Possibile addio di Paulo Dybala alla Juventus. “La Juve mette alla porta il suo n. 10, una scelta clamorosa, che i campioni d’Italia hanno comunicato ieri al giocatore. I bianconeri si sono detti pronti ad ascoltare eventuali proposte in arrivo. Traduzione: Paulo è sul mercato”. L’effetto sul mercato dell’Inter è che proprio l’argentino resta il nodo per la trattativa con il Manchester United per Romelu Lukaku, conteso ai nerazzurri. Dybala pare ” intenzionato a non muoversi e non troppo convinto dello United, che non disputerà la Champions”.
Sul belga, come detto, c’è anche l’Inter che sta cominciando a vagliare le alternative e intanto molti tifosi non innamorati di Lukako tirano un sospiro di sollievo perchè la trattativa Juve-Lukaku eviterà un trasferimento di Icardi alla societò bianconera.
“I nerazzurri in affanno su Lukaku, si tuffano su Cavani. Ieri intanto l’ad Beppe Marotta ha avanzato ai dirigenti della Roma una nuova proposta per Dzeko da 15 milioni. I giallorossi si sono presi qualche ora di riflessione. Nell’affare con il Monaco interessato a Joao Mario potrebbe entrare Pellegri”.
Icardi non tornerà nel progetto-Inter, non è previsto, ma non sarà più ”emarginato”. Quando la squadra riprenderà gli allenamenti, al ritorno dalla tournée asiatica, da mercoledì potrà tornare a lavorare con il resto del gruppo, agli ordini di Antonio Conte e del suo staff. Lo ha chiesto lui stesso e la società intende accontentarlo, anche per mettersi al riparo da future cause. Così la Gazzetta dello Sport conferma il rientro in gruppo di Mauro Icardi.
Beppe Marotta ha lanciato all’ex capitano un altro messaggio chiaro: da mercoledì Icardi potrà allenarsi con i compagni, ma non potrà partecipare alle partite, in attesa della cessione. Su questo fronte non ci saranno ripensamenti. Questa piccola apertura serve, se non altro, a distendere i nervi, a evitare inutili tensioni. Icardi andrà via: ma dove, ancora, non si sa.
Mario Sconcerti ha analizzato la situazione dell’Inter. Queste le sue dichiarazioni: “Mi sembra tutto poco realistico all’Inter. Se pensi che sono bloccati da settimane con Dzeko per pochi milioni, forse 8. Non è normale. Non ce la stanno raccontando giusta. Se tu sei l’Inter Dzeko devi averlo chiuso un mese fa. Il problema non è non riuscire a prendere Lukaku per 80 milioni, ma non riuscire a chiudere Dzeko per 8. Conte ha già fatto sapere come la pensa. Resta il fatto che in questo momento ha la squadra bloccata. Anche la Juve su Lukaku? Sarebbe troppo volgare se fosse un’operazione di puro disturbo. Fin dall’epoca di Boniperti e poi di Moggi la Juve come altri club ha fatto queste mosse, ma oggi – se fosse davvero così – sarebbe troppo impopolare”.
Il futuro di Mauro Icardi potrebbe essere al Napoli: l’Inter preferisce la pista partenopea alla Juventus.
Il Napoli, sfumato Pépé, torna a farsi vivo per Mauro Icardi.
L’attaccante dell’Inter potrebbe essere il grande colpo di De Laurentiis
e il regalo del presidente partenopeo per Carlo Ancelotti.
Il primo passo, scrive Il Mattino, “c’’è già chi è pronto a farlo ed è il dg dell’Inter, Marotta. Deve togliersi dai piedi Icardi e di sicuro non vuole darlo alla Juventus (anche perché Sarri non fa salti di gioia). I nerazzurri hanno una strategia di cui, molto probabilmente, parleranno a De Laurentiis domani in Lega in occasione dei calendari della serie A. In sintesi: l’’Inter vorrebbe dare al Napoli Icardi (50 milioni) e con quei soldi prendere Lukaku dal Manchester United.
In questa maniera beffare la Juventus che vuole o l’’uno o l’’altro. E Mauro? Lettiero Pino, uno dei fiduciari di Wanda Nara, tiene i fili dell’’operazione. L’’entourage dell’argentino manda continui segnali al Napoli, dando piena disponibilità a discutere i diritti di immagine che pesano in maniera impressionante nell’’azienda Icardi. Senza ricevere ancora risposte. Ma Icardi d’’improvviso, dopo aver capito l’’aria che tira, aspetta che De Laurentiis si faccia vivo sul serio. Una trattativa che, spera Icardi, si possa aprire già questa settimana. Possibile? Certo la beffa di Pepé e il muro di Raiola per Lozano portano a Icardi”.
Il Boca Juniors avrebbe effettuato un sondaggio per l’argentino
Mauro Icardi di nuovo in Argentina con la maglia del Boca Juniors: è l’indiscrezione che arriva dall’Argentina, si parla di un sondaggio del club sudamericano per l’attaccante in uscita dall’Inter. Un semplice contatto che non ha portato però ad intavolare una trattativa ma l’Inter non cederebbe il calciatore in prestito e lo stesso Icardi non avrebbe intezione di lasciare per il momento l’Europa.
Nell’amichevole contro il Gubbio il bosniaco scelto come capitano dal tecnico. Petrachi non si schioda dai 20 milioni
Era una scelta programmata, nell’ambito delle rotazioni delle fascia quando in campo non c’è il legittimo proprietario (e cioè Alessandro Florenzi) o il suo vice (Lorenzo Pellegrini). Di certo la fascia sul braccio di Edin Dzeko
ieri ha smosso sentimenti e sensazioni. Il sentimento è di chi magari
ci ha visto un riavvicinamento con la Roma, la sensazione invece è che
possa essere anche un piccolo segnale per l’Inter. Del resto, oggi il
calciomercato è anche questo con piccoli segnali che potrebbero
indirizzare intere trattative. E la fascia di capitano a Edin Dzeko
potrebbe anche aver aiutato, in tal senso. Perché sottolinea
l’importanza ancora grande che il centravanti bosniaco ha per il club
giallorosso e perché se poi Dzeko andrà davvero via, la Roma vuole che
si faccia alla sue condizioni. E cioè a 20 milioni di euro. Magari, si può scendere di un po’, venirsi incontro, ma non certo a 12 milioni, come chiede l’Inter.
Del resto, nelle due amichevoli di questa stagione (Tor Sapienza e
Trastevere), quando la fascia non è toccata a Florenzi è andata sul
braccio di Diego Perotti. Anche se c’è da dire che
Dzeko ha sempre giocato con Florenzi in campo e non con lo stesso
Perotti. Ma intanto Dzeko ieri è tornato ad indossare, la quale poteva
andare sul braccio di Fazio, che l’ha indossata anche
prima di Dzeko. Ed invece è toccato al bosniaco, che ha risposto con una
buona prestazione positiva. Insomma, quella fascia gli ha dato fiducia e
slancio. E chissà che non sia anche un modo per dire altro.
Per i sentimentalisti, invece, in quella fascia al braccio c’è un segnale diverso e cioè la voglia della Roma di riavvicinarsi al suo bomber. La trattativa con Higuain è ferma proprio per Dzeko bloccato a Roma, e Marotta non ha nessuna intenzione di finanziare la Juve dando 20 mln alla Roma e le note positive dei nerazzurri contro la Juventus hanno calmato un po’ le acque di mercato per cui il dirigente nerazzurro non ha fretta.
Tornando alla Roma, resta poi la partita, con Fonseca che alla fine era sufficientemente soddisfatto: “La squadra sta rispondendo bene, anche se dobbiamo migliorare nell’intensità difensiva e nella velocità in fase di possesso palla. Dovremo essere rapidi ma allo stesso tempo pazienti nella ricerca degli spazi“. E la pazienza bisognerà averla ancora un po’ per capire che fine farà Dzeko. Lui in campo è irreprensibile, in allenamento come in partita. Se poi il suo futuro sarà davvero all’Inter, sarà alle condizioni della Roma fino ad un certo punto. Voci dicono che Dzeko sia un tipo tranquillo ma che non rinnoverà con la Roma per cui i giallorossi rischierebbero di perderlo a parametro zero. La fascia resta comunque un segnale ma che minimamente non condiziona la trattativa.
Nel punto sul mercato dell’Inter del Corriere della Sera in edicola domani, il quotidiano meneghino parla così della situazione legata a Icardi:
“L’ex capitano si allena in solitaria alla Pinetina, non ha intenzione
di lasciare l’Inter, di sicuro non vuole farlo prima dell’8 agosto,
quando chiuderà il mercato inglese. Il rifiuto di partire riduce quasi
al nulla le possibilità per i nerazzurri di dare l’assalto a Romelu Lukaku dello United. Wanda Nara,
in vacanza a Ibiza, è disposta ad accettare qualunque destinazione, non
è lei a fare muro. Juve, Napoli, Roma, Atletico Madrid le opzioni, ma
Icardi è testardo e continua a scegliere l’Inter. È convinto di poter
far cambiare idea a Conte e di tornare ad allenarsi con la
squadra quando rientrerà dalla Cina: una speranza più che una strategia,
dettata dalla sua voglia di riscatto”.
L’attaccante argentino a Napoli avrebbe più considerazione rispetto alla Juve e De Laurentiis lo porterebbe ai tifosi come un vero top player, non quasi gratis aspettando i saldi di “fine agosto” o più avanti a parametro zero…
Il Corriere dello Sport di oggi spiega come è nata l’apertura di Mauro
Icardi al Napoli: “La grande virata dopo una serie di ipotesi che del
mercato sono la regola: Icardi,
in questo momento al bivio della carriera, valuta sullo stesso piano le
offerte del Napoli e della Juve. Non ha deciso proprio niente, anzi, e
l’unica base solida da cui partire è il divorzio con l’Inter. Che tra
l’altro, per una serie di ragioni anche intuibili, sarebbe più felice di
cederlo al club azzurro piuttosto che ai campioni d’Italia. Corazzata
stratosferica già così. A proposito: magari non aver assegnato il numero
9 sarà stata una carineria, una carezza bianconera in vista del
possibile arrivo di Maurito, ma al momento non è ancora corretto parlare
di indizi forti rispetto a un acquisto imminente. E come se non
bastasse bisogna definire le posizioni di Higuain – da sempre pupillo di
Sarri – Mandzukic, Cancello e tutti quelli utili a fare cassa”.
Il giornalista Mario Sconcerti, intervistato da Calciomercato.com, ha analizzato le parole rilasciate da Antonio Conte sulla
situazione attuale in casa nerazzurra: “Tocca a lui denunciare, ma
anche trovare una soluzione. Del resto Icardi l’ha messo fuori lui. E
ora non è semplice acquistare un attaccante come Lukaku. C’è un fatto
certo: gli mancano gli attaccanti, non c’è dubbio. Quella dell’Inter sta
diventando una situazione paradossale. Gli attaccanti che non vuole li
ha, quelli che vuole non li ha. Conte deve avere due giocatori che
mettono paura agli avversari fin lontano dall’area. Deve avere due
«bestie» che fisicamente incutono terrore, quindi Lukaku fa al caso suo.
Ha caratteristiche perfette per come Conte sta costruendo la sua
Inter”.
Romelu Lukaku e il deficit di 5 milioni di sterline ritardano il suo passaggio all’Inter ma ora le distanze sono minime.
Dopo il campanello d’allarme fatto risuonare in conferenza stampa da Antonio Conte, l’Inter si sarebbe decisa ad avvicinarsi ulteriormente al Manchester United per Romelu Lukaku. Secondo le ultime novità riportate dal quotidiano britannico The Times, il club nerazzurro è pronto a rilanciare con un’offerta da sessanta milioni di sterline, pari a circa 66,5 milioni di euro, più 15 di bonus, circa 16,5 al cambio attuale, per un totale di 83 milioni di euro. Lo United vorrebbe 80 milioni di sterline, ma a questo punto, limando i dettagli, l’affare può davvero concludersi con soddisfazione reciproca.