Mercato INTER in uscita: arrivano le plusvalenze: pronti 40 mln. Quali giovani saranno sacrificati?

Entro il 30 giugno serve incassare: oltre Vanheusden e Emmers altri incassi dalle cessioni di Gravillon, Dimarco e Karamoh

Il mese di giugno, per l’Inter, è il mese delle plusvalenze. La società nerazzurra, infatti, è impegnata in una serie complessa di operazioni in uscita che garantiranno un tesoretto importante di almeno 40 milioni di euro. La metà dei quali dovrebbe arrivare nelle prossime ore, con l’ufficialità del trasferimento di Vanheusden allo Standard Liegi, con Emmers che lo seguirà presumibilmente in prestito.

Ma l’operazione giovani non è finita qui. “Il resto della quota potrebbe arrivare da altri tre giocatori che non dovrebbero rientrare nei piani di Conte nell’immediato. Si tratta di Dimarco, reduce da un anno al Parma, che piace a Cagliari e Bologna, Gravillon, di ritorno da Pescara, che potrebbe essere inserito nei discorsi sul riscatto di Politano col Sassuolo e Yann Karamoh. Il francese rientra da un anno di alti e bassi al Bordeaux, dovrebbe restare in Serie A e piace al Parma, che lo vorrebbe in prestito: la formula della cessione con recompra potrebbe essere la soluzione. Più complessi i discorsi su Pinamonti, che può anche avere una chanche di restare in rosa. In caso di cessione, con valutazione sui 15-20 milioni, l’Inter si garantirà il diritto di riportarlo a casa a una cifra prefissata”, scrive la Gazzetta dello Sport.

Mercato INTER: Lo scambio Icardi-Dybala sembra la via percorribile che potrebbe concretizzarsi quest’estate.

Db Milano 28/04/2018 – campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Mauro Icardi-Paulo Dybala

Ad un passo dall’annuncio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore, la Juventus cercherà ora un vero centravanti da affiancare a Cristiano Ronaldo. E, per i colleghi di SportMediaset, la strada sembra chiara: “Tutto fa pensare a Mauro Icardi, affare che dovrebbe concretizzarsi quest’estate con il forte gradimento di Sarri, che vede in lui il vero 9 funzionale alle sue idee offensive. Lo scambio con Dybala sembra quindi la via percorribile. Icardi è l’unico 9 che assomiglia a Giroud, che gli ha permesso di chiudere la stagione al Chelsea in bellezza. Tutte le strade, quindi, portano ad Icardi”.

Marotta: “Impossibile arginare calciatori o parenti sui social”

Dal palco di un evento al Castello Sforzesco di Milano, Beppe Marottatorna a parlare del rapporto tra club e calciatori in relazione all’uso dei social. “Non possiamo arginare Instagram e Twitter – ha spiegato l’ad dell’Inter rispondendo a una domanda su Icardi -. I social sono strumenti che non possiamo fermare perché fanno parte della sfera privata dei giocatori o dei loro parenti“. “Non ci sono gli strumenti adatti per porre un freno“, ha aggiunto.

Con l’avvento dei social network, del resto, anche il mondo del calcio è cambiato. Il mercato, la comunicazione, i rapporti tra club e calciatori. Una rivoluzione inesorabile, con cui i dirigenti attuali devono fare i conti. Marotta compreso. “Una caratteristica che serve ad un leader è l’adattamento – ha spiegato l’ad nerazzurro -. I social sono una realtà nuova che anni fa non c’era, addirittura non c’erano nemmeno i telefonini 40 anni fa quando ho iniziato io…”

INTER: Possibile inserimento per Sensi. Nerazzurri a colloquio ieri con i dirigenti del Sassuolo.

Sono giorni particolarmente frenetici quelli che sta vivendo la dirigenza dell’Inter. Il Corriere dello Sport va in profondità su quanto accaduto ieri: “Marotta e Ausilio hanno visto l’ad delle Sassuolo Carnevali. Siccome il riscatto da parte dell’Inter di Politano per 20 milioni è considerato cosa già fatta, si è trattato di una semplice chiacchierata esplorativa che ha toccato diversi giocatori. I due club assicurano che nell’affare Politano non ci saranno contropartite tecniche che abbasseranno la parte cash. Resta il fatto che tra i nomi ricorrenti ci sono stati quello di Pinamonti, ma anche quello di Sensi. In arrivo un inserimento nerazzurro per il centrocampista analogo a quello fatto dal Milan per Barella?”.

La trattativa tra il Milan ed il Sassuolo è abbastanza complicata per Sensi ed è più incerto il futuro rossonero di Patrick Cutrone. Il giovane centravanti ha vissuto una stagione all’ombra prima di Higuain, poi di Piatek, senza mai riuscire a ritagliarsi uno spazio importante. Tuttavia, Patrick non vuole più fare panchina e potrebbe partire per trovare nuovi stimoli e minutaggio altrove magari in una società più ambiziosa.

Il Milan non vorrebbe privarsene a titolo definitivo – anche se un’eventuale cessione metterebbe a bilancio una grande plusvalenza – e preferirebbe darlo in prestito. Su di lui, oltre all’interesse del Torino, c’è anche quello del Sassuolo. Stando infatti la società emiliana potrebbe provare ad intavolare uno scambio fra Cutrone e Sensi, centrocampista seguito dal Milan da diversi mesi. Molto, però, dipenderà dalla volontà di Giampaolo, che potrebbe chiedere al club rossonero di trattenere Cutrone per valorizzarlo nel suo 4-3-1-2 accanto a Piatek.

INTER: Lukaku si è promesso ai nerazzurri e Dybala potrebbe cambiare idea.

Da una parte Romelu Lukaku, dall’altra Paulo Dybala. Il belga e l’argentino potrebbero arrivare insieme all’Inter? Difficile, ma non impossibile. Secondo Sportitalia, infatti, la società nerazzurra vuole mettere a disposizione di Antonio Conte un super-attacco e allora si sta lavorando sodo per realizzare il progetto.

Stando a quanto riferisce SI, Lukaku si sarebbe promesso all’Inter già da un po’, mentre per Dybala in nerazzurro l’unica strada percorribile sarebbe quella di uno scambio con Icardi. A oggi, almeno a livello di dichiarazioni ufficiali, nessuno dei due attaccanti vuole lasciare la propria squadra, ma la situazione potrebbe cambiare nelle prossime settimane. E tutto ciò senza dimenticare l’imminente acquisto di Edin Dzeko.

Mercato: attenta INTER. Lukaku può essere un rischio, pochi gol alle grandi e raramente decisivo. Tutti i dati sul calciatore.

Il 26enne attaccante belga, valutato 85 milioni di euro, sembra ormai vicinissimo ai nerazzurri, anche alla luce delle sue recenti dichiarazioni su Antonio Conte definito “il migliore allenatore del mondo”. Eppure i numeri dicono che il giocatore ex Chelsea ed Everton, negli ultimi 2 anni in Premier League, ha segnato un solo gol contro le big d’Inghilterra.

Le strade dell’Inter e di Romelu Lukaku sembrano destinate a incrociarsi. Alle prese con il caso Icardi che – salvo improbabili stravolgimenti – si concluderà con la separazione tra il club e l’ex capitano, i nerazzurri devono necessariamente cercare un sostituto all’altezza dell’argentino che in stagioni ha segnato 124 gol in 219 presenze in gare ufficiali. Il nome più caldo è quello del 26enne attaccante belga che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia del Manchester United: il giocatore stesso, reduce da una doppietta contro la Scozia nel rotondo successo per 3-0 del Belgio contro la Scozia in un match valido per le qualificazioni agli Europei 2020, ha rilasciato

dichiarazioni che appaiono inequivocabili.

Ingaggio faraonico e una valutazione di 85 milioni di euro

Attaccante di livello internazionale che con il Belgio ha messo a segno 46 reti in 80 partite, Lukaku ha da poco compiuto 26 anni, ha un contratto con il Manchester United in scadenza nel 2022, un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione e una valutazione di 85 milioni di euro (dati Transfermarkt). Un profilo da Top Player, senza dubbio. Ci sono alcuni numeri, tuttavia che non depongono affatto a suo favore. Nelle ultime 2 stagioni, ovvero da quando indossa la maglia del Manchester United, l’attaccante ha segnato solo un gol alle big di Premier League: era il 25 febbraio 2018 e a Old Trafford il belga firmò al 39′ la rete del momentaneo 1-1 dopo il vantaggio iniziale dei Blues firmato da Willian (32′) e prima del definitivo 2-1 di Lingard (75′). Spostandoci a livello internazionale, il discorso cambia poco. Lukaku nelle coppe europee raramente lascia il segno quando l’asticella si alza. In due anni gli unici guizzi sono il gol (peraltro rivelatosi inutile) del definitivo 1-2 contro il Real Madrid  nella finale di Supercoppa europea persa dal Manchester United l’8 agosto 2017 a Skopje, e la doppietta (questa sì decisiva per il passaggio del turno dei Red Devils) rifilata al PSG  nel match di ritorno degli ottavi di finale dell’ultima edizione di Champions League al Parco dei Principi.

Lukaku e i gol alle grandi in Premier League

Squadra avversariaStagione 2017-18Stagione 2018-19
Manchester City00
Chelsea10
Arsenal00
Tottenham00
Liverpool00

dati relativi alle ultime 2 stagioni

Le vittime preferite di Lukaku in Premier League

Decisamente diverso lo score di Lukaku con squadre di bassa e media classifica. Le sue vittime preferite in Premier League, da quando indossa la maglia del Manchester United, sono il Crystal Palace e il Southampton contro cui ha messo a segno 4 gol a testa. Seguono Bournemouth (3), West Ham (2), Stoke City (2), Swansea (2), Newcastle (2) e Burnley (2).

Romelu Lukaku con la maglia del BelgioGetty

I gol di Lukaku in Nazionale da quando gioca nello United

Rendimento per certi versi simile in Nazionale, dove Lukaku segna con regolarità ma altrettanto spesso fallisce i grandi appuntamenti. Un dato statistico su tutti. Dal 2014 in poi, tra fasi finali di Mondiali ed Europei, il belga ha segnato solo un gol nella fase a eliminazione diretta, l’1 luglio 2014 agli ottavi di finale contro gli Stati Uniti: mise la sua firma sul provvisorio 2-0 al 105′ in un match che vide i Diavoli Rossi imporsi 2-1 e centrare la qualificazione ai quarti di finale.

Data e competizioneSquadra avversariaGol
31 agosto 2017 – Qualificazioni Russia 2018Gibilterra3
3 settembre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Grecia1
10 ottobre 2017 – Qualificazioni Russia 2018Cipro1
10 novembre 2017 – AmichevoleMessico2
14 novembre 2017 – AmichevoleGiappone1
27 marzo 2018 – AmichevoleArabia Saudita2
6 giugno 2018 – AmichevoleEgitto1
11 giugno 2018 – AmichevoleCostarica2
18 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Panama2
23 giugno 2018 – Fase a gironi Mondiali 2018Tunisia2
7 settembre 2018 – AmichevoleScozia1
11 settembre 2018 – Nations LeagueIslanda2
12 ottobre 2018 – Nations LeagueSvizzera2
8 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Kazakistan1
11 giugno 2019 – Qualificazioni Europei 2020Scozia2

Mercato INTER: l’agente di Agoumé “ufficializza” il passaggio alla società nerazzurra in un modo particolare e ci sono anche i dettagli dell’affare con il Sochaux.

VIDEO – by Inter Supporter: chi è Lucien Agoumé?

I dettagli al loro posto, un affare alla conclusione: l’Inter piazza il colpo Lucien Agoumé. Secondo ultimissime indiscrezioni riportate da Sky Sport, infatti, il club nerazzurro avrebbe chiuso con il Sochaux la trattativa per l’arrivo a Milano del giovane centrocampista francese, considerato in patria come l’erede di Pogba, sulla base di 4,5 milioni di euro più bonus. E’ fatta, dunque, per il primo acquisto nerazzurro di questa calda estate di mercato.

Lucien Agoumé è il secondo colpo della nuova Inter di Antonio Conte, dopo Diego Godin che deve essere solo ufficializzato. Il centrocampista del Sochaux, stellina della Nazionale francese Under 17, passerà in nerazzurro. Non c’è l’ufficialità ma è molto più di un segnale ufficioso l’ultimo post dell’agente di Agoumé, che ha di fatto annunciato la destinazione e il felice esito della trattativa.

Il post dell’agente di Lucien Agoumè.

INTER-Fabrizio Biasin: “la ragione per cui è stata tolta la fascia a Icardi a febbraio? Per l’argentino la spiegazione è una sola”.

Nel suo editoriale per l’edizione odierna di Libero, Fabrizio Biasin è tornato sulla questione Icardi“Da febbraio ci si interroga sul perché a Icardi sia stata tolta la fascia da capitano: c’è chi parla di una rivoluzione caldeggiata dallo spogliatoio, chi di reazione di club e tecnico al comportamento mediatico della moglie/agente Wanda. Per Icardi, invece, la spiegazione è una sola: il club aveva già deciso di venderlo e ha trovato un modo «poco ortodosso» per far digerire la cessione alla piazza (il gradimento dei tifosi nei confronti del numero 9 è legittimamente ai minimi storici). La verità, ovviamente, la conoscono solo i diretti interessati e, forse, neanche loro. Arriviamo alle conclusioni ostentando sicumera e snocciolando una serie di «certezze». 1) Conte non vuole rotture di balle: già è complicato dar fastidio alle concorrenti, figuriamoci in presenza di «disturbi intestini». Per lo stesso motivo restano in bilico le posizioni di Perisic (ma al momento non ci sono offerte) e Nainggolan (idem con patate). 2) Icardi ha toppato clamorosamente la «gestione della crisi» e poco conta se il giorno del declassamento gli fecero intendere che a giugno sarebbe stato ceduto: rinunciare alla convocazione è stato un errore strategico clamoroso. 3) Marotta, Conte e Ausilio hanno le idee chiare sull’Inter versione 2019-2020: dovrà essere una squadra con poca follia, zero distrazioni e tantissima concretezza. Uomini avvisati…”.

Mercato nerazzurro- (Video) Lukaku: “Devo parlare con lo United. Amo l’Italia. L’Inter? Conte è il migliore al mondo”

l belga è il primo obiettivo dei nerazzurri: “Avrò un’estate agitata, penso proprio di sì”. I Red Devils chiedono 80 milioni

PRIMA SCELTA

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“Mi chiedete se avrò un’estate agitata? Sì, credo proprio di sì”. Mai come stavolta è giusto dire così: parole di Romelu Lukaku, musica per le orecchie dell’Inter. Il centravanti ha parlato a margine della partita tra il suo Belgio e la Scozia, match nel quale ha messo a segno una doppietta, per un totale di 25 gol nelle ultime 21 presenze con la maglia del Belgio.Lukaku non mancato di toccare l’argomento futuro: “Ho un contratto con il Manchester United – ha detto –. Parlerò con il mio club e con il mio agente Federico Pastorello per prendere la decisione migliore. Ora voglio godermi le vacanze con la mia famiglia. So quello che farò, ma non voglio dirlo, vedremo”. A chi gli ha chiesto direttamente dell’ipotesi Inter, lui ha sorriso senza rispondere. E poi, in esclusiva a Mediaset, ha aggiunto: “Un bene che Conte sia andato all’Inter, per me è il miglior allenatore al mondo. Sono un grande fan della Serie A, chi mi è vicino sa che ho sempre desiderato giocare nel campionato inglese e in quello italiano: amo l’Italia. E poi è arrivato Cristiano Ronaldo, Sarri andrà alla Juventus, c’è Ancelotti al Napoli: sarà una Serie A emozionante”. Parole che valgono più di un’apertura. Lukaku è la prima scelta di Conte per l’attacco nerazzurro della prossima stagione. L’Inter però fin qui si è scontrata con le richieste del Manchester, che chiede 80 milioni. E ha già detto no all’ipotesi di uno scambio con Perisic.

Barella chiama INTER: dopo le voci sul Milan rassicura i nerazzurri che ha fatto la sua scelta e non si muove di un centimetro.

Nicolò Barella non vacilla neanche di fronte alle nuove voci di un inserimento prepotente del Milan: il gradimento è sicuro, garantito da mesi, Leonardo addirittura aveva incontrato più di una volta Giulini per il gioiello del Cagliari. Ma adesso Leo non c’è più, Maldini ha le stesse idee su Barella eppure il centrocampista ha già deciso, vuole vestire la maglia dell’Inter. Una scelta definitiva, accordi economici tra club permettendo: Nicolò si è promesso ai nerazzurri.

VOLONTA’ NERAZZURRA – Barella infatti aveva già ribadito la sua posizione a Marotta e Ausilio con un incontro in sede durante i giorni scorsi, rappresentato dal suo agente Alessandro Beltrami; lo stesso che in queste ore ha chiamato l’Inter per spiegare che Barella non tradirà la promessa fatta alla società e ad Antonio Conte che è un suo grande estimatore. Adesso starà all’Inter chiudere con il Cagliari per quei 50 milioni di euro da completare con delle contropartite tecniche, Bastoni e Eder rimangono nella lista dei preferiti, da capire come chiudere, con quali giocatori e con quali bonus. Un nuovo incontro in settimana col Cagliari aiuterà a stringere, il Milan per ora è spettatore interessato ma nient’altro. Barella ha scelto l’Inter.