La Juve ha paura di dover dare Dybala all’Inter ma il rischio è concreto.

Pierpaolo Triulzi e Paulo Dybala

Paulo Dybala resta ancora in orbita Inter. E ora la Juventus vede scemare le alternative

Paulo Dybala all’Inter? E’ il grande cruccio della Juventus e di Fabio Paratici, che vorrebbe Mauro Icardi ma senza sacrificare la Joya. Il problema è che la chiusura del mercato ha ristretto il cerchio delle pretendenti, con il solo Psg che sembra ancora di salvezza per la Juventus.

Ma qui arriva lo scoglio che solo Marotta sembra in grado di arginare. Dybala è in causa con il suo ex agente, Pierpaolo Triulzi, per il tema dei diritti di immagine, un tema che ha già complicato gli affari con Tottenham e Manchester United.

Ma quale è il club che potrebbe accettare di effettuare un tale investimento senza acquisire anche almeno in parte i diritti di immagine di Dybala? Come sottolinea Calciomercato.com, la Juve spera che si possa riaprire in tempi brevi un canale diretto con il Paris Saint Germain o, più sullo sfondo, il Bayern Monaco per esempio. Con la consapevolezza che un club che potrebbe farlo risponde al nome dell’Inter, la stessa società con cui Fabio Paratici e Andrea Agnelli non vorrebbero essere costretti a dover concludere questa operazione. Nemmeno in cambio di Mauro Icardi.

E aumentano nel frattempo anche i rumors legati a una santa alleanza in tal senso tra lo stesso Triulzi e Beppe Marotta mentre la Juve lavora per evitare che l’opzione Inter possa effettivamente essere l’unica percorribile. Un rischio che, giorno dopo giorno, appare sempre più concreto.

MI9 mai più all’INTER. Lukaku si prende la 9. Dove la riprenderà l’ex capitano? La Roma ci riprova.


Il ciclone Lukaku ha spazzato via quel che restava di Mauro Icardi,cancellato definitivamente dalla mente della società e della quasi totalità dei tifosi. L’ex capitano è ormai ai margini e giorno dopo giorno perde qualcosa: la fascia, la titolarità e adesso anche la maglia col 9, ultimo vessillo di cui potersi fregiare. Non sarà più MI9, almeno fin quando resterà all’Inter, dato che la società nerazzurra ha già annunciato che quel numero che da sempre identifica il bomber va sulle spalle di Romelu Lukaku, pronto a far partire un nuovo regno.  

UNA NUOVA TESTIMONIANZA – Ancora un colpo pesantissimo per il centravanti di Rosario, sempre meno riconoscibile e riconosciuto, privato di status e medaglie, disarcionato da un treno in corsa che adesso corre dritto verso ambiziosi traguardi. Senza di lui. Icardi osserva, inizia a capire che tutto sta cambiando. Non che prima di Lukaku non avesse già iniziato a farlo, ma sicuramente l’arrivo del belga potrebbe anche accelerare qualche processo. Al centravanti argentino è arrivata l’ennesima testimonianza, un messaggio diretto da parte dei tifosi, che all’aeroporto di Malpensa, alle 2 di notte, attendevano il nuovo idolo per consegnargli scettro e corona. Lo hanno fatto cantandogli due cori su tutti: “Lukaku segna a Torino” e “Icardi uomo di m…”

La Roma non si arrende – E chissà che a questo punto tutte le certezze di Icardi non inizino a scricchiolare. Fino a questo momento dal suo entourage è sempre filtrata la convinzione di non lasciare Milano, neanche a fronte del nuovo scenario che andava delineandosi. Uno scenario che adesso appare ancora più astioso nei suoi confronti. Giuntoli e Petrachi ci stanno provando da tempo, ma i no ricevuti in cambio dall’attaccante non si contano. Tuttavia, soprattutto la Roma, non ha alcuna intenzione di arrendersi, tanto che il ds giallorosso è pronto a partire con un nuovo tentativo. Dzeko lascerà la capitale per accasarsi in nerazzurro, Petrachi (finora sempre pessimista sulla possibilità di riuscire ad arrivare a Icardi) tenterà di far rientrare Icardi nella trattativa, nella speranza di convincere l’argentino ponendolo al centro del progetto, in una città che spesso ha amato anche i difetti dei suoi leader. 

Lukaku: L’INTER con dovuta calma ha ribaltato la partita. Due versioni sul rilancio nerazzurro.

Servivano due condizioni perché l’Inter potesse tornare su Lukaku e ora il club nerazzurro è tornato forte sul belga. Il Corriere dello Sport spiega: “Due fattori hanno cambiato le carte in tavola: il primo è legato a Paulo Dybala che non ha trovato l’accordo per trasferirsi allo United. Il secondo, invece, riguarda l’Inter che ha ribadito a Lukaku, anche tramite Conte, la sua volontà di portarlo alla Pinetina“.  E adesso ci sono due versioni: quella che parla di un rilancio di ottanta mln da parte dei nerazzurri, sostenuto dalla Juve, notizia arrivata da Torino che sarebbe stata presentata ieri allo United. E la smentita secca del club interista che però al rilancio potrebbe arrivare in queste ore quando sarà riaperta la trattativa per il giocatore belga. “Paratici poteva comunque provare a prendere Lukaku inserendo nella trattativa Mandzukic, ma ha capito che Marotta ormai era riuscito a ribaltare il risultato della partita“.

Caos Dybala: Paratici ha creato una rottura insanabile e vuole evitare l’assalto dell’INTER.

Marotta non molla Dybala tanto che si è tornato a parlare di scambio con Icardi .

Dybala non ha accettato le condizioni del Manchester United e la Juventus ora rischia di perdere Lukaku. L’Inter è alla finestra per l’attaccante belga, ma le indiscrezioni parlano di un interesse mai sopito per l’argentino. Tanto che La Gazzetta dello Sport spiega: “La Joya è totalmente fuori dal mercato? Chi conosce Paratici giura che si stia ingegnando per trovare nuove soluzioni in altri campionati, anche per evitare la nota morsa dell’Inter… Riuscirà a vendere l’argentino oltre confine? Di sicuro qualcosa s’è rotto“.

Il dirigente ha cercato di andare incontro a Dybala per convincerlo ad accettare la destinazione United. Il calciatore è stato rappresentato da Antun, amico di famiglia, nella trattativa con il Manchester ma sul fronte ingaggio è rimasta sempre una certa distanza. Lo United offriva 8.5 mln a stagione, la richiesta del giocatore si è impuntata sui 10 mln.

A far desistere il club inglese pare però più che altro sia stata la commissione di 15 mln richiesta con insistenza dall’entourage del calciatore. Le parti non si sono avvicinate mai neanche sulla questione dei diritti di immagine che lo United pretende per sé ma il giocatore “è in causa con l’ex agente che vanta (a sua volta) la cessione dei contratti della sfera pubblicitaria e ciò incide sulle scelte future“. Pure su quelle della Juventus che ora è indietro nella corsa a Lukaku. Paratici troverà la chiave?

INTER: dai media inglesi c’è nuova offerta nerazzurra per Lukaku.

Sky conferma quanto uscito sui media inglesi.

“Proprio il tramonto – seppur non ancora definitivo – di una trattativa di scambio nell’affare-Lukaku con la Juventus ha riacceso allora le speranze dell’Inter, ancora intenzionata a regalare a Conte il centravanti atteso da diverse settimane e disposta a concludere l’affare senza coinvolgere alcuna contropartita tecnica. Dettaglio, quest’ultimo, che fa dell’Inter una nuova e fortissima candidata al tesseramento di Lukaku, agevolata dalla mancanza di necessità di concludere l’operazione entro il prossimo 8 agosto”.

I Nerazzurri stanno preparando una nuova offerta, anche se pure la Juve non molla:

“Già questa mattina, infatti, il club nerazzurro ha contattato l’agente del belga per stabilire la strategia da adottare nel corso della trattativa. A breve potrebbe essere presentata al Manchester United una nuova offerta, l’Inter è tornata serena e fiduciosa per quanto riguarda la chiusura dell’affare. Dall’altro lato, la Juventus, che non considera ancora definitivamente crollata l’ipotesi di uno scambio con Dybala, comincia a ragionare su nuove proposte, escludendo la Joya dalla trattativa e valutando l’inserimento di altri profili che potrebbero risultare graditi ai Red Devils”.

Conferme da Manchester: lo United rifiuta di soddisfare le richieste economiche di Paulo Dybala.

le conferme di un rifiuto dello United alle richieste di Dybala arrivano anche da “Evening News Manchester”

Il Manchester United ha rifiutato di soddisfare le esorbitanti richieste economiche di Paulo Dybala e di lasciare Romelu Lukaku nel limbo mentre si profila il giorno della scadenza.

Lukaku, 26 anni, aveva accettato di unirsi alla Juventus in un potenziale contratto che coinvolgeva Dybala, 25 anni, ma lo United ha posto fine all’inseguimento del nazionale argentino.

Dybala guadagna 7,5 milioni di euro all’anno netti e voleva un aumento fino a 10 milioni di euro e fonti hanno riferito che il suo agente chiedeva una commissione “straordinaria”. Lo United tiene ancora contatti con altri club interessati a Lukaku e vorrebbe trovare un sostituto prima della scadenza del mercato inglese che scade alle ore 17:00 di giovedì.

Le esorbitanti richieste di Dybala ha alimentato le riserve allo United. E’ emerso che Dybala era stato elogiato dal manager dello United Ole Gunnar Solskjaer in un podcast all’inizio di quest’anno, lo United ritiene che Dybala non si sarebbe mosso per motivi calcistici.

Solskjaer e lo United vogliono solo nuovi giocatori che sono davvero affascinati dalla prospettiva di giocare per il club e impegnati nello United a lungo termine.

L’Inter suggerisce a Icardi di valutare le offerte. Wanda Nara pronta a fare causa ma ci sono dei documenti…

Il caso Icardi si trasforma in un incubo, nella situazione peggiore possibile per l’Inter e per l’ex capitano nerazzurro. Il giocatore continua a rifiutare offerte, l’ultima quella dell’Arsenal, che ha ricevuto il suo no dopo Napoli, Roma e Atletico Madrid. Il bomber argentino vuole solo la Juventus o l’Inter: i bianconeri hanno le mani su Lukaku, pertanto il giocatore puntava a un reintegro in nerazzurro.

Ma giovedì sera è arrivato l’incontro che ha sancito la fine delle sue speranze: Icardi è stato convocato in sede, dove ha parlato con l’ad Beppe Marotta, il ds Piero Ausilio e il technical manager Lele Oriali. I tre secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport hanno ribadito all’argentino che non ci sono possibilità di reintegro e che è totalmente fuori dal progetto di Antonio Conte. Nessuna possibilità di giocare anche un solo minuto: i dirigenti hanno suggerito a Icardi di valutare le offerte che gli sono arrivate.

Ora si rischia uno scontro legale. La moglie e agente di Icardi, Wanda Nara, è convinta che la società voglia escludere il marito dalle liste di serie A e di Champions League. Una versione che non concorda con quanto fatto filtrare dalla società nerazzurra. Entro il 3 settembre il club meneghino dovrà presentare l’elenco definitivo dei 25 giocatori: se Icardi non sarà inserito, non potrà giocare nessuna partita fino a gennaio.

Icardi e Wanda Nara hanno interpretato il brusco colloquio di giovedì sera come una possibile esclusione dalle liste e meditano di fare causa per mobbing contro il club se dovesse davvero accadere questa eventualità. La coppia non ha affatto intenzione di lasciare Milano e resta irremovibile nel rifiutare tutte le offerte, a parte una eventuale della Juventus, che però potrebbe non arrivare mai. Ma la faccenda potrebbe rivelarsi un boomerang, Marotta già una decina di giorni fa parlava di documenti clamorosi che potrebbero dare una nuova versione del caso Icardi coinvolgendo anche la Juventus. Questo fa capire che la società nerazzurra è già preparata ad un eventuale scontro legale.

Incontro tra Icardi e il club che conferma la linea dura e no al reintegro. Ma la società dice di non aver mai parlato di liste competizioni.

Colloquio in giornata tra Mauro e il club, che ha ribadito all’argentino che non fa parte del nuovo progetto tecnico e non giocherà in nerazzurro.

È destinata a restare solo una suggestione l’ipotesi che Mauro Icardi possa essere reintegrato dall’Inter, che resta alla ricerca di un centravanti sul mercato. Il club continua a fare muro e ha confermato la linea dura in un incontro oggi con il giocatore in cui ha ribadito all’argentino che non fa parte del progetto tecnico nerazzurro e deve trovarsi una squadra. L’entourage del giocatore paventa l’intenzione dell’Inter di escludere Icardi dalle liste di campionato e Champions League. Circostanza negata però dalla società, che conferma l’incontro con Icardi.

Icardi: No aperture alla Roma, ha preferenza solo per gli azzurri. Ma Conte lo sta testando in allenamento…

Tiene banco in casa Inter il futuro di Mauro Icardi. L’argentino è dichiaratamente fuori dal progetto tecnico dell’Inter, ma, al momento, il club nerazzurro non è riuscito a venderlo. Sono diverse le pretendenti per il giocatore, soprattutto in Italia: Roma, Napoli e Juventus si sarebbero infatti fatte avanti. Nelle ultime ore è stata riportata l’indiscrezione di un’apertura ai giallorossi, notizia smentita dall’entourage del ragazzo: “Non registriamo alcuna apertura nei confronti della Roma. Se al 20 agosto dovesse restare solo quell’opportunità allora ci puoi pensare, ma ad oggi non c’è nessuna apertura. In pole nelle preferenze di Icardi c’è il Napoli e non la Juventus”, hanno detto persone a lui vicine a Radio Kiss Kiss.

Da un editoriale di Tancredi Pameri – Oggi Icardi è tornato a lavorare con il gruppo, ma stavolta non più da separato in casa, o quantomeno non più come oggetto sconosciuto.
Perché sentite cosa ha fatto Conte: la settimana scorsa, quando era ancora in Cina, ha chiesto che fosse applicato su Icardi il sensore gps – fin lì non utilizzato sull’ex capitano – per poter controllare i dati sui suoi allenamenti, vedere a che ritmo procede, studiare la tabella dei suoi risultati.

ICARDI tradito da Paratici che ha l’ossessione solo di danneggiare l’Inter tanto da arrivare a Lukaku in cambio di Dybala più Mandzukic. Ma fa del bene alla Juve..?

Mauro Icardi, si è fidato ed ha fatto male ma soprattutto Wanda Nara, erano convinti che il futuro di Icardi fosse a strisce bianconere. Noi lo scrivevamo già dal 16 luglio, le promesse di Paratici a Ibiza si sono rivelate da marinaio e ora il bomber nerazzurro è stretto all’angolo, costretto a valutare soluzioni alternative.

Lukaku da Sarri ha stravolto i piani di Icardi e Wanda; per loro la migliore soluzione possibile, la più intrigante sia economicamente sia come progetto sportivo, era la Juve. E con Paratici fan dell’argentino sembrava cosa praticamente fatta, magari con tempi più lunghi per dare un po’ di fastidio all’ex amico Marotta. Wanda, che è in vacanza a Ibiza con i figli, ha sempre detto che Mauro voleva solo l’Inter, in realtà la sua era una strategia che portava altrove. Ora, però, i piani del numero 9 dell’Inter devono cambiare. Come quelli della dirigenza, che non vuole scendere sotto una valutazione di 60 milioni.

Ma l’ossessione di Paratici di danneggiare l’Inter di Conte fa del bene alla Juve?

Facciamo un po’ di calcoli, come riportato in serata in un editoriale di Tancredi Palmeri, chissà allora cosa sarebbe successo tra i tifosi juventini se avessero saputo che non sarà nemmeno scambio: perché il Manchester United ha rispedito al mittente la valutazione iniziale della Juventus di Dybala sui 100 milioni di €. Il prezzo di Lukaku è 83 milioni di €, e si sa, ma lo United ha valutato Dybala non oltre i 70 milioni di €. Di fronte alla fermezza del Mufc, la Juve ha dovuto accettare la valutazione, e anzi si vede costretta a aggiungere soldi o un altro giocatore per colmare la differenza. Si vorrà evitare l’esborso di denaro per evitare ulteriori critiche, e allora il giocatore proposto per pareggiare la differenza è Manduzkic! Il croato ha accettato, lo United sta valutando perché si tende ovviamente a non acquistare giocatori così avanti nell’età.
Dunque Dybala-Mandzukic per Lukaku: valutazione giusta?