INTER-Chiesa: il club nerazzurro ci prova a convincere il giocatore viola per sorpassare la Juventus.

Federico Chiesa impegnato con la nazionale.

Juventus in vantaggio su Federico Chiesa, ma l’Inter tenta il sorpasso. Ecco l’aggiornamento della Gazzetta dello Sport sull’attaccante che con ogni probabilità lascerà la Fiorentina: “L’Inter segue Chiesa da tempo, e sa di non essere sola: ora che la concorrenza estera si è spenta, restano la Juve e il suo allungo – si legge -. Ma l’a.d Marotta e il d.s. Ausilio non si arrendono, perché Federico è considerato il profilo perfetto per un ulteriore «step» di crescita del club. La Juve si è mossa presto, l’Inter sa di dover rimontare e sta provando a farlo in fretta. Giovane ma già rodato, italiano ma subito pronto a palcoscenici internazionali, polivalente dalle caratteristiche difficilmente replicabili, investimento pesante ma quasi «sicuro», che non perde valore: per tutti questi motivi, a cui si è aggiunta l’approvazione convinta del nuovo tecnico Conte, l’Inter ha individuato in Chiesa l’obiettivo numero uno. E in un incontro di qualche settimana fa con Enrico, padre del giocatore, i dirigenti nerazzurri hanno sottolineato proprio la centralità assoluta che Fede avrebbe nel progetto interista, cosa che la Juve piena di stelle non può promettere al 100%. Convincere la Fiorentina, specie se il duello dovesse diventare un’asta, sarà complicato, perché i nerazzurri non potranno mettere insieme «cash» la quota di 70 milioni: bisognerà lavorare sulle contropartite, su giovani potenzialmente utili al progetto viola come Pinamonti Karamoh“.

Mercato INTER, si sceglierà solo uno tra Chiesa e Lukaku. Il giocatore viola deve solo decidere tra Inter e Juve.

Federico Chiesa impegnato con la nazionale

Sarà uno tra Chiesa e Lukaku il top player dell’Inter di Conte: è quanto riporta SportMediaset in merito al mercato nerazzurro. La possibilità, però, che arrivino entrambi a Milano, per ora, è da escludere totalmente. Questione di soldi, troppi, per un doppio colpo del genere: l’Inter ha trovato nuove difficoltà sul percorso che porta all’attaccante della Fiorentina. La concorrenza della Juventus, che preso atto del rifiuto di Enrico di vederlo in campionati stranieri, ha affondato cercando il sorpasso sui nerazzurri. La Fiorentina cerca di ottenere 70 milioni, il giocatore deve solo scegliere, vista l’offerta di 5 mln all’anno di entrambi i club. Ecco perché Marotta e Ausilio non smettono di vigilare la situazione Lukaku, i cui costi sarebbero ammortizzabili solo con la cessione di Icardi.

L’INTER di Antonio Conte prende corpo: dopo Godin e Dzeko c’è Barella. E si coltiva il sogno Chiesa.

il cambio di proprietà della Fiorentina che per forze di cose rallenta i tempi: ogni discorso va infatti subordinanto all’insediamento del magnate italo-americano Commisso. Resta la valutazione del giocatore (i Della Valle non erano disposti a scendere sotto i 70 milioni) e c’è la concorrenza della Juve che potrebbe anche approfittare del “tifo bianconero” del prossimo proprietario dei viola. Ma l’Inter resta comunque forte di un accordo di massima con Enrico Chiesa, padre-procuratore del giocatore.

A fronte di queste operazioni, restano per forza di cose più sfumate le altre di cui da giorni si parla e si scrive. Piste comunque reali come quelle romane che portano a Lorenzo Pellegrini (per il centrocampista giallorosso vale la clausola di 30 milioni) e a Kolarov. Anche qui un mix di freschezza ed esperienza, quella richiesta da Conte. Senza dimenticare i sondaggi con Atal del Nizza e Bergwijn del Psv, sostituto perfetto di Perisic.

Poi, ma solo poi, ci sarà tempo di pensare alla questione Icardi. Al di là del suggestivo scambio con Dybala, che a quel punto chiuderebbe il discorso attaccanti (con Dzeko e Lautaro non ci sarebbe di certo necessità di altre operazioni), il capitolo relativo al futuro dell’ex capitano è ancora tutto da scrivere. La possibilità che non se ne vada non si può infatti escludere: solo nel caso spuntasse un reale acquirente (che ancora non c’è, visto anche che anche il menzionato scambio con Dybala resta più che altro una suggestione giornalistica) si andrebbe alla ricerca di un’altra punta di peso. E qui l’indiziato resta Lukaku, disposto a lasciare il Manchester United. Ma questo è uno scenario per forza di cose ancora sfuocato.

E le uscite? Beh, andranno di pari passo e di conseguenza con gli obiettivi in entrata centrati. discorso che coinvolge, solo per quanto riguarda ad esempio i big della gestione Spalletti, non solo Icardi ma anche ad esempio Perisic e Nainggolan. Ma tanto per il croato quanto per il belga le possibilità che facciano parte anche del progetto Conte sono al momento alte.

INTER: Conte incontra il numero uno di Suning. Nasce la nuova Inter. Chiesa è il primo obiettivo, si tratta per Barella. Dzeko in arrivo.

Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò

Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.

NEL MIRINO

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E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.

Chiesa-INTER: incontro con il calciatore ma dipende molto dalla Champions.

I nerazzurri hanno frenato per Danilo e puntano il gioiello viola, ma la Fiorentina spara alto.

Lunedì prossimo in casa Inter inizia il lavoro per il mercato di Conte, ma la domenica precedente si gioca una partita, quella con l’Empoli, che può cambiare drasticamente le mosse dei nerazzurri nella sessione estiva. Se la squadra di Spalletti dovesse clamorosamente fallire la qualificazione in Champions League per Marotta infatti diventerebbe difficile accontentare l’ex ct, ma se l’Europa che conta venisse raggiunta il primo obiettivo è già chiaro: Federico Chiesa.

Il gioiello classe ’97 della Fiorentina è considerato dai nerazzurri l’uomo giusto per fare il salto di qualità nel reparto offensivo e nei giorni scorsi, stando a quanto scrive La Gazzetta dello Sport, sarebbe andato in scena un incontro con il papà del giocatore, Enrico, durante il quale sarebbe stata ribadita la volontà di Chiesa di restare in Italia e la conferma che esistono margini di manovra per battere la Juventus nella trattativa. Il talento viola è infatti un obiettivo dichiarato dei bianconeri da tempo, ma la Fiorentina continua a sparare alto (70 milioni) e la dirigenza nerazzurra potrebbe abbassare la richiesta inserendo un paio di contropartite tecniche come Karamoh Roberto Gagliardini, per cui i toscani avevano fatto un sondaggio anche a gennaio. Intanto la frenata nella trattativa per Danilo del Manchester City, scrive sempre il quotidiano rosa, andrebbe considerata come un altro indizio del fatto che la priorità per la fascia destra di Conte è Chiesa.

Capitolo attaccanti – Nonostante le recenti dichiarazioni d’amore Mauro Icardi sembra destinato all’addio, mentre Lautaro Martinez salterà la prima parte del ritiro perché impegnato in Copa America con l’Argentina: i nerazzurri sono dunque alla caccia di due attaccanti, ma come per il discorso Chiesa anche qui dipende tutto dalla Champions. 
Senza i milioni della Champions sarebbe infatti quasi impossibile convincere Lukaku a trasferirsi all’Inter, mentre secondo La Gazzetta dello Sport non cambierebbe nulla per Edin Dzeko, che dovrebbe arrivare a prescindere. Il bosniaco è un pallino di Conte dai tempi del Chelsea, ha il contratto con la Roma in scadenza nel 2020 e i giallorossi non sarebbero contrari a cedere un giocatore di 33 anni che guadagna 6 milioni netti l’anno. Tutte condizioni che potrebbero consentire a Marotta di strappare un prezzo di saldo e in caso di mancata qualificazione insieme a Dzeko potrebbe arrivare Fernando LLorente. L’ex Juventus, seguito anche da Milan e Roma, sarà libero di trasferirsi a parametro zero perché il Tottenham ha deciso di non esercitare l’opzione per il suo rinnovo e inoltre Conte lo conosce molto bene e lo apprezza.

INTER: Federico Chiesa fa un assist a Marotta. E si lavora molto sul sostituto Icardi.

L’Inter punta con decisione su Federico Chiesa.

Beppe Marotta vara il made in Italy per l’Inter. L’amministratore delegato nerazzurro, infatti, vuole ricreare all’Inter un blocco italiano, proprio come fatto alla Juventus. E per questo, prima ancora dell’ipotesi Alexis Sanchez, ventilata in Inghilterra, Marotta sta studiando l’assalto a Federico Chiesa.

Sotto l’egida di Marotta c’è l’intenzione di regalare a Conte un grande rinforzo offensivo Made in Italy. Nonostante la posizione di vantaggio della Juventus, i nerazzurri si sono inseriti nella corsa a Federico Chiesa. Paratici è in pole ma il ragazzo ha già manifestato ai bianconeri le perplessità legate alla possibilità di non svolgere subito un ruolo da protagonista, come avvenne per Bernardeschi. Nell’Inter questo rischio non lo correrebbe“, scrive il Corriere della Sera, convinto che Chiesa possa fornire questo assist al dirigente interista, in grado di garantirgli un ruolo da protagonista, più della Juventus.

Secondo il CorSera, appartiene a una precisa strategia del neo ad interista immettere nella rosa giocatori italiani, così da aumentare nello spogliatoio interista il senso di appartenenza e il dna nerazzurro.

Per sostituire Icardi invece Lukaku, il preferito di Conte, è in vantaggio su Edin Dzeko che ha chiuso il suo percorso alla Roma. Dopo De Rossi, un altro grande che se ne andrà“, scrive ancora il quotidiano.