Inter scatenata sul mercato, presto l’affondo su Dzeko. Si riapre la chance Dybala.

Dalla prima pagina odierna del Corriere dello Sport.

L’Inter mette le mani su Romelu Lukaku. Decisiva ai fini della conclusione dell’accordo con il Manchester United, racconta il Corriere della Sera, è stata la mediazione dell’agente Federico Pastorello, volato ieri a Londra per incontrare i dirigenti inglesi, inizialmente fermi sulla richiesta di 83 milioni di euro. L’Inter che un mese fa aveva già presentato un’offerta, rifiutata, da 60 milioni più bonus ha alzato la posta fino a 65 come base fissa e 10 come parte variabile, lasciando ai Red Devils la possibilità di incassare una percentuale del 5 per cento da una futura rivendita.

Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno seguito in conference call l’evoluzione della trattativa dalla sede di Porta Nuova, affiancati dal presidente Steven Zhang tornato appositamente dalla Cina. Le parti hanno proseguito i colloqui fino a tarda sera per lo scambio formale di documenti.

Capitolo Dzeko – Ceduto Puscas agli inglesi del Reading per 8,5 milioni, i manager interisti hanno incontrato Silvano Martina, agente di Dzeko. Al rappresentante del bosniaco Marotta ha spiegato che l’affondo sarà rinviato alla prossima settimana. Il centravanti, entrato ieri nella ripresa nell’amichevole contro i baschi dell’Atletico Bilbao (2-2), è nervosissimo essendosi promesso da tempo ai nerazzurri. La Roma — che ha ceduto Karsdorp al Feyenoord — non avendo ancora reperito un attaccante chiede 20 milioni più bonus per il giocatore.

Rispunta Dybala – Juve e Tottenham hanno un accordo per 70 milioni ma gli Spurs propongono un ingaggio di 8 quando l’argentino, che spera ancora nel Psg, ne chiede 10. Se le piste sfumano si riapre la pista Inter e lo scambio con Icardi. È corsa contro il tempo.

Dzeko rompe con la Roma, con anima e corpo… Petrachi alza il prezzo. Il sospetto: “comanda Paratici?”

Il giocatore ha rotto il suo rapporto con i giallorossi, ma il ds alza la posta in palio. I nerazzurri impegnati anche sul fronte del belga

Dzeko e Lukaku sono i due attaccanti che Conte vuole per la sua Inter e che i dirigenti cercheranno di fargli avere. Di loro parla la prima pagina del Corriere dello Sport con un rilancio del club nerazzurro nei confronti dello United per avere il belga. Sul giocatore bosniaco: “Dzeko rompe. Con la Roma ora la tensione è palpabile. Il bosniaco vuole l’Inter a tutti i costi ma Petrachi alza il prezzo: venti mln più bonus”.

Il bosniaco vuole andare a Milano e potrebbe non esserci in Umbria per il test contro l’Athletic Bilbao

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L’affaire Dzeko si arricchisce di un nuovo capitolo. Il futuro del bosniaco rimane incerto e spaccato a metà tra la ferma volontà del giocatore e gli indugi di una Roma che prima di tutto ha la necessità di trovare un eventuale sostituto. Dzeko ha confermato più volte e con convinzione di volere l’Inter e percepisce che il ciclo in giallorosso sia ormai arrivato alla sua naturale conclusione. E mentre la fine del mercato si avvicina e i tempi stringono, Dzeko comincia a mostrare insofferenza per la situazione di stallo in cui la trattativa è rimasta incagliata.

VERSO IL FORFAIT

L’agente di Dzeko Martina era a Milano in questi giorni per limare gli ultimi dettagli tra club e giocatore, confermando l’urgenza, da parte giallorossa, di trovare una valida alternativa al bosniaco. Dzeko ha sempre tenuto un atteggiamento professionale, tanto da ricucire il rapporto con una parte di tifoseria che sembrava ormai sul punto di lacerarsi. Ma dopo tanti (troppi) tentennamenti, l’ex Manchester City potrebbe dare forfait nel test di Perugia contro l’Athletic Bilbao. Un’assenza che spiegherebbe contestualmente anche il “giallo” del ritardo nella diramazione dei convocati, con l’ufficializzazione della lista che viene costantemente posticipata, alimentando così qualche sospetto. La società attende, e Dzeko adesso comincia a diventare irrequieto.

Ma secondo noi viene un sospetto che l’ossessione di Paratici sul mercato Inter in entrata stia facendo pressione su Petrachi a tener bloccato Dzeko alla Roma.

Strategie di mercato di INTER-JUVE-ROMA: tra giovedì e venerdì si riaprono le trattative.

Se non ci fosse l’Inter su Lukaku, Paratici avrebbe già venduto Mandžukić allo United.


Gli inglesi cercano una punta per rimpiazzare Lukaku ma per non dare un assist ai nerazzurri, la società bianconera ha bloccato la trattativa per non avere al ribasso il valore del belga.
Tra l’altro Marotta non rilancia perché spera che neanche Mandžukić vada allo United, con il sovraffollamento di punte nella rosa juventina ciò significherebbe con molta probabilità Higuain alla Roma e Dzeko all’Inter.

La tesi prenderebbe ancor piú risalto se i bianconeri volessero a tutti costi Icardi. Tra giovedì e venerdì si riaprirà il mercato in attacco.

Dzeko insiste: no al rinnovo, voglio l’INTER. Roma in difficoltà può perderlo a zero.

Il club giallorosso insiste per non cederlo e fargli rispettare il contratto ma il suo agente va nella sede dei nerazzurri pronti al rilancio. Petrachi valuta l’alternativa

Continua il pressing su Dzeko. Domenica la telefonata con Fienga, che ha parlato anche per conto di Pallotta. La Roma non lo lascerà partire e a fine settimana lo toglierà dal mercato. Dzeko ha risposto che non intende prolungare il contratto, la Roma è disposta anche a tenerlo e perderlo tra undici mesi a parametro zero, e di buttar via 15-20 mln?

Dzeko sollecita la Roma dopo l’ultima offerta dell’Inter. Non dimentica El Shaarawy, sei anni più giovane di lui venduto allo Shanghai Shenhua per 16 milioni.

Edin Dzeko spinge per andare all’Inter ed è pronto a passi importanti pur di vestire in nerazzurro. L’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, scrive dell’irritazione che proverebbe il giocatore bosniaco nel caso in cui la Roma non dovesse accettare l’ultima offerta dei nerazzurri, che sono saliti a 15 milioni di euro:

“Finora il bosniaco si è comportato con grande professionalità: zero polemiche, allenamenti intensi e impegno anche nelle amichevoli in cui è stato utilizzato. Non è entrato a piedi uniti nella trattativa e in pubblico non ha forzato la mano per preparare le valige. Adesso che l’Inter ha fatto un altro passo in avanti e ha alzato la sua proposta, si aspetta che il club giallorosso accontenti il suo desiderio di cambiare maglia. In più Edin non ha dimenticato che l’ex compagno El Shaarawy, sei anni più giovane di lui, è stato recentemente venduto allo Shanghai Shenhua per 16 milioni più bonus. Anche Stephan voleva andare ed è stato accontentato. Si aspetta di ricevere lo stesso trattamento dai dirigenti anche perché di rinnovo del contratto non vuol sentir parlare. Se costretto, resterebbe fino a giugno, ma è convinto che non si arriverà a tanto. Soprattutto dopo che ieri l’Inter ha lanciato un segnale che Edin reputa importante“.

Sconcerti: “Se tu sei l’INTER Dzeko devi averlo chiuso un mese fa”.

Mario Sconcerti ha analizzato la situazione dell’Inter. Queste le sue dichiarazioni: “Mi sembra tutto poco realistico all’Inter. Se pensi che sono bloccati da settimane con Dzeko per pochi milioni, forse 8. Non è normale. Non ce la stanno raccontando giusta. Se tu sei l’Inter Dzeko devi averlo chiuso un mese fa. Il problema non è non riuscire a prendere Lukaku per 80 milioni, ma non riuscire a chiudere Dzeko per 8. Conte ha già fatto sapere come la pensa. Resta il fatto che in questo momento ha la squadra bloccata. Anche la Juve su Lukaku? Sarebbe troppo volgare se fosse un’operazione di puro disturbo. Fin dall’epoca di Boniperti e poi di Moggi la Juve come altri club ha fatto queste mosse, ma oggi – se fosse davvero così – sarebbe troppo impopolare”.

Mercato INTER: Roma presuntuosa per Dzeko e tiene Higuain bloccato a Torino. Marotta non ha fretta…

Nell’amichevole contro il Gubbio il bosniaco scelto come capitano dal tecnico. Petrachi non si schioda dai 20 milioni

Era una scelta programmata, nell’ambito delle rotazioni delle fascia quando in campo non c’è il legittimo proprietario (e cioè Alessandro Florenzi) o il suo vice (Lorenzo Pellegrini). Di certo la fascia sul braccio di Edin Dzeko ieri ha smosso sentimenti e sensazioni. Il sentimento è di chi magari ci ha visto un riavvicinamento con la Roma, la sensazione invece è che possa essere anche un piccolo segnale per l’Inter. Del resto, oggi il calciomercato è anche questo con piccoli segnali che potrebbero indirizzare intere trattative. E la fascia di capitano a Edin Dzeko potrebbe anche aver aiutato, in tal senso. Perché sottolinea l’importanza ancora grande che il centravanti bosniaco ha per il club giallorosso e perché se poi Dzeko andrà davvero via, la Roma vuole che si faccia alla sue condizioni. E cioè a 20 milioni di euro. Magari, si può scendere di un po’, venirsi incontro, ma non certo a 12 milioni, come  chiede l’Inter.

Del resto, nelle due amichevoli di questa stagione (Tor Sapienza e Trastevere), quando la fascia non è toccata a Florenzi è andata sul braccio di Diego Perotti. Anche se c’è da dire che Dzeko ha sempre giocato con Florenzi in campo e non con lo stesso Perotti. Ma intanto Dzeko ieri è tornato ad indossare, la quale poteva andare sul braccio di Fazio, che l’ha indossata anche prima di Dzeko. Ed invece è toccato al bosniaco, che ha risposto con una buona prestazione positiva. Insomma, quella fascia gli ha dato fiducia e slancio. E chissà che non sia anche un modo per dire altro.

Per i sentimentalisti, invece, in quella fascia al braccio c’è un segnale diverso e cioè la voglia della Roma di riavvicinarsi al suo bomber. La trattativa con Higuain è ferma proprio per Dzeko bloccato a Roma, e Marotta non ha nessuna intenzione di finanziare la Juve dando 20 mln alla Roma e le note positive dei nerazzurri contro la Juventus hanno calmato un po’ le acque di mercato per cui il dirigente nerazzurro non ha fretta.

Tornando alla Roma, resta poi la partita, con Fonseca che alla fine era sufficientemente soddisfatto: “La squadra sta rispondendo bene, anche se dobbiamo migliorare nell’intensità difensiva e nella velocità in fase di possesso palla. Dovremo essere rapidi ma allo stesso tempo pazienti nella ricerca degli spazi“. E la pazienza bisognerà averla ancora un po’ per capire che fine farà Dzeko. Lui in campo è irreprensibile, in allenamento come in partita. Se poi il suo futuro sarà davvero all’Inter, sarà alle condizioni della Roma fino ad un certo punto. Voci dicono che Dzeko sia un tipo tranquillo ma che non rinnoverà con la Roma per cui i giallorossi rischierebbero di perderlo a parametro zero. La fascia resta comunque un segnale ma che minimamente non condiziona la trattativa.

Prosinecki: “Dzeko è sempre il migliore, mi parla continuamente di Inter e l’affare si farà”.

Il CT della Bosnia Robert Prosinecki ha parlato così di Edin Dzeko: “Per me è sicuramente, ancora oggi, uno dei migliori attaccanti del mondo. Mi piace molto che vada in un club dove ha più possibilità di vincere titoli. L’Inter è una grande squadra, con un allenatore come Conte. E’ uno dei migliori attaccanti che io abbia mai visto all’opera. E non solo perché sta giocando per la Bosnia dove alleno, ma perché lo penso da quando lo seguo: ha fatto grandi cose ovunque abbia giocato, dalla Roma al Wolfsburg fino al Manchester City, facendo molti gol e mostrando grande classe”.

Avete mai parlato dell’Inter?
“Si ne abbiamo parlato moltissime volte io e lui. Anche poco fa ne abbiamo parlato riguardo alla sua situazione e del suo passaggio all’Inter. Senza nulla togliere alla Roma, che è pure un grande club però sicuramente lui ora ha la possibilità di andare all’Inter dove potrà raggiungere obiettivi più grandi che nella capitale italiana. Ha ancora una buona età con davanti 2-3 anni da poter giocare a grandi livelli. Conte mi ha detto che uno degli attaccanti che vuole è lui e sicuramente avrà grande successo in nerazzurro. Parliamo spessissimo dell’Inter e della sua attuale situazione”.

Quindi l’ufficialità è solo questione di tempo? Lui che cosa le dice a riguardo?
“La vede come una grandissima opportunità, per giocare in una squadra più grande, sia in Italia che a livello europeo. Se ascolteranno quello che lui dice, alla fine l’affare si farà. Sarà sicuramente felice all’Inter”.

Se dovesse arrivare anche Lukaku, teme che Edin possa rischiare di giocare meno? Considerando anche la presenza di Lautaro Martinez…
“Sicuramente Lukaku e Lautaro sono anche loro grandi giocatori, ma ci sono tantissime partite nel corso della stagione, fra campionato, Champions e Coppa Italia. Ognuno avrà le sue opportunità. Conte vedrà in ogni momento quale sarà il migliore da inserire, ma sono sicuro che giocherà abbastanza e che dirà la sua. O perché no, magari potrà giocare in coppia con Lukaku o Lautaro”.

Ci sono altri giocatori della Bosnia che l’Inter sta seguendo o che consiglierebbe ai nerazzurri? Si parla molto di Gojak…
“Nella nostra rosa ci sono diversi giocatori che già fanno bene nel vostro campionato, come Pjanic, stella della Juventus, Zukanovic con il Genoa, Krunic che ha firmato con il Milan. Uno dei giovani che rappresenta il futuro di questa nazionale è Gojak: è giovane e spero che un giorno possa giocare in Italia, perché la Serie A è un grande campionato”.

Mercato INTER: la Roma abbassa le richieste per Dzeko, siamo vicini all’intesa.

Edin Dzeko è sempre più vicino all’Inter. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la Roma ha abbassato le sue richieste e presto potrebbe arrivare la fumata bianca. “C’è già l’intesa con Edin e quella con la Roma – al netto delle rispettive posizioni di partenza (10-20) – è più vicina di quello che si pensi. Dodici milioni l’offerta nerazzurra, diciotto la richiesta giallorossa. Con i bonus, la differenza sarà colmata. A Milano sperano intorno ai 15 milioni. A Trigoria, si augurano di spuntare qualcosa in più. Nel weekend, con il ritorno di Marotta e Ausilio, il quadro sarà più chiaro”.

Mercato INTER: è lo United che spara alto il valore di Lukaku, il giocatore si allontana.

L’a.d. Marotta cerca “una punta esperta, l’altra giovane”. Tutti gli indizi portano al bosniaco e a Rafael Leao.

Antonio Conte avrà i suoi due attaccanti. Ma all’Inter arriverà solo uno tra Edin Dzeko e Romelu Lukaku, con il primo in fuga più che chilometrica sul secondo. La posizione del club su Lukaku è chiara: a Conte è stato detto che l’affare, a quelle condizioni, ovvero agli 83 milioni chiesti dallo United, non si può fare. Perché lasciare ancora aperto un piccolo spiraglio? È tutto in queste parole di Marotta: “Su Icardi e Nainggolan qualcosa negli ultimi tempi si sta muovendo”. Il riferimento è all’ex capitano. E più che alla Juventus, il pensiero corre al Napoli.

“Una punta sarà esperta, l’altra sarà un calciatore più giovane, di prospettiva”, dice Beppe Marotta. E tutti gli indizi portano a Rafael Leao, portoghese del Lilla, un gioiello sul quale però hanno messo gli occhi un po’ tutti in Europa, stimolati da un certo Jorge Mendes, che parla con la Juve del “nemico” Fabio Paratici e intanto tratta con il Wolverhampton.