Criscitiello – SI: “Stimo Paratici ma la Juventus in questo momento è in grande difficoltà, non riesce a piazzare gli esuberi onerosi”

Michele Criscitiello ha dato le ultime su Mauro Icardi in diretta su Sportitalia: “Icardi vuole la Juventus. Ma il caso Lukaku insegna che la settimana prima tu sei in mezzo alla strada e la settimana dopo sei sul palcoscenico, sei la protagonista che ha fregato la Juventus. Quindi in sette giorni il mercato può cambiare. In questo momento la Juventus è in grandissima difficoltà. Paratici, che è una persona che io stimo, in questo momento è in difficoltà: non riesce a piazzare gli esuberi. Aveva provato la giocata dell’anno fregando il maestro, ma questa volta il maestro ha fregato l’allievo. Perchè col passaggio di Lukaku all’Inter, non solo la Juventus ha avuto il grande torto di non aver preso Lukaku,  che serviva ma non era indispensabile, ma il problema è che muoveva tutti gli asset in uscita; il primo era Dybala. Lukaku e la Juventus avevano fatto tutto, perchè l’Inter ormai si era ingarbugliata non riusciva a chiudere la trattativa. Il vero problema è che a un certo punto l’Inter ha mosso l’artiglieria pesante, ha chiuso l’affare Lukaku e Paratici è rimasto fregato con Dybala, con Higuain e con Lukaku. Adesso la Juve deve velocizzare le uscite: Higuain, Dybala, Mandzukic e poi tutti gli altri. E’ vero che Icardi adesso vuole la Juventus non può permettersi di prendere Icardi quando non ha sistemato Dybala, Higuain e Mandzukic. Così l’Inter, nelle ultime ore, ha velocizzato e ha trovato l’accordo con la Roma. I due club hanno trovato l’intesa per lo scambio con conguaglio a favore dell’Inter: Dzeko in nerazzurro, Icardi alla Roma e 40-50 milioni di euro più bonus nelle casse dell’Inter. Petrachi ha velocizzato, Marotta e Ausilio hanno velocizzato. Questo non significa che l’operazione si chiuderà, ma su questa base Inter e Roma l’accordo lo stanno formalizzando per cercare di velocizzare l’operazione. Ovvio che Icardi vuole rallentare  per aspettare che la Juventus riesca a vendere, non a svendere, i suoi giocatori, per poi chiudere l’operazione Icardi”.

Strategie di mercato di INTER-JUVE-ROMA: tra giovedì e venerdì si riaprono le trattative.

Se non ci fosse l’Inter su Lukaku, Paratici avrebbe già venduto Mandžukić allo United.


Gli inglesi cercano una punta per rimpiazzare Lukaku ma per non dare un assist ai nerazzurri, la società bianconera ha bloccato la trattativa per non avere al ribasso il valore del belga.
Tra l’altro Marotta non rilancia perché spera che neanche Mandžukić vada allo United, con il sovraffollamento di punte nella rosa juventina ciò significherebbe con molta probabilità Higuain alla Roma e Dzeko all’Inter.

La tesi prenderebbe ancor piú risalto se i bianconeri volessero a tutti costi Icardi. Tra giovedì e venerdì si riaprirà il mercato in attacco.

Dzeko insiste: no al rinnovo, voglio l’INTER. Roma in difficoltà può perderlo a zero.

Il club giallorosso insiste per non cederlo e fargli rispettare il contratto ma il suo agente va nella sede dei nerazzurri pronti al rilancio. Petrachi valuta l’alternativa

Continua il pressing su Dzeko. Domenica la telefonata con Fienga, che ha parlato anche per conto di Pallotta. La Roma non lo lascerà partire e a fine settimana lo toglierà dal mercato. Dzeko ha risposto che non intende prolungare il contratto, la Roma è disposta anche a tenerlo e perderlo tra undici mesi a parametro zero, e di buttar via 15-20 mln?

Mercato INTER: Roma presuntuosa per Dzeko e tiene Higuain bloccato a Torino. Marotta non ha fretta…

Nell’amichevole contro il Gubbio il bosniaco scelto come capitano dal tecnico. Petrachi non si schioda dai 20 milioni

Era una scelta programmata, nell’ambito delle rotazioni delle fascia quando in campo non c’è il legittimo proprietario (e cioè Alessandro Florenzi) o il suo vice (Lorenzo Pellegrini). Di certo la fascia sul braccio di Edin Dzeko ieri ha smosso sentimenti e sensazioni. Il sentimento è di chi magari ci ha visto un riavvicinamento con la Roma, la sensazione invece è che possa essere anche un piccolo segnale per l’Inter. Del resto, oggi il calciomercato è anche questo con piccoli segnali che potrebbero indirizzare intere trattative. E la fascia di capitano a Edin Dzeko potrebbe anche aver aiutato, in tal senso. Perché sottolinea l’importanza ancora grande che il centravanti bosniaco ha per il club giallorosso e perché se poi Dzeko andrà davvero via, la Roma vuole che si faccia alla sue condizioni. E cioè a 20 milioni di euro. Magari, si può scendere di un po’, venirsi incontro, ma non certo a 12 milioni, come  chiede l’Inter.

Del resto, nelle due amichevoli di questa stagione (Tor Sapienza e Trastevere), quando la fascia non è toccata a Florenzi è andata sul braccio di Diego Perotti. Anche se c’è da dire che Dzeko ha sempre giocato con Florenzi in campo e non con lo stesso Perotti. Ma intanto Dzeko ieri è tornato ad indossare, la quale poteva andare sul braccio di Fazio, che l’ha indossata anche prima di Dzeko. Ed invece è toccato al bosniaco, che ha risposto con una buona prestazione positiva. Insomma, quella fascia gli ha dato fiducia e slancio. E chissà che non sia anche un modo per dire altro.

Per i sentimentalisti, invece, in quella fascia al braccio c’è un segnale diverso e cioè la voglia della Roma di riavvicinarsi al suo bomber. La trattativa con Higuain è ferma proprio per Dzeko bloccato a Roma, e Marotta non ha nessuna intenzione di finanziare la Juve dando 20 mln alla Roma e le note positive dei nerazzurri contro la Juventus hanno calmato un po’ le acque di mercato per cui il dirigente nerazzurro non ha fretta.

Tornando alla Roma, resta poi la partita, con Fonseca che alla fine era sufficientemente soddisfatto: “La squadra sta rispondendo bene, anche se dobbiamo migliorare nell’intensità difensiva e nella velocità in fase di possesso palla. Dovremo essere rapidi ma allo stesso tempo pazienti nella ricerca degli spazi“. E la pazienza bisognerà averla ancora un po’ per capire che fine farà Dzeko. Lui in campo è irreprensibile, in allenamento come in partita. Se poi il suo futuro sarà davvero all’Inter, sarà alle condizioni della Roma fino ad un certo punto. Voci dicono che Dzeko sia un tipo tranquillo ma che non rinnoverà con la Roma per cui i giallorossi rischierebbero di perderlo a parametro zero. La fascia resta comunque un segnale ma che minimamente non condiziona la trattativa.

Marotta blocca la Juve tardando su Dzeko e quindi bloccando Higuain-Roma. Dzeko a 10mln può chiudere il cerchio?

L’Inter non riesce ad avvicinarsi alla richiesta dello United di 83mln di euro per Lukaku. Aiuterebbe la cessione di Mauro Icardi, ma nonostante l’apertura al Napoli sia gli azzurri che la Juventus attendono metà agosto per strappare le migliori condizioni ai nerazzurri, messi ormai alle strette. C’è però un domino degli attaccanti: l’Inter vorrebbe chiudere almeno per Dzeko, ma con i 20mln alla Roma sbloccherebbe l’arrivo in giallorosso di Higuain ed a quel punto agevolerebbe la Juventus per Icardi. L’Inter non vuole favorire questo scenario ed attende che scenda la cifra per Dzeko.

Mercato INTER: Per non finanziare la Juve decisi a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko.

L’Inter voleva Edin Dzeko e lo voleva pronto per il ritiro di Lugano. La trattativa con la Roma, complice l’assoluta necessità dei giallorossi di fare plusvalenze,era praticamente chiusa per 10 milioni di euro più il cartellino di Vergani. Ma all’ultimo momento, si è intromessa la Juventus, che ha complicato i piani di Marotta.

“La guerra totale Inter-Juventus riscrive nuove pagine, settimana dopo settimana. Nella passata si era registrata l’azione di disturbo della Juventus su Lukaku, rivelatasi una bufala completa. Per non parlare della plusvalenza incrociata Spinazzola-Pellegrini per evitare che l’Inter potesse sfruttare le scadenze finanziarie per ottenere Dzeko a buon prezzo”, 

“Uno sgarbo che Marotta ha incassato ma rielaborato, deciso adesso a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko, perché sarebbero immediatamente girati dalla Roma alla Juventus per Higuain, che a sua volta li utilizzerebbe per arrivare a Icardi. Dunque l’Inter rischierebbe, prendendo Dzeko, di finanziare la Juventus per prendersi Icardi a prezzo di saldo”.