Mercato INTER: Conte vuole Florenzi, la Roma fissa il prezzo a 30mln.

Non solo Sensi. L’Inter continua a muoversi sul mercato italiano, dopo aver chiuso per il centrocampista del Sassuolo, per il quale mancano solo pochi dettagli, Marotta vuole regalare a Conte nuovi rinforzi azzurri, giocatori che fanno parte del giro di Mancini funzionali al nuovo progetto. Il primo nome sulla lista è quello di Nicolò Barella, che ha già detto sì ai nerazzurri e per il quale c’è una trattativa in piedi con il Cagliari. Novità sono attese tra settimana prossima (se l’Under 21 non giocherà la semifinale) e la prima di luglio, dalle parti della nuova sede di Porta Nuova, a Milano, c’è un cauto ottimismo per la chiusura della trattativa.

FLORENZI – Non c’è ancora una trattativa, ma è vivo l’interesse dell’Inter anche per Alessandro Florenzi, capitano della Roma dopo l’addio di De Rossi. L‘esterno è stato messo sul mercato dai giallorossi, pronti a valutare offerte a partire da 30 milioni di euro. L’Inter, che sta discutendo con l’Hertha Berlino di Lazaro, ci pensa e valuta i costi. Florenzi, in scadenza nel 2023, piace molto a Conte, che voleva già portarlo al Chelsea, non è da escludere un assalto nelle prossime settimane, soprattutto se dal mercato in uscita arriveranno buone notizie e, di conseguenza, soldi da poter reinvestire. 

INTER-Dzeko: si sblocca la trattativa con la Roma, parti più vicine.

Edin Dzeko


Dopo una fase di stallo durata qualche giorno, Inter e Roma sono più vicine a un accordo per Edin Dzeko.
 L’attaccante bosniaco ha fretta di definire il proprio futuro e Piero Ausilio è in costante contatto con i dirigenti giallorossi, proprio per limare le distanze e giungere alla fumata bianca. Possibilmente entro pochi giorni, anche perché Conte ha chiesto di averlo pronto e riposato per il ritiro di Lugano. Inter e Roma ne parlano, entrambe con disponibilità, con i giallorossi che hanno abbassato le pretese iniziali, ritenute eccessive. 

LE CIFRE – La trattativa tra i due club pare destinata a sbloccarsi molto presto, con un esborso economico da parte dei nerazzurri di circa 12-13 milioni di euro, da capire se con o senza l’inserimento di contropartite, anche se nelle ultime ore sembra prevalere la formula cash. Dzeko attende una chiamata, ma l’incertezza dei giorni scorsi sembra aver aperto a ben altri orizzonti. La trattativa tra Inter e Roma procede su buoni binari e c’è la ferma convinzione di definirla prima del 30 giugno, quando i due club chiuderanno anche i rispettivi bilanci. 

INTER: Conte a Milano. Blitz per aggiornamenti sul mercato e altro.

Antonio Conte ieri si è rivisto a Milano dopo qualche giorno di vacanza trascorso nelle Baleari. “A breve partirà ancora, ma il mini-rientro gli è servito per avere gli ultimi aggiornamenti sulle trattative di mercato e per proseguire la ricerca dell’abitazione in cui risiederà con la famiglia in questa avventura nerazzurra – riferisce il Corriere dello Sport -. Probabile che ne abbia approfittato per un blitz nella nuova sede, inaugurata giusto lunedì scorso”. Proprio lì, il prosismo 7 luglio, il nuovo tecnico sarà presentato alla stampa.

Pedullà: Per l’INTER, arrivano i primi sì per Conte. Da Barella a Dzeko, passando per Lazaro e Lukaku, il punto sulle trattative.

Intervenuto all’interno degli studi di Sportitalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il punto sul mercato della società nerazzurra. Ottimismo per quanto riguarda le principali operazioni sui cui stanno lavorando Beppe Marotta e Piero Ausilio, ormai prossime ad essere ultimate. Queste le sue parole: “L’Inter ha incassato tutti i sì possibili ed immaginabili. In un mercato di promesse, queste molto spesso vengono mantenute. C’è il sì totale di Barella, che va formalizzato, idem per Dzeko e Lazaro, si parla di tutte richieste di Conte. Inoltre c’è anche il sì di Lukaku, ma qui la strada è un po’ in salita perché lo United non vuole contropartite, né per lui né per Pogba. Però sta nascendo una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico, secondo quelle che sono le sue richieste”.

Pedullà continua parlando del giocatore dell’Ajax Danny Van de Beek: “Cisaranno delle operazioni in uscita da fare, si è parlato di una missione per lui, sicuramente sarebbe un centrocampista da salto di qualità per tutti. Sta procedendo tutto nel migliore dei modi secondo quelle che sono le richieste di Conte”.

INTER-Agoumé: Finalmente al traguardo. Settimana prossima le visite mediche. Operazione da 6 mln di euro.

VIDEO – le qualità di Lucien Agoumé classe 2002 –

L‘Inter ha imboccato l’ultimo chilometro e vede dinanzi a sé il traguardo da tagliare: Lucien Agoume sarà un giocatore nerazzurro. Ultimissimi e piccolissimi dettagli da sistemare in questi giorni, ma nessuna preoccupazione. Tanto che – secondo quanto appurato da FcInterNews.it – già settimana prossima il gioiellino classe 2002 è atteso a Milano per le visite mediche di rito e la firma sul contratto triennale. Operazione da 6 milioni (bonus inclusi) per il Sochaux e che ha visto Piero Ausilio anticipare, grazie ai buoni uffici con l’agente Djibril Niang e gli intermediari Oscar Damiani e Crescenzo Cecere, la concorrenza di club come Manchester City, Barcellona, Juventus e Newcastle. Determinate la volontà del giocatore, che da tempo si era promesso e aveva scelto il club milanese. Ci siamo, ecco il traguardo: Agoume e l’Inter sono pronti a festeggiare insieme.

INTER-Agoumé: Finalmente al traguardo. Settimana prossima le visite mediche. Operazione da 6 mln di euro.

VIDEO – le qualità di Lucien Agoumé classe 2002 –

L‘Inter ha imboccato l’ultimo chilometro e vede dinanzi a sé il traguardo da tagliare: Lucien Agoume sarà un giocatore nerazzurro. Ultimissimi e piccolissimi dettagli da sistemare in questi giorni, ma nessuna preoccupazione. Tanto che – secondo quanto appurato da FcInterNews.it – già settimana prossima il gioiellino classe 2002 è atteso a Milano per le visite mediche di rito e la firma sul contratto triennale. Operazione da 6 milioni (bonus inclusi) per il Sochaux e che ha visto Piero Ausilio anticipare, grazie ai buoni uffici con l’agente Djibril Niang e gli intermediari Oscar Damiani e Crescenzo Cecere, la concorrenza di club come Manchester City, Barcellona, Juventus e Newcastle. Determinate la volontà del giocatore, che da tempo si era promesso e aveva scelto il club milanese. Ci siamo, ecco il traguardo: Agoume e l’Inter sono pronti a festeggiare insieme.

INTER: L’affare Dzeko sembrava ad un passo ma fatica a decollare. E’ stallo, la Roma rilancia e vuole 22 milioni mentre l’Inter è ferma a 13.

VIDEO – le parole di Dzeko: per ora sono ancora un giocatore della Roma.

L’affare Dzeko fatica a decollare. Stando alla Gazzetta dello Sport, la trattativa tra Inter e Roma ora è in una fase di stallo perché chi vende ha alzato la richiesta per il bosniaco di due milioni di euro, rispetto ai 20 fissati inizialmente. Siamo alle schermaglie, ai messaggi che fanno da preludio a un affare che non salterà, questo è sotto gli occhi di tutti. Ma i giallorossi, con l’imminente cessione di Manolas, ha meno fretta nella ricerca dei 45 milioni di plusvalenze necessarie per sistemare bilancio. Da qui l’asticella alzata fino a quota 22, molto più rispetto ai 13 offerti dall’Inter. La distanza non è poca. E fin qui tutte le contropartite prese in esame per avvicinare le due partite sono state via via tolte dal tavolo: Radu, Pinamonti, Sebastiano Esposito, nomi graditi ai capitolini ma sui quali Marotta e Ausilio non hanno neppure voluto aprire la discussione. Da non escludere, al contrario, l’inserimento dell’attaccante Merola. La Beneamata – aggiunge la rosea – è sempre attenta anche all’evoluzione della situazione Kolarov, grande amico dell’ex Wolfsburg, anche lui in scadenza 2020 e non certo della permanenza nella Capitale. 

INTER: un retroscena sulla chiamata Conte-Wanda Nara. Si ragiona sulla rescissione di Icardi

Ultime Inter: chiamata tra Conte e Wanda Nara, argomento Icardi

Notizie Inter | Il caso Icardi sembra essere destinato a non finire, non ancora almeno. L’attaccante argentino ha vissuto una stagione disastrosa, e il suo futuro è sempre più instabile all’Inter. Antonio Conte non ha più bisogno di lui, e ha confermato le sue intenzioni anche alla moglie-agente di Icardi, Wanda Nara. Secondo quanto riportato da La Repubblica, pare ci sia stata una chiamata tra Wanda e Conte, durata circa un’ora. Facile arrivare a capire che l’argomento sia stato Icardi, ed in particolare sul suo impiego. L’intenzione del giocatore è quella di restare, ma il tecnico non lo vede come parte integrante del suo progetto. Ecco che il conflitto si accende ancora di più, e si potrebbe anche incominciare a parlare di una clamorosa rescissione“Se non c’è spazio per lui allora che venga liberato a zero”: queste probabilmente le parole di Wanda.

Icardi esubero, scambio con Dybala?

Ormai è sempre più chiaro: le intenzioni dell’Inter sono quelle di non contare più su Mauro Icardi. L’ipotesi cessione è sempre più probabile, specie se si parla di Juve. I bianconeri sono interessati, e di mezzo potrebbe esserci anche l’arrivo di Dybala (o Cuadrado). Un clamoroso scambio, oppure una cessione a titolo definitivo proprio in direzione Torino.

Mercato INTER: “c’è una strategia per arrivare a Lukaku senza cedere Icardi. Ecco i dettagli.”

VIDEO – Lukaku va in gol nel match con la nazionale belga – Belgio Scozia 3-0.

rrivare a Lukaku senza vendere Icardi: questa la nuova strategia dell’Inter ma non sarà semplice. Ma Marotta, Ausilio e Baccin stanno mettendo da parte un tesoretto con i giovani per arrivare all’attaccante belga: dopo Vanheusden, Pinamonti potrebbe andare in direzione Benfica in caso di offerta superiore ai 20 milioni di. euro. L’Inter riuscirebbe quindi ad arrivare a Lukaku senza cedere l’argentino: l’acquisto in parallelo di Dzeko, per cui ci saranno novità. in settimana, sarebbe il messaggio finale ad Icardi che non farà parte del progetto del club. Sarebbe infatti impossibile per Maurito cercare la sua occasione con Conte: l’ipotesi di risoluzione del contratto non ha fondamenti reali e legali. L’Inter convocherà infatti il giocatore per il ritiro di Lugano, proprio per non dargli appiglio legale ed attendere senza fretta che gli Icardi decidano di partire. Lo scambio con Dybala resta la via percorribile, purché gli interessati diano il loro ok.

INTER-Icardi: nodo aggrovigliato. Conte vuole una rosa priva di equivoci. Wanda prenota le vacanze.

Alla fine i coniugi Icardi sono partiti per le vacanze senza incontrare l’Inter, lasciandosi alle spalle Milano e il calciomercato. Wanda e Mauro hanno preparato i bagagli con la certezza che non accadrà proprio niente di sconvolgente da qui a breve, nonostante Ausilio e Marotta abbiano chiarito le future intenzioni del club. Quella tra l’attaccante rosarino e i nerazzurri è una storia giunta al termine, siamo all’ultima pagina di un libro avvincente, ricco di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. C’è però un epilogo ancora tutto da scrivere, scontatissimo per l’Inter, meno per Icardi, che attualmente sembra avere altre priorità. La sorpresa è dietro l’angolo, il lettore non stacca lo sguardo dalle ultime righe.

QUANTA DISTANZA –  È muro contro muro, un gioco di nervi che apre anche a istigazioni continue da entrambe le parti. C’è chi assicura che Wanda sia alla ricerca del nulla osta per potersene andare addirittura a parametro zero e chi invece crede che l’Inter stia seriamente considerando l’ipotesi di non convocare Icardi per il ritiro di Lugano. Scaramucce o minacce? Non si sa più neanche come definirle, perché il nodo è aggrovigliato e nessuna delle parti intende fare un passo indietro sulle proprie posizioni. C’è distanza, intellettuale e fisica, dato che l’appuntamento, che appariva indispensabile, non è stato mai fissato. Perché non parlarne insieme? Perché respingersi come due poli uguali? Chiaro sintomo di come tra le parti sia venuta a crearsi una frattura ormai insanabile.

CASO APERTO – Sembra quasi come se ognuno avesse deciso per sé, come se l’Inter e Icardi se ne fregassero reciprocamente delle altrui volontà. E allora c’è da giurare che quelli che seguiranno saranno giorni di fuoco, perché Antonio Conte si aspetta di avere in ritiro una rosa priva di equivoci e la presenza del centravanti argentino renderebbe ambigua l’estate dei nerazzurri. Si è anche parlato di un intervento in prima persona da parte dell’ex ct, una telefonata a Wanda per chiarire la non predisposizione a lavorare con suo marito. Ma questa è una conversazione che non trova alcun riscontro da fonti vicine al club di corso Vittorio Emanuele. L’8 luglio inizia il ritiro, fino ad allora il caso è destinato a tenere tutti col fiato sospeso, forse Conte più di tutti.