INTER-Lukaku: la società nerazzurra vuole un incontro con lo United. Dzeko a parametro zero?

L’Inter conta di andare avanti nella trattativa per Romelu Lukaku che è arrivato con anticipo rispetto alla tabella di marcia. L’Inter vuole fissare un incontro con lo United per far sì che i Red Devils possano accettare la proposta dei nerazzurri con la formula di prestito con obbligo di riscatto.

DZEKO – Ora c’è una distanza tra Inter e Roma per Edin Dzeko: i giallorossi non hanno più l’esigenza di cedere, avendo fatto 64 milioni di plusvalenza, e ora si trovano in una posizione di forza. Ma Dzeko ha un solo anno di contratto e vestirà nerazzurro: resta da capire se quest’anno o l’anno prossimo a parametro zero (anche tra sei mesi), visto l’accordo tra Inter e giocatore. La Roma continua a chiedere tanto per poi trovare un sostituto.

Marotta non digerisce l’atteggiamento della Roma. Dzeko a parametro zero?

Inter e Roma, una sfida incrociata sempre più calda. I rapporti tra i due club, in questo momento, sono ai minimi termini e la sfida sul mercato potrebbe avere conseguenze imprevedibili. La Roma ha puntato Nicolò Barella, l’Inter ha risposto mettendo gli occhi su Lorenzo Pellegrini. Ma potrebbe non finire qui e la ‘vendetta’ di Marotta potrebbe estendersi oltre.

“Se la guerra fredda con la Roma dovesse andare avanti a lungo, l’Inter potrebbe anche valutare l’ipotesi di non trattare più Edin Dzeko e sfruttare la possibilità di prenderlo tra un anno (in realtà già a gennaio) a parametro zero. Ecco perché l’Inter ora partirà all’assalto del Manchester per Lukaku, forte com’è da tempo del gradimento del giocatore. L’agente Federico Pastorello oggi sarà in sede da intermediario dell’operazione Lazaro, che ieri è sbarcato a Milano e stamattina farà le visite mediche di rito. È l’occasione perfetta per studiare l’affondo decisivo, con un’offerta che possa far ballare la resistenza dello United e regalare a Conte il suo centravanti ideale”, evidenzia la Gazzetta dello Sport.

Mercato INTER: si sblocca Dzeko la contropartita è Vergani della primavera.

Edin Dzeko.

L’Inter si avvicina a passi sempre più decisi a Edin Dzeko. Secondo quanto riporta Sky Sport, il club nerazzurro conta di definire l’operazione con la Roma nei prossimi giorni, dopo aver individuato la contropartita tecnica che andrà ad abbassare la parte cash necessaria per liberare il calciatore bosniaco. Si tratta dell’attaccante della Primavera Edoardo Vergani, che avrebbe dovuto passare al Sassuolo nell’ambito dell’affare Sensi. Al talento classe 2001 l’Inter aggiungerà un conguaglio di 10 milioni di euro per la Roma, pronta a dare il definitivo via libera entro il 30 giugno.

INTER-Dzeko: si sblocca la trattativa con la Roma, parti più vicine.

Edin Dzeko


Dopo una fase di stallo durata qualche giorno, Inter e Roma sono più vicine a un accordo per Edin Dzeko.
 L’attaccante bosniaco ha fretta di definire il proprio futuro e Piero Ausilio è in costante contatto con i dirigenti giallorossi, proprio per limare le distanze e giungere alla fumata bianca. Possibilmente entro pochi giorni, anche perché Conte ha chiesto di averlo pronto e riposato per il ritiro di Lugano. Inter e Roma ne parlano, entrambe con disponibilità, con i giallorossi che hanno abbassato le pretese iniziali, ritenute eccessive. 

LE CIFRE – La trattativa tra i due club pare destinata a sbloccarsi molto presto, con un esborso economico da parte dei nerazzurri di circa 12-13 milioni di euro, da capire se con o senza l’inserimento di contropartite, anche se nelle ultime ore sembra prevalere la formula cash. Dzeko attende una chiamata, ma l’incertezza dei giorni scorsi sembra aver aperto a ben altri orizzonti. La trattativa tra Inter e Roma procede su buoni binari e c’è la ferma convinzione di definirla prima del 30 giugno, quando i due club chiuderanno anche i rispettivi bilanci. 

Pedullà: Per l’INTER, arrivano i primi sì per Conte. Da Barella a Dzeko, passando per Lazaro e Lukaku, il punto sulle trattative.

Intervenuto all’interno degli studi di Sportitalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha fatto il punto sul mercato della società nerazzurra. Ottimismo per quanto riguarda le principali operazioni sui cui stanno lavorando Beppe Marotta e Piero Ausilio, ormai prossime ad essere ultimate. Queste le sue parole: “L’Inter ha incassato tutti i sì possibili ed immaginabili. In un mercato di promesse, queste molto spesso vengono mantenute. C’è il sì totale di Barella, che va formalizzato, idem per Dzeko e Lazaro, si parla di tutte richieste di Conte. Inoltre c’è anche il sì di Lukaku, ma qui la strada è un po’ in salita perché lo United non vuole contropartite, né per lui né per Pogba. Però sta nascendo una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico, secondo quelle che sono le sue richieste”.

Pedullà continua parlando del giocatore dell’Ajax Danny Van de Beek: “Cisaranno delle operazioni in uscita da fare, si è parlato di una missione per lui, sicuramente sarebbe un centrocampista da salto di qualità per tutti. Sta procedendo tutto nel migliore dei modi secondo quelle che sono le richieste di Conte”.

INTER: L’affare Dzeko sembrava ad un passo ma fatica a decollare. E’ stallo, la Roma rilancia e vuole 22 milioni mentre l’Inter è ferma a 13.

VIDEO – le parole di Dzeko: per ora sono ancora un giocatore della Roma.

L’affare Dzeko fatica a decollare. Stando alla Gazzetta dello Sport, la trattativa tra Inter e Roma ora è in una fase di stallo perché chi vende ha alzato la richiesta per il bosniaco di due milioni di euro, rispetto ai 20 fissati inizialmente. Siamo alle schermaglie, ai messaggi che fanno da preludio a un affare che non salterà, questo è sotto gli occhi di tutti. Ma i giallorossi, con l’imminente cessione di Manolas, ha meno fretta nella ricerca dei 45 milioni di plusvalenze necessarie per sistemare bilancio. Da qui l’asticella alzata fino a quota 22, molto più rispetto ai 13 offerti dall’Inter. La distanza non è poca. E fin qui tutte le contropartite prese in esame per avvicinare le due partite sono state via via tolte dal tavolo: Radu, Pinamonti, Sebastiano Esposito, nomi graditi ai capitolini ma sui quali Marotta e Ausilio non hanno neppure voluto aprire la discussione. Da non escludere, al contrario, l’inserimento dell’attaccante Merola. La Beneamata – aggiunge la rosea – è sempre attenta anche all’evoluzione della situazione Kolarov, grande amico dell’ex Wolfsburg, anche lui in scadenza 2020 e non certo della permanenza nella Capitale. 

Bobo Vieri: “Dzeko ha 33 anni ma è il più completo in serie A. Lukaku è una belva. Così l’INTER sarebbe devastante. E l’arrivo di Conte è un messaggio ben preciso”.

L’Inter punta due centravanti di stazza come Dzeko Lukaku. Intervistato dalla Gazzetta dello SportChristian Vieri ha parlato anche di loro due.

Christian Vieri, ha visto Dzeko contro gli azzurri?
“Non avevo certo bisogno di Italia-Bosnia per scoprire Edin Dzeko. È l’attaccante più completo che ci sia in Italia: è fortissimo fisicamente, ha tecnica, colpo di testa, calcia benissimo con entrambi i piedi. Fa gol lui e fa segnare parecchio i compagni. Peccato che abbia già 33 anni, perché è uno spettacolo vederlo giocare. I nerazzurri farebbero un salto di qualità pazzesco. Dzeko è uno che fa la differenza. Quando è in giornata è in grado di portare a “spasso” qualsiasi difesa”.

L’Inter ha di fatto scaricato Icardi.
“Mauro è un realizzatore fenomenale, l’ho voluto vedere 3-4 volte dal vivo quest’anno. Credo che debba però giocare di più con la squadra. Non è nelle sue caratteristiche, ma a certi livelli deve aiutare di più”.

Dia un consiglio là davanti alle nostre squadre.
“Mi piace Lukaku, ma uno così deve fare 30 reti a stagione. Ha mezzi impressionanti, è una belva, deve scaricare tutto il suo talento con continuità”.

Lukaku-Dzeko all’Inter?
“Ne sento parlare, vediamo se si concretizzerà. In ogni modo l’Inter diventerebbe devastante”.

Juventus ancora irraggiungibile?
“È là in alto. Domina da otto stagioni e l’anno scorso ha preso Ronaldo…”.

È l’Inter l’unica in grado di impensierire i bianconeri?
“Non ha senso parlare di scudetto ora. Serve tempo per recuperare concretamente terreno. Di certo, la proprietà nerazzurra dimostra di avere grandi ambizioni e ha messo in moto una macchina importante. Antonio Conte è un allenatore top, e il suo ingaggio è un messaggio ben preciso. L’Inter sta facendo le cose per bene, e coi tempi giusti arriverà ai massimi traguardi. Non si può pensare di ribaltare certe gerarchie dall’oggi al domani”.

Una risalita partita con Spalletti.
“Luciano è un mio amico, ho affetto enorme per lui. È una persona seria, è un allenatore di livello. Ha preso l’Inter in una situazione disastrosa e per due anni di fila l’ha portata in Champions. E secondo me ha fatto pure un buon cammino in Europa”.

Perché Zapata non ha stuzzicato l’investimento di un grande club?
“Perché nelle grandi squadre è difficile trovare gente che capisca veramente di calcio…”.

Mancini e la sua Italia volano. Siamo a un passo da Euro 2020.
Mancio è davvero un fenomeno, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Dopo il disastro Mondiale, devo dirlo, non vedevo futuro per noi. E invece Roberto ha ribaltato tutto in appena un anno. Giochiamo bene, vinciamo e abbiamo scoperto di avere tantissimi giovani di talento, attaccati alla maglia azzurra. La gente è tornata ad appassionarsi, e questo è fondamentale. Andiamo in campo per vincere, ovunque: sì, ora vedo un gran futuro per l’Italia. Amo la Nazionale, è l’unica che sa accendere certe emozioni”.

Video – INTER mercato-Dzeko: “Io all’Inter? Sono ancora un giocatore della Roma, ma dopo le vacanze vediamo che succede”

VIDEO – le parole di Dzeko: per ora sono ancora un giocatore della Roma.

Edin Dzeko ha parlato del suo futuro ai microfoni della Rai dopo la sconfitta della sua Bosnia a Torino contro l’Italia.

Il suo gol nel primo tempo non è servito a evitare la sconfitta, con vittoria arrivata in rimonta per 2-1 con gol di Insigne e Verratti per gli Azzurri.

Il centravanti bosniaco è stato fortemente accostato all‘Inter nelle ultime settimane, e quando il cronista Rai gli ha chiesto se la squadra nerazzurra fosse il suo prossimo destino, Dzeko ha risposto:

“No io sono ancora un calciatore della Roma, adesso finalmente faccio le vacanze dopo una stagione molto lunga poi vediamo che succede”.

Dichiarazioni che comunque non danno certezze riguardo una sua permanenza in giallorosso e aprono le speranze dei tifosi nerazzurri di vederlo con la loro maglia la prossima stagione.

INTER: Summit in sede di mercato tra Antonio Conte ed i dirigenti nerazzurri per più di due ore.

E’ stato un lungo incontro, iniziato alle 17.30 e finito intorno alle 19.45. Antonio Conte quest’oggi è stato nella sede dell’Inter per l’ennesima volta da quando è arrivato a Milano e si è confrontato con tutti i dirigenti nerazzurri sulle operazioni di mercato. Si lavora sui giocatori in entrata e in uscita, i giocatori che non sono considerati parte del progetto dell’ex ct della Nazionale come Icardi. Da valutare anche le uscite di Perisic e Nainggolan: ci si è confrontati su una linea comune rispetto al destino dei calciatori che potrebbero dire addio al club interista, come hanno riferito a Skysport. Ci sono poi i vari giocatori in entrata come ad esempio Lazaro o Barella che è il discorso più caldo da affrontare e i sostituti dell’argentino: si fanno i nomi di Dzeko e Lukaku. Finiti i discorsi sul mercato, l’allenatore nerazzurro ha lasciato la sede su una macchina della società insieme ad Ausilio.

Mercato INTER: un giocatore può sbloccare l’affare Barella. Ma serve un altro sforzo di Suning.

Dopo l’incrocio di oggi in Lega tra Inter e Cagliari, presto Marotta e il presidente Giulini si incontreranno di nuovo per chiudere l’affare Barella. Il centrocampista ha già da tempo detto sì all’Inter e a Milano guadagnerà 2 milioni a stagione per 5 anni. C’era anche il Napoli, ma l’Inter ha superato la concorrenza, ora c’è da chiudere l’accordo col Cagliari: Giulini chiede 50 milioni, da ridurre con contropartite tecniche.

 Secondo Corriere.it “L’ultimo nome su cui si discute è Eder, di proprietà dello Jangsu, che accetterebbe comunque il trasferimento a Cagliari. Il club cinese dovrebbe però partecipare alla corresponsione dell’ingaggio. Poi si affronterà il nodo Dzeko per il quale l’Inter offre 12 milioni e i giallorossi ne chiedono 20. Si potrebbe discutere pure di Kolarov, in uscita dalla Roma”.