Il Daily Mail parla dell’Inter: “i nerazzurri pronti a ritornare grandi?”

In europa si comincia a parlare del buon mercato dell’Inter e di Conte.

L’Inter e Antonio Conte fanno parte del club dei “vincenti” insieme a Paris Saint-Germain e Atletico Madrid dell’ultima sessione di mercato estivo. Lo scrive quest’oggi in Inghilterra il Daily Mail, secondo cui infatti “potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione a San Siro sotto la guida del nuovo manager Conte”, grazie anche agli “acquisti chiave che possono aiutare il club a tornare ad essere una delle squadre più entusiasmanti d’Europa”.

Secondo il tabloid Romelu Lukaku e Alexis Sanchez, voluti da Conte, darebbero un forte vantaggio ai nerazzurri, così come l’arrivo di Godin a parametro zero dall’Atletico Madrid. Segnali che la musica potrebbe cambiare rispetto agli ultimi anni sono arrivati dalle prime due giornate di campionato a punteggio pieno.

GdS – Il fantasma di Wanda non lascia l’Inter…

Forse per Wanda Nara è anche giunto il momento di concentrarsi con il PSG…

Qui il fantasma è donna e non è un film. è tutto vero. E Wanda Nara non è la Demi Moore di Ghost, che uscì nelle sale nel 1990, quando l’argentina aveva quattro anni appena. Demi Moore col fantasma conviveva, Wanda invece gioca a farlo aleggiare sull’Inter. Chissà per quanto tempo ancora. Forse per sempre, perché vale probabilmente il “noi non supereremo mai questa fase” di Febbre a 90°. Almeno a dar retta alle parole rilasciate dalla moglie e agente di Mauro Icardi in un’intervista al Corriere della Sera: “Non è un divorzio (il riferimento è al passaggio al Psg, ndr), Mauro e l’Inter sono come fidanzati che si prendono una pausa di riflessione”.

L’ingaggio

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È la puntata numero due – forse due di un milione, eh –, dopo l’ “Arrivederci” con cui l’argentino aveva salutato i suoi ex tifosi, attraverso i social. Il messaggio è chiaro, come pure quel “giocare in Italia gli piace” che fa scopa con quanto dichiarato in Argentina, nella trasmissione tv della sorella Zaira. Lì dove Wanda aveva chiarito come per la vita familiare lei avrebbe preferito restare in Italia, piuttosto che scegliere la scomoda – logisticamente parlando – Parigi. L’intervista non ha provocato alcuna reazione ufficiale da parte dell’Inter, determinata a voltare pagina, la stessa determinazione messa negli ultimi mesi per favorire la cessione. E certo che alcune dichiarazioni di Wanda non sono passate inosservate. Che per Icardi ci possa essere un’altra vita all’Inter non è da escludere solo in termini contrattuali, se è vero che il futuro al Psg è legato a un riscatto da 70 milioni senza alcuna condizione sottostante, dunque totalmente libero. Ma c’è un elemento, un particolare che lascia ben sperare l’Inter i suoi dirigenti. Nel contratto che Icardi ha allungato con i nerazzurri fino al 2022, l’aumento di stipendio fino a 7 milioni scatterebbe non tra 12 mesi, ma eventualmente solo nell’ultima stagione, 2021-22. Rientrando all’Inter a giugno, Mauro tornerebbe a guadagnare gli attuali 4,5 milioni, a fronte di un ingaggio che al Psg la prossima stagione lo porterebbe, bonus compresi, a toccare quota 10 milioni. Insomma, motivi per restare in Francia Icardi ne avrebbe…

Un protagonista del Triplete lascia il calcio: Samuel Eto’o si ritira a 38 anni. Campione vero…


L’ex attaccante dell’Inter Samuel Eto’o, uno dei centravanti africani più forti di tutti i tempi, ha annunciato con un messaggio sul proprio profilo Instagram il proprio ritiro a 38 anni: “E’ la fine, verso una nuova sfida, grazie a tutti, grande amore, adrenalina”.

L’ex attaccante dell’Inter Samuel Eto’o, considerato uno dei più grandi giocatori africani di tutti i tempi, ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato all’età di 38 anni. Lo ha fatto nella notte fra venerdì a sabato attraverso un post su Instagram in cui si vede l’attaccante camerunese immortalato in un’immagine in cui è al buio illuminato da un alone di luce.

L’ex attaccante dell’Inter Samuel Eto’o, considerato uno dei più grandi giocatori africani di tutti i tempi, ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato all’età di 38 anni. Lo ha fatto nella notte fra venerdì a sabato attraverso un post su Instagram in cui si vede l’attaccante camerunese immortalato in un’immagine in cui è al buio illuminato da un alone di luce.

Arrivato nello scambio con Ibrahimovic, fu il miglior affare di sempre di Moratti

Una carriera straordinaria quella di Eto’o, che ha vinto i Giochi olimpici nel 2000 e due Coppe d’Africa (2000, 2002) con il Camerun. A livello di club ha vinto tre volte la Champions League, due con il Barcellona (2006, 2009) e una con l’Inter (2010). Eto’o ha iniziato la sua carriera in Europa nelle file del Real Madrid, quindi le esperienze al Maiorca, al Barcellona (2004-2009) e all’Inter (2009-2011), prima di iniziare un personalissimo giro del Mondo in Russia con l’Anzhi, in Inghilterra con il Chelsea, di nuovo in Italia con la Samp, in Turchia con l’Antaltyaspor e il Konyaspor, per finire in Qatar con il Qatar SC.

Lukaku: “all’Inter va tutto bene e la squadra è forte, ma bisogna migliorare. Ora La Scozia…”

Intervistato allo stadio Olimpico Serravalle di San Marino a margine della sfida vinta agevolmente dal Belgio contro i padroni di casa, Romelu Lukaku parla così del suo impatto sul calcio italiano: “Tutto sta andando bene, ringrazio i tifosi per l’accoglienza. Spero di continuare a lavorare bene all’Inter. al momento andiamo a gonfie vele: la squadra è molto forte, anche se dobbiamo migliorarci”. 

Con Mertens avete parlato di come si può fermare la Juve?
“No abbiamo parlato di cose personali, delle nostre famiglie. Qui non si pensa al campionato, ma solo al Belgio e ci si concentra sui nostri avversari, non sui nostri club”.

Sei in forma, vuoi giocare con la Scozia?
“Sì, voglio giocare sempre, anche con San Marino, ma il tecnico ha scelto diversamente. Ora mi preparo per la Scozia, è un match importante”.

Sei soddisfatto dell’inizio di stagione con l’Inter?
“Sì, abbiamo vinto due partite e siamo una buona squadra ma dobbiamo continuare a migliorarci ogni giorno con il lavoro. E’ questo l’unico modo per raggiungere i nostri obiettivi, è quello che vogliamo”. 

Ti è piaciuta l’atmosfera a San Marino?
“Sì, bella atmosfera: stadio piccolo, ma bel pubblico. Non è stato facile ma abbiamo fatto una grande partita. Loro volevano giocarsela e si è visto: ho tanto rispetto per San Marino, spero migliorino ancora”. 

Qualche italiano ha scritto che l’Italia non è un Paese razzista…
“Li ho visti questi messaggi, ora però mi concentro sul calcio. Su tutto il resto ho detto quello che dovevo dire. Credo sia più importante che si parli delle mie prestazioni con l’Inter. Io ho avuto questo incidente, ma bisogna voltare pagina”. 

Mertens: “L’Inter ha fatto un grande mercato. Lukaku segnerà tanti gol e spero che San Siro lo accolga intonando il suo nome”.

Da Sportmediaset – “Inter da scudetto? Sì, hanno fatto un grande mercato: Lukaku è un grande acquisto. Lui voleva venire in Italia, sono felice per lui, segnerà tanti gol e diventerà importante”. Intervistato dopo la vittoria del suo Belgio contro San Marino, Dries Mertens, attaccante del Napoli, elogia le potenzialità dei nerazzurri in chiave tricolore, non mancando di dire la sua sul razzismo che il suo amico e compagno Big Rom ha sperimentato sulla propria pelle alla Sardegna Arena di Cagliari: “Purtroppo non è una cosa nuova, ricordiamoci di quello che è successo l’anno scorso con Koulibaly. I tifosi del Napoli poi lo hanno accolto allo stadio intonando il suo nome, speriamo che a Romelu succeda la stessa cosa, anche se di questo non ne abbiamo ancora parlato”.

Inter-Nazionali: “Lazaro OK, per 70′ titolare nell’Austria e vittoria rotonda.Lukaku guarda il suo Belgio dalla panchina. Brozovic vittoria su Skriniar…

Il campionato è in pausa, ma per alcuni giocatori la pausa non esiste: è sempre così, nella sosta per le Nazionali, e la serata di oggi ha visto numerosi giocatori interisti impegnati con le selezioni dei rispettivi Paesi. Valentino Lazaro, neo-esterno nerazzurro, è sceso oggi in campo nella rotonda vittoria per 6-0 della sua Austria contro la Lettonia, per le qualificazioni agli Europei: ha giocato una settantina di minuti, venendo sostituito da Gregoritsch. Titolari anche Skriniar e Brozovic in Slovacchia–Croazia, finita 0-4 per gli ospiti: da appuntare anche un gol dell’ex interista Perisic, al 46°, valido per il momentaneo 0-2. Panchina per Lukaku nello 0-4 del Belgio a San Marino.

Ma è stata una giornata intensa anche sul fronte delle Nazionali giovanili: l’Italia U21 guidata da Nicolato ha infatti battuto per 4-0 la Moldavia. L’interista Bastoni ha giocato titolare, come hanno giocato titolari anche Pinamonti (attaccante del Genoa) e Zaniolo (attaccante della Roma), entrambi ex interisti. Sul fronte U18 – impegnato nel Torneo di Limoges – buone cose anche da Lucien Agoumé, che partecipa al 3-1 della sua Francia contro i pari età del Senegal, aprendo le marcature con un gol su rigore al 42°.

Sanchez felice: “non giocavo da 2 mesi, ma ho giocato 90 minuti.” Conte può sorridere…

“Sono molto felice dopo questa gara. Ce la siamo giocata alla pari contro l’Argentina e, a livello personale, sono soddisfatto perché erano due mesi che non giocavo”. Parla così in patria Alexis Sanchez dopo lo 0-0 del Cile contro l’Albiceleste, match che lo ha visto in campo per l’intero incontro e in più con la fascia di capitano sul braccio. “Devo ritrovare la condizione, ora conto di farlo in fretta in Italia con il desiderio di sempre. L’obiettivo è quello di lottare per un posto in squadra e per i traguardi del club”. Come da accordi, infatti, Alexis, che in un primo momento non era stato convocato dal c.t. Rueda, tornerà subito a Milano, saltando la seconda amichevole, quella con l’Honduras.

Theo Hernandez (Milan): “Il derby di Milano lo vinciamo di sicuro”

Il terzino del Milan Theo Hernandez ha rilasciato una intervista a SportMediaset:

Sull’infortunio: “Sono cose che succedono nel calcio. E’ stata una giocata molto brutta come ho detto, ma non ho potuto farci niente. Ora sto molto bene e sto lavorando duro per tornare più forte di prima e per giocare il prima possibile”.

Sul rientro: “Settimana prossima spero di essere già pronto per giocare, ma bisogna poi vedere se i dottori mi lasciano. Ho molta voglia di giocare e di rendere felici i tifosi”.

Su Giampaolo e Zidane: “Sono due allenatori differenti. Non conoscevo a dire il vero Giampaolo. E’ un grande allenatore e penso che farò delle cosette molto belle con lui”.

Sul derby: “Ho molta voglia di giocarlo. E’ il primo derby di Milano che giocherò. E’ sicuro che lo vinceremo”.

Sui nuovi arrivi: “Siamo acquisti giovani, ma buoni giovani. Credo che bisogna provarci sul campo e poi i tifosi saranno contenti di noi”.

Sull’italiano: “Alla mia fidanzata dico ‘molto bella’, poi so dire risotto alla milanese, oltre a buongiorno e ciao”.