In attesa di definire i colpi in entrata e il caso Icardi, l’Inter lavorerà anche in uscita per quanto riguarda l’attacco. Come riporta il Corriere dello Sport, Longo ha già trovato un accordo con il Deportivo La Coruna ma l’affare andrà in porto quando arriveranno gli attaccanti per Conte. Puscas, invece, piace in Serie A e all’estero – il romeno ha rifiutato due offerte dalla Russia – mentre Colidio piace a Newcastle e Leeds che potrebbero anche chiudere ad un prestito con diritto di riscatto e controriscatto per una cifra tra gli 11 e 12 milioni di euro.
Presenti Icardi e Nainggolan, assenti Lautaro, Vecino, Godin e Asamoah. Fra i giovani anche Agoumé, dei nuovi Lazaro e Sensi.
Le convocazioni sono partite, i lavori di organizzazione a Lugano sono completati. Domenica sera, per ora di cena, i giocatori nerazzurri sono attesi in Svizzera per il raduno, dal giorno seguente si comincia la settimana di preparazione, la prima agli ordini di Conte.
CHI MANCA
Mauro Icardi e Radja Nainggolan come previsto saranno ai nastri di partenza (seppur considerati fuori dal progetto tecnico), gli unici assenti saranno quelli giustificati da impegni con le nazionali o supplementi di vacanze (iniziate dopo). Lautaro Martinez, anche se squalificato, resta in Brasile per la finalina del terzo posto di Coppa America, e solo dopo inizierà le vacanze. Arriveranno in seguito anche gli uruguaiani Vecino e Godin, impegnati nella stessa competizione fino ai quarti e Asamoah, in corsa in coppa d’Africa con il Ghana.
CHI CI SARÀ
Ci saranno invece due dei nuovi acquisti di questa stagione, quelli che hanno firmato all’inizio di questa settimana: Valentino Lazaro e Stefano Sensi inizieranno la loro avventura nerazzurra e la stessa cosa dovrebbe fare Lucien Agoumé, il centrocampista francese classe 2002 prelevato dal Sochaux. Si giocherà la sue carte in questa estate, poi dovrebbe comunque essere assegnato alla Primavera. Per quel che riguarda i giovani, grande affidamento per questa prima fase verrà fatta su Facundo Colidio e Sebastiano Esposito. L’argentino (classe 2000) e la rivelazione di Castellamare di Stabia (2002) saranno fra i convocati per Lugano: visto che l’attacco vedrà solo le presenze di Politano e Icardi (Perisic è considerato esterno di centrocampo), per i due ci sarà spazio. Non solo in allenamento, ma probabilmente anche nella prima amichevole col Lugano.
Un rigore di Colidio e una doppietta (gol di destro e su rigore) di Esposito, arrivata nel secondo tempo, valgono la finale scudetto (si tratta della terza finale consecutiva per la Primavera, quarta final four consecutiva) contro l’Atalanta. La Primavera di Armando Madonna supera l’ostacolo Roma anche grazie ad una partita attenta in fase difensiva, ottima la prestazione di Nolan. Ora la finale in programma per venerdì 14 giugno alle 20.45 allo stadio Tardini di Parma contro l’Atalanta.
SASSUOLO – Decima finale negli ultimi sei anni per l’Under 19 nerazzurra, che per la terza stagione consecutiva si giocherà lo Scudetto Primavera nell’ultimo atto del campionato. L’Inter non sbaglia contro la Roma e al “Ricci” di Sassuolo archivia la pratica con un netto 3-0: Colidio sigla il vantaggio su rigore nel primo tempo, Esposito blinda il successo con una doppietta negli ultimi dieci minuti della ripresa.
La prima occasione del match è per la formazione giallorossa: Pezzella calcia da fuori, Dekic respinge, Celar si avventa sul pallone ma da due passi colpisce la traversa. Due minuti più tardi la risposta nerazzurra firmata Eddie Salcedo, che scambia sulla trequarti con Colidio, poi scaglia un destro deviato in tuffo da Greco. Cresce l’Inter con il passare dei minuti e al 20′ è ancora Salcedo a sfiorare il palo con un bel colpo di testa su cross dalla destra di Grassini.
Al 23′ si sblocca il risultato: Colidio viene atterrato in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Santoro indica il dischetto; lo stesso attaccante argentino si presenta dagli 11 metri e batte Greco per l’1-0. La squadra di Alberto De Rossi accusa il colpo dello svantaggio ma al 36′ va vicinissima all’l’1-1: Dekic con un miracolo sbarra la strada a Cangiano, che conclude a botta sicura dall’interno dell’area dopo essere stato servito con un preciso lancio dalla destra.
Ritmi elevati a inizio ripresa, con l’Inter che al 52′ sfiora il raddoppio con il colpo di testa di Gavioli su cross di Zappa, poi alza il muro difensivo con Nolan, decisivo poco dopo lo scoccare dell’ora di gioco nel murare una conclusione pericolosa di Parodi. Complice il grande caldo, a cavallo dell’ultimo quarto di gara i due allenatori inseriscono forze fresche dalla panchina: De Rossi cerca il tutto per tutto inserendo Besuijen ed Estrella Galeazzi, Madonna si affida a Persyn, Gianelli ed Esposito.
Proprio l’attaccante classe 2002, servito da Salcedo, mette una serie ipoteca sulla qualificazione, fulminando Greco a dieci minuti dal termine con un destro da fuori area che si infila nell’angolino. Cinque minuti più tardi, Schirò fallisce il colpo del k.o. calciando fuori a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso. A chiudere ogni discorso però ci pensa ancora Esposito, che trasforma il rigore guadagnato da Schirò (fallo di Cargnelutti, espulso dal direttore di gara) e firma il definitivo 3-0.
Venerdì al “Tardini” di Parma, l’Inter campione d’Italia in carica si giocherà contro l’Atalanta lo Scudetto Under 19!
INTER-ROMA 3-0 Marcatori: 24′ rig. Colidio, 35′ st e 46′ st rig. Esposito
INTER: 1 Dekic; 22 Zappa, 4 Nolan (C), 6 Rizzo; 2 Grassini (14′ st Persyn 7), 8 Gavioli (23′ st Gianelli 26), 5 Pompetti (38′ st Roric 24), 14 Schirò, 3 Corrado; 11 Salcedo (38′ st Vergani 9), 18 Colidio (23′ st Esposito 20) A disposizione: 12 Pozzer, 21 Stankovic, 10 Merola, 13 Van Den Eynden, 16 Ntube, 17 Attys, 23 Mulattieri Allenatore: Armando Madonna
ROMA: 1 Greco, 3 Semeraro (19′ st Besuijen 17), 4 Bianda (42′ st Trasciani 13), 5 Cargnelutti (C), 6 Pezzella, 7 D’Orazio, 8 Greco, 9 Celar (42′ st Bucri 19), 11 Cangiano (19′ st Estrella Galeazzi 20), 14 Parodi (31′ st Silipo 18), 21 Darboe A disposizione: 24 Cardinali, 15 Santese, 16 Simonetti, 22 Nigro, 23 Buttaro, 25 Tripi, 26 Bove Allenatore: Alberto De Rossi
L’asse di mercato Inter-Genoa potrebbe produrre nuovi affari in estate. I nerazzurri eserciteranno la recompra perAndrei Radu, mentre il club del presidente Enrico Preziosiha già iniziato a sondare il terreno perFacundo Colidio. Il gioiellino classe 2001 della Primavera nerazzurra rischia di ritrovarsi chiuso a Milano e potrebbe mettersi in luce in Liguria, giocando con continuità in Serie A con la formazione rossoblù nella prossima stagione.
SCENARI– Un’operazione in prestito che avrebbe anche il benestare della società nerazzurra. Anche se Preziosi spera di ottenere un diritto di riscatto: scenario possibile con l’inserimento del contro-riscatto in favore dell’Inter, che non intende perdere il controllo sul cartellino del gioiellino albiceleste. A Genova tanti attaccanti in questi anni hanno spiccato il volo: daDiego MilitoeRodrigo Palacio, poi entrambi sbarcati nella Milano nerazzurra, fino aKrzysztof Piatekpassando perMarco BorrielloeLeonardo Pavoletti. Insomma, l’habitat ideale per crescere e il trampolino giusto per imporsi nella massima serie. Primi contatti avviati con l’agenteGabriele Giuffrida, molto vicino a Preziosi e artefice due anni fa dell’arrivo in Italia dal Boca Juniors del talentino classe 2001. Una pista da tenere d’occhio nelle prossime settimane e pronta a riaccendere il già rovente asse di mercato tra il Grifone e il club di Suning.