si è parlato anche di un sondaggio della Juventus su Lukaku: eventualmente sarebbe una manovra di disturbo bianconera che non preoccupa i nerazzurri. Come si chiuderà il cerchio? L’Inter, se vuole mantenere l’impalcatura di un prestito con obbligo di riscatto, deve dar peso alla cifra iniziale sul piatto. Da non sottovalutare un altro passaggio: tra i due club c’è stata una chiacchiera anche intorno a Matteo Darmian, che interessa pure alla Juve. A questo punto sarà curioso capire se Lukaku sarà davvero domani sul volo che porterà la squadra di Solskjaer in Australia. Se il belga restasse in Inghilterra, per l’Inter vorrebbe dire traguardo più vicino. Ma i segnali provenienti da Manchester ieri portavano comunque a una partenza del belga coi compagni di squadra.

Mercato INTER: Juve su Lukaku? Paratici e Wanda Nara provano a disturbare i nerazzurri.

L’infinito derby d’Italia è sempre più infuocato anche sul mercato. Nelle ultime ore, infatti, c’è stata una manovra di disturbo della Juventus nell’ambito della trattativa tra l’Inter e Romelu Lukaku, con Fabio Paratici che ha fatto un sondaggio per il centravanti del Manchester United. Dispetto possibile? Chissà.

l’agente del giocatore, l’operazione resta comunque molto difficile indipendentemente dalla volontà, resa esplicita dallo stesso Lukaku, di voler andare all’Inter. Difficile perché il costo del cartellino è di 70 milioni e quel “bisogna muoversi” di Pastorello va inteso, probabilmente, come tentativo di mettere fretta all’Inter, perché il Manchester United, intanto, può intavolare una trattativa con altri club. Così come il giocatore, del resto.

Ecco, uno di questi club potrebbe essere proprio la Juventus, che un centravanti, evidentemente, lo vuole regalare a Sarri, perché Higuain è sul mercato e non rientra nei piani della società. Qualche giorno fa si è saputo dell’incontro a Ibiza tra Wanda Nara con Paratici che non ha mollato Mauro Icardi. Così andare anche su Lukaku può servire ai bianconeri anche come strategia per arrivare all’argentino.

Video – Agoumé: la sua giornata nerazzurra, visite mediche e nella nuova sede per la firma.

VIDEO – la giornata nerazzurra di Lucien Agoumé

Lucien Agoumé è il più giovane giocatore ad aver disputato una partita nella Ligue 2

Dopo aver anticipato club importanti come Barcellona, Manchester City e Juventus, l’Inter ha ufficializzato lo sbarco a Milano di Lucien Agoume, promettente centrocampista francese in arrivo dal Sochaux. Un acquisto in prospettiva, che fa ben sperare il popolo nerazzurro vista la precoce esperienza: come ricorda Opta, infatti, Agoume (classe 2002) è il più giovane giocatore ad aver disputato una partita nel campionato di Ligue 2 2018/19 (15 presenze in totale). 

INTER: tutta la soddisfazione di Lucien Agoumé: “Un onore far parte di questo fantastico club”.

Dopo una lunga trattativa,Lucien Agoumé è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Inter. Il giovane centrocampista francese, arrivato dal Sochaux, ha espressotutta la sua soddisfazione attraverso queste parole diffuse tramite il suo profilo Instagram:

È un onore per me e la mia famiglia far parte di questo fantastico club, l’Inter. Grazie per la fiducia accordatami, farò di tutto per ripagarla. Grazie“.

Mercato INTER: in un retroscena Barella ha impedito il viaggio ai dirigenti della Roma.

Nicolò Barella vuole solo l’Inter.

Il no di Nicolò Barella alla Roma è stato netto e perentorio. Il centrocampista del Cagliari ha scelto l’Inter e vuole solo l’Inter, concetto ribadito ancheal presidente dei sardi Giulini. Il no ai giallorossi è stato talmente perentorio che Barella ha invitato la Roma a non fare nemmeno il viaggio che i dirigenti avevano programmato per convincerlo. Sarebbe stato un viaggio inutile, non c’era alcuna possibilità di successo. E per questo Petrachi ha desistito.

INTER, lunedì al ritiro: “Si punta su Esposito e Colidio ed il neo acquisto Agoumé”.

Presenti Icardi e Nainggolan, assenti Lautaro, Vecino, Godin e Asamoah. Fra i giovani anche Agoumé, dei nuovi Lazaro e Sensi.

Le convocazioni sono partite, i lavori di organizzazione a Lugano sono completati. Domenica sera, per ora di cena, i giocatori nerazzurri sono attesi in Svizzera per il raduno, dal giorno seguente si comincia la settimana di preparazione, la prima agli ordini di Conte.

CHI MANCA

Mauro Icardi e Radja Nainggolan come previsto saranno ai nastri di partenza (seppur considerati fuori dal progetto tecnico), gli unici assenti saranno quelli giustificati da impegni con le nazionali o supplementi di vacanze (iniziate dopo). Lautaro Martinez, anche se squalificato, resta in Brasile per la finalina del terzo posto di Coppa America, e solo dopo inizierà le vacanze. Arriveranno in seguito anche gli uruguaiani Vecino e Godin, impegnati nella stessa competizione fino ai quarti e Asamoah, in corsa in coppa d’Africa con il Ghana.

CHI CI SARÀ

Ci saranno invece due dei nuovi acquisti di questa stagione, quelli che hanno firmato all’inizio di questa settimana: Valentino Lazaro e Stefano Sensi inizieranno la loro avventura nerazzurra e la stessa cosa dovrebbe fare Lucien Agoumé, il centrocampista francese classe 2002 prelevato dal Sochaux. Si giocherà la sue carte in questa estate, poi dovrebbe comunque essere assegnato alla Primavera. Per quel che riguarda i giovani, grande affidamento per questa prima fase verrà fatta su Facundo Colidio e Sebastiano Esposito. L’argentino (classe 2000) e la rivelazione di Castellamare di Stabia (2002) saranno fra i convocati per Lugano: visto che l’attacco vedrà solo le presenze di Politano e Icardi (Perisic è considerato esterno di centrocampo), per i due ci sarà spazio. Non solo in allenamento, ma probabilmente anche nella prima amichevole col Lugano.

Mercato INTER: Dzeko in vacanza con Perisic. Prove di feeling.

Ivan Perisic in vacanza con Edin Dzeko

In Italia Petrachi avvisava Dzeko e l’Inter e chiariva che la Roma non accetta ricatti sul mercato, poco dopo l’attaccante bosniaco replicava con una storia sui social dove si mostrava in posa con l’interista Ivan Perisic in Croazia. Il centravanti giallorosso è in vacanza a Dubrovnik insieme ai suoi amici e all’esterno nerazzurro. Dzeko attende sviluppi e intanto lancia un segnale, con una foto pubblicata poco dopo la fine della conferenza stampa in cui Petrachi ha parlato proprio del suo futuro.

Le parole di Petrachi

Queste le parole del nuovo direttore sportivo della Roma: “Il messaggio che deve passare è che non è che uno si sveglia la mattina, decide che deve andarsene e ci ricatta. La Roma non deve essere ricattata da nessuno. Se un giocatore non vuole restare a Roma, allora si presenta con l’offerta giusta da parte della squadra che lo vuole. Non trattengo nessuno con la forza, ma non mi piace essere strozzato da qualcuno. Non mi interessa se un giocatore ha raggiunto un accordo con un’altra società, che già è deontologicamente è scorretto. Mi interessa che il giocatore sappia che non deve pensare di stare a casa sua. Il giocatore non è il padrone della nostra casa, anzi. Deve fare di tutto per permetterle di vivere bene. È la proprietà che decide”, ha risposto l’ex dirigente del Torino parlando dell’attaccante bosniaco.

La trattativa

Prima del 30 giugno la Roma aveva esigenza di vendere alcuni calciatori per ragioni di Fair Play Finanziario e ha provato a cercare un accordo con l’Inter per Edin Dzeko. Dopo aver ceduto Manolas al Napoli e Luca Pellegrini alla Juventus, però, è riuscita a fare plusvalenze per un totale di 45 milioni, in modo da sistemare il bilancio. Questo mette i giallorossi nelle condizioni di non dover per forza vendere l’attaccante bosniaco e di poter trattare con l’Inter alle proprie condizioni, come precisato da Petrachi. E fino a questo momento tra i due club non è stato trovato l’accordo, né dal punto di vista economico né dal punto di vista delle contropartite tecniche.

Il Napoli pronto a prendere Icardi con un ingaggio importante. Mauro ci pensa, l’Inter vuole chiudere subito. La Juve frena Wanda.

La dirigenza del Napoli attende solo un’apertura da parte del calciatore: l’Inter preferirebbe i partenopei per chiudere subito.

Interessanti indiscrezioni di Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport: “Se Mauro Icardi apre al Napoli, la dirigenza del Napoli è pronta: sia per un ingaggio importante sia per il cartellino. Icardi non ha ancora aperto in maniera definitiva. Fino a qualche settimana fa scartava completamente questa ipotesi, ora non del tutto: un pochino inizia a pensarci”.

Di Marzio ha poi aggiunto: “L’Inter preferirebbe il Napoli per chiudere subito la trattativa, ma il viaggio di Fabio Paratici a Ibiza da Wanda Nara serve a dire: ‘Fermi tutti, arriviamo noi della Juventus‘. Ma prima ci sono da vendere Mandzukic e Higuain, che alla Juve vuole restarci”.