INTER- De Rossi. Conte lo accoglierebbe a braccia aperte ma dopo la Roma, niente più Italia. Anche Ferrero e Burdisso ci fanno un pensierino.

Daniele De Rossi lascerà la Roma a fine stagione.

Pazza idea avrebbe cantato Patty Pravo. La pazza idea in questione si chiama Daniele De Rossi, un campione che ha un rapporto straordinario e d’acciaio con Antonio Conte, che all’Inter lo allenerebbe volentieri dopo il biennio vissuto assieme in nazionale. Una suggestione, perché ad oggi tale si tratta, che accende la fantasia e divide al tempo stesso sui social il popolo nerazzurro. È davvero possibile vedere il capitano della Roma a Milano tra qualche mese? Facciamo chiarezza.

SITUAZIONE – Qualche sondaggio indiretto tramite amici comuni è partito. Un pour-parler, niente di ufficiale anche se qualche amico di DDR scherzosamente ma neppure troppo in queste ore gliel’ha lanciata la provocazione: “Vai all’Inter da Conte e fai rosicare Pallotta e Baldini che ti hanno scaricato”. A mo’ di battuta ma intanto il messaggio è stato recapitato. Difficile però possa essere memorizzato e assorbito da De Rossi, che è innamorato dei colori giallorossi e non si vede in Italia con un’altra maglia all’infuori della sua Roma. La squadra di cui è innamorato da 35 anni. Inter ma non solo: un altro estimatore italiano è Massimo Ferrero, romano e romanista come Daniele. Anche in questo caso la pista non dovrebbe essere battuta. Occhio sempre all’MLS, con il New York City in prima fila tallonato dai Los Angeles Fc. Sullo sfondo un ex compagno e amico come Nicolas Burdisso, che proverà a portarlo al Boca Juniors. Tutte le strade insomma portano all’estero, ma se Daniele dovesse ripensarci e tornare sui suoi passi… Ad Appiano Gentile troverebbe una porta aperta ad accoglierlo.

Paparesta: “Ho avuto conferme che Conte è più vicino alla Juventus che all’Inter”.

l’ex arbitro Gianluca Paparesta

Gianluca Paparesta – ex arbitro, ex Presidente del Bari ed ex Direttore Generale del Matera -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, è sibillino sul futuro di Conte, più alla Juventus che all’Inter come sostengono tutti

CONTE BIANCONERO – Ormai tutti danno l’ex CT della Nazionale Italiana all’Inter, ma Gianluca Paparesta crede più allo scenario che lo vedrebbe di ritorno a Torino: «Ho avuto conferme anche io: mi sa che Antonio Conte aspetta ancora perché, se c’è una possibilità, potrebbe andare alla Juventus senza stravolgere la squadra come vorrebbe Massimiliano Allegri, ma solo chiedendo tre-quattro innesti».

Conte, Oriali e un mercato che cambierà volto all’Inter. Si lavora per la prossima stagione pensando alla qualificazione in Champions.

Antonio Conte e Gabriele Oriali

ConteOriali e un mercato che cambierà volto alla squadra: l’Inter pensa al posto in Champions, ma i lavori per la prossima stagione sono iniziati da un pezzo. E oggi la Gazzetta dello Sport offre uno sguardo in particolare verso l’attacco, che con ogni probabilità perderà Mauro Icardi. Maurito, sempre tenendo presente il discorso Juventus, adesso viene accostato concretamente all’Atletico Madrid, che ieri ha salutato Griezmann (destinato al Barcellona) e che verosimilmente dirà addio anche a Diego Costa.

Chi al posto dell’ex capitano? Tre le ipotesi: Dzeko, Lukaku e Zapata. “Il bosniaco è nettamente avanti a tutti. Perché su di lui c’è il benestare di Conte, perché la storia con la Roma è ormai al capolinea, perché in società stravedono per lui ed è un’operazione che non prevede un esborso economico eccessivo, se è vero che la Roma chiede 20 milioni e l’Inter non vorrebbe spostarsi da quota 10-12 – conferma la Gazzetta -. Dietro Dzeko c’è Lukaku, profilo che convince e non c’è neppure bisogno di spiegare il perché. Ma ha una valutazione elevatissima, non inferiore a 60 milioni di euro, con il Manchester United poco disposto a sconti in tal senso. L’Inter può contare sulla voglia del giocatore di provare la Serie A, ma va tenuta in considerazione la concorrenza del Psg. E pure il fatto che l’Inter vuole riservarsi buona parte del budget estivo per un colpo a centrocampo. Il terzo nome è quello di Duvan Zapata, idea che Ausilio ha percorso nelle settimane passate. Ma il colombiano ha una valutazione di 40 milioni di euro. E non risponde a un preciso requisito, il fatto di esser stato già protagonista ad altissimi livelli. L’eccezione in tal senso può essere riservata a Chiesa, ma è tutto da dimostrare che il giocatore della Fiorentina possa essere scelto per fare la seconda punta di un 3-5-2. Più semplice tenere le porte aperte per Paulo Dybala. E qui tornerebbe d’attualità il nome di Icardi in chiave Juventus”.

INTER: per Perisic l’addio non è certo, il nuovo progetto sarà decisivo.

Il nuovo progetto dell’Inter sarà
fondamentale per il destino di Perisic.

In gol anche contro il Chievo e trascinatore nel momento decisivo della stagione, Ivan Perisic è tornato Terribile e allo stesso tempo ha rivisto la sua posizione sul futuro. A gennaio aveva spinto per l’ipotesi Premier, ma ora qualcosa è cambiato. Come riporta Sky Sport, alcuni problemi che lamentava sono stati risoliti: ad Appiano si sente a casa, nello spogliatoio le cose sono migliorate e un nuovo progetto ambizioso all’Inter potrebbe trovarlo pronto. Sia il croato che il club nerazzurro sanno che in caso di offerta importante le strade si potrebbero separare, ma ora l’addio non sembra più così scontato come in passato. 

Lukaku prima scelta della nuova Inter. Marotta al lavoro con Pastorello. Il belga vuole l’Italia.

Romelu Lukaku, il primo
della lista per Antonio Conte.

È scattato l’assalto dell’Inter a Romelu Lukaku. È il belga la prima scelta assoluta dei nerazzurri per l’attacco. Un nome che piace da tempo e per il quale i contatti vanno avanti ormai da diverse settimane con il suo nuovo agente Federico Pastorello. Con la benedizione di Antonio Conte che lo voleva già ai tempi del Chelsea e l’ha messo in cima alla lista dei desideri nei due incontri avuti con Beppe Marotta.

PREZZO – Da Manchester valutano il cartellino del numero 9 dei Red Devils tra i 70 e gli 80 milioni (a bilancio pesa 51 milioni). La stessa cifra, guarda caso, richiesta dall’Inter alla Juventus per Mauro Icardi. Tradotto: potrebbe essere proprio l’argentino a finanziare l’arrivo di Lukaku, che guadagna quasi 10 milioni netti a stagione fino al 2022. L’Inter è pronta a mettere sul tavolo un’offerta quinquennale da 7,5 milioni più bonus. La durata più lunga permetterebbe al calciatore di guadagnare più di quanto al momento incasserebbe in Inghilterra nel prossimo triennio. Al tempo stesso il monte ingaggi nerazzurro non verrebbe troppo rialzato. Mentre per quanto riguarda il cartellino si cercherà – forti del gradimento del giocatore – di strappare condizioni più vantaggiose rispetto alla richiesta iniziale. Insomma, i presupposti ci sono per un matrimonio che farebbe la felicità di Conte ma anche del giocatore che non ha nascosto il desiderio di una nuova esperienza. Con l’Italia in cima alla lista delle destinazioni preferite, anche grazie agli endorsment del fratello Jordan che gioca alla Lazio.

Ci sono riflessioni nella società bianconera: Conte è vicinissimo alla Juve.

Antonio Conte è a un passo dal clamoroso ritorno alla Juventus. E’ quanto scrive in serata Sportmediaset, secondo cui l’ex ct sarebbe ormai prossimo allafirma con il club bianconero.

“Una soluzione che solo un mese fa sembrava impossibile viste le modalità del divorzio datato 2014 e seguito a una lunga “querelle” tra allenatore e società. Ma negli ultimi giorni e soprattutto nelle ultime ore, grazie a un vertice tra Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici tenutosi durante la partita di Champions League tra Tottenham e Ajax (circostanza casuale o forse no), la situazione si è evoluta pesantemente in questa direzione, con la linea Nedved (fiero sostenitore del ritorno di Conte) che ha preso il sopravvento – salvo ripensamenti dell’ultima ora – sulle tesi del presidente e del responsabile dell’area tecnica”.

LA PISTA INTER – “Conte stava aspettando un segnale dalla Juve. Per un sì o per un no, ma la sua prima scelta era quella bianconera. Adesso si spiegano diversi segnali, come l’ammiccamento alla Roma (poi spazzato via con l’intervista rilasciata a Walter Veltroni per La Gazzetta dello Sport) e l’accettazione del corteggiamento dell’Inter. Ma era anche chiaro che l’allenatore leccese avrebbe accettato il progetto Inter solo dietro pesante compenso economico. A Marotta ha chiesto 10 milioni netti a stagione più uno staff adeguato e un mercato d’avanguardia, alla Juve guadagnerebbe sicuramente meno (dovrebbe attestarsi sugli 8 milioni, poco più di quanto guadagna Allegri oggi) con un progetto almeno triennale da portare avanti, con la missione Champions da curare in modo particolare”, scrive Sportmediaset.

INTER: “Spalletti è quasi fuori” .Conte è ‘ossessionato’ dalla Juve.

Spalletti lo danno fuori al 90%

L’Inter balla tra la conferma di Spalletti, che potrebbe centrare la Champions, e la voglia di upgrade con Antonio Conte

Il futuro di Antonio Conte continua a tenere in  banco in casa nerazzurra. Secondo il Corriere dello Sport, il messaggio dell’ex ct (“Torno per una squadra chemi consenta di lottare per vincere”) è diretto alla Juventus, molto più che all’Inter. La Juve è la vera “ossessione” di Conte, che vorrebbe riprovare la scalata europea con una squadra molto più forte di quella che allenava lui, oppure sfidarla con un’altra big.

“Da giorni Marotta dribbla con eleganza le domande sulla panchina della sua prima, vera gestione poiché attende risposte definitive dal campo (la certezza della Champions) e dai cinesi (Zhang è ancora a Pechino). E da qualche ora la posizione di Spalletti è tornata in discussione: fonti vicine alla dirigenza interista lo danno al 90 per cento fuori dai programmi 2019-20“, scrive il Corriere dello Sport.

In Italia, ci sono solo questi due scenari per Conte. Diversa la situazione all’estero: l’ex ct è convinto che ci siano due panchine traballanti ancora, quella del Psg e quella del Manchester United, che ha frettolosamente confermato  l’inesperto Solskjaer.

“Conte è peraltro convinto che almeno una big europea a ottobre si ritroverà a dover cambiare la guida tecnica e qualche altro mese di quaresima l’ha messo in conto. Non a caso si è dato un 10% per una proroga del suo stop, aggiunge il Corriere dello Sport.

INTER: secondo Fabrizio Biasin è più facile che Icardi rimanga all’Inter con Spalletti che con Conte.

Luciano Spalletti e Mauro Icardi

Secondo Fabrizio Biasin è più facile che Mauro Icardi resti all’Inter con la permanenza di Luciano Spalletti.

Le parole di Biasin: “Paradossalmente è più facile che Mauro Icardi rimanga all’Inter con Luciano Spallettiche con Antonio Conte! Conte sicuramente vuole un certo tipo di attaccante come Edin Dzeko o simile a lui.

Conte-Inter, il consiglio di Lippi fa molto discutere. Il suggerimento negativo fa riaccende il dibattito sull’approdo in nerazzurro dell’ex bandiera juventina.

“Antonio non andare all’Inter, il tuo passato alla Juventus peserà eccome”. Più o meno con queste parole, o comunque con altre di significato simile, Marcello Lippi ha consigliato ad Antonio Conte di non accettare la corte dell’Inter. Un consiglio che l’ex Ct della nazionale non avrebbe tenuto in considerazione, stando almeno agli ultimissimi rumors di mercato, ma che secondo quanto riportato sull’edizione odierna di Repubblica lo avrebbe fatto riflettere per un po‘.

Il retroscena Marcello Lippi ha suggerito al più giovane collega, suo ex calciatore alla Juventus negli anni 90, di declinare le offerte di Zhang perché ha provato sulla sua pelle le difficoltà nel passare da Torino a Milano. All’Inter Lippi approdò nel 1999, dopo essere stato esonerato pochi mesi prima dalla Vecchia Signora. In cui aveva vinto tutto, tre scudetti e una Champions League, oltre ad altre due finali perse. Le roventi polemiche per lo scudetto 1998 – quello di Ronaldo-Iuliano – condizionarono sin dall’inizio l’esperienza in nerazzurro di Lippi, che fu tutt’altro che eccezionale. Quarto posto nel 2000, due finali perse contro la Lazio – in Coppa Italia e Supercoppa – e una clamorosa eliminazione ai preliminari di Champions contro gli svedesi dell‘Helsingborg, prima dell’esonero dopo la sconfitta a Reggio Calabria nella prima giornata del successivo campionato.

Per Bucchioni: Zhang ha dato il via libera a Marotta per Conte. Ma voci differenti danno una chance a Spalletti.


Nel corso del suo editoriale per TuttoMercatoWeb, il noto giornalista Enzo Bucchioni ha parlato così del futuro di Antonio Conte: “La Roma lo intrigava, abbiamodato la notizia qui, e lo intriga molto, ma i programmi non lo soddisfano appieno. Almeno per ora. Aspetta un rilancio, vuole sapere se ci sarà la Champions o meno. L’Inter che si era mossa per prima a gennaio, sembra tornata in pole-position. Zhang ha sciolto i dubbi, ha dato il via libera a Marotta, non sarà un problema pagare il conto salato per tagliare prima del previsto il rapporto con l’allenatore di Certaldo. E i programmi dell’Inter sono importanti, c’è voglia di dare la caccia alla Juventus, di investire. Attenti però anche al Bayern che s’è fatto sotto con Conte con una proposta che ad oggi è la migliore dal punto di vista economico. Conte, però, vuole tornare in Italia per diverse ragioni. A tutti i pretendenti ha chiesto ancora una quindicina di giorni, entro metà maggio scioglierà tutte le sue riserve, ormai è arrivato il tempo di decidere. Di sicuro Conte non andrà al Milan che l’aveva cercato due mesi fa entrando in concorrenza con l’Inter. Ci sono troppe incertezze legate all’assetto societario e al fair play finanziario”.