Mercato nerazzurro: Conte no a Lukaku, si a Dybala. Lo scambio di Marotta.

Calciomercato Inter, la rivoluzione di Conte: tutti i nomi

CALCIOMERCATO INTER – Una fitta lista di obiettivi, tra alternative e nomi cerchiati in rosso, partendo dal centrocampo, con Niccolò Barella primo obiettivo di Antonio Conte: il Cagliari chiede 50 milioni e l’Inter dovrebbe stringere i tempi nelle prossime ore inserendo anche alcune contropartite provenienti dal settore giovanile, in attacco sì a Dzeko per il quale ci sarebbe già stata la fumata bianca con l’accordo raggiunto sia con il giocatore che con la Roma. Proprio con i giallorossi ci potrebbe essere un nuovo incontro per valutare anche le possibilità Kolarov e Pellegrini.

FEDERICO CHIESA – È lui il primo della lista chiesto da Antonio Conte ma servono 70 milioni per acquistarlo, la Fiorentina non vuole un centesimo di meno e, con la probabile cessione del club viola, al momento ogni trattativa sarebbe in stand-by, anche per la Juventus.

DYBALA – Lukaku in neroazzurro? Ancora nulla è compiuto soprattutto per la frenata delle ultime ore: Antonio Conte preferirebbe allenare, di nuovo, Paulo Dybala e avrebbe chiesto a Marotta di tentare il colpaccio dalla Juventus. Operazione assolutamente realizzabile inserendo Mauro Icardi come contropartita tecnica. L’attaccante argentino piace ai bianconeri, senza contare che Dybala è in uscita e l’idea potrebbe attrarre le future manovra tra i due club. Ostacolo Dybala? Porta il nome di Paul Pogba, il giocatore che la Vecchia Signora vuole riportare a Torino pensando ad uno scambio con il Manchester United inserendo proprio Dybala.

INTER: Conte incontra il numero uno di Suning. Nasce la nuova Inter. Chiesa è il primo obiettivo, si tratta per Barella. Dzeko in arrivo.

Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò

Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.

NEL MIRINO

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E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.

Conte-INTER, juventini non ci stanno: “Via la stella dallo Stadium. Mou ha declinato. Icardi a Torino? Nulla di male”.

José Mourinho ed Antonio Conte

I tifosi bianconeri non hanno preso affatto bene l’arrivo di Conte all’Inter

I bianconeri non hanno preso affatto bene l’arrivo (ufficiale domani) di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter. Con una petizione pubblicata sul sito change.org, ninfatti, alcuni sostenitori bianconeri hanno invocato la rimozione della stella dedicata all’ex ct presente all’Allianz Stadium, riservata alle leggende juventine. Una petizione che fin qui conta 188 adesioni. Si legge nel testo delle motivazioni:

Antonio Conte è stato un capitano amato, uno di quelli che giocava anche con il cuore, poi è diventato allenatore e con una rosa non di primo piano ha riportato dopo calciopoli ed i settimi posti un tricolore insperato e questo può essere comparato secondo me alla vittoria di una Champions (…) quello che sarà, per quanto mi riguarda, uno spartiacque indelebile nel giudicare Conte sarà il suo approdo all’Inter (…) se Mou arrivasse alla Juve non farebbe nulla di male contro gli interisti, così come Sarri o come è stato in passato per Capello dalla Roma perché le cose che si dicono nel corso delle stagioni rientrano tutto sommato in scontri dialettici dettati dal momento, da situazioni “di campo”…nel caso di Conte all’Inter è secondo me qualcosa di assai diverso, non è solo un ex juventino, professionista, che va in una squadra rivale, molti ce ne sono stati in passato…qui si tratta di una persona che va in una società in cui al proprio interno, ancora oggi, ci sono individui come Zanetti o Tronchetti Provera (main sponsor storico), per fare due nomi a caso, che non hanno mai nascosto la loro opinione circa la Juventus che gli rubava gli scudetti, quella stessa Juventus in cui Conte giocava ed era protagonista…andare all’Inter per Conte non è una scelta professionale, una scelta professionale sarebbe andare al Napoli, alla Roma, al Milan…andare all’Inter significa entrare in una società che ha provato ad ANNIENTARCI e di buttare fango su una storia di cui lo stesso Conte è stato indubbio protagonista…andare all’Inter non è una scelta professionale, andare all’Inter significherà calpestare in primis la propria dignità“.

INTER,certezza di Conte: no a Icardi e non per questioni di qualità tecniche ma per valori morali.

E’ tutto ormai definito per l’arrivo di Antonio Conte all’Inter e domani il nuovo tecnico sarà annunciato al popolo interista. Il tecnico lavora con Marotta e Ausilio per la costruzione della nuova squadra e c’è la prima scelta importante.

“Il futuro è già cominciato, sigillato in un accordo che adesso è diventato anche firma: Antonio Conte è il nuovo allenatore dell’Inter e ieri a Milano ha messo tutto nero su bianco: triennale da 9 milioni netti a stagione più bonus. Manca l’ufficialità, ma è solo un ultimo dettaglio, perché l’ex c.t. ha già dettato le linee guida alla società. Punti fermi di un progetto nel quale non c’è spazio per Mauro Icardi. Non è una questione di qualità tecniche o di palmares. Il punto centrale della vicenda sono i valori morali. La squadra viene prima del singolo. Sempre. Su questo Conte non transige, non lo ha mai fatto e non ha intenzione di mettere in dubbio le sue certezze proprio adesso che sta per affrontare la sfida più difficile – ma forse per questo più affascinante – della sua carriera: provare a spodestare la Juve dal trono d’Italia. La sua Inter dovrà rappresentarlo in tutto: dovrà avere fame, desiderio di sacrificarsi e voglia di vincere. Dovrà essere un gruppo coeso dal primo giorno, con un’unità di intenti su cui far forza nei momenti più complicati, perché ci saranno anche quelli, come nella normale natura delle cose. Per tornare a vincere serve un gruppo di lavoro che ragiona come un solo individuo, non c’è spazio per prime donne. Niente pose sexy sui social, niente attacchi velati alla società, niente permessi speciali o rientri in ritardo. Per queste e per altre ragioni il desiderio di Conte è cominciare l’avventura senza più veleni o tensioni, con la vicenda Icardi definitivamente chiusa”, spiega La Gazzetta dello Sport.

“Conte non vuole cominciare la stagione avendo ancora nello spogliatoio il giocatore che ha minato la serenità dell’ambiente nell’ultima stagione: vuole rompere col recente passato e tenere Icardi è un rischio troppo alto che non vuole prendersi. La società ha deciso di mettere Mauro sul mercato e Conte non si è opposto, l’unica richiesta è quella di evitare di portare ancora per le lunghe la questione. Quindi la missione di Ausilio e Marotta sarà doppia: garantire all’ex c.t. una rosa il più possibile definitiva già dal giorno del raduno e, prima di quella data, aver definito il futuro di Icardi. Che sarà lontano dall’Inter. E pazienza se il lungo braccio di ferro potrebbe portare alla fine Mauro alla Juventus: la nuova Inter vuole nascere senza l’uomo della discordia, con tutti i rischi del caso”, aggiunge la rosea.

Lautaro: “Molto importante essere in Champions. Felice di essere in Argentina. Icardi? Situazione difficile per tutti, anche per squadra e club”

“Viaggio lungo, ma sono felice perché potrò rappresentare l’Argentina nella Coppa America”. Queste le prime dichiarazioni di Lautaro Martinez appena arrivato a Ezeiza per raggiungere il ritiro della Seleccion. Intercettato dalle telecamere di Tyc Sports, l’attaccante nerazzurro ha parlato anche di Inter: “Sarà il c.t. Scaloni a decidere su chi puntare, io darò come sempre il massimo per farmi trovare pronto – ha detto El Toro -. Con l’Inter abbiamo raggiunto l’obiettivo molto importante di tornare in Champions League, era quello che volevamo. Un traguardo difficile fino alla fine. Icardi? Una situazione complicata per tutti, anche per i compagni di squadra e per il club. Sono stato molto contento che tutti si sia risolto e che poi sia tornato con noi, la sua presenza si fa sentire”.

Mercato Inter: Dzeko vola a Istanbul per un incontro in serata con il Fenerbahçe. L’Inter si allontana?

Il nuovo capitolo delle telenovela Edin Dzeko viene scritto direttamente dalla Turchia. Stando a quanto riferisce DHA (una delle più importanti agenzie di stampa locali, di proprietà di uno dei colossi finanziari e mediatici turchi), infatti, oggi l’attaccante della Roma volerà a Istanbul in compagnia del team manager Mirsad Türkcan per trattare in prima persona col Fenerbahçe. Il calciatore, nel mirino dell’Inter per la prossima stagione in caso di addio di Mauro Icardi, dovrebbe avere un incontro in serata con il presidente del club turco Ali Koç per trattare un suo eventuale trasferimento. Si attendono aggiornamenti, con l’Inter che osserva interessata l’evolversi della situazione.

Argentina, Icardi non convocato per la Copa America 2019. Aguero gli soffia il posto.

I convocati della nazionale
argentina per la Coppa America

E’ ufficiale, Icardi è stato escluso dalla lista dei convocati dell’Argentina che giocheranno la Coppa America in Brasile. Dopo la mancata convocazione alMondiale per mano di Sampaoli sembrava che l’attaccante interista fosse entrato nelle grazie di Scaloni, ct della Nazionale, ma quanto accaduto con l’Inter in questa stagione – la perdita della fascia e il fatto che non si è messo subito comunque a disposizione ed è rimasto fuori almeno un mese – gli ha fatto perdere tanti gol e la convocazione.

Olé, quotidiano sportivo argentino, parla di lui e lo mette a confronto con Aguero: il primo sembrava destinato a non entrare tra gli uomini di fiducia di Scaloni: “Considerava Icardi centrale nel suo progetto rispetto all’attaccante del City, che – diceva allora – ‘fa altri movimenti rispetti a quelli che vogliamo’. Ma quello che conta per lui è che i 9 della sua Nazionale segnano e Aguero è stato il capocannoniere del City e il sesto miglior marcatore della Premier League mentre Icardi è stato diviso tra giocatore e non giocare e ha segnato due gol nell’ultimo mese e mezzo. Troppo poco per vincere il duello con il Kun“. Scaloni aveva detto che la decisione finale sarebbe stata presa in base a gol e prestazioni più che per quello che accade nella vita da club e Icardi ha perso continuità e gol e così Aguero, mai chiamato prima, si è preso il suo posto.

INTER-Icardi, è quasi finita? Marotta vuole davvero vendere Icardi?

La telenovela Icardi in casa Inter continua ad appassionare. Perché è sempre l’ora giusta per una smentita o per una nuova puntata.Nessuno dei protagonisti si sottrae, compreso Spalletti, che in conferenza stampa sfiora la questione evitando di toccare le spine: “Se siamo mai tornati sulla questione fascia? Diventa difficile perché poi ognuno resterebbe sulle proprie posizioni, ma adesso si sta allenando bene, con il giusto atteggiamento. Credo che lui sia un buon ragazzo è un gran calciatore e gli credo quando dice che vuole restare”. 

DUE MOTIVI PER VENDERLO –Strategia o istinto? Verità o bugia? Icardi vuole togliersi di dosso l’imbarazzo, come a non voler ripetere altri errori, come a voler ricominciare. L’Inter invece sembra aver chiuso il capitolo, pronta a girare pagina, con  Dzeko e Conte, che nel giallorosso intravede il centravanti del rilancio. Marotta e Ausilio vogliono vendere Icardi, intendono farlo per diversi motivi: primo su tutti la questione ambientale; ma non è da sottovalutare la questione bilancio e plusvalenze. Perché se è vero che i nerazzurri sono usciti dal Settlement Agreement è altrettanto vero che rimane invece il Fai play finanziario e l’Inter vuole chiudere almeno in pareggio il bilancio del prossimo giugno, perché nel 2020/21 sarà ancora -30 la massima perdita concessa nel periodo che va appunto dal 2018/19 al giugno 2021

L’INTER HA DECISO – L’Inter inserirà i costi dell’esonero di Spalletti nell’attuale bilancio, come anche il riscatto di alcuni calciatori come Radu, attualmente in prestito al Genoa. L’equilibrio tra ricavi e perdite ad oggi è sbilanciato in negativo e vendere Icardi significherebbe sistemare ogni cosa, dato che il bomber argentino é a bilancio praticamente a zero e una sua cessione produrrebbe una plusvalenza piena. Una plusvalenza che consentirebbe all’Inter di ripartire con un nuovo progetto. Questo Icardi lo sa bene, c’è chi giura che qualcuno glielo abbia anche spiegato. Ma ad oggi l’argentino non ci sente. Vuole restare, dice. Ma l’Inter ha deciso per lui. Capire chi la spunterà appassionerà ancora molti, ma non a lungo. Giugno è vicino.

INTER: secondo Wanda Nara i migliori allenatori vogliono Icardi ma Conte ha altre idee e nessuna offerta pervenuta al club nerazzurro oltre la Juventus.

La moglie-agente di Mauro Icardi a Tiki Taka non resiste al silenzio: “Se è vero quello che dice Spalletti, dentro l’Inter qualcuno non vuole Icardi.”

Wanda Nara:”I giornali continuano a dire Icardi va via, Icardi va via. Io sono scocciata di ripetere che lui rimane all’Inter. La verità è che io il primo giorno di mercato spengo il telefono. Sono arrivare offerte. Ma il ragazzo rimane all’Inter. Basta”. L’eventuale Inter di Conte non prevederebbe Maurito in squadra? Wanda Nara ha le idee chiare. “Le squadre migliori lo hanno contattato, gli allenatori migliori lo vogliono – ha detto la moglie-agente dell’argentino a Tiki Taka – Mi sembra strano che arriva un allenatore di peso enorme e dice che non lo vuole. Se è vero quello che dice Spalletti, sembrerebbe che dentro l’Inter qualcuno non vuole Icardi…”.

“Mauro non era tra i testimonial delle nuove divise? Vero, ma sicuramente lo sponsor che è lo stesso suo, lo chiamerà per fare uno shooting”, ha proseguito Wanda Nara. Poi, riferendosi a Mughini: “A lui piacerebbe se andasse alla Juve. Cristiano Ronaldo? Possono giocare anche insieme”.

Inter-Icardi: la Juve propone un nuovo scambio con Douglas Costa, ma la società nerazzurra punta solo a monetizzare.

La Juventus insiste per Mauro Icardi. Il goleador argentino è in cima alla lista dei desideri di Fabio Paratici per rinforzare l’attacco bianconero. Da Torino il pressing è scattato e sta diventando sempre più intenso, ma l’Inter vuole solo cash: servono 80 milioni per vedere partire il numero nove. Niente sconti fanno sapere da Corso Vittorio Emanuele. Troppi secondo la Juve che lo valuta sui 60.

OFFERTE – Per Maurito c’è sul tavolo un quinquennale da 8 milioni più bonus da parte della Vecchia Signora, ma al momento lo scambio con Paulo Dybala non decolla per due motivi. In primis perché l’Inter vuole monetizzare in caso di cessione e poi perché le valutazioni dei due calciatori non coincidono. I bianconeri, infatti, vorrebbero 20 milioni di conguaglio per il cartellino della Joya. E se già lo scambio alla pari non convinceva dalle parti di Corso Vittorio Emanuele, a maggior ragione questo scenario irrigidisce maggiormente le posizioni in casa nerazzurra.

DOUGLAS COSTA – Dopo aver scartato l’opzione Gonzalo Higuain più conguaglio e le differenti vedute su Dybala all’Inter è stata fatta pervenire una nuova bozza d’offerta dalla Juve: scambio Icardi-Douglas Costa. Un nome che non dispiace e sul quale verranno effettuate riflessioni, anche se al momento la posizione non cambia: i nerazzurri puntano a monetizzare in caso di cessione dell’ex capitano, che però in caso di addio vorrebbe restare in Italia. Dove l’unica vera pretendente è la Juve. L’intrigo continua, ma l’Inter non vuole farsi mettere con le spalle al muro.