Guardiola rassicura pure l’Inter per Skriniar: “Non siate nervosi”

Ma non dovrebbe essere il City a preoccuparsi del Financial Fair Play?

La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina pone l’attenzione anche su Romelu Lukaku in vista di Inter–Udinese: “Il contachilometri di Romelu è partito e adesso sarà difficile fermarlo. I 2 gol nei primi 180 minuti di Serie A hanno il sapore dell’antipasto: già stasera Lukaku proverà a fare tris (cosa riuscita in nerazzurro solo a Nyers, in gol in tutte e tre le prime giornate di Serie A al debutto, nel 1948-49) e a prendersi nuovamente l’ovazione di San Siro, dove si va verso quota 60 mila spettatori. Anche perché Antonio Conte in questo momento ha un’idea molto chiara del suo centravantone: il belga è l’uomo-totem al quale l’Inter non vuole rinunciare. Tutto il mercato di Marotta e Ausilio è ruotato attorno alla trattativa per portare Romelu a Milano, logico che l’obiettivo di ottenere da lui il massimo da subito sia una priorità dei nerazzurri”. 

INTER – il padre di Lautaro: “Vorrei che venisse allenato da Guardiola un giorno”. E’ convinto che il Toro non sarà titolare con Conte?

E’ Lautaro Martinez l’uomo del momento in Argentina, avendo il Toro realizzato il gol che ha sbloccato la gara contro il Qatar. Il padre del ragazzo, Mario Martinez, intervistato da Super Deportivo Radio, ha parlato così del momento del figlio: “È stato dimostrato che Messi, Aguero e Lautaro possono giocare insieme. E’ stato dimostrato anche che con questo schema puoi attaccare, difendere ed essere equilibrato. Tutti e tre si sono mossi sul il fronte di attacco e bloccato l’uscita degli avversari. Potessero giocare così anche con il Venezuela, sarebbe bello. Io vorrei che da qui alla fine della Copa America Lautaro si adattasse bene al gruppo e giocasse tutte le partite dall’inizio. Ma per farlo deve lavorare sodo. Il futuro? Un padre sognerebbe che venisse allenato da Pep Guardiola ad un certo punto, ma sono cose che sogna un papà”. Noi aggiungiamo che forse è meglio che un padre non interferisca mai sulle scelte di un allenatore.