Primavera 1: Pescara Inter 2-3. I nerazzurri ribaltano il risultato grazie a Oristanio, Schirò e un autogol di Paolilli.

Non poteva che risolversi al meglio un match nato male, un autogol di Paolilli da il risultato finale per 2-3 a favore dei nerazzurri. L’esordio vincente in campionato dell’Inter Primavera che era nato sotto una luna storta. La squadra di Armando Madonna, nel match inaugurale del campionato italiano Under 19,, fa falsa partenza contro il neopromosso Pescara e si ritrova sotto di due gol nel giro di 12′: Borrelli e Pavone (su rigore) puniscono le supercificialità dei nerazzurri ma provocano anche la contromossa del tecnico bergamasco. Che al 27′ cambia il volto alla sua squadra mandando in campo Oristanio che, da trascinatore assoluto, ci impiega soli 10 giri d’orologio per mettere la sua firma sulla rimonta. Poi completata nella ripresa: questa volta il numero 20 ispira Schirò, che trova il 2-2 con la complicità di una deviazione avversaria che fa cadere il muro di mattoni costruito davanti alla porta da un super Sorrentino. Il quale, graziato due volte da Fonseca tra 81′ e 85′, capitola definitivamente per colpa del fuoco amico: il tocco nella porta sbagliata di Paolilli, che ribalta il punteggio e l’umore dei milanesi. 

PESCARA-INTER 2-3
Marcatori:
5′ Borrelli, 12′ Pavone rig., 37′ Oristanio, 24′ st Schirò, 44′ st aut. Paolilli

PESCARA: 1 Sorrentino, 2 Paolilli, 3 Quacquarelli, 4 Cipolletti, 5 Chiacchia, 6 Camilleri, 7 Martella, 8 Mercado (15′ st Palmucci 16), 9 Borrelli, 10 Pavone (41′ st Chiarella 20), 11 Pina Gomes (4′ st Masella 19)
A disposizione: 12 Radaelli, 13 D’Angelo, 14 Renzetti, 15 De Marzo, 17 Tringali, 18 Zinno, 21 Blanuta, 22 Saza Razvan, 23 Tamborriello
Allenatore: Nicola Legrottaglie

INTER: 1 Pozzer; 2 Kinkoue, 4 Ntube (27′ Vaghi 14), 6 Pirola; 7 Persyn, 8 Gianelli (27′ Oristanio 20 — 39′ st Attys 17), 5 Agoume, 10 Schirò, 3 Colombini (13′ st Burgio 15); 9 Vergani, 11 Mulattieri (1′ st Fonseca 22)
A disposizione: 12 Stankovic, 21 Tononi, 13 Moretti, 16 Vezzoni, 18 Squizzato, 19 Sami
Allenatore: Armando Madonna

Arbitro: Filippo Zaccaglia (sez. Jesi)

Recupero: 3′ – 5′

Ammoniti: Kinkoue (45′), Borrelli (8′ st), Pirola (20′ st), Schirò (45′ st)

Espulso: D’Angelo (48′ st)

Primavera 1 – Chievo Inter 1-2. Gavioli e Gianelli ribaltano il Chievo dopo il gol dell’ex D’Amico.

E’ un’Inter Primavera immortale quella che espugna il Comunale di Caselle di Sommacampagna battendo sul traguardo, in rimonta, il Chievo per 2-1. I nerazzurrini resistono alla prima pugnalata del match inferta dell’ex Felice D’Amico, autore del più classico dei gol dell’ex, pareggiando con Lorenzo Gavioli grazie a a uno scatto veloce sui blocchi di una ripresa che regala mille emozioni. Succede praticamente di tutto nei secondi 45 minuti: Eddie Salcedo, al 53′, si divora il raddoppio vanificando l’azione tutta di prima confezionata dai compagni; è, quindi, Vladan Dekic l’uomo chiamato a tenere in vita i compagni parando il tentativo del solito D’Amico, ma soprattutto il rigore (inventato dall’arbitro) di Juwara. Per salvare l’1-1, quello che tutti pensano sia il risultato finale: tranne Jacopo Gianelli, che al fotofinish infila Michele Bragantini per quello che assomiglia da vicino al match point realizzato in ottica secondo posto.