INTER-CONTE: “Il mio passato alla Juve? Da allenatore azzeri tutto. Si puó vincere subito, l’Inter di Zhang non ha limiti”

Video – welcome Antonio

Arrivano le prime anticipazioni dell’intervista rilasciata da Antonio Conte a GQ e che sarà in edicola il prossimo 11 giugno. Il nuovo allenatore dell’Inter ha parlato degli obiettivi, delle attese dei tifosi e dell’essere un grande ex della Juventus.

LAVORO – “Io devo lavorare, e tanto. È un bisogno che ho nel dna. Il mio calcio è una materia in continua evoluzione”.

L’INTER – “La scelta di venire all’Inter? La presenza di Marotta ha aiutato, perché era la conferma delle intenzioni serissime. Da 8 stagioni non si lotta per il 1° posto. Qui vogliono cambiare le cose e mi ha colpito la determinazione di Zhang”.VINCERE – “So che su di me ci sono aspettative visti i risultati ottenuti e la rapidità con cui sono venuti. Posso accettare all’inizio di avere poche possibilità di vincere, ma devono esserci. Si può fare, non abbiamo limiti”

PASSATO JUVENTINO – “Il mio passato juventino un ostacolo? Quando decidi di allenare azzeri ciò che hai fatto da giocatore, perché un calciatore può pensare di sviluppare la sua carriera in uno o due club, un tecnico no, è consapevole che se tutto andrà bene lavorerà per diverse società. Non vedo l’ora di portare l’Inter dove le compete. I tifosi si aspettano tanto, e fanno bene”.

Trattativa Koscielny

Skriniar, de Vrij e presto anche Godin. Ma l’ottica di una difesa a tre per Antonio Conte nella sua Inter impone riflessioni su altri eventuali rinforzi nel reparto: Ranocchia rimarrà a disposizione, può rientrare Bastoni su cui andrà fatta una valutazione ma in questi giorni sono stati proposti diversi difensori low cost a Beppe Marotta e Piero Ausilio. Tra questi, alla voce opportunità, è spuntato Laurent Koscielny, difensore centrale francese protagonista per anni nell’Arsenal di cui è ancora una pedina molto considerata.
LA RISPOSTA – Offerto ai nerazzurri da alcuni intermediari, Laurent potrebbe arrivare a condizioni economiche molto favorevoli visto il contratto a scadenza nel giugno 2020, ovvero tra un solo anno. La risposta dell’Inter però è stata negativa: non è decollata alcuna trattativa perché Koscielny è ritenuto troppo avanti con gli anni, ne compirà 34 nel prossimo settembre ma con un ingaggio ancora alto. In più, a livello fisico, dall’infortunio che gli ha tolto il Mondiale non si è più ripreso bene e Conte non vuole correre alcun rischio con i suoi giocatori chiamati spesso a grande sforzo, in allenamento come in campo. Koscielny si offre, l’Inter per il momento ringrazia e va avanti.

INTER: il vicepresidente Vasconcellos del Flamengo : “Abbiamo i soldi per acquistare Gabigol”.

Gabigol, giocatore di proprietà dell’Inter
attualmente in prestito al Flamengo.

Il vicepresidente del Flamengo, Wallim Vasconcellos, intervistato da Globo Esporte parla del futuro di Gabigol. Il dirigente del club brasiliano ammette che riscattare il giocatore di proprietà dell’Inter non sarebbe un problema: “Abbiamo sempre più soldi, ma tutto dipende. Se Gabigol riceve una proposta dalla Cina per guadagnare milioni di dollari, allora avrò bisogno di prendere un nuovo centravanti di grande livello. Ma se la decisione è di rimanere, il Flamengo ha il denaro. Non ci sono dubbi“. Il giocatore è in prestito dall’Inter fino a dicembre.

INTER-Icardi: la Roma fa sul serio per l’ex capitano ed ha avviato i contatti con la società nerazzurra e con gli agenti.

Mauro Icardi con Wanda Nara,
moglie e manager dell’argentino.

Icardi non rientra più nei piani tecnici dell’Inter. Lo scambio con la Juve per Dybala non è decollato, e c’è una novità che riguarda l’interessamento molto recente della Roma. Questo interessamento nasce nei primi sondaggi per la trattativa Dzeko. Entrambe le società hanno bisogno di fare plusvalenze entro giugno. Il problema in questa trattativa non è l’Inter, ma la volontà del giocatore. La Roma ha parlato anche con gli intermediari per capire se Icardi accetterà la destinazione, in attesa del ritorno di Wanda venerdì. Per il momento Icardi ha fatto sapere di voler rimanere all’Inter e a Milano.

INTER: Eriksen non è una suggestione, l’Inter ci prova sul serio.

Christian Eriksen 

Un suo gol fece malissimo all’Inter nella scorsa Champion League. Il primo incassato dai nerazzurri nella competizione, rivelatosi poi fatale per la crudele regola dei gol in trasferta. Oggi, invece, il nome di Christian Eriksen evoca sogni per i tifosi: il danese ha confermato la volontà di cambiare aria dopo la finale persa con il Liverpool e – secondo la Gazzetta dello Sport – i nerazzurri ci starebbero facendo più di un pensierino. “Qualcosa c’è. E non è una semplice deduzione per le parole del giocatore, che ieri ha di fatto annunciato l’addio al Tottenham – conferma la rosea -. Christian Eriksen è nelle idee dell’Inter. Anzi, è l’Idea, il colpo da regalare ad Antonio Conte per accorciare immediatamente il gap con la Juventus”.

Il contratto di Eriksen con gli Spurs scadrà nel 2020: senza rinnovo, è chiaro che il club londinese dovrebbe entrare nell’ordine di idee di venderlo in questa sessione per evitare di perderlo a zero. E l’Inter si è informata nei dettagli sulla situazione dell’ex Ajax. Su di lui da tempo c’è il Real Madrid, ma i rapporti tra i due club sono tutt’altro che idilliaci (per utilizzare un eufemismo) anche a causa della polemica scatenata da Pochettino nei giorni immediatamente precedenti alla finale di Champions. “Sulla valutazione del cartellino non può non incidere la scadenza del contratto, tra 12 mesi: ecco perché sono lontani i tempi dei numeri a tre cifre – assicura la Gazzetta -. Ragionevolmente si può pensare che per 60-70 milioni l’affare possa entrare nel vivo. E l’Inter pensa di avere le carte giuste per entrare in corsa. Eriksen è il centrocampista di qualità e inserimento che ConteMarotta Ausilio stanno cercando. È uomo da 10 gol e 17 assist, giusto per tenere in considerazione solo l’ultima stagione negli Spurs. È obiettivo ambizioso, ovviamente, ma che convince tutti”.

News from Evening Standard -Man Utd face Romelu Lukaku conundrum as Inter balk at asking price.

Manchester United are weighing up a decision to cash in on Romelu Lukaku now – or risk seeing his value plummet after a season on the sidelines.

Romelu Lukaku

Ole Gunnar Solskjaer has made it clear Marcus Rashford will be his first-choice centre-forward next season, with Lukaku aware of his plans.

But the Belgium international has not been told he is surplus to requirements and United are not actively looking to sell him during this window.

Still, a fee in the region of £80m is believed to be their asking price if they are to let the striker go.

Antonio Conte’s appointment at Inter Milan was expected to provide Lukaku with an Old Trafford escape route, but the Italians are understood to be baulking at United’s valuation.

Conte was desperate to take him to Chelsea two years ago when the 26-year-old joined United from Everton in a £75m deal. That figure could rise to £90m based on add-ons.

Solskjaer’s preferred forward line next season is expected to be a front three of Rashford, Anthony Martial and a right-sided attacker the Norwegian plans to bring in this summer.

A deal for Daniel James from Swansea is on the verge of being sealed, but it remains to be seen how much first-team football the Wales winger will be given from the start.

It still leaves the futures of Lukaku and Alexis Sanchez in doubt.

Lukaku is a far more saleable asset – and a record of 42 goals in two seasons at United means he still has numerous suitors, in addition to Conte.
It is also just a year on from his outstanding performances for Belgium in the World Cup when he established himself as one of the most effective strikers in the tournament.

Even if United failed to get their full asking price for Lukaku, it is likely they would be able to make back the vast majority of their outlay two years ago.

But it could be a different story next season if Lukaku is reduced to a bit part role.

The player, himself, has expressed a desire to play in Italy and the chance to link up with Conte, who he now shares the same agent with, at Inter would appear to be the ideal scenario.

The Italian giants consider Lukaku to be a more realistic target than Sanchez, due to the Chilean’s wages of around £450,000-a-week.

But United’s valuation remains a major obstacle to any deal being concluded.

INTER: Antonio Conte visita Cornaredo nelle strutture del Football Club Lugano dove i nerazzurri svolgeranno il ritiro. Le foto ➡




Antonio Conte si sta muovendo nel mondo nerazzurro a grandi passi. Lunedì l’allenatore si è recato in sede dove lo attendevano i dirigenti nerazzurri per i primiincontri operativi a Milano. Nel pomeriggio l’allenatore si è poi recato ad Appiano Gentile per visitare le strutture del Centro Sportivo Suning in memoria di Angelo Moratti. Secondo quanto riporta tio.ch, Conte è arrivato oggi in Ticino “per visionare la struttura di Cornaredo, dove i nerazzurri – complice la ristrutturazione della Pinetina – affronteranno una settimana di ritiro nella prima metà di luglio (verosimilmente da lunedì 8 a domenica 14)“. 

INTER: Antonio Conte pronto al sorprendente rilancio di Candreva che può cambiare il mercato.

Antonio Candreva per ora dato in partenza
ma che il neo allenatore vorrebbe rilanciare.

Acquisti sì, ma anche rilanci. Antonio Conte sta valutando la rosa dell’Inter a tutto tondo, e non è detto che non decida di puntare su giocatori che fino all’altrogiorno sembravano sul piede di partenza. A cominciare da Antonio Candreva. Un rilancio che, per certi versi, avrebbe del miracoloso, e che potrebbe anche cambiare le scelte di mercato in quel ruolo.

Nella lista dei desideri di Antonio Conte per l’Inter c’è anche la voce “esterno destro”, un giocatore capace di fare tutta la fascia. Un giocatore come Antonio Candreva, insomma, che peraltro della rosa fa già parte e non da ieri. L’ex Lazio, da quando Conte è sbarcato alla guida dei nerazzurri, spera di vivere a 31 anni una seconda vita agonistica in nerazzurro che saprebbe più che altro di miracolosa rinascita dopo quanto andato in scena nella passata stagione. Nell’estate 2018 sembrava che Candreva potesse avere le valigie già pronte, destinazione Montecarlo, con la possibilità che venisse inserito nell’affare Keita. Invece il ragazzo ha preferito rimanere a Milan, trovando però pochissimo spazio: 29 presenze tra campionato e coppe, ma solo 11 da titolare, con 3 gol di cui 2 segnati al Benevento in Coppa Italia. Fosse rimasto Spalletti sulla panchina interista, Candreva sarebbe stato ai primi posti nella lista dei nomi destinati a lasciare il club“.

STORIA AZZURRA – “La relazione con Conte, di contro, è tutta un’altra storia, dai toni molto azzurri. Nel senso che nel periodo in cui Conte svolgeva il ruolo di ct della Nazionale, Candreva è stato uno dei giocatori che ha trovato più spazio e continuità. Il tecnico ha guidato gli Azzurri in 25 gare, delle quali 18 hanno visto in campo Candreva, 13 volte da titolare, che durante l’era Conte in Nazionale ha pure segnato 4 reti. Di certo uno dei periodi migliori di Candreva come Azzurro. La stima dell’ex ct per l’esterno, del resto, ha portato Candreva molto vicino da nerazzurro e azzurro, a passare al tono più scuro della maglia dei Blues. Nell’estate 2017, infatti, con Conte fresco di vittoria in Premier League alla guida del Chelsea, Candreva, dopo la prima stagione all’Inter e con l’arrivo di Spalletti in panchina, era stato un obiettivo di mercato proprio del club londinese, anche se poi non se ne era fatto nulla“.

INTER secondo Biasin: Antonio Conte pretende un gesto forte. Per confermare Icardi, l’ex capitano dovrebbe rinunciare a Wanda come suo agente.

Un gesto forte. A dir poco clamoroso. E’ quello che pretenderebbe Antonio Conte da Mauro Icardi per confermarlo come prossimo centravanti dell’Inter. Il numero 9 nerazzurro, infatti, è ufficialmente sul mercato ma le sue chance di permanenza a Milano non sono ancora ridotte a zero. Lo conferma Fabrizio Biasin, che conferma anche la voce secondo cui il nuovo allenatore vorrebbe un gesto distensivo da parte di Mauro, un gesto che avrebbe del clamoroso.

“L’Inter vuole cederlo. Molti tifosi anche. La Juve continua il pressing. L’ex capitano spera di restare. C’è una possibilità che il suo desiderio si realizzi? Una sola. Conte sarebbe disposto a dargli un’occasione in cambio di un gesto significativo. Quale? Scegliere un procuratore che non sia sua moglie per evitare nuovi “disguidi”, ha spiegato Biasin a TMW.

Ricordiamo che, non più tardi di qualche mese fa, in piena bufera fascia, Icardi fece una sortita pubblica per annunciare che Wanda Nara sarebbe rimasta sua agente per tutta la durata della sua carriera. Cambierà idea per realizzare il sogno di restare all’Inter?

Barella-INTER: dalla sardegna no del Cagliari a Colidio. Esposito e Dimarco contropartite gradite.

Inter spinge forte per Nicolò Barella, a maggior ragione dopo la benedizione del neo tecnico Antonio Conte. La trattativa di mercato prosegue in queste ore, con il Cagliari che non intende fare un passo indietro rispetto alla richiesta formulata alla controparte: 35 milioni di euro più due contropartite di livello assoluto. Ecco perché – si legge sull’Unione Sarda – Tommaso Giulini ha detto di no all’ipotesi Facundo Colidio, giudicato ancora non pronto per certi palcoscenici, ma ha dato semaforo verde al classe 2002 Sebastiano Esposito e a Federico Dimarco. Il terzino ha disputato un’ottima stagione in Serie A a Parma e potrebbe colmare il vuoto sulla fascia sinistra qualora dovesse partite Luca Pellegrini (di proprietà della Roma e il cui futuro verrà deciso a breve).

Quel che è certo è che nel braccio di ferro continuo tra diversi club per il gioiellino rossoblù, la società nerazzurra è nettamente favorita, anche perché il il diretto interessato ha già avuto un confronto con alcuni componenti della rosa interista: vedi l’incontro con Nainggolan, qualche mese fa, a Milano. L’unico ostacolo, oltre alla valutazione del giocatore, è rappresentato dalla Juventus

(video) Agoumé, classe 2002, va all’Inter. Lo davano quasi certo al Barcellona e lo voleva mezza Europa. Conte lo valuterà in ritiro.

(video) Lucien Agoumé by World of Football

No al Lione, no al Barcellona. Lucien Agoumé ha scelto l’Inter, con il club nerazzurro che ha sborsato 4,5 milioni per il classe 2002. “Una cifra relativamente bassa non certo per il valore del giocatore, ma perché il ragazzo, ormai al centro dei desideri di mezza Europa, aveva comunicato al Sochaux, club che ne deteneva il cartellino, la volontà di non rinnovare il contratto che sarebbe scaduto a giugno del 2020. Con i gialloblù quest’anno il giocatore ha collezionato 15 presenze in Ligue 2 e una in Coppa di Francia, per un totale di 943 minuti, bottino di tutto rispetto per un diciassettenne”.

Mediano basso davanti la difesa oppure meazzala. In patria lo chiamano ‘nuovo Pogba’: paragone ingombrante. “A febbraio 2018, tra l’altro, è stato anche nominato giocatore del mese del Clairfontaine, riconoscimento che gli allenatori e gli educatori delle diverse categorie del centro tecnico danno non solo sulla base dei risultati sportivi, ma anche per l’impegno a scuola e il comportamento fuori dal campo – riferisce il quotidiano torinese -. Quel che è certo è che per essere un diciassettenne all’arrembaggio, Agoumé deve essere un tipo abbastanza schivo, se è vero che in rete non compare nemmeno un account Instagram ufficiale a suo nome (cosa rarissima tra i millenials). Il ragazzo andrà in ritiro con la prima squadra, sarà poi Antonio Conte a decidere se Agoumé potrà rimanere coi grandi o se è meglio che cresca in Primavera”.