INTER: Wanda Nara mentre cerca di spiegare gli insulti ad Adani, deve convincere un tifoso interista che il rigore del 4-1 all’81’ era utile.

Wanda Nara a Tiki Taka

Wanda Nara ha reagito malissimo davanti ad un commento di Lele Adani. Poi le spiegazioni

“Inutile sarà tua sorella”. Detto in modo molto più colorito. Wanda Nara ha reagito malissimo al commento di Lele Adani, che in telecronaca con Riccardo Trevisaniaveva bollato, appunto, come “inutile” il gol di Icardi del 4-1 contro il Napoli. Un gol oggettivamente inutile ai fini del risultato, dal momento che la partita era già ampiamente compromessa.

Lele Adani commentatore di Sky Sport

Ospite a Tiki Taka, Wanda Nara (che ha cancellato la storia su Instagram pochi minuti dopo averla pubblicata ma non impedendo che diventasse virale) ha cercato di ridimensionare il caso e ha provato a spiegare il perché di quello sfogo:

“Io per scaramanzia faccio sempre il video quando Mauro tira il rigore. Ho fatto quel video e ho sentito il commento. Io lo so che era un gol inutile per il nostro risultato, volevo dire che non è inutile per Mauro, per tutta la situazione che sta vivendo un gol è comunque una cosa positiva.

Cara Wanda ad un tifoso interista interessa ben poco quanto sia utile per lei e suo marito il rigore segnato che fissa il risultato sul 4-1 per il Napoli.

Adani ha fatto solo il suo mestiere e per noi interisti è stata una notte buia.

INTER: la prestazione di Napoli fa solo bene a Conte ma non all’Inter con le motivazioni di burro.

Il giorno dopo Napoli-Inter, arriva l’analisi della pessima prestazione dei nerazzurri: “Come si possono mettere in campo delle motivazioni di burro nella partita chiave della stagione? Vuol dire non essere riusciti a parlare al cuore della squadra. Detto ciò, va aggiunto però che dei professionisti non dovrebbero avere bisogno di sentire gli speroni nei fianchi per mettersi a correre e a lottare, ma dovrebbero intuire da soli l’urgenza del momento e i doveri del mestiere. La prestazione di Napoli è sembrata un inno a Antonio Conte, cioè alla necessità di un allenatore di polso e fatica che porti alla Pinetina una nuova anima da guerra. Ma anche di giocatori che sentano la responsabilità dell’appartenenza. Gente da Inter, finalmente. Intanto però, da oggi a domenica, l’Inter attuale, raggiunta dall’Atalanta e con il Milan a un punto, dovrà raschiare il fondo dell’anima e presentarsi al meglio davanti all’Empoli che avrà la forza dei disperati“.

Serie A, chi va in Champions? Atalanta, Inter, Milan, Roma: tutte le combinazioni

Napoli Inter 4-1, 37°giornata di Serie A

Atalanta, Inter, Milan e Roma: sono rimaste in quattro a giocarsi gli ultimi due posti per la Champions. Ecco tutte le combinazioni possibili.

Manca una giornata al termine della Serie A e sono ancora due i posti da assegnare per la Champions League, con quattro squadre ancora in corsa: AtalantaInterMilan e Roma si giocano l’accesso alla prima competizione europea, con Juventus e Napoli già qualificate da tempo.

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Si deciderà tutto negli ultimi 90 minuti del campionato, con le quattro squadre racchiuse nel giro di tre punti. Di seguito tutte le combinazioni possibili e gli scenari in caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, tra scontri diretti, differenza reti e classifica avulsa.

LA CLASSIFICA

3° ATALANTA 66 punti
4° INTER 66 punti
5° MILAN 65 punti
6° ROMA 63 punti

L’ATALANTA VA IN CHAMPIONS SE…

  • batte il Sassuolo
  • pareggia col Sassuolo e il Milan non batte la SPAL

L’INTER VA IN CHAMPIONS SE…

  • batte l’Empoli
  • pareggia con l’Empoli e il Milan non batte la SPAL
  • perde con l’Empoli ma Milan e Roma non vincono

IL MILAN VA IN CHAMPIONS SE…

  • batte la SPAL e l’Inter non batte l’Empoli
  • batte la SPAL e l’Atalanta non batte il Sassuolo

LA ROMA VA IN CHAMPIONS SE…

  • batte il Parma, Milan e Inter perdono, l’Atalanta non perde e recupera sei goal di differenza reti all’Inter

CLASSIFICA AVULSA

In caso di arrivo a pari punti di due o più squadre si fa fede alla classifica avulsa, ossia ai punti conquistati negli scontri diretti. In caso di parità negli scontri diretti il secondo criterio di valutazione è quello della differenza reti negli scontri diretti; con ulteriore parità, conta la differenza reti generale.

  • se Atalanta e Milan arrivano a pari punti, in Champions va il Milan
  • se Inter e Milan arrivano a pari punti, in Champions va l’Inter
  • se Atalanta, Inter e Milan arrivano a pari punti, in Champions vanno Inter e Atalanta
  • se Inter e Roma arrivano a pari punti, in Champions va l’Inter*
  • se Inter, Milan e Roma arrivano a pari punti, in Champions ci va l’Inter
  • se Atalanta, Roma e Inter arrivano a pari punti, in Champions va l’Atalanta
  • se Atalanta, Inter, Milan e Roma arrivano a pari punti, in Champions vanno Inter e Milan

*gli scontri diretti sono pari, ma l’Inter ha un vantaggio di +6 nella differenza reti rispetto alla Roma (+23 contro +17)