INTER: Le due facce di due centravanti. Lautaro trascina l’Argentina, Icardi in vacanza con Wanda aspettando Conte al ritiro.

L’estate di Lautaro e Icardi

Seduti sulla sabbia tiepida del tramonto, sguardi innamorati, ammiccanti, con un orizzonte azzurro mare. Mauro Icardi e Wanda Nara continuano la loro vacanza da sogno in Polinesia, raccontata a forza di selfie, scatti vari e storie Instagram. Come in una bolla, immersi in un mondo parallelo, in attesa di svegliarsi dal sogno e rientrare nella bollente estate milanese.

LA PARABOLA DI ICARDI E LAUTARO – Intanto, con Mauro che si riposa al mare, attento a curare i profili social, Lautaro Martinez incanta con l’Argentina in Coppa America. La vita cambia, anche in un attimo. Le situazioni mutano, le vicende si evolvono, ciò che sembra sicuro diviene incerto. Circa un anno fa Lautaro sbarcava a Milano, accompagnato da Diego Milito. Icardi lo ha accolto in Italia, da fratello maggiore lo ha aiutato nei primi mesi, aprendogli le porte di casa. Lui, capitano dell’Inter, leader incontrastato, dopo anni di nuovo nel giro della Nazionale. Tutto sembrava filare per il verso giusto. Ma, come detto, tutto cambia, sempre in movimento. Pochi mesi e Mauro perde la fascia da capitano, rompe con l’ambiente e con buona parte dello spogliatoio. E l’Argentina, ancora una volta, è costretto a seguirla da lontano, in tv. Stavolta osservando con occhi colmi di orgoglio e, forse, umana invidia il suo amico Lautaro, che dialoga con Messi, segna di tacco e trascina l’Albiceleste. Tutto quello che a lui non è mai riuscito.


L’INCONTRO CON CONTE –
Non che le cose miglioreranno con l’imminente ritorno in Italia, anzi. Le vacanze volgono al termine, nei prossimi giorni l’intera famiglia sarà di nuovo a Milano. In programma c’è già un incontro con la società e con il neo tecnico Antonio Conte. Dopo il contatto telefonico Wanda-Antonio di qualche giorno fa, le parti si riaggiorneranno in un faccia a faccia atteso, da tempo, dai vertici societari. Marotta e Conte hanno le idee chiare: per Icardi non c’è più spazio all’Inter. Il concetto, già ampiamente argomentato, verrà ribadito una volta di più, per non creare dubbi. L’argentino avrebbe voluto un’ulteriore chance, ma molto difficilmente gli verrà concessa. In ogni caso Mauro si presenterà in ritiro, il 7 luglio a Lugano, e farà la preparazione con il resto della squadra, che potrebbe a breve contare anche su Edin Dzeko. Poi, non appena arriverà l’offerta giusta, sarà invitato a fare i bagagli. Se accetterà o meno questa è un’altra storia.

In Argentina scoppia il consenso per Lautaro Martinez: “È l’attaccante di cui avevamo bisogno in nazionale”.

Lautaro Martinez con la
maglia argentina.

L’Argentina si sveglia ai piedi di Lautaro Martinez: l’attaccante dell’Inter, con la doppietta messa a segno contro il Nicaragua, è stato uno dei grandiprotagonisti del successo della Nazionale del ct Scaloni, dimostrando di poter dire la sua anche in una squadra che può vantare uno dei reparti offensivi più forti e completi del mondo, che può vantare gente come Lionel Messi e Sergio Aguero. Con la Copa America alle porte, il Toro si candida per un ruolo da protagonista.

Argentina, Icardi non convocato per la Copa America 2019. Aguero gli soffia il posto.

I convocati della nazionale
argentina per la Coppa America

E’ ufficiale, Icardi è stato escluso dalla lista dei convocati dell’Argentina che giocheranno la Coppa America in Brasile. Dopo la mancata convocazione alMondiale per mano di Sampaoli sembrava che l’attaccante interista fosse entrato nelle grazie di Scaloni, ct della Nazionale, ma quanto accaduto con l’Inter in questa stagione – la perdita della fascia e il fatto che non si è messo subito comunque a disposizione ed è rimasto fuori almeno un mese – gli ha fatto perdere tanti gol e la convocazione.

Olé, quotidiano sportivo argentino, parla di lui e lo mette a confronto con Aguero: il primo sembrava destinato a non entrare tra gli uomini di fiducia di Scaloni: “Considerava Icardi centrale nel suo progetto rispetto all’attaccante del City, che – diceva allora – ‘fa altri movimenti rispetti a quelli che vogliamo’. Ma quello che conta per lui è che i 9 della sua Nazionale segnano e Aguero è stato il capocannoniere del City e il sesto miglior marcatore della Premier League mentre Icardi è stato diviso tra giocatore e non giocare e ha segnato due gol nell’ultimo mese e mezzo. Troppo poco per vincere il duello con il Kun“. Scaloni aveva detto che la decisione finale sarebbe stata presa in base a gol e prestazioni più che per quello che accade nella vita da club e Icardi ha perso continuità e gol e così Aguero, mai chiamato prima, si è preso il suo posto.