Conte, Oriali e un mercato che cambierà volto all’Inter. Si lavora per la prossima stagione pensando alla qualificazione in Champions.

Antonio Conte e Gabriele Oriali

ConteOriali e un mercato che cambierà volto alla squadra: l’Inter pensa al posto in Champions, ma i lavori per la prossima stagione sono iniziati da un pezzo. E oggi la Gazzetta dello Sport offre uno sguardo in particolare verso l’attacco, che con ogni probabilità perderà Mauro Icardi. Maurito, sempre tenendo presente il discorso Juventus, adesso viene accostato concretamente all’Atletico Madrid, che ieri ha salutato Griezmann (destinato al Barcellona) e che verosimilmente dirà addio anche a Diego Costa.

Chi al posto dell’ex capitano? Tre le ipotesi: Dzeko, Lukaku e Zapata. “Il bosniaco è nettamente avanti a tutti. Perché su di lui c’è il benestare di Conte, perché la storia con la Roma è ormai al capolinea, perché in società stravedono per lui ed è un’operazione che non prevede un esborso economico eccessivo, se è vero che la Roma chiede 20 milioni e l’Inter non vorrebbe spostarsi da quota 10-12 – conferma la Gazzetta -. Dietro Dzeko c’è Lukaku, profilo che convince e non c’è neppure bisogno di spiegare il perché. Ma ha una valutazione elevatissima, non inferiore a 60 milioni di euro, con il Manchester United poco disposto a sconti in tal senso. L’Inter può contare sulla voglia del giocatore di provare la Serie A, ma va tenuta in considerazione la concorrenza del Psg. E pure il fatto che l’Inter vuole riservarsi buona parte del budget estivo per un colpo a centrocampo. Il terzo nome è quello di Duvan Zapata, idea che Ausilio ha percorso nelle settimane passate. Ma il colombiano ha una valutazione di 40 milioni di euro. E non risponde a un preciso requisito, il fatto di esser stato già protagonista ad altissimi livelli. L’eccezione in tal senso può essere riservata a Chiesa, ma è tutto da dimostrare che il giocatore della Fiorentina possa essere scelto per fare la seconda punta di un 3-5-2. Più semplice tenere le porte aperte per Paulo Dybala. E qui tornerebbe d’attualità il nome di Icardi in chiave Juventus”.

INTER: incontro con l’entourage di Dzeko. Marotta conosce piani di Conte .

I nerazzurri impegnati per rinforzare la squadra e farsi trovare pronti all’apertura del mercato

L’inter è a metà strada tra Edin Dzeko e Romelo Lukaku. Prima, però, i nerazzurri dovranno risolvere la “grana” Icardi, di non semplice gestione. Marotta e Ausilio non hanno alcun dubbio in merito al futuro del centravanti argentino, che al momento nasconde le carte e fa leva su un vero o presunto desiderio di permanenza. La società di corso Vittorio Emanuele non sembra preoccupata dalla situazione, anzi, opera alla luce del sole anche per far capire a Icardi che l’anno prossimo non ci sarò spazio per lui, nonostante è sempre più probabile il cambio in panchina, con Antonio Conte che a fine stagione dovrebbe prendere il posto di Luciano Spalletti. E proprio in relazione a quello che potrebbe essere il nuovo allenatore, l’Inter si muove. Per sostituire Icardi, Conte ha fatto due nomi su tutti: il primo è Lukaku, il secondo è Dzeko.

LA CARTA PASTORELLO –L’attaccante dello United rappresenta ad oggi l’opzione preferita, ma anche quella più complessa. Tuttavia la pista è ancora praticabile soprattutto grazie a Pastorello, che gestisce gli interessi del calciatore e che ormai da qualche tempo ha preso in mano anche le redini del mercato nerazzurro, dato che Ausilio si rivolge spesso a lui. Ingaggio e cartellino rendono l’operazione complessa, anche se non impossibile.

NUOVO INCONTRO – Dzeko, invece, rappresenta il Piano B, la via più praticabile, anche se il bosniaco non aspetterà a lungo l’Inter. L’attaccante ha ormai maturato l’idea di lasciare il giallorosso e la meta preferita sarebbe proprio Milano. La settimana scorsa, ha appurato Fcinter1908, c’è stato un altro incontro tra le parti, con Ausilio che ha rinnovato l’interesse e l’entourage del calciatore che ha dato la disponibilità a procedere. L’Inter però temporeggia, in attesa di capire quante siano le possibilità per arrivare a Lukaku e nel frattempo si è fatto vivo il PSG, che valuta l’ipotesi di sostituire il partente Cavani proprio con Edin Dzeko. Icardi, Dzeko, Cavani, Lukaku: il valzer di punte presto avrà il via.

INTER: secondo Fabrizio Biasin è più facile che Icardi rimanga all’Inter con Spalletti che con Conte.

Luciano Spalletti e Mauro Icardi

Secondo Fabrizio Biasin è più facile che Mauro Icardi resti all’Inter con la permanenza di Luciano Spalletti.

Le parole di Biasin: “Paradossalmente è più facile che Mauro Icardi rimanga all’Inter con Luciano Spallettiche con Antonio Conte! Conte sicuramente vuole un certo tipo di attaccante come Edin Dzeko o simile a lui.