Secondo Sky Sport, Beppe Marotta lo ha fatto capire chiaramente: la situazione di Mauro Icardi resta caldissima, almeno fino alle 20 di lunedì, quando chiuderà il calciomercato estivo. Nel frattempo, però, l’attaccante, che ha partecipato alla parte atletica dell’allenamento svolto in mattinata dalla squadra, è rimasto fuori ancora una volta dalle esercitazioni tattiche dell’Inter di Antonio Conte. D’altronde, a Cagliari Maurito non ci sarà e, così come contro il Lecce, non sarà nemmeno convocato. La linea societaria, dunque, continua chiara e coerente. In attesa che, come auspicato all’amministratore delegato nerazzurro, la situazione si risolva il prima possibile.
Dall’Hotel Sheraton, sede ufficiale del calciomercato, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: “Negli anni ‘90 la Serie A era il top per i calciatori, oggi siamo diventati un po’ la tradizione. Ma quest’anno allenatori importanti hanno richiamato l’attenzione di molti calciatori e stiamo risalendo, ma a livello economico siamo ancora lontani da altri campionati. L’operazione Recoba a Venezia? Accanto alla competenza deve esserci anche un po’ di fortuna. Stavo andando a Parma a prendere Giunti, a metà strada mi chiama Oriali e mi dice, guarda che Tanzi è Galliani hanno fatto operazione Giunti-Orlandini. Mi chiama poi un collaboratore che mi dice di aver visto questo Recoba. Così chiamo Mazzola e con Paco Casal facemmo questa operazione per giustificare una mancanza, poi si verificò un gran colpo perché da solo fece la differenza. Un’altra operazione simile la feci alla Sampdoria con Cassano. Era stato emarginato dal Real e venne da noi, con lui e Pazzini arrivammo quarti. Pogba? Un’operazione nata tra sinergia con attività di scouting e rapporti con agenti. Lui non rinnovava col Manchester, Raiola lo offrì a Paratici e lo prendemmo facendo un grande affare”.
SU CONTE – “Conte? Una delle domande a cui non sono ancora riuscito a dare una risposta esatta è qual è il lesso dell’allenatore. Io non lo so, ma in un grande club serve un profilo che non badi solo ai dettagli tattici, ma che abbia grandi capacità di gestione dal punto di vista umano. Siamo stati contenti di aver rinunciato all’acquisto di un calciatore per investire su Conte perché crediamo che lui sia il nostro top player e che in percentuale inciderà di più”.
SU ICARDI – ”Icardi? La parte mediatica è una cosa che coinvolge è interessa tutti, su questo argomento ho letto di tutto ma noi abbiamo agito con senso di coscienza è responsabilità, lo abbiamo fatto nel rispetto dei ruoli perché la società ha il diritto di poter scegliere le strategie. La società ha una linea ed è responsabile delle proprie scelte, di sicuro non siamo autolesionisti, ovviamente nel rispetto dei calciatori. Icardi è protagonista del suo futuro, si sono riscontrate difficoltà, A due giorni dalla chiusura del mercato sono sempre ottimista sul fatto che possa finire questa telenovela. Non siamo autolesionisti, agiamo con coscienza e rispetto”.
ANCORA ICARDI
– Intervenuto dalla mixed zone dello Sheraton Hotel, Beppe Marotta ha
dichiarato: “Rinnovo e prestito per Icardi? Sapete quali sono le nostre
intenzioni, mancano due giorni ma siamo fiduciosi di poter trovare una
collocazione adeguata al valore di Mauro Icardi. Abbiamo rispetto per la
professionalità sempre dimostrata”.
SULL’IDEA MONACO – “In questo momento di idee ce ne sono diverse, aspettiamo. Stiamo avendo confronti, c’è la collaborazione di tutte le parti”.
SE IL MERCATO IN ENTRATA E’ CHIUSO –
“Siamo soddisfatti del lavoro svolto, ringrazio il nostro ds Piero
Ausilio. Siamo molto felici, contenti per gli investimenti profusi dal
presidente Zhang. Abbiamo messo a disposizione di Conte una squadra
importante, il nostro mercato in entrata è chiuso”.
Qualcosa si muove sul fronte Mauro Icardi. L’attaccante argentino potrebbe decidere di lasciare l’Inter nelle ultime ore di mercato e, secondo La Gazzetta dello Sport, c’è un scenario su cui fare attenzione: “È l’Atletico Madrid la pista delle ultime ore da seguire su Mauro Icardi. Che l’argentino piaccia a Diego Simeone è fuori di dubbio, in fondo già prima dell’estate c’era stato un approccio tra il club spagnolo e Wanda. L’interesse delle ultime ore è dovuto a due fattori. Il primo: l’Atletico è alla ricerca di un attaccante ma sta avendo grandi difficoltà nell’acquisto di Rodrigo dal Valencia, affare che ieri Gil Marin, amministratore delegato dell’Atletico, ha definito «impossibile».
L’Inter ha aperto alla possibilità di un addio in prestito di Icardi, da qui nasce pure l’eventualità di un contratto allungato di un anno rispetto alla scadenza attuale del 2021, così da evitare un possibile rientro alla base tra 12 mesi a un solo anno dalla scadenza. Il pallino è nelle mani di Icardi, che intanto stamattina è regolarmente sceso in campo con i compagni, agli ordini di Antonio Conte.
Per la cessione in questa formula pare che convinca di più l’argentino.
Secondo il Corriere dello Sport, L’Inter nella giornata di ieri ha aperto alla cessione in prestito di Mauro Icardi anche se prima vuole rinnovare il contratto del giocatore che attualmente è in scadenza nel giugno del 2021. Anche l’argentino pare essersi convinto a prendere in considerazione questa ipotesi, dopo il pressing della moglie, ma anche dopo il colloquio con Zhang e Marotta di martedì scorso. L’Atletico Madrid è la new entry delle pretendenti visto le difficoltà incontrate per Rodrigo del Valencia. Altrimenti il PSG che potrebbe dover cercare un’altra punta dopo l’addio di Neymar. Il Monaco non fa le coppe ma ci sta provando. Il Napoli continua a sperare, come del resto la Juventus, ma quel che ora sembra più possibile di qualche giorno fa è l’uscita dell’attaccante dopo settimane di braccio di ferro.
Il francese può essere la soluzione per convincere il club nerazzurro, aspettando che si convinca anche l’argentino.
Il tempo stringe ma secondo Nevded può succedere ancora di tutto sul mercato con Dybala che resta in ballo.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Libero, Mino Raiola sta cercando di piazzare in uscita dalla Juventus Blaise Matuidi proponendo il giocatore all’Inter di Antonio Conte. I bianconeri valutano il francese 20 milioni di euro, anche se il buon esito dell’eventuale trattativa pare complicato anche dai tempi molto ristretti.
Esordio a San Siro contro lo Slavia Praga (17 settembre, ore 18.55) poi la trasferta di Barcellona (2 ottobre, ore 21) e il Borussia Dortmund a Milano (23 ottobre, ore 21)
MONTECARLO – Dopo aver
scoperto le avversarie della fase a gironi della UEFA Champions League
2019-20, i nerazzurri di Antonio Conte hanno conosciuto ora anche date e
orari dei match del Gruppo F.
Ecco il calendario dell’Inter:
1^ GIORNATA | GRUPPO F INTER vs Slavia Praga – Martedì 17 settembre, ore 18.55
2^ GIORNATA | GRUPPO F
Barcellona vs INTER – Mercoledì 2 ottobre, ore 21.00
3^ GIORNATA | GRUPPO F INTER vs Borussia Dortmund – Mercoledì 23 ottobre, ore 21.00
4^ GIORNATA | GRUPPO F
Borussia Dortmund vs INTER – Martedì 5 novembre, ore 21.00
5^ GIORNATA | GRUPPO F
Slavia Praga vs INTER – Mercoledì 27 novembre, ore 21.00
6^ GIORNATA | GRUPPO F INTER vs Barcellona – Martedì 10 dicembre, ore 21.00
La foto l’ha postata Antonio Candreva. Tutta l’Inter a cena insieme dopo i sorteggi Champions. Un modo per cementare ancora di più l’intesa dopo il grande esordio in campionato. Un modo per dimostrare ancora una volta come la squadra sia coesa per questa stagione fondamentale per le ambizioni nerazzurre. E intanto Wanda Nara, su Instagram, ha postato una foto di una cena con Icardi: l’attaccante è quindi assente? Direi proprio di no.
Nelle urne per i gironi della Champions League, l’Inter è capitata in un gruppo di ferro in compagnia del Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga.
Non poteva andare peggio all’Inter, così come l’anno scorso. La
squadra di Antonio Conte pesca il girone più difficile dell’edizione di
Champions League contro Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga.
Sarà dunque necessaria una piccola impresa per i nerazzurri per
conquistare gli ottavi di finale della competizione.
Ecco i gironi completi:
Girone A – PSG, Real Madrid, Club Brugge, Galatasaray
Girone B – Bayern Monaco, Tottenham, Olympiacos, Steaua Bucarest
Girone C – Manchester City, Shakhtar Donetsk, Dinamo Zagabria, Atalanta
Girone D – Juventus, Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Lokomotiv Mosca
Girone E – Liverpool, Napoli, Salisburgo, Genk
Girone F – Barcellona, Borussia Dortmund, Inter, Slavia Praga
Girone G – Zenit San Pietroburgo, Benfica, Lione, Lipsia
Presente Grimaldi Forum di Monaco per il sorteggio dei gironi di Champions League, Wesley Sneijder ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le dichiarazioni dell’ex nerazzurro: “Che Champions dobbiamo aspettarci? È difficile dirlo perché siamo all’inizio della stagione. Io ho i miei dubbi, se devo scegliere basandomi sulla scorsa stagione dico Barcellona e Liverpool, credo che le favorite siano queste due. L’Inter? Sono migliorati tanto, hanno iniziato bene, hanno nuovi giocatori con una superstar come Lukaku. Auguro il meglio all’Inter, spero facciano una grande stagione sia in campionato che in Champions. Icardi? Non so cosa dire perché non lo conosco come persona e non ho mai lavorato con lui, quindi non posso dare una opinione“.
La Champions League sta tornando: Juventus, Napoli, Atalanta e Inter sono pronte a scoprire le avversarie nei gironi della principale competizione europea. Presente anche Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al miglior giocatore. I sorteggi si terranno giovedì 29 agosto alle 18 in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport Football e in streaming su skysport.it
Ci siamo, la Champions League sta tornando. Dopo la vittoria del
Liverpool per 2-0 nella finale tutta inglese contro il Tottenham, la
principale competizione europea è pronta a ricominciare con tutto il suo
carico di campioni, storie ed emozioni da seguire sui canali di Sky
Sport. Nel Principato di Monaco si terrà il sorteggio dei gironi della
prossima Champions, che vedrà impegnate le prime quattro squadre
italiane classificate nell’ultima Serie A: Juventus, Napoli, Atalanta e
Inter. Presente Cristiano Ronaldo, candidato per il premio UEFA al
miglior giocatore.
Quando sarà il sorteggio dei gironi di Champions 2019-20
Il sorteggio si terrà giovedì 29 agosto 2019alle ore 18.00 nel Principato di Monaco.
Dove vedere il sorteggio della Champions 2019-20
Il sorteggio si può vedere in diretta su Sky Sport 24, Sky Sport
Football e Sky Sport Collection e in streaming su skysport.it. La
diretta comincerà dalle 17.45: nello studio con Leo Di Bello ci saranno
Alessandro Costacurta e Paolo Condò per commentare in tempo reale la
composizione dei gironi della prossima Champions.
I criteri dei gironi di Champions
La prima fascia è l’unica definitiva e racchiude la vincitrice
dell’ultima edizione, la vincitrice dell’Europa League e i campioni dei
sei principali campionati europei (Spagna, Inghilterra, Italia,
Germania, Francia e Russia). Per questo il Real Madrid è solo in seconda
fascia nonostante le quattro Champions vinte in cinque anni dal 2014 al
2018. Dalla seconda alla quarta sono provvisorie.
L’Inter è in terza fascia e rischia un girone di ferro: in prima fascia, oltre a Liverpool (vincitore della Champions) e Chelsea (Europa League), ci sono anche Barcellona, City, Bayern, PSG e Zenit oltre alla Juventus che i nerazzurri non potranno incontrare almeno nei gironi. In seconda fascia, occhio alle due di Madrid e al Borussia Dortmund oltre a Tottenham e Ajax. In quarta fascia, invece, la più pericolosa è il Lipsia ma non si può sottovalutare il Lille e il Galatasaray.
Testedi Serie: Liverpool, Chelsea, Barcellona, Juventus, Manchester City, Bayern MOnaco, PSG, Zenit
Le 26 squadre che si sono guadagnate la qualificazione diretta alla
Champions League 2019-20 verranno completate dalle sei vincitrici dei
playoff. Le squadre verranno quinte divise in quattro fasce determinate
dai risultati (prima fascia) e dai coefficienti UEFA (dalla seconda alla
quarta fascia). Nessuna squadra può affrontarne una della stessa
federazione. Inoltre, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, le
squadre di Russia e Ucraina non possono essere sorteggiate nello stesso
girone. Nel caso di federazioni con due o più rappresentanti, le squadre
saranno abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il
mercoledì. Ad esempio, se una squadra abbinata viene sorteggiata nei
gruppi A, B, C o D, l’altra squadra abbinata (dopo il sorteggio) verrà
automaticamente assegnata al girone E, F, G o H. Il sorteggio stabilisce
anche gironi del percorso UEFA Champions League di UEFA Youth League.
Le date della Champions League 2019-20
17/18 settembre: fase a gironi, prima giornata
1/2 ottobre: fase a gironi, seconda giornata
22/23 ottobre: fase a gironi, terza giornata
5/6 novembre: fase a gironi, quarta giornata
26/27 novembre: fase a gironi, quinta giornata
10/11 dicembre: fase a gironi, sesta giornata
16 dicembre: sorteggio ottavi di finale
18/19/25/26 febbraio: ottavi di finale, andata
10/11/17/18 marzo: ottavi di finale, ritorno
20 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali
7/8 aprile: quarti di finale, andata
14/15 aprile: quarti di finale, ritorno
28/29 aprile: semifinali, andata
5/6 maggio: semifinali, ritorno
Quando si terrà la finale di Champions League 2019-20
La finale si terrà sabato 30 maggio all’Atatürk Olimpiyat Stadı di Istanbul.
I premi che verranno assegnati durante la cerimonia
Durante la cerimonia dei sorteggi verranno consegnati anche i premi ai migliori giocatori dell’ultima Champions League (miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista e miglior attaccante) e i premi UEFA al miglior giocatore (candidati Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Virgil van Dijk) e alla miglior giocatrice dell’anno (Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry).