Volata Champions: tutti gli scenari possibili: INTER, Atalanta, Milan e Roma

Dopo i risultati di AtalantaINTER, Milan e Roma, la corsa per la Champions League si infittisce sempre di più. La squadra che ha meno possibilità di entrare nell’Europa che conta è sicuramente quella giallorossa che dovrebbe sperare in una filotto di risultati molto difficili:

La Roma va in Champions League se:vince contro il Parma e Atalanta, Inter e Milan perdono. In questo caso la squadra di Ranieri raggiungerebbe a quota 66 punti Atalanta e Inter e nella classifica avulsa passerebbe come quarta e l’Atalanta come terza. Se vince con il Parma con uno scarto di 5 gol e Inter e Milan perdono (in questo caso non interessa il risultato dell’Atalanta)

Il Milan va in Champions League se: vince contro la Spal e una tra Atalanta e Inter non vince. Se il Milan pareggia con la Spal, Inter e Atalanta non vincono e la Roma vince, si formerebbe una classifica avulsa a 4 squadre a 66 punti. In questo caso passerebbero le due milanesi, Inter terza, Milan quarta. Se il Milan pareggia, l’Atalanta perde e l’Inter vince (ininfluente il punteggio della Roma).

L’Inter va in Champions League se: vince con l’Empoli. Se pareggia e il Milan non vince. Se perde e il Milan non vince (in questo caso l’Inter rischierebbe se la Roma dovesse vincere e l’Atalanta perdere. In una situazione del genere solo il pareggio del Milan permetterebbe ai nerazzurri di qualificarsi in Champions per i maggior punti nella classifica avulsa)

L’Atalanta va in Champions League se:vince contro il Sassuolo. Se pareggia e il Milan non vince. Se pareggia e l’Inter perde.

LA CLASSIFICA ATTUALE
3) Atalanta 66 punti
4) Inter 66
5) Milan 65
6) Roma 63

Verso Inter Empoli, le ultime da Appiano Gentile. Quale formazione ci sarà?

Domenica sera a ‘San Siro’ Inter-Empoli sarà un match decisivo per entrambe le squadre. I nerazzurri per la qualificazione alla prossima Champions League, i toscani per la salvezza. Spalletti non dovrebbe avere dubbi nella scelta dell’undici titolare. Tutti i migliori in campo, con il rientro di De Vrij in difesa, Politano che ci sarà e Lautaro o Icardi in attacco.

Queste le ultime notizie da Appiano Gentile. Non dovrebbe cambiare il modulo, con il 4-2-3-1 e i seguenti interpreti: Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah, Vecino, Brozovic, Politano, Nainggolan, Perisic, Lautaro/Icardi.

Dunque fino all’ultimo, potrebbe esserci il dubbio Lautaro-Icardi, Domenica sera servono i tre punti per essere certi della qualificazione, senza guardare i risultati dei match di Atalanta e Milan. Arriverà un Empoli in salute, rilanciato nella corsa verso la salvezza da tre vittorie consecutive. La squadra di Andreazzoli, a cui servirà un successo per blindare la salvezza, terrà in considerazione anche il risultato di Firenze, dove Fiorentina e Genoa si giocano la salvezza. 

UFFICIALE – L’INTER presenta la nuova maglia home nerazzurra 2019-20

Debutto contro l’Empoli Il club nerazzurro si proietta nel futuro: ecco la divisa home della prossima stagione di Marco Accarino, 22 maggio 2019 – 9:00 Guarda la versione integrale sul sito La nuova stagione è oramai alle porte: solamente l’ultima giornata di campionato – che sarà comunque decisiva per le sorti europee dell’Inter, ancoratutte da scrivere – divide i club della Serie A dall’inizio della progettazione della stagione 2019-20. Come ormai da tradizione però le società calcistiche, al contrario di quanto avveniva fino a qualche anno fa, non perdono l’occasione di presentare la nuova maglia della prossima stagione durante l’ultima presenza in casa: succederà anche all’Inter, che contro l’Empoli darà spazio alla nuova divisa home. Questo l’annuncio ufficiale del club nerazzurro, che presenta la divisa con delle modelle d’eccezione: le componenti dell’Inter femminile. Ecco il comunicato: “La nuova maglia si ispira alla divisa Away della stagione 1989-90, grazie ad un inserto a strisce diagonali che si estende sul petto, intersecandosi elegantemente con le tradizionali righe nere e azzurre verticali. Tra il 1978 e il 1988 le strisce diagonali sono state un elemento chiave dello stemma del Club, oggi invece costituiscono il punto focale di una maglia che viene completata dal colletto bianco con scollo a V e dagli iconici bordini bianchi sulle maniche. Il Logo dell’Inter spicca sulla maglia grazie al bordino in rilievo, mentre all’interno della maglia è presente un dettaglio che sottolinea il legame con la città di Milano e un omaggio alla tradizione del Club: la Croce di San Giorgio arricchita dalla scritta ‘Internazionale’, da una stella e dal “1908” in onore all”anno di fondazione dell’Inter”.

INTER: confermato il rinnovo di Ausilio. Ecco perché non è ancora stato ufficializzato.

Arrivano novità sul futuro di Piero Ausilio. A riportarlo è TMW: “L’Inter ha deciso di confermare Piero Ausilio per un’altra stagione. In scadenza al 30 di giugno del 2020, il direttore sportivo nerazzurro ha trovato l’accordo per rimanere fino al 2021. L’annuncio doveva arrivare in questi giorni, ma la mancata qualificazione in Champions League anzitempo ha spostato il giorno un po’ più in là: la conferma, quindi, arriverà intorno ai primi di giugno”.

Volata Champions: tutti gli scenari possibili: INTER, Atalanta, Milan e Roma

Dopo i risultati di AtalantaINTER, Milan e Roma, la corsa per la Champions League si infittisce sempre di più. La squadra che ha meno possibilità di entrare nell’Europa che conta è sicuramente quella giallorossa che dovrebbe sperare in una filotto di risultati molto difficili:

La Roma va in Champions League se:vince contro il Parma e Atalanta, Inter e Milan perdono. In questo caso la squadra di Ranieri raggiungerebbe a quota 66 punti Atalanta e Inter e nella classifica avulsa passerebbe come quarta e l’Atalanta come terza. Se vince con il Parma con uno scarto di 5 gol e Inter e Milan perdono (in questo caso non interessa il risultato dell’Atalanta)

Il Milan va in Champions League se: vince contro la Spal e una tra Atalanta e Inter non vince. Se il Milan pareggia con la Spal, Inter e Atalanta non vincono e la Roma vince, si formerebbe una classifica avulsa a 4 squadre a 66 punti. In questo caso passerebbero le due milanesi, Inter terza, Milan quarta. Se il Milan pareggia, l’Atalanta perde e l’Inter vince (ininfluente il punteggio della Roma).

L’Inter va in Champions League se: vince con l’Empoli. Se pareggia e il Milan non vince. Se perde e il Milan non vince (in questo caso l’Inter rischierebbe se la Roma dovesse vincere e l’Atalanta perdere. In una situazione del genere solo il pareggio del Milan permetterebbe ai nerazzurri di qualificarsi in Champions per i maggior punti nella classifica avulsa)

L’Atalanta va in Champions League se:vince contro il Sassuolo. Se pareggia e il Milan non vince. Se pareggia e l’Inter perde.

LA CLASSIFICA ATTUALE
3) Atalanta 66 punti
4) Inter 66
5) Milan 65
6) Roma 63

Lotta Champions? Niente follie nell’INTER ma solo serenità assoluta.

L’Inter mantiene la calma e
prepara la sfida contro l’Empoli

L’Inter cerca di mantenere la calma in vista della partita contro l’Empoli. Intanto questa mattina la seconda seduta settimanale per i nerazzurri che si sono ritrovati al Centro Sportivo Suning per proseguire la preparazione in vista di Inter-Empoli. Dopo una prima fase di lavoro in palestra la squadra si è spostata in campo: per i nerazzurri andature ed esercitazioni di possesso palla finalizzate al gol.

I nerazzurri hanno 90 minuti per scacciare l’incubo e per arrivare al traguardofissato ad inizio stagione.

“Niente ritiro punitivo. Niente folle esonero di Spalletti richiesto da tanti tifosi ieri sui social. Niente interviste o uscite pubbliche dei giocatori in settimana. Niente discorso della società alla squadra. Il giorno dopo la terribile sconfitta di Napoli e l’ennesimo match point Champions sprecato, la parola d’ordine alla Pinetina è recuperare la serenità e prepararsi alla “finale” contro l’Empoli.

L’ombra di Antonio Conte però non se n’è andata e continuerà ad aleggiare su Luciano Spalletti fino a che l’esonero di quest’ultimo non sarà ufficializzato e diventerà realtà l’accordo con l’ex ct. Questione di giorni a questo punto, ma in casa dell’Inter adesso conta solo la qualificazione alla Champions. Il futuro può attendere. Almeno fino a domenica alle ore 22,30“.

INTER: è fatta per Antonio Conte con o senza Champions. Lui e Agnelli non hanno mai chiarito. Mai vicino alla Juventus.

Antonio Conte ha dato il suo sì definitivo all’Inter: l’amministratore delegato dei nerazzurri Beppe Marotta ha blindato l’accordo con il tecnico leccese, che ha respinto le ultime avances della Juventus.

Il club nerazzurro ha velocizzato le trattative e ha fatto di tutto per mettersi al sicuro da un ritorno di fiamma del club bianconero per il mister salentino: secondo la rosea mancherebbe solo la firma, che potrebbe arrivare il prossimo lunedì, al termine del campionato.

L’esito della volata per la Champions League non condizionerà la decisione del tecnico, che ormai ha dato la sua parola, ma inevitabilmente influenzerà il mercato e i colpi che il club meneghino potrà fare per accontentare fin da subito l’ex allenatore della Juventus (a cominciare dall’attacco).

Secondo le indiscrezioni, i bianconeri avevano mandato alcuni segnali all’entourage di Conte, ma il suo nome non è mai stato preso seriamente in considerazione: sulla scelta pesano ancora le ruggini del luglio 2014, quando il tecnico si separò, non senza polemiche, dalla Vecchia Signora. Un chiarimento tra Conte e il presidente Andrea Agnelli non c’è mai stato, ed è stato impossibile per Nedved e Paratici intavolare una qualsiasi trattativa per il suo ritorno a Torino.

L’ex vice di Conte alla Juventus, Massimo Carrera, a Sportitalia si è così espresso sul futuro del collega: “Antonio è un grande allenatore, io ci tornerei a lavorare domani. E’ carismatico, ti coinvolge. Ha passione, fa venire la voglia di giocare a calcio. Coinvolge tutto, dallo staff ai giocatori. Li rende una famiglia. Tutti la pensano come lui, diventano come lui. Acquisiscono un unico obiettivo, il suo. Lo dimostra l’Europeo con l’Italia di Euro 2016. Ci sentivamo una famiglia, tutti uniti per lo stesso obiettivo. Inter? Lui può ripartire da qualsiasi squadra. Se mi chiamasse per tornare a lavorare con lui, risponderei di sì”.

Verso INTER-Empoli. Spalletti tocca la squadra nell’orgoglio. La società nei dirigenti ad Appiano vicina alla squadra.

Dopo la pesante sconfitta subita a Napoli, l’Inter dovrà reagire nell’ultima sfida contro l’Empoli per guadagnarsi la Champions. Clima negativo in casa nerazzurra,ieri sui social il club è stato riempito di insulti, ma l’Inter ha fatto partire subito lo stato di crisi.

“Presenza costante dei dirigenti ad Appiano in questa settimana, per accompagnare la preparazione alla «finale»: ieri nel centro sportivo c’erano Ausilio, Gardini e Baccin, che hanno assistito al primo dei sei allenamenti senza riposo in vista di domenica. Nessun ritiro è previsto, se non quello ordinario di sabato. Ma Spalletti ha provato a stimolare l’orgoglio dei giocatori in un confronto in palestra, all’inizio dell’allenamento. I toni sono rimasti nei limiti: non è utile in questo momento andare oltre, quanto piuttosto ragionare su come superare le paure di un match che, in definitiva, l’Inter affronterà contro la peggiore difesa del campionato (alla pari del Chievo) nelle gare esterne. A Napoli, al contrario, s’è vista una squadra che ha fallito lì dove già molte altre volte aveva demeritato, ovvero la personalità. È per questo che da lunedì prossimo l’Inter sarà di Conte. Ed è per lo stesso motivo che, una volta ancora, la squadra chiederà aiuto a San Siro da oltre 60 mila spettatori, così da regalarsi un’altra qualificazione Champions in volata“.

INTER: questa mattina allenamento per i nerazzurri. La squadra si è ritrovata ad Appiano al Centro Sportivo Suning per una seduta divisa in due gruppi.

APPIANO GENTILE – Allenamento mattutino per la squadra in vista di Inter-Empoli, gara valida per la 38° giornata di Campionato, in programma domenica 26 maggio alle ore 20.30. Lavoro di scarico per i giocatori impegnati nella partita al San Paolo, per gli altri lavoro atletico e una partitella in chiusura.

L’INTER che affronterà l’Empoli a San Siro nell’ultima giornata ne rifila quattro al Torino. Il Parma spinge la Fiorentina nel baratro.

L’Empoli compie un nuovo passo importantissimo verso la salvezza: la formazione di Aurelio Andreazzoli schianta il Torino con un secco 4-1, trova il suo terzo successo consecutivo in campionato e scavalca il Genoa portandosi in quart’ultima posizione, che i toscani dovranno difendere domenica nell’ultimo incontro stagionale a San Siro contro l’Inter. Nella lotta per non retrocedere è sempre più invischiata la Fiorentina, sconfitta anche a Parma per 1-0 e che domenica ospiterà proprio il Grifone al Franchi per un match che si preannuncia alquanto infuocato.