Conte: lo studio delle soluzioni tattiche dalla tribuna dagli occhi del fratello Gianluca.

Gianluca segue il fratello Antonio dagli esordi al Bari: con un team di analisti isola situazioni di match e studia contromisure dall’alto

Antonio Pintus li fa correre sin dai primi giorni del ritiro, Paolo Vanoli e Cristian Stellini lavorano fianco a fianco con l’allenatore. A Gianluca Conte, fratello quasi-sosia di Antonio e suo più longevo collaboratore, spettano svariati compiti, per lo più tattici e di osservazione degli avversari. Il fratello, nato a Lecce nel 1972, cresciuto nelle giovanili del Lecce senza sfondare nel calcio professionistico, affianca Antonio dai tempi del Bari, e lo ha seguito in tutte le sue avventure, Juve, Nazionale e Chelsea compresi. Laureato in Scienze motorie, è gli occhi (supplementari) del nuovo tecnico dell’Inter.

GIGI SIMONI RICOVERATO DOPO UN MALORE. LE SUE CONDIZIONI RIMANGONO CRITICHE.

Gigi Simoni e’ stato colpito da un malore ed e’ in gravi condizioni. L’ex allenatore, 80 anni compiuti lo scorso gennaio, e’ ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cisanello di Pisa in prognosi riservata. Nelle scorse ore l’ex tecnico, tra le altre squadre, di Genoa e Inter ha accusato un malore nella sua dimora di San Piero a Grado, in provincia di Pisa, ed e’ stato trasportato in ospedale in condizioni gia’ critiche. Presenti i familiari e i parenti piu’ stretti: al momento la situazione clinica e’ monitorata in maniera costante dai medici. “Per me Simoni e’ stato un secondo padre, mi ha fatto esordire in Serie A il 6 gennaio del 2000 – ha dichiarato l’ex calciatore Alberto Gilardino – Mi ha insegnato tantissimo, mi porto sempre dietro la sua serenita’, la sua tranquillita’ e la sua personalita’. Spero non sia nulla di grave, gli faccio un grandissimo in bocca al lupo”.

INTER: Oriali sarà presentato ufficialmente lunedì ma già lavora a pieno regime per la società nerazzurra.

Lele Oriali all’Inter, è iniziato il conto alla rovescia. Ma l’annuncio ufficiale è solo una formalità, l’ex bandiera nerazzurra è già ufficiosamente a lavoro per la nuova Inter di Antonio Conte. Sono già tre giorni, infatti, che Oriali è aggregato a pieno regime nello staff interista.

Manca pochissimo anche all’annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì. Al più tardi nei primi giorni della prossima settimana. Ma Oriali non aspetta, è già assolutamente operativo e sarà regolarmente presente accanto ad Antonio Conte nel ritiro di Lugano.

L’attesa è finita: Oriali torna a casa.

INTER: Dzeko è nerazzurro. Alla Roma vanno 13,5 milioni. Forse lunedì l’annuncio.

Il bosniaco sarà il primo rinforzo per Antonio Conte, che già l’aveva cercato ai tempi del Chelsea.

Edin Dzeko vestirà nerazzurro dalla
prossima stagione.

L’Inter di Antonio Conte ha il suo primo rinforzo. È Edin Dzeko, che lascia la Roma dopo quattro anni e si trasferisce a Milano: l’accordo –riporta Sport Mediaset – è stato trovato a 13,5 milioni, mentre per il bosniaco è pronto un biennale da 4 milioni netti l’anno. Manca l’ufficialità, che potrebbe arrivare già nella giornata di lunedì. Nei giorni scorsi Edin è stato in Turchia per alcuni giorni di vacanza insieme alla famiglia prima di raggiungere i compagni di nazionale in Bosnia.

Un anno dopo il trasferimento di Nainggolan, un altro giallorosso va a Milano sponda Inter. E potrebbe non essere l’ultimo, visto che i nerazzurri hanno messo nel mirino anche Aleksandar Kolarov. In stagione 33 presenze e 14 gol per Dzeko con la maglia della Roma.

L’INTER fa i complimenti al Liverpool: “Congratulazioni per aver vinto la Champions”

Liverpool campione d’Europa 2018-2019
battendo il Tottenham in finale per 0-2

Dopo la vittoria del Liverpool in finale di Champions League contro il Tottenham è arrivato immediatamente il tweet di congratulazioni da parte dell’Inter. L’account ufficiale dei nerazzurri scrive: “Congratulazioni al Liverpool per aver vinto la Champions League”.

INTER: spunta il nome di Kolarov. Il serbo è in uscita dalla Roma e il club nerazzurro è interessato. Operazione low cost e può ricoprire due ruoli.

Reti su calcio di punizione nell’ultimo campionato dell’Inter? Zero. Basterebbe questo numero sconfortante per capire perché l’Inter si è interessata al “fascicolo” Aleksandar Kolarov, difensore della Roma, mancino che con i calci piazzati in generale – punizioni, rigori, angoli – va da sempre molto d’accordo. E sì che proprio questa è stata una delle lacune tecniche principali dell’Inter nella scorsa stagione.

LOW COST

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Si tratta di un’operazione low cost, intorno alla quale l’Inter sta facendo ragionamenti molto approfonditi. Kolarov arrivò alla Roma nel 2017 per 5 milioni di euro: una sua valutazione oggi non sarebbe troppo distante da quella cifra. Tra l’altro nei giorni scorsi in Serbia si era diffusa la voce di una possibile rescissione del contratto con la Roma. In ogni caso, la storia con il club giallorosso è ai titoli di coda: l’Inter lo sa e così nei discorsi intorno al nome di Dzeko è venuta fuori anche l’ipotesi Kolarov. Non a caso, si può dire: i due sono molto amici, legati fin da quando giocavano (e vincevano) insieme al Manchester City. E a Milano la coppia ritroverebbe Ivan Perisic: il trio si conosce molto bene, come testimonia una foto postata nell’ottobre 2017 dallo stesso Perisic.

INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.

Video-INTER: la stretta di mano tra il presidente Zhang e Conte. Siparietto con Cattelan che apre la busta e spunta… il Bayern. Conte a Zhang: “Mai più pazza Inter”.

Stretta di mano tra il presidente Zhang ed Antonio Conte

Il conduttore, il neo allenatore nerazzurro e il presidente Zhang nel video dell’Inter. Il presentatore, tifoso interista, nella busta chiusa a aprile aveva pronosticato Conte al Bayern

Una previsione in busta chiusa alla Mago Oronzo (per restare, col personaggio di Raul Cremona, in ambito interista) dall’esito disastroso. La promessa dell’apertura della busta ad affare concluso. E poi l’effettivo svelamento (con beffa) di fronte all’interessato e al presidente della squadra. È quello che è successo ad Alessandro Cattelan nel video appena pubblicato dall’Inter.

IL VIDEO

Nello sketch diffuso via social dal club il conduttore viene chiamato alle sue responsabilità da Conte e dal presidente Steven Zhang. “Io l’avevo capito subito che saresti venuto all’Inter” prova Cattelan. “Dai aprila” lo sfida Zhang. “Ma no, fidati di lui, non la aprire” prova Conte che sente odore di bruciato. Ma il presidente insiste e dalla busta – firmata un mese e mezzo fa in studio proprio da Conte ospite di E poi c’è Cattelan su Sky – esce il cartoncino con il logo del Bayern Monaco. Segue goffo tentativo di Cattelan di mascherare la figuraccia davanti a uno scocciato Zhang (per finta) e a uno sghignazzante Conte. “Io ti consiglio di continuare a fare ciò che fai, che lo fai bene – gli dice – i pronostici lasciali ad altri”.

“NON PIÙ PAZZA”

Sorrisi di rito dopo lo sketch e Zhang fa a Conte: “Mister, sei pronto per la pazza Inter”. E lui: “No, non più pazza, basta pazzie”. E Cattelan: “Questo è uno scoop, non saremo più la pazza Inter, è fantastico”.

INTER: accordo vicino per Dzeko. Ai giallorossi 12 milioni e un giovane del vivaio.

Edin Dzeko, uno dei giocatori
che piace ad Antonio Conte.

Le trattative tra Inter e Roma per Edin Dzeko sono ben avviate: l’accordo di massima col bosniaco c’è già, la Roma è partita da una richiesta da 20 milioni, ma ilpunto d’incontro non è lontano, con un’offerta di 10-12 milioni più un giovane del vivaio, scrive La Gazzetta dello Sport. La valutazione di quest’ultimo aiuterà nel discorso plusvalenze, l’affare si chiuderà prima del 30 giugno, probabilmente dopo gli impegni delle nazionali. Nei discorsi iniziali è nata anche la suggestione dell’inserimento di Mauro Icardi nelle trattative, con un scambio più conguaglio per i nerazzurri: la strada però non sembra agevole.

La svolta nerazzurra -Zhang esulta: “Conte è il top”. Il neo allenatore “Riporterò l’Inter dove merita”

L’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet.

Le prime parole e le prime immagini del presidente nerazzurro e del nuovo tecnico sulla Gazzetta di oggi

“Not for everyone”, perché Antonio Conte non è da tutti. È solo da Inter, che oggi lo urlerà facendo arrivare il messaggio a mezzo mondo. È lo slogan scelto dai nerazzurri per il nuovo tecnico e che accompagna le prime foto con Steven Zhang. L’annuncio, le interviste, i contenuti social, i duetti con Steven Zhang nei primi video girati in uno studio televisivo, il feeling con Beppe Marotta, il viaggio di oggi a Madrid per assistere alla finale di Champions League di domani sera al Wanda Metropolitano: Conte s’è già preso l’Inter, senza averla allenata neppure per un minuto.

JINDONG

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A Madrid Conte è l’allenatore… anzi no, è di più: è l’uomo copertina che Suning ha scelto per allargare il più possibile i suoi orizzonti, per piazzare in bella evidenza il suo marchio e quello dell’Inter. E va letta in quest’ottica la possibilità che domani a Madrid sbarchi anche Zhang Jindong: un evento, un riconoscimento enorme, considerato che fin qui sono sempre stati i nuovi arrivi ad andare a Nanchino per conoscere il padrone del vapore. Oggi l’annuncio di Conte sarà accompagnato da alcune dichiarazioni dello stesso allenatore e di Steven Zhang. Eccone alcune in anteprima. Il presidente saluta Spalletti: “Ci tengo a ringraziarlo per il percorso svolto insieme in questi due anni”. E poi accoglie Conte: “Sono sicuro che sia uno dei migliori allenatori che esistano – ha detto Zhang –. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”. Chiarezza anche nel messaggio da diffondere. Conte e Zhang, oltre ai contenuti da diffondere attraverso i canali nerazzurri, hanno rilasciato un’intervista alla Bbc che andrà in onda oggi pomeriggio e che sarà rilanciata in altri continenti da Cctv (Cina), Espn Usa e BeIn Sports.

E LUI: “SCELTO PER IL PROGETTO E PER LA STORIA”

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Di segno simile anche le primissime parole di Conte in nerazzurro: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta – dice – Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”.