Barcellona-Inter: le probabili formazioni del match di Champions League: Messi partirà dalla panchina.

Inter, con Lukaku out coppia Lautaro-Sanchez

Lukaku non ci sarà, ma per il resto Antonio Conte dovrebbe affidarsi ai ‘fedelissimi’ che fin qui hanno permesso ai nerazzurri di partire a razzo in campionato. Reduce dal deludente pareggio interno contro lo Slavia Praga, nella seconda giornata del girone F l’Inter vuole trovare un risultato di prestigio al Campo Nou. Per questo nel consueto 3-5-2 di Conte giocheranno i tre pilastri di difesa davanti ad Handanovic: Godin, de Vrij e Skriniar. Barella, Brozovic e Sensi a centrocampo, con D’Ambrosio e Asamoah sulle fasce. In attacco, considerata l’assenza di Lukaku, con ogni probabilità il tandem formato da Lautaro Martinez e Sanchez. 

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D’Ambrosio, Barella, Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro Martinez, Sanchez. All: Conte

Nei blaugrana c’è anche Messi nella lista dei convocati, ma l’argentino non dovrebbe partire dal primo minuto. Assenza pesante tra i nerazzurri, privi di Lukaku, rimasto a Milano per un problema al quadricipite. Le probabili scelte di Valverde e Conte per la seconda giornata del girone F di Champions League. Barcellona-Inter in diretta alle 21 su Sky Sport Uno

Lionel Messi, è convocato ma non dovrebbe giocare dal primo minuto. L’altro, Romelu Lukaku, salterà certamente una delle partite più importanti in questo inizio di stagione. In Barcellona-Inter, gara valida per la seconda giornata del girone F di Champions League, non ci sarà la sfida tra i due uomini probabilmente più attesi. Ernesto Valverde ha deciso di convocate il fenomeno argentino e potrebbe utilizzarlo a gara in corsa, dall’altra parte Antonio Conte ha annunciato il forfait dell’attaccante belga, fuori causa per un problema muscolare al quadricipite. Nel match del Camp Nou, dunque, blaugrana e nerazzurri proveranno a fare risultato senza i loro bomber. Ma le alternative non mancano: queste le probabili scelte dei due allenatori.

Barcellona, Messi e Dembélé convocati

Dopo il pareggio all’esordio in casa del Borussia Dortmund, contro l’Inter il Barcellona vuole trovare il primo successo in questa edizione della Champions League. Diverse le opzioni al vaglio di Ernesto Valverde, alle prese con parecchi dubbi di formazione. Il più importante, come sottolineato, riguarda inevitabilmente la presenza o meno dal primo minuto di Lionel Messi. L’attaccante argentino, reduce dall’infortunio accusato in campionato contro il Villarreal, è stato convocato, ma non dovrebbe essere titolare. Oltre al 10, in attacco convocato (ma non al meglio) anche Dembélé e il giovane Ansu Fati. Per questo, nel tridente insieme ai sicuri titolari Suarez e Griezmann, potrebbe partire dal primo minuto il classe ’98 Carles Perez. Nel 4-3-3 blaugrana in difesa dovrebbe farcela Jordi Alba a destra, con Semedo dalla parte opposta e la coppia formata da Piqué e Lenglet davanti a Ter Stegen. Qualità e quantità in mezzo al campo, dove dovrebbero agire de Jong, Busquets e Rakitic.

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Jordi Alba, Piqué, Lenglet, Semedo; de Jong, Busquets, Rakitic; Perez, Suarez, Griezmann. All: Valverde

Leo diventa “The Goat”

C’è una curiosità che riguarda la lista dei convocati del Barcellona contro l’Inter. Il numero 10 non corrisponde al nome di “Messu”, ma riporta la dicitura “The Goat”. Cosa significa? E’ l’acronimo di “Greatest Of All Times”, il più grande di tutti i tempi. Inizialmente indicava Muhammad Ali, che si autodefiniva il più grande atleta di sempre. Secondo il club blaugrana, il più grande nella storia del calcio è Leo Messi. I catalani non perdono mai occasione per ricordarlo, anche nella lista convocati.

Barcellona-Inter, le probabili formazioni: Messi spera, torna Lukaku dal primo minuto.

Una partita già molto importante è quella che si giocherà al Camp Nou di Barcellona e che vedrà di fronte Barcellona e Inter, nel match valido per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, mercoledì 2 ottobre alle ore 21. Le due squadre sono ferme ad un punto nella classifica del girone, così come Slavia Praga e Borussia Dortmund. Pertanto sarebbe fondamentale per entrambe raccogliere punti, per fare un passo avanti importante in ottica qualificazione agli ottavi di finale. Nella prima partita sia Inter che Barça hanno pareggiato, mentre in campionato vengono entrambe da un successo.

Le ultime sulle due squadre

Il Barcellona ha raccolto un successo importante nell’ultimo match di campionato. I blaugrana si sono imposti 2-0 sul campo del Getafe grazie alle reti messe a segno da Luis Suarez e Firpo Junior. Vittoria che ha permesso ai catalani di salire in classifica a quota tredici punti, a meno due dal Real Madrid capolista, che ha pareggiato al Wanda Metropolitano nel derby contro l’Atletico Madrid.

In Champions League, invece, la squadra di Valverde ha impattato per 0-0 al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund, con i padroni di casa che hanno sfiorato il successo sbagliando anche un calcio di rigore.

L’Inter sta vivendo un momento diverso rispetto agli avversari. In campionato i nerazzurri, infatti, hanno finora sempre vinto e guidano la classifica a punteggio pieno, con diciotto punti.

L’ultimo successo è arrivato al Marassi di Genova contro la Sampdoria, con il club meneghino che si è imposto 3-1 grazie ai gol di Sensi, Sanchez e Gagliardini. Tre punti portati a casa nonostante i nerazzurri abbiano giocato praticamente un tempo intero con l’uomo in meno per l’espulsione del “Nino Maravilla”. La squadra di Antonio Conte ha steccato una sola volta fino ad ora, proprio in Champions League pareggiando 1-1 in casa contro il meno quotato Slavia Praga. Per questo motivo la sfida del Camp Nou potrebbe far capire a che punto è il processo di crescita. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.

Probabili formazioni Barcellona-Inter

Il tecnico del Barcellona, Ernesto Valverde, deve fare i conti con l’emergenza in attacco. Non ci sarà sicuramente Fati, ma rischiano di dare il forfait anche Messi e Dembélé (per ammissione dello stesso allenatore) che, eventualmente, partiranno dalla panchina ma per l’argentino c’è più ottimismo. Il tridente d’attacco dovrebbe quindi essere composto da Suarez, Griezmann e Perez. In mezzo al campo dovrebbero esserci De Jong, Rakitic e Busquets.

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, farà qualche piccolo accorgimento rispetto alla gara contro la Sampdoria. Tornerà sicuramente dal primo minuto Romelu Lukaku e al suo fianco potrebbe essere confermato a sorpresa Alexis Sanchez, che ha mostrato di essere in netta ripresa a livello di condizione. In quel caso partirebbe dalla panchina Lautaro Martinez. In mezzo al campo torna Barella dal primo minuto al fianco di Sensi e Brozovic.

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Jordi Alba, Piqué, Lenglet, Semedo; de Jong, Busquets, Rakitic; Perez, Suarez, Griezmann.

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Sensi, Brozovic, Asamoah; Lukaku, Sanchez.

Infortunio Messi: salterà Barcellona-Inter in Champions

Barcellona Villarreal 2-1 e i catalani si riportano a -1 dalla vetta, ma la voglia di festeggiare è poca. Colpa del nuovo problema muscolare sofferto dalla Pulce, che lo terrà fuori per la sfida di Champions

BARCELLONA (SPAGNA) – Il Barça vince ancora al Camp Nou, ma rischia di perdere nuovamente Leo Messi, che a questo punto difficilmente potrà partecipare alla sfida Champions con l’Inter del prossimo 2 ottobre. Dopo il problema appena risolto al polpaccio della gamba destra, è la coscia sinistra, stavolta, a tradire il sei volte Fifa the Best. Nelle prossime ore si saprà qualcosa di più sull’entità dell’infortunio. Nonostante il successo che riporta i catalani a un punto dalla vetta, così, la voglia di festeggiare non è troppa nello spogliatoio balugrana.

ECCO IL TRIDENTE – E alla sesta giornata Ernesto Valverde può finalmente schierare il suo tridente delle meraviglie al completo, fin dal fischio d’inizio. Dopo la mezz’oretta contro il Borussia Dortmund, in Champions League, e l’intera seconda frazione disputata nella disgraziata esibizione di Granada, Leo Messi riappare finalmente tra i titolari per dar man forte a Luis Suarez e al rinforzo estivo Griezmann. Confermata in blocco la difesa titolare, ad esclusione dell’infortunato Jordi Alba, sostituito da Junior Firpo, il turn-over di centrocampo coinvolge, stavolta, lo spremutissimo Frenkie De Jong. Spazio a Sergi Roberto, Busquets e Arthur. Javier Calleja risponde con una versione decisamente offensiva del suo 4-2-3-1, con un quartetto offensivo formato da Chukwueze, l’eterno Cazorla, Ontiveros e Gerard Moreno.

MESSI KO – Rianimato dalla riapparizione di Messi, parte forte il Barça e, dopo appena una manciata di minuti, sblocca il risultato grazie a una spizzicata di testa di Griezmann su un corner teso dello stesso Leo. 3º gol nel torneo per il Petit Diable. Al quarto d’ora, poi, Arthur pare chiudere già ogni discorso con un pauroso destro dal limite che s’infila all’incrocio, lasciando pietrificato il portiere ospite Asenjo. A guastare la festa blaugrana, un nuovo problema muscolare sofferto da Messi, stavolta alla coscia sinistra, che lo obbliga a un lungo massaggio dopo la mezz’ora. La Pulce tiene duro fino al termine della prima frazione, ma nella ripresa lascerà il posto a Dembelé. Non dovesse bastare, prima della pausa tra i due tempi eccoti l’eterno Cazorla che dimezza le distanze con un sinistro non proprio irresistibile che beffa l’incerto Ter Stegen. Nella ripresa il risultato non cambia più. Vittoria balsamica per i blaugrana, ma le condizioni fisiche di Messi preoccupano.

Conte: “Anche il Barça non sarà felice di sfidare l’Inter”

Le parole del tecnico sul sito Uefa: “La Champions dà grandi emozioni. Ne ho vinta una e perse tre: so cosa si prova in entrambi i casi…”

Il tecnico 50enne, che si appresta a fare il suo debutto continentale sulla panchina della Beneamata, ci ha raccontato che cosa si aspetta dall’Inter in UEFA Champions League. 

UEFA.com: quali sono i vostri obiettivi in UEFA Champions League?

Antonio Conte: vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi, giocare un calcio che li entusiasmi e con il quale possano identificarsi. Fissare obiettivi è difficile, vedremo strada facendo che cosa succederà. L’importante sarà non avere rimpianti e sapere che tutti hanno dato il 110%. 

UEFA.com: quanto è importante la UEFA Champions League per un club? Proverete a vincerla?

Antonio Conte: io l’ho vinta. Ho giocato quattro finali e ne ho perse tre, quindi conosco entrambe le sensazioni. So quanto sia difficile vincerla e quanto sia doloroso perdere in finale. Non mi piace parlare di fortuna, ma è il genere di competizione in cui un tiro che entra o esce dopo aver sbattuto sul palo può cambiare il corso di una stagione. Ci sono tanti fattori da considerare… lo stato di forma, le squalifiche, il calendario. Ma è normale, perché parliamo della competizione più importante. 

UEFA.com: il sorteggio vi ha regalato il Barcellona. Che cosa significa affrontare i catalani in UEFA Champions League?

Antonio Conte: sarà una sfida affascinante, di quelle che regalano motivazioni e che ti spingono a dare il massimo. Credo che neppure loro saranno felici di dover sfidare l’Inter. Noi abbiamo iniziato un percorso e vogliamo portarlo a termine nel miglior modo possibile. Affrontare le grandi squadre in Champions League è il modo migliore per crescere, per capire cosa ti manca per essere al top. 

UEFA.com: la stagione è cominciata bene, con una striscia di vittorie. Si aspettava un inizio così positivo?

Antonio Conte: sono una perona con i piedi ben piantati in terra. Partire bene è positivo, ma siamo consapevoli delle difficoltà che potremmo incontrare. Siamo una squadra in cui l’unico ad aver vinto trofei è probabilmente [Diego] Godín, perciò tutti noi dovremo capire ciò che va fatto per centrare un traguardo importante e rendere felici i nostri tifosi.  

Lautaro, dopo la tripletta il suo agente: “Inter, si è ambientato in fretta. Sarebbe bello vederlo al Barcellona con Messi”

I tifosi nerazzurri entusiasti per Lautaro ma il suo agente con una battuta fa capire alla società che prima viene il calciatore e dopo l’Inter…

“I tre gol segnati da Lautaro mi hanno dato una gioia enorme. So come si sente sia nei momenti buoni che in quelli cattivi”. A qualche ora dall’hat trick messo a segno dal Toro con la maglia dell’Argentina nell’amichevole con il Messico, Beto Yaqué, agente dell’attaccante dell’Inter, racconta la sua emozione ai microfoni de la Oral Deportiva.

“Vedo una crescita enorme all’Inter e in Nazionale e non mi sorprende per nulla perché ho condiviso ogni momento con lui: non ha limiti”, ha proseguito il procuratore dell’argentino. Che poi racconta in un’altra intervista a Tyc Sports alcuni retroscena sul rapporto che lo lega al suo assistito: “Lautaro è molto umile. Quando sono andato a cercarlo a Bahia Blanca (sua città natale ndr), non è stato facile portarlo con me perché era un ragazzo molto attaccato alla famiglia. Soffriva molto a stare lontano da casa. La fortuna è stata che i suoi genitori si sono fidati di me. Mondiale? È stata dura quella delusione, ma era preparato. Prima di andare all’Inter, gli dissi che non avrebbe faticato ad ambientarsi perché quello che si prefissa, Lautaro lo ottiene. Non è facile entrare a San Siro e giocare come nel cortile di casa”. 

In coda alla chiacchierata, Yaqué butta lì anche un’idea per il futuro che certo non farà felici i tifosi nerazzurri: “Sarebbe bello vederlo con Messi al Barcellona”. 

INTER: dopo la sosta un bel tour de force. 7 match in 22 giorni, e che match…

Tutti i match che dovrà affrontare l’Inter di Antonio Conte dalla gara contro l’Udinese passando per quelle di Champions League

L’Inter è arrivata alla sosta per le Nazionali dopo aver battuto il Lecce per 4-0 a San Siro e il Cagliari per 2-1 alla Sardegna Arena. Dopo la gara di Cagliari,i convocati dalle rispettive nazionali sono partiti per disputare i match in programma. Agli ordini di Antonio Conte sono rimasti solo coloro che non dovranno prendere parte alle partite delle rispettive nazionali e si alleneranno in attesa degli altri. La testa del mister, però, è già alle gare che i nerazzurri dovranno affrontare al ritorno dalla sosta.

Si partirà con la gara contro l’Udinesedi sabato 14 settembre alle ore 20.45 allo stadio San Siro. Tra la gara con i bianconeri e il derby contro il Milan, di sabato 21 settembre alle 20.45, si giocherà la prima gara di Champions League. I nerazzurri di Antonio Conte dovranno affrontare allo stadio Meazza lo Slavia Praga martedì 17 settembre alle ore 18.55. Dopo la gara contro i rossoneri ci sarà il turno infrasettimanale in cui l’Inter affronterà la Lazio, mercoledì 25 settembre 2019 alle ore 20.45. Il mese di settembre si chiude con la sfida alla Sampdoria, sabato 28 settembre alle ore 18.00.

Subito dopo, ad aprire il mese di ottobre, ci sarà il big match contro il Barcellona, in Spagna, valido per la seconda giornata di Champions League, in programma mercoledì 2 ottobre alle ore 21.00 al Camp Nou. Prima della seconda sosta per le nazionali e subito dopo la gara contro i blaugrana, i nerazzurri dovranno affrontare un altro big match, quello contro la Juventus, domenica 6 ottobre 2019 alle ore 20.45 al Meazza.

Un vero e proprio tour de force, quello che dovrà affrontare l’Inter, con numerosi big match in lista. I nerazzurri di Antonio Conte dovranno preparare tutte le sfide alla perfezione per cercare di perdere meno punti possibili, sia in campionato che in Champions League.

ECCO IL CALENDARIO COMPLETO: 

Inter-Udinese sabato 14 settembre ore 20.45

Inter-Slavia Praga martedì 17 settembre ore 18.55

Milan-Inter sabato 21 settembre ore 20.45

Inter-Lazio mercoledì 25 settembre ore 20.45

Sampdoria-Inter sabato 28 settembre ore 18.00

Barcellona-Inter mercoledì 2 ottobre ore 21.00

Inter-Juventus domenica 6 ottobre ore 20.45