INTER: Icardi rifiuta Roma e Napoli e lo scambio con Dybala resta difficile.

Mauro Icardi e Paulo Dybala

Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic Cuadrado).

E allora? “Il concetto che Marotta Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.

Mercato INTER: Il mercato è appena aperto, ufficialmente aprirà il 1° luglio. Quali potrebbero essere le formazioni di Antonio Conte con cinque acquisti escludendo Lukako?

Antonio Conte potrà schierare la nuova Inter con tre moduli diversi, a seconda delle esigenze dell’allenatore.

Il mercato è appena cominciato ma ufficialmente aprirà il 1° luglio. Dalle trattative in corso e le voci di mercato ipotizziamo quali potrebbero essere le formazioni di Antonio Conte con cinque acquisti escludendo Lukako.

INTER-Lukaku: Prima offerta dei nerazzurri rifiutata dai Red Devils. Lo United rifiuta Perisic più soldi per il belga.

E’ Romelu Lukaku l’espressa richiesta di Antonio Conte per l’attacco dell’Inter: Mauro Icardi non farà infatti parte del progetto tecnico del nuovo allenatore e il belga è il nome proposto dall’ex ct per rimpiazzare Maurito. Negli scorsi giorni il club nerazzurro avrebbe presentato la prima offerta al Manchester United per il belga: il cartellino di Ivan Perisic e un indennizzo economico. Ma Daily Mail riporta che la proposta è stata immediatamente rispedita al mittente. Secondo il tabloid, infatti, Lukaku lascerebbe l’Inghilterra in un solo caso: il Manchester United ha infatti intenzione di recuperare i 75 milioni di sterline spesi per prelevarlo dall’Everton nell’estate del 2017. Difficile dunque che il club nerazzurro avanzi un’offerta superiore a 80 milioni di euro per prelevare il centravanti.

INTER: Icardi rifiuta Roma e Napoli e lo scambio con Dybala resta difficile.

Mauro Icardi e Paulo Dybala

Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic Cuadrado).

E allora? “Il concetto che Marotta Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.

INTER: va avanti la trattativa per Dzeko ma va trovato l’incastro. E c’è un veto su una cessione.

C’è un affare che l’Inter vuole chiudere nel più breve tempo possibile: è quello per Edin Dzeko, desiderio esplicito del nuovo tecnico Antonio Conte. Comespiega La Gazzetta dello Sport, ancora vanno limati diversi dettagli: “La Roma chiede 20 milioni, l’Inter non vuole andare oltre i 12-13: nell’affare, che può allargarsi ad altri giocatori, vanno tenuti in considerazione i nomi di Kolarov e Radu, che la Roma vorrebbe inserire ma che l’Inter ha già promesso al Genoa, con tanto di riscatto e 12 mesi di prestito in Liguria. A Trigoria molto difficilmente finirà Pinamonti, perché l’orientamento dell’Inter è sì quello di mandarlo a giocare altrove, ma solo in prestito: l’opzione di una cessione, seppur in presenza di una recompra, è oggi in secondo piano. Ah, nelle prime pagine del manuale c’è la chiusura dell’affare Barella. E la prova (con gol) in azzurro non è la migliore delle notizie per l’Inter”.

Wanda Nara e Mauro Icardi in discoteca e post“Modalità vacanza”. I tifosi dell’Inter non reagiscono bene alla foto pubblicata da Wanda.

Mentre in Argentina Lautaro Martinez segnava due gol spettacolari in maglia Selecciòn contro il Nicaragua, Mauro Icardi faceva da spettatore alle prodezze del compagno di squadra all‘Inter. Anzi, a dire il vero, l’attaccante nerazzurro non sembrava poi così interessato alla partita della sua Nazionale, dato lo scatto pubblicato sui social dalla moglie e agente, Wanda Nara, che li ritraeva piuttosto sorridenti e divertiti in discoteca in compagnia di alcuni amici.

Modalità vacanza“, ha scritto Wanda, prima di rimuovere il post da Twitter. Eh sì, perché in attesa del faccia a faccia con l’Inter, gli Icardi’s si sono concessi qualche ora di relax, dopo il ritorno della stessa Wanda dagli shooting in Thailandia. I tifosi nerazzurri, però, non paiono averla presa bene. E, infatti, prima che Wanda cancellasse il post, hanno letteralmente sommerso di critiche (e insulti) di ogni tipo la coppia. C’è chi ha ricordato ai due i gol di Lautaro al di là dell’oceano, chi non ha mancato di esprimere il proprio dissenso e chi, semplicemente, si augura che i due lascino l’Inter il prima possibile. Insomma, il popolo interista è sempre più schierato contro la coppia e in favore del nuovo corso societario targato Marotta-Conte. In attesa del faccia a faccia…

Wanda, qualche minuto dopo, ha ripubblicato il tweet con scritto: “Qui non ce la passiamo male“:

(Fonte: Profilo Twitter Wanda Nara)

Lautaro dopo la doppietta in nazionale argentina con il Nicaragua: “Vivo per segnare, all’INTER non lo faccio quanto vorrei”.

Video – Argentina Nicaragua 5-1

L’Argentina vince 5-1 l’amichevole contro il Nicaragua e si prepara nel migliore dei modi all’impegno della Copa America, ormai alle porte. Protagonista della partita l’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez, autore di una doppietta. Nel postpartita, il Toro parla ai microfoni anche della sua esperienza in Serie A. “Sono davvero felice, per noi era molto importante avere la possibilità di giocare, anche se si trattava di un’amichevole. E’ bello salutare la nostra gente con una vittoria, ora ci prepareremo per la Copa America. I gol per me sono importanti, perché un attaccante vive per segnare, e purtroppo all’Inter non ci sto riuscendo come vorrei. Ma ora sono con la Seleccion e cerco di fare il massimo, oggi per fortuna sono riuscito a fare una doppietta. L’importante è stato mettere minuti nelle gambe in vista dei prossimi impegni. E’ bello giocare e vincere in Argentina, davanti alla nostra gente, per sentire il calore e l’affetto del pubblico”.

Come sarà l’Inter di Conte? Fra arrivi, obiettivi e suggestioni di mercato vediamo a dove è indirizzata la nuova Inter e le sue opzioni.

Pietro Colaciccio di passioneinter.com ci descrive le diverse le suggestioni su come potrebbe schierarsi la nuova Inter del tecnico leccese, ne proponiamo tre diverse versioni facendo il punto della situazione sul mercato

Il calendario segna solo i primi di giugno, ma la curiosità di vedere prendere forma la nuova Inter targata Antonio Conte è alle stelle. È senza dubbio difficile prevedere cosa succederà da oggi al 31 agosto e sapere quali saranno gli undici uomini che inizieranno la prossima stagione in cima alle gerarchie del tecnico leccese. Tuttavia, tra partenze più o meno annunciate, probabili arrivi e trattative già intavolate, è possibile fare una bozza di come si schiererà l’Inter dell’Antonio Nazionale. Tenendo conto che molti dei nomi che circolano in questa fase potrebbero essere soltanto suggestioni, sarebbe bene non dare per verità assoluta ciò che verrà presentato nelle probabili formazioni sottostanti. Ciò non toglie che potrebbero essere senz’altro utili a capire quali sono le posizioni sulle quali la dirigenza interista avrà da lavorare nei prossimi mesi.

DIFESA – Una cosa è certa: alla dirigenza interista non gli si può certo contestare di aver costruito una difesa poco rocciosa. Tra i pali senza dubbio confermato l’ormai capitano Samir Handanovic mentre, con la coppia Skriniar- De Vrij confermata, l’ex allenatore del Chelsea ha già due difensori che, oltre ad essere tra i migliori al mondo nel loro ruolo, sono capaci di impostare il gioco. Con l’arrivo di Diego Godin dall’Atletico, si può dire che la roccaforte abbia già trovato i suoi guardiani nel caso in cui Conte decida di schierare un 3-5-2, la specialità della casa. Altrimenti spazio a D’Ambrosio e Asamoah, con uno dei tre centrali in panchina. La retroguardia nerazzurra, con il probabile addio di Miranda – e quelli certi di Cedric Soares e Vrsaljko – avrà poi bisogno di essere puntellata con almeno due nuovi innesti: uno potrebbe essere Danilo del Manchester City (adoperabile anche come esterno di centrocampo, ndr), cui è già stata recapitata la prima offerta di 15 milioni di euro. Respinta e prezzo fissato al doppio. L’ipotesi resta aperta, anche se l’Inter comincerà a guardarsi attorno. Il secondo innesto potrebbe essere Armando Izzo.

CENTROCAMPO – L’ex ct italiano trova un centrocampo dotato di ottimo potenziale, soprattutto in vista della rivoluzione tattica che porterà probabilmente a un 3-5-2. Barellasembra vicinissimo a vestire la maglia nerazzurra e diventare collega di Brozovic, che piace molto a Conte, e Nainggolan, il cui gol qualificazione in Champions si spera essere la degna anticipazione di quello che sarà il suo secondo anno a Milano. Circola inoltre nelle ultime ore il nome di Eriksen, che se arrivasse andrebbe ad innalzare ulteriormente il livello del centrocampo. Il danese potrebbe giocare mezzala oppure il tecnico potrebbe consentirgli di ricoprire un ruolo da trequartista “alla Sneijder” in un apposito 3-4-1-2Joao Mario e Borja Valero sono ai saluti, mentre Gagliardini e Candreva, per le loro caratteristiche, potrebbero essere rilanciati e trovare più spazio nell’Inter che verrà. Il futuro di Ivan Perisic, invece, dipenderà dalle offerte che arriveranno, ma non è escluso che il croato possa riuscire a ritagliarsi un ruolo nella nuova era nerazzurra, così come l’amuleto Matias Vecino. Resta aperta, seppure ormai a fatica visto l’avanzamento della Juve, l’ipotesi Chiesa. Ci sono poi le suggestioni Van De BeekBruno Fernandes e Trippier.

ATTACCO – È senza ombra di dubbio il reparto che subirà la trasformazione più netta, essendo stato per anni incentrato su Mauro Icardi unica punta supportato dai cross di Perisic da un lato e Politano/Candreva dall’altro. Antonio Conte preferirà sicuramente schierare una coppia di attaccanti, cosa che potrebbe favorire sensibilmente la crescita di Lautaro Martinez. Il nome più caldo è quello di Edin Dzeko, che potrebbe essere anche la contropartita perfetta nell’affare che porterebbe Mauro Icardi alla Roma (nonostante sia lo stesso giocatore che la moglie-agente abbiano ribadito più volte che il suo futuro sarà all’Inter almeno per un altro anno, ndr). Più difficile Lukaku,visti i costi dell’operazione, ma è risaputo il grande apprezzamento che Antonio Conte nutre nell’attaccante dello United. Dunque si potrà tentare un secondo affondo. L’ipotesi Dybalacon relativo scambio con Maurito sta andando man mano affievolendosi, ma quanto sarebbe stato interessante vedere la Joya in coppia con Lautaro?
Matteo Politano è visto come una seconda punta dal tecnico leccese e potrebbe dare una grande mano ai compagni di reparto e, perché no, aumentare il proprio score personale in fase realizzativa.

LA PROBABILE FORMAZIONE – Ecco come potrebbe essere l’11 interista dell’era Conte. O meglio, come potrebbero essere. Ne elenchiamo tre possibili versioni, di cui la terza è la formazione “reale”, ovvero quella che, se si giocasse domani, l’allenatore sarebbe in grado di schierare al netto della rosa attuale.

VERSIONE 1 – Fra sogni e realtà (dalla applicazione Sports Studio) 

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VERSIONE 2 – Obiettivi mirati

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VERSIONE 3 – Rosa attuale

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INTER – Asamoah: “Conosco bene Conte è uno che non molla mai anche in allenamento. Con lui non importa chi tu sia”.

Kwadwo Asamoah conosce molto bene Antonio Conte che lo ha allenato quando il ghanese vestiva la maglia della Juve. Il giocatore, che ritroverà Conte all’Inter, sa quelloche chiede l’allenatore in allenamento e in partita: “E’ molto aggressivo e non molla mai anche se vincevamo sempre, lui non molla mai, anche quando eravamo campioni e la stagione era finita. Al secondo anno abbiamo vinto lo scudetto, mancavano 6 gare alla fine e in tutto il mondo quando hai vinto molli un po’ in allenamento, hai più giorni di riposo ma lui non mollava mai. Voleva vincere tutte le partite per arrivare a un punto che nessuno poteva mai raggiungere in Italia. E’ un allenatore che sia nelle buone che nelle cattive situazioni non molla mai. I compagni che hanno giocato con lui ci dicevano che era così anche da calciatore. Quando c’erano i giorni liberi, lui andava comunque ad allenarsi. E questa cosa l’ha portata anche nel suo modo di allenare. Con lui devi sempre dare il massimo. Quando c’erano gli allenamenti fisici e magari non riuscivi a portarli a termine per problemi fisici o perché non stavi bene, il giorno dopo ti allenavi col gruppo e poi dovevi recuperare le parti che avevi saltato il giorno prima. Te la faceva ‘pagare”.

Ogni allenatore ha la sua filosofia. Con Conte non importa chi tu sia, che tu abbia vinto l’anno prima, o i trofei che tu hai raggiunto. Lui vuole vincere sempre, mira solo a quello e non guarda al passato. Non andrai mai in campo impreparato. Per lui non importa nemmeno che tu sia un giocatore già affermato o un giovane: ti dirà sempre quello che pensa in faccia, davanti a tutti. Non è uno che si fa problemi. Allegri, in questo, è abbastanza differente, dato che a volte preferisce non parlare davanti a tutti con i senatori del gruppo“.

Sull’addio alla Juventus: “Ho deciso di lasciare i bianconeri un mese, un mese e mezzo prima della fine della stagione (2017-18, ndr). Per me è stata una decisione molto difficile dopo sei anni fatti di trofei e ottime relazioni con la squadra, con i tifosi e tutto l’ambiente. E’ stato complicato dire a tutti che me ne sarei andato. Non riuscivo a dormire per questo. Ma ho dovuto prendere una decisione importante per la mia famiglia e per la mia carriera. Ma la mia situazione non era più quella del mio arrivo alla Juventus, avevo molte più difficoltà. Dunque, avevo bisogno di una nuova sfida per la mia carriera”.

Sulla sua esperienza all’Inter: “L’Inter per me è una nuova casa, una nuova famiglia e voglio fare sempre del mio meglio. Mi hanno parlato del loro progetto e sono contento di far parte di questa squadra che proverà a vincere lo Scudetto. Siamo una buona squadra, siamo tornati in Champions League e voglio fare tutto per aiutare la squadra”.

Mercato INTER: la Roma offre Dzeko e 30 mln per Icardi: proposta lontana dalle richieste di Marotta ma l’inserimento fa solo bene al mercato nerazzurro.

Mauro Icardi

Il futuro di Icardi è una delle situazioni che l’Inter dovrà affrontare a breve. Conte non vuole problemi nello spogliatoio e l’argentino sembra ormai destinatoa lasciare Milano. Su di lui la Juve, ma non solo.“Icardi e la Roma: la notizia di una tentazione giallorossa per il centravanti dell’Inter ha già mandato in fibrillazione la piazza capitolina. Sulla carta, la mossa ideale per rilanciare le ambizioni della proprietà americana e sostituire Dzeko, prossimo nerazzurro. L’idea è piaciuta ai tifosi, ma non è solo una suggestione: il club giallorosso un tentativo lo sta già facendo. Premessa: l’Inter ha fretta.Deve vendere Icardi, che Conte non gradisce per i contrasti nati nello spogliatoio. E deve farlo entro il 30 giugno per inserire una plusvalenza in questo bilancio in funzione del Fair play finanziario (a cui tutti sono soggetti, pur essendo usciti dal regime di settlement con l’Uefa)”, si legge su La Repubblica.“La Juve ha da tempo nel mirino Icardi. Il ds Paratici parla spesso con la vulcanica moglie-agente Wanda Nara e un accordo ci sarebbe già. Lo scambio con Dybala farebbe felici tutti, concluderlo sulla base di una valutazione di 80-85 milioni frutterebbe alle sue società plusvalenze da sogno. L’affare però è in stallo, il 10 bianconero sembra contrario al trasferimento all’Inter.Così è nata la suggestione Icardi-Roma, veicolata da alcuni intermediari, e che ha due effetti immediati: alzare la posta, e il valore, per il centravanti dell’Inter grazie alla concorrenza di una società come la Roma. E “stanare” la Juve, che potrebbe decidere di accelerare. Però Maurito a Paulo Fonseca, che sarà il nuovo allenatore giallorosso (contratto di due anni con opzione sul terzo), sarebbe utile davvero: la proposta che verrà recapitata all’Inter è di 30 milioni più Dzeko, per una valutazione di 45 milioni. Francamente troppo bassa. Per convincere Marotta, va alzata di almeno 25 milioni”, spiega il quotidiano.